Caetano dedica una canzone a uno dei registi che più ama insieme a Fellini, Michelangelo Antonioni.
La canzone porta proprio il nome del regista e Veloso decide di scriverla ed inciderla in italiano.
Ecco le parole di Caetano riguardo questa canzone, rilasciate durante un'intervista nel 2002:
“Recentemente ho realizzato una canzone che ho chiamato Michelangelo Antonioni. Non è una canzone "Ninorotiana". Si basa sull'atmosfera dei film di Antonioni. I riferimenti minimalisti dell'arrangiamento rendono omaggio al minimalismo formale pionieristico di questo regista. Ma è una canzone in cui riecheggia la musica italiana. Molti dimenticano che Antonioni è italiano, e lo è in maniera intensa e profonda. L'introduzione di questo brano cantata in falsetto, con cromatismi melodici e armonici, fa pensare a Nino Rota. Qui, a differenza di Giulietta Masina, non ho fatto alcuno sforzo per allontanarmi da Rota: con Antonioni ero già abbastanza lontano. Il compositore italiano Aldo Brizzi mi ha detto che sono arrivato ad Antonioni tramite via Margutta, che è la strada dove visse Fellini. Questa è l'Italia per me".
Sentiamoci questo pezzo bellissimo e particolare, pubblicato nell'album "Noites do norte" uscito nel 2000:
Antonioni nasce a Ferrara nel 1912 e muore a Roma nel 2007, è considerato uno tra i maggiori cineasti della storia del cinema.
Vediamoci un estratto del documentario dedicato a Caetano Veloso, "Coraçao vagabundo", del 2008, in cui l'artista baiano parla di Antonioni:
Nel 2017 Caetano esegue la canzone con la sua chitarra classica durante il programma "King Kong" della RAI:
MICHELANGELO ANTONIONI
Visione del silenzio
Angolo vuoto
Pagina senza parole
Una lettera scritta sopra un viso
Di pietra e vapore
Amore
Inutile finestra
ACCORDI
Fm6 E7M(9)
Ah a-ah
Fm6
a ah a a
C7M
a ah a Ah a a
C7M Em7(9)
Visione del silenzio
Fm6
Angolo vuoto
C7M Em7
Pagina senza parole
Fm7 Bb7
Una lettera scritta
Eb7M(9)
Sopra un viso
G7 Ab7M
Di pietra e vapore
Fm6 G7
Amore
C7M(9)
Inutile finestra
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento