Entriamo negli anni 2000 e Caetano è più prolifico che mai, realizza un nuovo album dal titolo "Noites do norte" aiutato nella produzione da Jacques Morelenbaum. Come di consueto all'album seguirà un tour mondiale dal titolo "Noites do norte ao vivo".
"13 de maio" è per l'appunto una delle tracce contenute nell'album "Noites do norte", una canzone che ci parla della celebrazione dell'abolizione della schiavitù. Nel suo libro "Sobre as letras" del 2003, Caetano disse: "Il testo della canzone dice tutto. Santo Amaro è l'unico luogo in Brasile dove si celebra l'abolizione della schiavitù dal 1888".
Ecco la versione studio della canzone:
ll pezzo è entrato subito nelle scalette dei concerti di Veloso, sentiamoci questa versione "live" risalente al tour "Noites do norte ao vivo" del 2001:
Nel 2006 Fiorella Mannoia incide una cover della canzone con testo in italiano, partecipa alla registrazione lo stesso Caetano. Questa versione è pubblicata nell'album della Mannoia intitolato "Onda tropicale":
Nel 2014 Caetano realizza un mini album, in cui re-incide in studio 8 brani della sua carriera, tra questi c'è anche "13 de maio", in una versione acustica molto bella. In studio con Caetano ci sono Pedro Sá alla chitarra, Márcio Vitor alle percussioni, Nilton César (Cesinha) alla batteria e Danilo Tenenbaum al basso.
13 DE MAIO
Dia 13 de maio em Santo Amaro
Na Praça do Mercado
Os pretos celebravam
(Talvez hoje inda o façam)
O fim da escravidão
Da escravidão
O fim da escravidão
Tanta pindoba!
Lembro do aluá
Lembro da maniçoba
Foguetes no ar
Pra saudar Isabel
Ô Isabé
Pra saudar Isabé
TRADUZIONE
13 maggio a Santo Amaro
Nella piazza del Mercato
I neri hanno festeggiato
(Forse lo fanno ancora oggi)
la fine della schiavitù
dalla schiavitù
la fine della schiavitù
Tanta pindoba!
Ricordo aluah
Ricordo la maniçoba
razzi in aria
Per salutare Isabel
oh isabe
per salutare isabe
L'angolo della curiosità:
Negli anni in cui non si è festeggiato il 13 maggio, si sono verificati in città gravi incidenti, come grandi alluvioni, scoppio di incendi al Mercato, con oltre 100 morti e 500 feriti nonché incidenti stradali. Pertanto, tutti nella regione sanno che chiunque impedisca "Bembé do Mercado", ovvero la celebrazione di tale festa, subirà una punizione esemplare, che potrebbe riflettersi nell'intera regione.

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