Nel 2002 Caetano realizza un nuovo album, questa volta però non è un lavoro solista, viene scritto insieme a Jorge Mautner e viene intitolato "Eu nao peço desculpa". Mautner nasce a Rio nel 1941 e deve questo cognome così poco brasiliano al papà austriaco. Oltre ad essere compositore, Mautner suona anche il violino.
Ma il disco con Mautner non è il solo progetto che vede protagonista Caetano nel 2002, infatti viene pubblicato a distanza di tantissimi anni dalla realizzazione il live "Bicho baile show", del 1978, in cui Caetano fa insieme al gruppo funk dei Black Rio, ne esce fuori un concerto bellissimo, anche perché molte canzoni vengono contaminate dal "mood" funk dei Black Rio, dandoci così la possibilità di apprezzarle in una veste nuova.
La canzone che esaminiamo ora si chiama "Do de cotovelo" e non rientra in nessuno dei dischi sopracitati, viene scritta da Veloso per Elza Soares, cantante carioca classe 1930,e morta nel gennaio del 2022. Nella sua carriera ha registrato più di 50 album.
Il tema portante della canzone è la gelosia, l'arrangiamento quasi inesistente, punta tutto sulla poderosa voce di Elza, accompagnata da una chitarra classica e da alcune percussioni.
DOR DE COTOVELO
O ciúme dói nos cotovelos,
na raiz dos cabelos,
gela a sola dos pés.
Faz os músculos ficarem moles,
e o estômago vão e sem fome.
Dói da flor da pele ao pó do osso.
Rói do cóccix até o pescoço
Acende uma luz branca em seu umbigo,
Você ama o inimigo e se torna inimigo do amor.
O ciúme dói do leito à margem,
dói pra fora na paisagem,
arde ao sol do fim do dia.
Corre pelas veias na ramagem,
atravessa a voz e a melodia
TRADUZIONE
La gelosia fa male ai gomiti,
alla radice dei capelli,
gela le piante dei piedi.
Rende i muscoli morbidi,
e lo stomaco vano e senza fame.
Fa male dalla pelle alla polvere di ossa.
Rosicchia dal coccige al collo
Accendi una luce bianca nel tuo ombelico,
Ami il nemico e diventi nemico dell'amore.
La gelosia fa male dal letto in disparte,
fa male nel paesaggio,
brucia nel sole del tardo pomeriggio.
scorre nelle vene dei rami,
attraverso la voce e la melodia
ACCORDI
F7M F#º Gm7 D7
O ciúme dói nos cotovelos
Gm7 D7
Na raiz dos cabelos
F7M
Gela a sola dos pés
Am7 E7 Am7
Faz os músculos ficarem moles
E7 Gm7 C7
E o estômago vão e sem fome
F A7 D7
Dói da flor da pele ao pó do osso
G7 C7
Rói do cóccix até o pescoço
F7M F#º Gm7 D7
Acende uma luz branca em seu umbigo
Gm7 C7 Cm7 F7
Você ama o inimigo e se torna inimigo do amor
Bb7M Bº F
O ciúme dói do leito à margem
D7 G7
Dói pra fora na paisagem
C C7
Arde ao sol do fim do dia
F A7 D7
Corre pelas veias na ramagem
G7 C7 F7M C7(9-)
Atravessa a voz e a melodia
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