lunedì 30 maggio 2022

Se essa rua

 


"Se essa rua"  viene composta da Veloso per la colonna sonora del film "Meu tio matou uma cara", commedia brasiliana del 2004. La canzone viene registrata da "Rappin'hood" e "Luciana Mello" e la si può trovare nel disco della colonna sonora del film. Caetano non ha mai eseguito il pezzo, né in studio né in concerto. La parte della Mello è molto melodia e naturalmente quella di Rappin'hood tutta in chiave rap. 

Luciana Mello, classe 1979, oltre ad essere una cantante è anche ballerina.

Rappin'hood, il cui vero nome è Antonio Luiz Junior, è nato nel 1971 ed oltre ad essere rapper è anche produttore televisivo e presentatore.



SE ESSA RUA

[LUCIANA]

Se essa rua fosse minha eu mandava, eu mandava muito

bem

Se a cidade fosse toda uma eu mandava

Se essa rua fosse sua 'qué' que tu mandava

Não era nada mal

Se a cidade fosse toda nossa só carnaval

Se essa rua fosse nossa, nossa

Que parada irada

Se a cidade fosse amada, por todo mundo e cada

Por todo mundo e cada

Se essa rua fosse minha eu mandava, eu mandava muito

bem

Se a cidade fosse toda uma eu mandava

Se essa rua fosse sua 'qué' que tu mandava

Não era nada mal

Se a cidade fosse toda nossa só carnaval

Se essa rua fosse nossa, nossa

Que parada irada

Se a cidade fosse amada, por todo mundo e cada

Por todo mundo e cada


[RAPIN' HOOD]

To vendo nada mina, to vendo nada

Não tem saída e nem entrada

A hora é má e a vida é malvada

O sol bate nas grades só quando o dia acaba

Na prisão que é nossa cidade

Você rima, você rala, você luta, você canta

E não adianta mina, não adianta

A Melodia, a luz do dia, sua voz doce, sua rebeldia

É tanta crueldade, só brutalidade, infelicidade na

nossa cidade

Mas se a tua rua fosse minha

Mina, se a tua fosse a minha

Se a lua fosse minha mina, se a lua fosse minha

Eu te pegava, com gara, com gana, com raiva

E te furava, te furava mina, te amava mina, te amava

E a gente junta tudo transformava

A cidade em tudo aquilo que não é

Organizada, com mais respeito e prazer

Prazer e respeito, o povo tem direito

Por isso eu rimo pro meu primo, segurando uma HK

apenas um menino

Rimo o policial que não se deixa comprar

Rimo o garoto que ninguém viu matar

Rimo pro trabalhador, rimo pro assassino

Rimo pra ti, pra mim e pro meu amor

Que ainda não vê saída, que não vê entrada

Rimo minha, rima dura e desesperada

Rimo pra tudo mina, rimo pra nada

Rimo pra tudo mina, rimo pra nada

Madrugada, caminha...

TRADUZIONE

[LUCIANA]

Se questa strada fosse mia, la dominerei, la dominerei molto

bene

Se la città fosse una sola, la spedirei

Se questa strada fosse il tuo "cosa" che hai inviato

non era male

Se la città fosse tutta nostra, solo carnevale

Se questa strada fosse nostra, nostra

che arresto arrabbiato

Se la città fosse amata, da tutti e da tutti

Per tutti e per tutti


Se questa strada fosse mia, la dominerei, la dominerei molto

bene

Se la città fosse una sola, la spedirei

Se questa strada fosse il tuo "cosa" che hai inviato

non era male

Se la città fosse tutta nostra, solo carnevale

Se questa strada fosse nostra, nostra

che arresto arrabbiato

Se la città fosse amata, da tutti e da tutti

Per tutti e per tutti


[CAPPUCCIO RAPIN']

Non vedo niente di mio, non vedo niente

Non c'è uscita né entrata

Il tempo è brutto e la vita è cattiva

Il sole colpisce le sbarre solo quando la giornata finisce

Nella prigione che è la nostra città

Fai rima, grati, combatti, canti

E non serve, mio, non serve

La melodia, la luce del giorno, la tua voce dolce, la tua ribellione

È tanta crudeltà, solo brutalità, infelicità

la nostra città

Ma se la tua strada fosse la mia

Mio, se il tuo fosse mio

Se la luna fosse mia, se la luna fosse mia

Ti prenderei, con avidità, con avidità, con rabbia

E ti ho annoiato, ti ho annoiato, ti ho amato, ti ho amato

E abbiamo messo insieme tutto trasformato

La città in tutto ciò che non è

Organizzato, con più rispetto e piacere

Piacere e rispetto, le persone hanno il diritto

Ecco perché faccio rima per mio cugino, con in mano un HK

solo un ragazzo

Rido del poliziotto che non si fa comprare

Rimo il ragazzo che nessuno ha visto uccidere

Rima per l'operaio, rima per l'assassino

Faccio rima per te, per me e per il mio amore

Che ancora non vede uscita, che non vede ingresso

La mia rima, rima dura e disperata

Faccio rima per tutto, mio, rimo per niente

Faccio rima per tutto, mio, rimo per niente


Mattina presto, cammina...

Habla de mi




 "Habla de mi" è una canzone in spagnolo scritta da Caetano per la colonna sonora del film "Meu tio matou uma cara", commedia brasiliana del 2004.

Al momento non sono riuscito a reperire il file audio, eseguito dall'Orquestra Imperial insieme a Moreno Veloso

Caetano, non ha mai eseguito dal vivo o in studio questo pezzo.


HABLA DE MI

Nómbrame, amor

Cuando caiga la noche

Nómbrame, amor

Cuando nadie te escuche

Dile a la luz de la estrella que he sido tu hombre

Grita con tu voz más bella a la luna mi nombre

Habla de mí

Para el agua y la hiedra

Cuéntale todo de mí

A la hoja y a la piedra

Pero calla cuando alguien se acerca

Y si acaso oyes voces

Finge hasta para tí misma que no me conoces

TRADUZIONE

chiamami amore

quando scende la notte

chiamami amore

quando nessuno ti ascolta

Dì alla luce delle stelle che sono stato il tuo uomo

Grida con la tua voce più bella alla luna il mio nome

Parla di me

Per l'acqua e l'edera

digli tutto di me

Alla foglia e alla pietra

Ma stai zitto quando qualcuno si avvicina

E se senti delle voci

Fai finta anche con te stesso di non conoscermi


Estrelas

 


Sono ben tre i lavori a cui lavora Caetano nel 2004, pubblica infatti un disco di cover di canzoni americane, intitolato "Foreign sound", in cui si diverte a rielaborare secondo il suo gusto, canzoni vecchie e nuove targate USA, si passa infatti dalla cover di "Come as you are" dei Nirvana, fino ad arrivare all'intramontabile "Summertime" di Gershwin. Un disco suonato e prodotto splendidamente. Nello stesso anno viene pubblicata la colonna sonora del film "Meu tio matou uma cara", a cui Veloso partecipa componendo tre pezzi. Infine viene pubblicato il disco che documenta il tour della "reunion" dei Doces Barbaros, intitolato "Outro doces barbaros" e andato in scena nel 2002.

"Estrelas" è una canzone scritta da Caetano che però non rientra nei progetti sopra citati, viene infatti donata alla cantante Mariene de Castro che la registrerà per il suo album "Abre caminho" del 2004.


La de Castro è una cantante baiana classe 1978, specializzata in canzoni samba.



ESTRELAS

Balão, estrela que a gente faz de papel

Porque

As estrelas de verdade

Lá do céu

Não dão

Pra clarear a grandeza

E a beleza do céu

Na noite de São João

Também

A gente devia fazer de papel

Bondade

Para ajudar de verdade

Que é do céu e não

Dá pra fazer felicidade

Fogueira

Estrela que a gente faz

Cá no chão

Pra que clareie toda a escuridão

Cá do chão

Fazendo

Um alegre e grande clarão

Cá no chão

Alegre

Pra essa noite de São João

Também

A gente devia acender

Muito amor, amor

No coração da humanidade

E verdade, verdade

Para haver felicidade

TRADUZIONE

Palloncino, stella che facciamo di carta

Perché

le vere stelle

del cielo

non si prendono

Per alleggerire la grandezza

E la bellezza del cielo

Nella notte di San Giovanni

Anche noi

Dovremmo farle con la carta

Gentilezza

per aiutare davvero

Cosa viene dal cielo e non

può fare la felicità

Falò

Stella che facciamo

qui sul pavimento

Per illuminare tutta l'oscurità

dal pavimento

Fabbricazione

Un gioioso e grande flash

qui sul pavimento

Felice

Per questa notte di San Giovanni

Anche

le persone dovrebbero accendersi

tanto amore, amore

Nel cuore dell'umanità

È vero, vero

perché ci sia felicità

martedì 24 maggio 2022

Diferentemente

 


Il 2003 è un anno quasi sabbatico per Caetano, infatti compone una sola canzone "Diferentemente", che sarà pubblicata però solo nel 2009 nell'album "Zii e zie". Questa canzone viene però eseguita dal vivo in anteprima il 28 novembre 2003 durante un concerto al Bar Barreto, Hotel Fasano a Sao Paulo.

La canzone è deliziosa, con un leggero mood jazz e un assolo di chitarra elettrica semplice ma coinvolgente.

Ecco l'esibizione live del 2003:


Questa invece è la versione studio, registrata per il disco "Zii e zie":



DIFERENTEMENTE

Acho que ouvi numa canção de Madonna

“When you look at me I don’t know who I am”

E desentendi

Pois comigo, é você quem, me olhando, detona

A explosão de eu saber quem eu sou

Eu nunca imaginei que nesse mundo

Alguma vez alguém soubesse quem é

Mas se você me vê seus olhos são mais do que meus

Pois amo

E você ama

E aí o indizível se divisa

E a luz de muitos céus inunda a mente

E no entanto

Diferentemente de Osama e Condoleezza

Eu não acredito em Deus


TRADUZIONE

Penso di averlo sentito una canzone di Madonna
“Quando mi guardi non so chi sono”
E non ero d'accordo
Perché con me sei tu che, guardandomi, fai esplodere
L'esplosione di me che so chi sono
Non l'avrei mai immaginato in questo mondo
Qualcuno ha mai saputo chi è
Ma se mi vedi i tuoi occhi sono più dei miei
Beh, io amo
E tu ami
E lì si vede l'indicibile
E la luce di molti cieli inonda la mente
E ancora
A differenza di Osama e Condoleezza
Non credo in Dio

ACCORDI

           A7M                  F#7/9
Acho que ouvi  numa canção de Madonna
       B7                       Bm7    E7/9
"When you look at me, I don't know who I am"
   C#m7
E desentendi
        F#7/9                  B7(13)
Pois comigo, é você quem me olhando, detona
        E7
A explosão de eu saber
         D#7/4/A# G#7
Quem eu sou
    C#7+                     C7(4)         F7            Bbm7
Eu nunca imaginei que nesse mundo alguma vez alguém soubesse quem é
     E7                        G#7+
Mas se você me vê, seus olhos são mais do que meus
     F7/9
Pois amo
       Bb7/9
E você ama
   Bbm7      Eb7/9      E7+(9)
Então o indizível se divisa
     A7+           D7/9          C#m7  F#7
E a luz de tantos céus inunda a mente
Bm7             E7/9      A         F#7         Bm7           E7/9          A
E, no entanto, diferentemente de Osama e Condoleezza, eu não acredito em Deus

Solo:
            A7+           F#7/9  B7       Bm7      E7/9  C#m7         F#7/9
E|--------------------------------------------------------------------|
B|---7-8-9---7-8-9---7-9-7| -------------------------------------------|
G|-9-------9-------9--------9-6-----6| -----6-----6|-7-9-6-7-9-|6-7-9--|
D|------------------------------7-9----7-9---7-9----------------------|
A|--------------------------------------------------------------------|
E|--------------------------------------------------------------------|
                 B7/6         E7(13-)      D#7/4/A#      G#7/6
E|--------------7------------7----------------------------------------|
B|------------9---10-9---7-9---10-9| --7-9|----------------------------|
G|-6-7-9| -6-7----------9------------9---------------------------------|
D|--------------------------------------------------------------------|
A|--------------------------------------------------------------------|
E|--------------------------------------------------------------------|
            C#7+            C7(4)      F7      Bbm7
E|--------------------------------------------------------------------|
B|-----7-6-------6-------6-------6-------6-6-6-6----------------------|
G|---------6-8-9---6-8-9---5-6-8---5-6-8---------6| -------------------|
D|--------------------------------------------------------------------|
A|--------------------------------------------------------------------|
E|--------------------------------------------------------------------|
        E7              G#7+         F7/9       Bb7/9
E|--------------------------------------------------------------------|
B|--9-9---7-8-9---7-8-9-9-9-9----9-8-6| -------------------------------|
G|-----9-------9-------------8| --------5-6-8-5------------------------|
D|--------| ------------------------------------8----------------------|
A|--------------------------------------------------------------------|
E|--------------------------------------------------------------------|
       Bbm7    Eb7/9   E7/9   A7+     D7/9    C#m7   F#7
E|----------6-----6-7----7-7------------------------------------------|
B|--9-6-8-9---8-9-----9| -----9-----9-7--------------------------------|
G|-----------------------------9-6-----9-5-8-6------------------------|
D|--------------------------------------------------------------------|
A|--------------------------------------------------------------------|
E|--------------------------------------------------------------------|
      Bm7    E7/9       A     F#7       Bm7   E7/9       A
E|----------------7---------------------------------------------------|
B|---------7-9-10---10-------9-7---------7----------------------------|
G|---6-7-9-------------6-9-9----9-6-9-7---7-6---9-6-------------------|
D|-9-----------------------------------------9------7-----------------|
A|--------------------------------------------------------------------|
E|--------------------------------------------------------------------|

           A7+                  F#7/9
Acho que ouvi  numa canção de Madonna
       B7                       Bm7    E7/9
"When you look at me, I don't know who I am"
   C#m7
E desentendi
        F#7/9                  B7(13)
Pois comigo, é você quem me olhando, detona
        E7
A explosão de eu saber
         D#7/4/A# G#7
Quem eu sou
    C#7+                     C7(4)        F7            Bbm7
Eu nunca imaginei que nesse mundo alguma vez alguém soubesse quem é
     E7                        G#7+
Mas se você me vê, seus olhos são mais do que meus
     F7/9
Pois amo
       Bb7
E você ama
   Bbm7      Eb7/9      E7+(9)
Então o indizível se divisa
     A7+           D7/9          C#m7  F#7
E a luz de tantos céus inunda a mente
Bm7             E7/9      A         F#7         Bm7           E7/9          A
E, no entanto, diferentemente de Osama e Condoleezza, eu não acredito em Deus

E|--------------------|
B|-7--5---------------|
G|------6-------------|
D|--------7-----------|
A|--------------------|
E|--------------------|

lunedì 23 maggio 2022

Tarado




 

Canzone dal retrogusto country, che però non lascia il segno. Si trova nel disco "Eu nao peço disculpa" realizzato da Caetano insieme a Jorge Mautner. Il pezzo non è mai stato eseguito dal vivo.




TARADO

Gosto de ficar na praia deitado

Com a cabeça no travesseiro de areia

Olhando coxas gostosas por todo lado

Das mais lindas garotas, também das mais feias

Porque são todas gostosas e sereias

Pro meu olhar de supremo tarado

Tarado

TRADUZIONE

Mi piace sdraiarmi sulla spiaggia

Con la testa sul cuscino di sabbia

Guardando le cosce più sexy dappertutto

Delle ragazze più belle, anche delle più brutte

Perché sono tutte bellezze e sirene

Per il mio look da maniaco supremo

Maniaco

Pé do meu samba


 

La grandezza del Caetano compositore si vede in queste occasioni, ovvero quando cede ad altri artisti canzoni di elevata caratura, che avrebbe magari potuto inserire nei suoi album.

Il pezzo viene scritto appositamente per Mart'nalia, cantante carioca classe 1967, che la incide nel 2002 per il suo album chiamato proprio "Pé do meu samba". Nel 2004 il brano viene eseguito dal vivo insieme a Caetano e pubblicato nel disco "Mart'nalia ao vivo".

La versione più bella è senza dubbio quella eseguita insieme a Caetano, non solo per la presenza dell'artista baiano ma anche per l'arrangiamento più coinvolgente, la voce roca di Mart'nalia ben si fonde con quella dolce e suadente di Veloso e la ritmica incalzante ci fa battere il piede, be sì ovviamente il piede del nostro samba!

Sentiamoci una versione della sola Mart'nalia dal vivo registrata a Berlino nel 2007 e poi quella eseguita insieme a Caetano nel 2004:



Nel luglio del 2012 Caetano ci regala un'altra versione di "Pé do meu samba", stavolta senza Mart'nalia, durante il programma televisivo "Samba na gamboa", condotto da Diogo Nogueira. E' una versione acustica, Veloso suona la chitarra e viene supportato dalle percussioni di alcuni musicisti:



PE' DO MEU SAMBA

Dez na maneira e no tom

Você é o cheiro bom

Da madeira do meu violão

Você é a festa da Penha,

A feira de Sao Cristóvão,

É a Pedra do Sal

Você é a Intrépida Trupe

A Lona de Guadalupe

Você é o Leme e o Pontal

Nunca me deixa na mão

Você é a canção que consigo

Escrever afinal

Você é o Buraco Quente

A Casa da Mãe Joana

É a Vila Isabel,

Você é o Lago do Estácio,

Curva de Copacabana

Tudo que o Rio me deu!!

Pé do meu samba

Chão do meu terreiro

Mão do meu carinho

Glória em meu Outeiro

Tudo para o coração

De um brasileiro

TRADUZIONE

Dieci nel modo e nel tono

tu sei il buon odore

Dal legno della mia chitarra

Tu sei il partito di Penha,

La fiera di Sao Cristovao,

È la Pietra di Sale

Tu sei l'Intrepid Troupe

La tela di Guadalupe

Sei Leme e Pontal

non deludermi mai

Tu sei la canzone che posso

scrivere alla fine

Tu sei il buco caldo

Casa di Madre Giovanna

È Vila Isabel,

Tu sei il Lago di Estácio,

curva di Copacabana

Tutto quello che mi ha dato Rio!!

piede del mio samba

pavimento del mio patio

mano del mio affetto

Gloria nella mia collina

tutto per il cuore

di un brasiliano

ACCORDI

Dm                  Gm

Dez na maneira e no                 A7

Você é o cheiro bom

              Dm          C7

Da madeira do meu violão

                F

Você é festa da Penha

                    A7

A feira de São Cristóvão

             Dm    D7   Gm

É a Pedra do Sal

                   Dm

Você é a Intrépida Trupe

               Bb

A Lona de Guadalupe

                   A7

Você é o Leme o Pontal



Dm                  Gm

Nunca me deixa na mão

              A7

Você é a canção que consigo

       Dm          C7

Escrever afinal

                F

Você é o Buraco Quente

                    A7

A Casa da Mãe Joana

             Dm    D7   Gm

É a Vila Isabel

                   Dm

Você é o Largo do Estácio

               Bb

Curva de Copacabana

                   A7

Tudo que o Rio me deu


D7         Gm

Pé do meu samba

C7            F      F7   A#7

Chão do meu terreiro

              Bbm7    Am7

Mão do meu carinho

                D7(9)

Glória em meu Outeiro

Gm7             A7

Tudo para o coração

            Dm

De um brasileiro



O namorado

 


"O namorado" è tutta farina del sacco di Veloso, parola e musica. E' contenuta nell'album fatto insieme a Jorge Mautner intitolato "Eu nao peço desculpa". Un disco discreto ma che non raggiunge gli elevatissimi standard a cui Caetano ci ha abituato. "O namorado" è una traccia molto pop, in cui Caetano e Jorge si alternano al canto. Batteria incalzante e un organo in stile "Doors", per una traccia allegra e ritmata. La canzone non è mai stata eseguita dal vivo da Veloso.


O NAMORADO

Ela é t'tudo de bom

Sabe qual é o som

Nada do Leme ao Leblon

Usa um esmalte marrom

Batom do mesmo tom

Ela é m’mais que demais

Manda num gato malhado

Sempre colado ao lado

O par mais apaixonado

Mas

O namorado

Tem namorado

O namorado

Tem namorado

(Que importa o que se diz

Se a tarde cai num tom feliz

E a brisa bate leve e não tem medo

Se a onda quebra em pérolas e verdes tão sutis

E a luz do sol no céu não tem segredo)

O namorado

Tem namorado

O namorado

Tem namorado

TRADUZIONE

Lei sta bene

Sai qual è il suono

Niente da Leme a Leblon

Usa uno smalto marrone

rossetto della stessa tonalità

Lei è più che troppo

Manda un gatto soriano

sempre incollato di lato

la coppia più appassionata

Ma

Il fidanzato

ha un fidanzato

Il fidanzato

ha un fidanzato

(Che importa quello che dici

Se il pomeriggio cade in tono felice

E la brezza batte lieve e non ha paura

Se l'onda si rompe in perle e verdi così sottili

E la luce del sole nel cielo non ha segreti)

Il fidanzato

ha un fidanzato

Il fidanzato

ha un fidanzato

venerdì 20 maggio 2022

Homem bomba

 



In questa canzone i ruoli si invertono, Mautner scrive la musica e Veloso il testo. Traccia allegra e festosa, contenuta nell'album "Eu nao peço disculpa" scritto a quattro mani da Caetano e Jorge Mautner.




HOMEM BOMBA

Lá vem o homem bomba

Que não tem medo algum

Porque daqui a pouco

Vai virar egun

Mas até lá, mata um, mata dois

Mata mais de um bilhão

Não vai deixar sobrar nenhum

Mas eu sou contra essa ideologia da agonia

Sou a favor do investimento

Pra acabar com a pobreza

Sou pelo estudo e o trabalho em harmonia

O amor e o Cristo Redentor

Poesia na democracia

TRADUZIONE

Ecco che arriva l'uomo bomba

che non ha affatto paura

perché presto

diventerà egun

Ma fino ad allora, uccidine uno, uccidine due

Uccidi più di un miliardo

Non lascerà nessuno

Ma io sono contrario a questa ideologia dell'agonia

Sono favorevole agli investimenti

Per porre fine alla povertà

Sono per studio e lavoro in armonia

Amore e Cristo Redentore

poesia in democrazia

Graça divina

 






Veloso scrive la musica di questa canzone e Mautner il testo. Il pezzo ha un arrangiamento minimale, fatto di voce e chitarre. Il testo, visto il titolo, è abbastanza mistico con Caetano e Jorge che si dividono le parti da cantare.


La canzone è contenuta nel disco "Eu nao peço disculpa", realizzato in collaborazione con Jorge Mautner. Non ci sono esecuzione "live" della canzone.

GRAÇA DIVINA

Ao seguir aquele vulto

Que percorria o labirinto

Descobri que era eu mesmo, oculto

Dentro das coisas que sinto

E que só sei dizer em prosa e verso

E quando as canto, eis que pronto surge

A rosa do universo

Que desfila ao meu lado

Entre as mãos de um negro anjo alado

Que distribui lá do meio da neblina e da fumaça

A graça que vem de cima

E vem de graça

Porque é a graça

E é divina.

TRADUZIONE

Seguendo quella figura

che vagava per il labirinto

Ho scoperto che ero io, nascosto

Dentro le cose che sento

E questo so dirlo solo in prosa e in versi

E quando le canto, ecco, appare

la rosa dell'universo

Che sfila al mio fianco

Nelle mani di un angelo alato nero

Che lì si distribuisce dalla nebbia e dal fumo

La grazia che viene dall'alto

e viene gratis

perché è grazia

Ed è divino.



Feitiço

 


Canzone contenuta nell'album "Eu nao peço desculpa" realizzato insieme a Jorge Mautner, questa traccia vede anche la partecipazione speciale di Gilberto Gil.




FEITIÇO

 Nosso samba

 Tem feitiço,

 Tem farofa,

 Tem vela e tem vintém

 E tem também

 Guitarra de rock’n’roll,

 Batuque de candomblé

 Zabé come Zumbi

 Zumbi come Zabé

 Zabé come Zumbi

 Zumbi come Zabé

 Tem Mangue bit, berimbau

 Tem hip-hop, Vigário Geral

 Tem reggae pop, Fundo de Quintal

 Capão Redondo, Candeal

 Tem meu Muquiço, meu Largo do Tanque

 Tem funk, o feitiço indecente

 Que solta a gente

 Aquele abraço...

 Tem Mangue bit, berimbau

 Tem hip-hop, Vigário Geral

 Tem reggae pop, Fundo de Quintal

 Capão Redondo, Candeal

 Tem meu Muquiço, meu Largo do Tanque

 Tem funk, o feitiço indecente

 Que solta a gente

 Nosso samba

TRADUZIONE

Il nostro samba

contiene un incantesimo

contiene farofa*,

contiene una candela e un penny

e c'è anche

una chitarra rock'n'roll,

tamburi candomblé

Zabe mangia zombie

lo zombi mangia lo zabe

Zabe mangia lo zombie

lo zombi mangia lo zabe

C'è Mangue bit, berimbau

C'è l'hip-hop, vicario generale

C'è il reggae pop, nel cortile di casa

Capão Redondo, Candeal

C'è il mio Muquiço, il mio Largo do Tanque

C'è funk, l'incantesimo indecente

che ci lascia liberi

Quell'abbraccio...

C'è Mangue bit, berimbau

C'è l'hip-hop, vicario generale

C'è il reggae pop, nel cortile di casa

Capão Redondo, Candeal

C'è il mio Muquiço, il mio Largo do Tanque

C'è funk, l'incantesimo indecente

che ci lascia liberi

il nostro samba

* Contorno salato della cucina brasiliana

martedì 17 maggio 2022

Dor-de-cotovelo


 

Nel 2002 Caetano realizza un nuovo album, questa volta però non è un lavoro solista, viene scritto insieme a Jorge Mautner e viene intitolato "Eu nao peço desculpa". Mautner nasce a Rio nel 1941 e deve questo cognome così poco brasiliano al papà austriaco. Oltre ad essere compositore, Mautner suona anche il violino.

Ma il disco con Mautner non è il solo progetto che vede protagonista Caetano nel 2002, infatti viene pubblicato a distanza di tantissimi anni dalla realizzazione il live "Bicho baile show", del 1978, in cui Caetano fa insieme al gruppo funk dei Black Rio, ne esce fuori un concerto bellissimo, anche perché molte canzoni vengono contaminate dal "mood" funk dei Black Rio, dandoci così la possibilità di apprezzarle in una veste nuova.

La canzone che esaminiamo ora si chiama "Do de cotovelo" e non rientra in nessuno dei dischi sopracitati, viene scritta da Veloso per Elza Soares, cantante carioca classe 1930,e morta nel gennaio del 2022. Nella sua carriera ha registrato più di 50 album.

Il tema portante della canzone è la gelosia, l'arrangiamento quasi inesistente, punta tutto sulla poderosa voce di Elza, accompagnata da una chitarra classica e da alcune percussioni.


Caetano non ha mai inciso il pezzo, né lo ha mai eseguito dal vivo.



DOR DE COTOVELO

O ciúme dói nos cotovelos,

na raiz dos cabelos,

gela a sola dos pés.

Faz os músculos ficarem moles,

e o estômago vão e sem fome.

Dói da flor da pele ao pó do osso.

Rói do cóccix até o pescoço

Acende uma luz branca em seu umbigo,

Você ama o inimigo e se torna inimigo do amor.

O ciúme dói do leito à margem,

dói pra fora na paisagem,

arde ao sol do fim do dia.

Corre pelas veias na ramagem,

atravessa a voz e a melodia

TRADUZIONE

La gelosia fa male ai gomiti,

alla radice dei capelli,

gela le piante dei piedi.

Rende i muscoli morbidi,

e lo stomaco vano e senza fame.

Fa male dalla pelle alla polvere di ossa.

Rosicchia dal coccige al collo

Accendi una luce bianca nel tuo ombelico,

Ami il nemico e diventi nemico dell'amore.

La gelosia fa male dal letto in disparte,

fa male nel paesaggio,

brucia nel sole del tardo pomeriggio.

scorre nelle vene dei rami,

attraverso la voce e la melodia

ACCORDI

F7M      F#º         Gm7  D7 

O ciúme dói nos cotovelos

              Gm7   D7 

Na raiz dos cabelos

                 F7M 

Gela a sola dos pés

Am7              E7      Am7

Faz os músculos ficarem moles

E7                Gm7  C7

E o estômago vão e sem fome

F               A7            D7

Dói da flor da pele ao pó do osso

G7                       C7   

Rói do cóccix até o pescoço


F7M              F#º           Gm7   D7 

Acende uma luz branca em seu umbigo

             Gm7   C7          Cm7             F7

Você ama o inimigo e se torna inimigo do amor


Bb7M     Bº             F

O ciúme dói do leito à margem

         D7        G7

Dói pra fora na paisagem

                       C    C7

Arde ao sol do fim do dia

F            A7         D7

Corre pelas veias na ramagem

G7           C7          F7M  C7(9-)

Atravessa a voz e a melodia

lunedì 16 maggio 2022

Ofertorio

 


"Ofertorio" è una canzone che Caetano compose per la messa dei novanta anni di sua madre, Dona Canô, su espressa richiesta della sorella Mabel. E' lo stesso Caetano che ci racconta come è andata: "Mia sorella mi ha chiesto di comporre la canzone per l'ora dell'offertorio. Ho scritto il testo come se fosse mia madre a pronunciare quelle parole e voglio ripeterle ora come se dicessi ai miei figli quello che ci ha detto attraverso la mia stessa canzone". Il pezzo è stato scritto nel 2001, ma è solo durante il tour organizzato insieme ai suoi figli nel 2017, che la canzone è stata eseguita per la prima volta da Caetano, tra l'altro il tour in questione prende proprio il suo nome da questa composizione. "Ofertorio" non è mai stata registrata in studio da Veloso, cosa che ha invece fatto la sorella Bethania nel 2006, pubblicandola nell'album "Oraçoes na voz de Maria Bethania".

Ecco la versione di Bethania:


Questa invece è la versione "live" di Caetano, suonata insieme ai figli Zeca, Tom e Moreno durante l'Ofertorio tour del 2017:




OFERTORIO

Tudo o que por Ti vi florescer de mim

Senhor da Vida

Toda essa alegria que espalhei e que senti

Trago hoje aqui

Todos estes frutos que aqui juntos vês

Senhor da Vida

Eu em cada um deles e em mim todos os Teus fiéis

Ponho a Teus pés

Consentiste que minha pessoa

Fosse da Esperança um Teu sinal

Uma prova que a vida é boa

E de que a beleza vence o mal

Tudo o que se foi de mim mas não perdi

Senhor da Vida

Os que já chorei e os que ainda estão por vir

Oferto a Ti

TRADUZIONE

Tutto ciò che ho visto sbocciare per te

Signore della vita

Tutta questa gioia che ho diffuso e che ho provato

Lo porto qui oggi

Tutti questi frutti che vedete qui insieme

Signore della vita

Io in ciascuno di loro e in me tutti i tuoi fedeli

Mi sdraio ai tuoi piedi

Hai acconsentito alla mia persona

La speranza fosse un tuo segno

Prova che la vita è bella

E quella bellezza vince il male

Tutto ciò che è andato da me ma non l'ho perso

Signore della vita

Quelli che ho pianto e quelli che devono ancora venire

Ti offro

ACCORDI

Dm           A7          Dm

Tudo que por ti vi florescer de mim

   D7     Gm

Senhor da vida

Eº        A7           Dm           Dm

Toda essa alegria que espalhei e que senti

Bb    Gm     A7

Trago hoje aqui

Dm           A7             Dm

Todos estes frutos que aqui juntos vês

   D7     Gm

Senhor da vida

Eº        A7                 

Eu em cada um deles e em mim

Dm          Dm/C  Bb            A7

Todos teus fiéis, ponho a teus pés


 D            A            D   E7(9)  A7

Consentistes que minha pessoa

 D            A              D  C#7(11)/G#  C#7/G#

Fosse da esperança um teu sinal

F#m       C#7             F#m  B7

Uma prova de que a vida é boa

Em            A           Em     A7

E de que a beleza vence o mal


Dm           A7             Dm

Tudo que se foi de mim, mas não perdi

   D7     Gm

Senhor da vida

Eº        A7           Dm           Dm/C

Os que já chorei e os que ainda estão por vir

Bb A7     Dm

O-ferto a ti

Meus telefonemas

 


Il 2001 di Caetano ci regala la pubblicazione del disco "Noite do norte ao vivo", testimonianza audio e video del tour venuto dopo la pubblicazione del disco "Noite do norte". La  fase compositiva è  invece un po' sottotono, infatti in quest'anno Veloso compone solo un paio di canzoni. Una di queste si chiama "Meus telefonemas" ed è un lavoro a più mani, collaborano infatti alla scrittura del pezzo Dinho, LG, Josè Junior, Claudio Menezes e Jairo Cliff. La canzone non sarà pubblicata su un album di Caetano ma in quello del gruppo "Afroreggae" intitolato "Nova cara".

Sentiamoci la canzone e poi vediamo un video che mostra il "Making of" del pezzo in studio:




MEUS TELEFONEMAS

Atenda os meus telefonemas

Eu preciso ouvir a sua voz

Acredite, eu sei o que é sofrer de amor

Atenda os meus telefonemas

Eu preciso ouvir a sua voz

Acredite, eu sei o que é sofrer de amor

Estamos tão longe

Mas a distância acabou nos aproximando

Todos os dias, todas as horas

Penso tanto em você

Me sinto tão só

Grito dentro de mim milhares de vezes

Pelo teu nome

Mesmo tendo ficado contigo

Uma única vez

Atenda os meus telefonemas

Eu preciso ouvir a sua voz

Acredite, eu sei o que é sofrer de amor

Pare de fugir

Pare de dizer que não sente nada por mim

Eu sei que ainda falta um tempo

Pra gente se encontrar

A sua imagem é constante em meu pensamento

Eu não sei se vou ser capaz

De suportar essa dor

Esse meu sofrimento

Atenda os meus telefonemas

Eu preciso ouvir a sua voz

Acredite, eu sei o que é sofrer de amor

As estradas, o céu, os palcos

A minha vida ritmada

Pelas batidas do seu coração

Mas o calor do seu corpo

Ainda esquenta as minhas mãos

As minhas mãos

Os momentos que eu sinto

Você perto de mim são os melhores

É verdade!

Tudo isso é por você, é por você...

TRADUZIONE

Rispondi alle mie telefonate

Ho bisogno di sentire la tua voce

Credimi, so cosa vuol dire soffrire d'amore

rispondi alle mie telefonate

Ho bisogno di sentire la tua voce

Credimi, so cosa vuol dire soffrire d'amore

Siamo così lontani

Ma la distanza ha finito per avvicinarci

Ogni giorno, ogni ora

Penso tanto a te

mi sento così solo

Urlo dentro di me migliaia di volte

il tuo nome

Anche se sono rimasto con te

Solo una volta

rispondi alle mie telefonate

Ho bisogno di sentire la tua voce

Credimi, so cosa vuol dire soffrire d'amore

smettila di scappare

Smettila di dire che non provi niente per me

So che c'è ancora tempo

per farci incontrare

La tua immagine è costante nella mia mente

Non so se sarò in grado

Di sopportare questo dolore

Questa è la mia sofferenza

rispondi alle mie telefonate

Ho bisogno di sentire la tua voce

Credimi, so cosa vuol dire soffrire d'amore

Le strade, il cielo, le tappe

la mia vita ritmica

Dai battiti del tuo cuore

Ma il calore del tuo corpo

Mi scalda ancora le mani

le mie mani

i momenti che provo

Tu accanto a me sono i migliori

È vero!

Questo è tutto per te, è per te...

ACCORDI

D7+

Atenda os meus telefonemas

      G7+

Eu preciso ouvir a sua voz

    Em              A7/E            Bm

Acredite eu sei o que é sofrer de amor (2x)


Estamos tão longe

          Em

Mas a distancia acabou nos aproximando

(todos os dias)

 Bm

Todos os dias, todas as horas

Em

Eu fico aqui pensando

(eu me sinto tão só)

 Bm

Eu me sinto tão só

             Em

Grito o teu nome aqui dentro de mim

(todos os dias)

 Bm

Choro baixinho por ti

              Em                              Bm  Em         F#7  Gº

Mesmo que eu tenha ficado contigo uma unica vez,   uma unica vez

  D7+

Atenda os meus telefonemas

      G7+

Eu preciso ouvir a sua voz

    Em              A7/E            Bm

Acredite eu sei o que é sofrer de amor (2x)


Pare de fugir

        Em

E de dizer que não sente nada por mim

Bm

Eu sei que ainda falta um tempo

Em

Pra gente se encontrar por fim

Bm

A sua imagem é constante

Em

Aqui no meu pensamento

Bm

E eu não sei se sou capaz

         Em                       Bm Em F#7 Gº

De suportar tanto sofrimento assim    Siiim...

D7+

Atenda os meus telefonemas

      G7+

Eu preciso ouvir a sua voz

    Em              A7/E            Bm

Acredite eu sei o que é sofrer de amor (2x)

Bm/F#

As estradas, o céu, os palcos

         A                                   Bm/F#

A minha vida ritmada pelas batidas do seu coração

                                                    A               A7/E

Mais o calor do seu corpo ainda esquenta as minhas mãos, as minhas mãos

    Bm/F#

Como não lembrar do dia que eu senti você perto de mim

A                                Bm/F#

Foi o melhor eu faço tudo por você


Espero o quanto for preciso

A                    Gº

Pra ter você aqui comigo

D7+

Atenda os meus telefonemas

      G7+

Eu preciso ouvir a sua voz

    Em              A7/E            Bm

Acredite eu sei o que é sofrer de amor (2x)



venerdì 13 maggio 2022

Zera a reza

 


Adoro questa canzone, il suo partire piano per poi crescere ed esplodere in tutta la sua deflagrante bellezza, con la voce irresistibile di Caetano che canta la "Purezza di questo amore...". Arrangiamento impeccabile e il pezzo dal vivo mantiene tutto il suo fascino, peccato che l'abbia eseguita "live" solamente nel tour "Noites do norte ao vivo" del 2001.





ZERA A REZA

Vela leva a seta tesa

rema na maré

rima mira a terça certa

e zera a reza

zera a reza, meu amor

canta o pagode do nosso viver

que a gente pode entre dor e prazer

pagar pra ver o que pode e o que não

pode ser

a pureza desse amor

espalha espelhos pelo carnaval

e cada cara e corpo é desigual

sabe o que é bom e o que é mau

chão e céu

e é seu e meu

e eu sou quem não morre nunca

vela leva a seta tesa

rema na maré

rima mira a terça certa

e zera a reza


TRADUZIONE

La vela porta la freccia tesa 
Rema nella marea 
Rima mira la terzina giusta 
E azzera la preghiera 
Azzera la preghiera, amore mio 
Canta il pagode del nostro viver 
Che la gente può tra amore e piacere 
Pagar per vedere ciò che può 
E che non può essere 
La purezza di questo amore 
Sparge specchi per il carnevale 
E ogni volto e corpo è diverso 
Sai ciò che è buono e ciò che è
cattivo 
Terra è cielo 
E è tuo e mio 
E io sono colui che non muore mai  
La vela porta la freccia tesa 
Rema nella marea 
Rima mira la terzina giusta 
E azzera la preghiera

ACCORDI

B6(9)/F#
Vela leva a seta tesa
C#m7(9)
Rema na maré
     C#m6         F#9
Rima mira a terça certa
         B6(9)
E zera a reza

       G#m7
Zera a reza, meu amor
          D#m7
Conta o pagode do nosso viver
             E7M
Que a gente pode entre dor e prazer
          A#m7(5-)
Pagar pra ver o que pode e o que não
     D#7(9-)
Pode ser
    G#m7
A pureza desse amor
          D#m7
Espalha espelhos pelo carnaval
       E7M
E cada cara e corpo é desigual
Sabe o que é bom e o que é mau
        B
Chão é céu
    G#7
E é seu e meu
  C#m7                   Em6
E eu sou quem não morre nunca

B6(9)/F#
Vela leva a seta tesa
C#m7(9)
Rema na maré
     C#m6         F#9
Rima mira a terça certa
         B6(9)
E zera a reza


giovedì 12 maggio 2022

Tempestades solares

 


Ballata solo voce e chitarra, scritta per l'album "Noites do norte", una canzone di amore/odio, guarnita dai vocalizzi tipici di Veloso. Verrà eseguita dal vivo solo nel tour "Noite do norte ao vivo". Sentiamoci la versione studio e poi quella live.






TEMPESTADES SOLARES

Você provocou

Tempestades solares no meu coração

Com as mucosas venenosas de sua alma de mulher

Você faz o que quer

Você me exasperou

Você não sabe viver onde eu sou

Então adeus

Ou seja outra

Alguém que aguente o sol

Você provocou

Tempestades solares no meu coração

Com as mucosas venenosas de sua alma de mulher

Você faz o que quer

Você me exasperou

Você não sabe viver onde eu sou

Então adeus

Ou seja outra

Alguém que aguente o sol

Então adeus

Ou seja outra

Alguém que aguente o sol

Você provocou...

TRADUZIONE

Hai provocato

Tempeste solari nel mio cuore

Con le mucose velenose dell'anima della tua donna

fai quello che vuoi

mi hai esasperato

Non sai come vivere dove sono io

Quindi, arrivederci

quello è un altro

Qualcuno che può sopportare il sole

hai provocato

Tempeste solari nel mio cuore

Con le mucose velenose dell'anima della tua donna

fai quello che vuoi

mi hai esasperato

Non sai come vivere dove sono io

Quindi, arrivederci

quello è un altro

Qualcuno che può sopportare il sole

Quindi, arrivederci

quello è un altro

Qualcuno che può sopportare il sole

Hai provocato...

ACCORDI

A7       A7/G

Você provocou

               F#7/5-  F7+     E7

Tempestades solares no meu coração

 A7                                            D7/9

Com as mucosas venenosas de sua alma de mulher

 G13

Você faz o que quer

F#7

Você me exasperou

F7+                 A#7+     B7/5-    E7/5+

Você não sabe viver onde eu sou

A-

Então adeus

          C7/9

ou seja outra:

F7+          F#º      G7    C#7/9

Alguém que aguente o sol


martedì 10 maggio 2022

Sou seu sabia

 


Altra traccia di "Noites do norte", "Sou seu sabia" è una ballata di atmosfera con tanto di violini, ma la melodia non è di quelle "killer", che ti colpisce a primo impatto, rimane abbastanza anonima.


La canzone non è mai stata eseguita dal vivo.

Marisa Monte ha realizzato una bella cover, pubblicata nel suo album del 2000 "Memorias, cronicas e declaraçoes de amor":



SOU SEU SABIA

Se o mundo for desabar sobre a sua cama

E o medo se aconchegar sob o seu lençol

E se você sem dormir

Tremer ao nascer do sol

Escute a voz de quem ama

Ela chega aí

Você pode estar tristíssimo no seu quarto

Que eu sempre terei meu jeito de consolar

É só ter alma de ouvir

E coração de escutar

E nunca me farto do uníssono com a vida

Eu sou

Sou seu sabiá

Não importa onde for

Vou te catar

Te vou cantar

Te vou, te vou, te dou, te dar

Eu sou

Sou seu sabiá

O que eu tenho eu te dou

Que tenho a dar?

Só tenho a voz

Cantar, cantar, cantar, cantar

TRADUZIONE

Se il mondo crolla sul tuo letto
E la paura si rannicchia sotto il tuo lenzuolo
E se sei insonne
Brividi all'alba
Ascolta la voce della persona che ami
lei arriva lì
Puoi essere molto triste nella tua stanza
Che avrò sempre il mio modo di consolare
È solo un'anima da ascoltare
e cuore per ascoltare
E non mi stanco mai dell'unisono con la vita
sono
Sono il tuo uccello canterino
non importa dove
ti passerò a prendere
canterò per te
Sto andando da te, sto andando da te, ti sto dando, ti sto dando
sono
Sono il tuo uccello canterino
quello che ho te lo do
Cosa devo dare?
Ho solo la voce
Canta, canta, canta, canta

ACCORDI

    C7+/9          Am7              Em7   A7
Se o mundo for desabar sobre a sua cama
    A#7+           D#7+             D7/5-    G7
E o medo se aconchegar sob o seu lençol
  Cm7             F7
E se você sem dormir
   E7+              Fm7    A#7/9
Tremer ao nascer do sol
A#m7     D#7/9       Dm7
Escute a voz de quem ama
    G13   C7+/9    G13
Ela chega aí

     C7+/9           Am7             Em7    A7
Você pode estar tristíssimo no seu quarto
       A#7+              D#7+       D7/5-    G7
Que eu sempre terei meu jeito de consolar
  Cm7              F7
É só ter alma de ouvir
 E7+           Fm7    A#7/9
E coração de escutar
A#m7     D#7/9         Dm7    G7     Gm7   C7/9  C7/9-
Eu nunca me farto do unissono com a vida

    F7+   F#º
Eu sou
            C7+/G
Sou seu sabiá
       A7
Não importa onde for
    Am6
Vou te catar
  D7/9
Te vou cantar
        G13                          C7+/9      G6    C7+/9    Gm    C7/9-
Te vou, te vou, te dou, te vou te dar, te dar, te dar...

    F7+   F#º
Eu sou
            G6
Sou seu sabiá
           A7
O que eu tenho eu te dou
Am6
Que tenho a dar?
   D7/9      G13
Só tenho a voz
         C7+/9            G13
Cantar, cantar, cantar, cantar, cantar...


Rock'n'Raul

 


Questa canzone è dedicata a Raul Seixas, musicista baiano classe 1945, morto a Sao Paulo nel 1989 per pancreatite acuta. E' stato un grande appassionato di rock'n'roll tanto che fondò un fan club di Elvis Presley a Salvador. Prendendo spunto da questa sua passione, Caetano intitola la canzone "Rock'n'Raul" giocando con l'assonanza del suo nome con la parola "roll". Musicalmente è un rock melodico ben congegnato e ogni volta che lo ascolto mi fa sempre venire in mente lo stile dei Litfiba!

La  canzone si trova nell'album "Noites do norte", uscito nel 2000:


Nel 2001 la canzone viene inserita nella setlist del tour "Noites do norte ao vivo":


Gustiamoci una versione acustica eseguita nel corso del talk show "Programa do Jo", seguita da "Sampa":


Il 27 maggio del 2001 Caetano esegue la canzone nel programma "Planeta Xuxa", cantando sotto la base:




ROCK'N'RAUL

Quando eu passei por aqui

A minha luta foi exibir

Uma vontade fela-da-puta

De ser americano

(E hoje olha os mano)

De ficar só no Arkansas

Esbórnia na Califórnia

Dias ruins em New Orleans

O grande mago em Chicago

Ter um rancho de éter no Texas

Uma plantation de maconha no Wyoming

Nada de axé, Dodô e Curuzu

A verdadeira Bahia é o Rio Grande do Sul

Rock'n'me

Rock'n'you

Rock'n'roll

Rock'n'Raul

Hoje qualquer zé-mané

Qualquer caetano

Pode dizer

Que na Bahia

Meu Krig-Ha Bandolo

É puro ouro de tolo

(E o lobo bolo)

Mas minha alegria

Minha ironia

É bem maior do que essa porcaria

Ter um rancho de éter no Texas

Uma plantation de maconha no Wyoming

Nada de axé Dodô e Curuzu

A verdadeira Bahia é o Rio Grande do Sul

Rock'n'me

Rock'n'you

Rock'n'roll

Rock'n'Raul

TRADUZIONE

quando sono passato qui

La mia battaglia era mostrare

Il fottuto desiderio

di essere americano

(E oggi guarda i fratelli)

Di essere solo in Arkansas

Sbornia in California

Brutte giornate a New Orleans

Il grande mago a Chicago

Possedere un ranch di etere in Texas

Una piantagione di marijuana nel Wyoming

Niente ascia, Dodô e Curuzu

La vera Bahia è Rio Grande do Sul

rock'n'me

rock'n'you

Rock n roll

Rock'n'Raul

Oggi qualsiasi zé-mané

qualsiasi cetano

Può dire

Che a Bahia

Il mio Krig-Ha Bandolo

È puro oro da pazzi

(E il lupo della torta)

ma la mia gioia

la mia ironia

È molto più grande di questa merda

Possedere un ranch di etere in Texas

Una piantagione di marijuana nel Wyoming

Niente ascia Dodô e Curuzu

La vera Bahia è Rio Grande do Sul

rock'n'me

rock'n'you

Rock n roll

Rock'n'Raul

ACCORDI

D      Bb

Quando eu passei por aquí a minha luta

D    Bb   Bm C  A

Foi exibir uma vondade fela-da-puta de ser americano

D      Bb

(E hoje olha os mano)


De ficar só no Arkansas / Esbórnia na California

Dias ruins em New Orleáns/ O grande mago em Chicago


A

Ter um rancho de éter no Texas

C

Uma plantation de maconha no Wyoming

B

Nada de axé Dodô e Curuzu

A

A verdadeira Bahia é o Rio Grande do Sul 


D    D#

Rock'n'me, Rock'n'you,

Bm      A#

Rock'n'roll, Rock'n'Raul 


Hoje qualquer zé-mané / Qualquer caetano

Pode dizer / / Que na Bahía / Meu krig-Ha Bandolo

É puro ouro de tolo

(E o lobo bolo)


Mas minha alegria, / Minha ironia

É bem mayor do que essa porcaria


Ter um rancho... 

Rock'n'me...


lunedì 9 maggio 2022

Noites do norte

 


Caetano mette in musica un testo di Joaquim Nabuco, politico e giurista brasiliano nato a Recife nel 1849 e morto a Washington nel 1910, come politico fu tra i maggiori fautori dell'abolizione della schiavitù e dell'emancipazione degli schiavi che, infine, vennero proclamate dall'imperatore Pietro II nel 1888. Fu e rimase sempre un sincero monarchico, diffidando perciò del nuovo regime repubblicano, quando un anno dopo, tramite un colpo di Stato, l'Impero fu rovesciato. Anche per questo si ritirò a vita privata e, per molti anni a seguire, visse ritirato dalla vita politica.


La canzone è stata eseguita dal vivo solo durante il tour "Noites do norte ao vivo", nel 2001, dal quale Veloso ha ricavato un disco dal vivo con relativo dvd.







NOITES DO NORTE

A escravidão permanecerá por

muito tempo como a característica

nacional do Brasil.

Ela espalhou por nossas vastas

solidões uma grande suavidade;

seu contato foi

a primeira forma que recebeu a

natureza virgem do país,

e foi a que ele guardou;

ela povoou-o como

se fosse uma religião natural e viva,

com os seus mitos, suas legendas,

seus encantamentos; insuflou-lhe

sua alma infantil, suas tristezas sem pesar,

suas lágrimas sem amargor,

seu silêncio sem concentração,

suas alegrias sem causa,

sua felicidade sem dia seguinte...

É ela o suspiro indefinível que

exalam ao luar as nossas

noites do norte.

TRADUZIONE

La schiavitù resterà

per molto tempo come la caratteristica

nazionale del Brasile.

Ha disperso nelle nostre vaste

solitudini una gran dolcezza;

il suo contatto è stato

la prima maniera che ha ricevuto la

natura vergine del paese,

ed è stata quella che lui ha conservato

lei (la schiavitù) lo ha abitato come

se fosse una religione naturale e viva

con i suoi miti, le sue leggende,

i suoi incantamenti, il suo fascino;

la sua anima infantile, le sue tristezze senza dolore,

le sue lacrime senza amarezza,

il suo silenzio senza concentrazione,

la sua allegria senza un ragione,

la sua felicità senza il giorno che segue...

È lei il sospiro indefinibile che

esalano alla luna le nostre

notti del nord.

ACCORDI

        C#6/9   C#6/7(C)

A escravidão     permanecerá


A#m7      A#m7/G#   Gm7/5-         C7/9-

por muito tempo     como a característica

      Fm  Fm7         A#m7     D#7/9

nacional        do Brasil.


         G#7M

Ela espalhou


D#m7       G#7/13 G7/5+      C#M7  C#m6

  nossas vastas         solidões


                Cm7 Fm

uma grande suavidade;


A#m7                       Fm

seu contato foi a primeira forma que recebeu a

    A#m7             Dm7

natureza virgem do país,


  C#7M      F#M     Fm

e foi a que ele guardou;




Am7     D7/9         Am7         D7/9

ela povoou-o como se fosse uma religião

    Am7        D7/9

natural e viva,


             G7M    C7/9      F7M    A#7

com os seus mitos,     suas legendas, seus

      Bm7/5-  E7

encantamentos;


A7M              D7/9     C#7/13 C#7/5+  C#m6

insuflou-lhe sua alma infantil,


Eº       Bm7   Bm7/A  G#m7/5- C#7/9-

suas tristezas sem pesar,


      F#m     A/E      D#m7  D#m7/C#

suas lágrimas sem amargor,


       Cº     Bm6           A#m  D#7/9

seu silêncio   sem concentração,


         G#m7      C#7/9

suas alegrias sem causa,


    F#º    F#7M     D#m7   Fm7/5- E7M  A#7

sua felicidade sem dia seguinte...


D#m7                    G#7/9

 É ela o suspiro indefinível


D#m7/9           D#m6

   que exalam ao luar

D#m7                   G#7/9   C#7M

  as nossas noites do  nor     te.


Michelangelo Antonioni

 


Caetano dedica una canzone a uno dei registi che più ama insieme a Fellini, Michelangelo Antonioni.

La canzone porta proprio il nome del regista e Veloso decide di scriverla ed inciderla in italiano.

Ecco le parole di Caetano riguardo questa canzone, rilasciate durante un'intervista nel 2002:

Recentemente ho realizzato una canzone che ho chiamato Michelangelo Antonioni. Non è una canzone "Ninorotiana". Si basa sull'atmosfera dei film di Antonioni. I riferimenti minimalisti dell'arrangiamento rendono omaggio al minimalismo formale pionieristico di questo regista. Ma è una canzone in cui riecheggia la musica italiana. Molti dimenticano che Antonioni è italiano, e lo è in maniera intensa e profonda. L'introduzione di questo brano cantata in falsetto, con cromatismi melodici e armonici, fa pensare a Nino Rota. Qui, a differenza di Giulietta Masina, non ho fatto alcuno sforzo per allontanarmi da Rota: con Antonioni ero già abbastanza lontano. Il compositore italiano Aldo Brizzi mi ha detto che sono arrivato ad Antonioni tramite via Margutta, che è la strada dove visse Fellini. Questa è l'Italia per me".

Sentiamoci questo pezzo bellissimo e particolare, pubblicato nell'album "Noites do norte" uscito nel 2000:


Antonioni nasce a Ferrara nel 1912 e muore a Roma nel 2007, è considerato uno tra i maggiori cineasti della storia del cinema.

Vediamoci un estratto del documentario dedicato a Caetano Veloso, "Coraçao vagabundo", del 2008, in cui l'artista baiano parla di Antonioni:


Nel 2017 Caetano esegue la canzone con la sua chitarra classica durante il programma "King Kong" della RAI:



MICHELANGELO ANTONIONI

Visione del silenzio

Angolo vuoto

Pagina senza parole

Una lettera scritta sopra un viso

Di pietra e vapore

Amore

Inutile finestra

ACCORDI

Fm6      E7M(9)

Ah     a-ah

  Fm6

a ah a a

  C7M

a ah a      Ah a a

C7M             Em7(9)

  Visione del silenzio

         Fm6

Angolo vuoto

C7M               Em7

   Pagina senza parole

     Fm7      Bb7

Una lettera scritta

         Eb7M(9)

Sopra un viso

     G7       Ab7M

Di pietra e vapore

 Fm6      G7

Amore

          C7M(9)

Inutile finestra


Meu Rio


Nell'album "Noites do norte" uscito nel 2000, trova spazio una canzone che è un'ode a Rio de Janeiro, non è la città natia di Caetano, ma comunque una città che ha sempre amato. In un'intervista radiofonica fatta nel 1975 Caetano parla di Rio con queste parole: "Sono venuto a Rio per stare un mese e alla fine sono rimasto per un anno vivendo tra Deodoro e il maresciallo Hermes, dove oggi si trova Guadalupe. Ho fatto molti bagni al mare nel Saco de São Francisco, le cui acque calde ho preferito a quelle di Copacabana, Ipanema e Leblon".


La canzone è stata eseguita dal vivo solo nel tour "Noites do norte ao vivo":






MEU RIO

Meu Rio

Perto da favela do Muquiço

Eu menino já entendia isso

Um gosto de Sustical

Balé no Municipal

Quintino:

Um coreto

Entrevisto do passar do trem

Nós nos lembramos bem,

Baianos, paraenses e pernambucanos:

Ar morno pardo parado

Mar pérola

Verde onda de cetim frio

Meu Rio

Longe da favela do Muquiço

Tudo no meu coração

Esperava o bom do som: João

Tom Jobim

Traçou por fim

Por sobre mim

Teu monte-céu

Teu própio Deus

Cidade

Vista do outro lado da baía

De ouro e fogo no findar do dia

Nas tardes de aquele então

Te amei no meu coração

Te amo

Em silêncio

Daqui do Saco de São Francisco

Eu cobiçaba o risco

Da vida

Nesses prédios todos, nessas ruas

Rapazes maus, moças nuas

O teu carnaval

É um vapor luzidio

E eu rio

Dentro da favela do Muquiço

Mangueira no coração

Guadalupe em mim é Fundação

Solidão

Maracanã

Samba-canção

Sem pai nem mãe

Sem nada meu

Meu Rio

TRADUZIONE

La mia Rio
Vicino alla favela del Muquiço
Ragazzo l'ho già capito
Un assaggio di Sustical
Balletto al Comunale
Quintino:
un palco dell'orchestra
Intervista al passaggio del treno
Ricordiamo bene,
Baianos, Pará e Pernambuco:
aria bruna ancora calda
mare di perle
onda verde satinata fredda
La mia Rio
Lontano dalla favela del Muquiço
tutto nel mio cuore
Mi aspettavo il buon suono: João
Tom Jobim
finalmente rintracciato
su di me
la tua montagna del cielo
il tuo stesso dio
Città
Vista sulla baia
D'oro e di fuoco alla fine della giornata
Nei pomeriggi di allora
Ti ho amato nel mio cuore
Ti voglio bene
In silenzio
Da qui a Saco de San Francisco
Ho desiderato il rischio
Della vita
In tutti questi edifici, in queste strade
Cattivi ragazzi, ragazze nude
il tuo carnevale
È un vapore brillante
e rido
All'interno della favela Muquiço
tubo nel cuore
Guadalupe in me è Fondazione
Solitudine
Maracanã
canzone di samba
senza padre né madre
senza niente di mio
La mia Rio

ACCORDI

 (C7+/9 C6)
Meu Rio
                     E7/5-
Perto da favela do Muquiço
A7                Dm7
Eu menino já entendia isso
   D#º           A/E
Um gosto de Sustical
  D#º         E7
Balé no municipal
    A7+       F#m7
Quintino um coreto
                         C#m7
Entrevisto do passar do trem
            F#13    F#7/5+
Nós nos lembramos bem,
 Bm79        Am7   D7/9  G#m7     C#7/9
Baianos, paraenses e pernambucanos
C7+/9     F7/9   C7+/9
Ar morno pardo parado
    D#º
Mar pérola
Dm7        G7       C7+/9 C6
Verde onda de cetim frio
     D#º F#º Dm7
Meu Rio
      G7              C#m7  F#7
Longe da favela do Muquiço
F7+     A#7/9    Am
Tudo no meu coração
Dm7     G7            C7+/9
    Esperava o bom do som: João
D#º
Tom Jobim
   Dm7
Traçou por fim
    A7
Por sobre mim
      D79
Teu monte-céu
     G#6
Teu próprio Deus
  C7+/9    C6/9
Cidade

          C6/9      E7/5-
Vista do outro lado da baía
A7                   Dm7
De ouro e fogo no findar do dia
     D#º             A/E
Nas tardes daquele então
     D#º            E7
Te amei no meu coração
   A7+
Te amo
      F#m7
Em silêncio
                        C#m7
Daqui do saco de São Francisco
       F#13        F#7/5+
Eu cobiçava o risco
   Bm79
Da vida
         Am7  D7/9          G#m7  C#7/9
Nesses prédios todos, nessas ruas
 C7+/9  F7/9        C7/9+
Rapazes maus, moças nuas
D#º          Dm7
  O teu carnaval
       G7      C7/9+
É um vapor luzidio
     D#º  F#º
E eu rio

Dm7    G7           C#m7 F#7
Dentro da favela do Muquiço
F7+       A#7/9  Am79
Mangueira no coração
Dm7      G7            C7+/9
    Guadalupe em mim é Fundação
D#º
Solidão
  Dm7
Maracanã
   A7
Samba-canção
    D79
Sem pai nem mãe
    G#6
Sem nada meu
  C7+/9   C6/9   C7+/9   C6/9
Meu Rio.