martedì 2 novembre 2021

O nome da cidade

 




Canzone scritta da Caetano per sua sorella Bethania, per aiutarla a preparare uno show chiamato "A hora da estrela" tratto da un romanzo di Clarice Lispector. Ecco il ricordo di Caetano a riguardo:“Bethania stava preparando uno spettacolo ispirato a "A hora da Estrela di Clarice Lispector, così ho provato a scrivere una canzone ispirata dal mio arrivo a Rio, ma come sempre non ho trovato il tempo di rielaborarla bene. Quando l'ho data a Bethania non ero soddisfatto. Poi, anni dopo, ho sentito cantarla  da Adriana Calcanhoto e ho pensato che fosse bellissima. In effetti, ho provato a cantarla io stesso, a casa, e ne sono rimasto entusiasta".

Più che lasciare una città della campagna nord-orientale per una metropoli, il viaggio di Macabéa descritto da Caetano è anche un viaggio molto più lungo, si potrebbe anche dire che non finisce mai, è il viaggio dei sogni irrealizzabili, della speranza in qualcosa che il personaggio potrebbe anche non sapere cosa sia, tanta è la sua ingenuità nella vita. Negli ultimi due versi, ci sono informazioni che danno un indizio sulle impressioni di Macabéa sulla metropoli: uno, l'inquinamento del fiume, che non è godibile (come nella sua città), riassunto solo in immagini; l'altro, la sua insignificanza per i passanti: “Questa città mi attraversa” può essere tradotto come l'indifferenza della gente nei confronti del protagonista.

Sentiamoci allora prima la versione di Maria Bethania, pubblicata nell'album "A beira e o mar" uscito nel 1984 e poi quella di Adriana Calcanhotto uscita nel disco "Senhas" del 1992.



Caetano non ha mai eseguito dal vivo questa canzone, però l'ha suonata in versione acustica insieme alla sorella Bethania durante un programma tv nel 2010, gustiamocela:



O NOME DA CIDADE

Ô-ô-ô-ô-ô-ô-ô, êh, boi!, êh, bus!


Onde será que isso começa

A correnteza sem paragem

O viajar de uma viagem

A outra viagem que não cessa

Cheguei ao nome da cidade

Não a cidade mesma espessa

Rio que não e rio: imagens

Essa cidade me atravessa


Ô-ô-ô-ô-ô-ô-ô, êh, boi!, êh, bus!


Será que todo me interessa

Cada coisa é demais e tantas

Quais eram minhas esperanças

O que é ameaça e o que é promessa

Ruas voando sobre ruas

Letras demais, tudo mentindo

O Redentor que horror! que lindo!

Meninos maus, mulheres nuas


Ô-ô-ô-ô-ô-ô-ô, êh, boi!, êh, bus!


A gente chega sem chegar

Não há meada, é só o fio

Será que pra o meu própio rio

Este rio é mais mar que o mar


Ô-ô-ô-ô-ô-ô-ô, êh, boi!, êh, bus!

Sertão...

Sertão, êh, mar!

TRADUZIONE

-o-o-o-o-o-oo, oh, oh!, oh, autobus!

da dove inizia?
La corrente continua
il viaggio di un viaggio
L'altro viaggio che non finisce mai
Sono arrivato al nome della città
non è la stessa città spessa
Fiume che non è un fiume: immagini
Questa città mi attraversa

-ô-ô-ô-ô-ô-ô, oh, boi!, oh, autobus!

Mi interessa tutto?
Ogni cosa è troppa e così tante
quali erano le mie speranze?
Cos'è una minaccia e cos'è una promessa
strade che sorvolano strade
Troppe lettere, tutto bugiardo
Il Redentore, che orrore! che bello!
cattivi ragazzi, donne nude

-ô-ô-ô-ô-ô-ô, oh, boi!, oh, autobus!

Arriviamo senza arrivare
Non c'è matassa, è solo il filo
È per il mio fiume?
Questo fiume è più mare che mare

-ô-ô-ô-ô-ô-ô, oh, boi!, oh, autobus!
Sertao...
Sertão, eh, mare!

ACCORDI

Intro: E Abm C#m Gbm B7/4 B7 

E                  Abm    C#m 
Onde será que isso come...ça 
Gbm              B7/4    B7 
A correnteza sem para...gem 
Bm               C# 
O viajar de uma viagem 
Gbm              B7/4    B7 
A outra viagem que não cessa 

REPETE A PRIMEIRA ESTROFE 
Cheguei ao nome da cidade 
Não à cidade mesma, espessa 
Rio que não é rio: imagens 
Essa cidade me atravessa 

E Abm C#m Gbm B7/4 B7 Bis     
Ô ê boi! ê bus!         

REPETE  
Será que tudo me interessa? 
Cada coisa é demais e tantas 
Quais eram minhas esperanças? 
O que é ameaça e o que é promessa? 

REPETE  
Ruas voando sobre ruas 
Letras demais, tudo mentindo 
O Redentor, que horror! Que lindo! 
Meninos maus, mulheres nuas 

REFETE O Bis     
Ô ê boi! ê bus! 

REPETE  
A gente chega sem chegar 
Não há meada, é só o fio 
Será que pra meu próprio rio 
Este rio é mais mar que o mar? 

REFETE O Bis  
Ô ê boi! ê bus! 
E                B 
Sertão, sertão! ê mar!

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