La canzone "Anjos tronchos" è stata lanciata come singolo "digitale" il 16 settembre 2021 ed è poi confluita nell'ultimissimo album di Veloso "Meu coco", uscito nel dicembre dello stesso anno.
Il pezzo è stato influenzato da quelle che sono le nuove tecnologie, ecco le parole di Caetano a riguardo: "Anjos Tronchos è una canzone che ha finito per essere estremamente densa. Viviamo oggi immersi in un mare di algoritmi, diverse possibilità di social network e dispositivi tecnologici che avanzano molto rapidamente. Non ho molta conoscenza dell'argomento, ma credo che le canzoni siano in grado di ottenere riflessi nella mente di chi ascolta”.
Ecco altre dichiarazione di Veloso riguardanti la canzone: "Quando ho scritto e registrato Anjos Tronchos non immaginavo che sarebbe stata una canzone pop, men che meno una hit facile, forse poteva esserlo di più "Sem samba nao da" o "Nao vou deixar, quest'ultima era la mia preferita. Ma tutti gli addetti ai lavori della Sony pensavano che Anjos Tronchos fosse la scelta migliore per il primo singolo. Io avrei puntato più su "Meu Coco", che per me è la nave madre. Ma hanno sostenuto che questa, oltre a dare il titolo all'album era anche il primo brano, quindi spiccava già di per sè. Ho trovato quindi curioso e, per me, provocatorio che Anjos tronchos fosse la traccia anticipatoria dell'album. Pensavo solo che gli ascoltatori avrebbero pensato che il nuovo album fosse una continuazione di Abraçaço, della trilogia Banda Cê, infatti da un punto di vista stilistico e di arrangiamento Anjos tronchos ricorda molto i miei ultimi lavori con la Banda Cê".
Ecco un'altra intervista rilasciata alla rivista italiana "Jazz" in cui ci parla ancora dei suoi rapporti con la tecnologia e della genesi del pezzo:"In realtà credo di non avere quasi alcun rapporto con le nuove tecnologie. Resto in contatto via mail con poche persone. A volte utilizzo Google e Wikipedia per fare qualche ricerca. Non seguo i canali social. E sto ancora imparando ad ascoltare musica in streaming. Quando Internet si impose, alcuni amici miei si mostrarono fortemente ottimisti: era una sorta di ampliamento della democrazia. Fui l’unico a mostrarsi scettico. Più tardi ho visto risultati inquietanti, a cui tutto questo ha contribuito nella stessa misura in cui alcuni progressi tecnologici si mostravano capaci di arricchirci. Per quel che riguarda il brano che citi, quando ho iniziato a comporlo non ero convinto che sarei riuscito a terminarlo. L’immagine degli angeli mutilati nella Silicon Valley si è imposta nella mia immaginazione ma ho subito pensato di metterla da parte per un altro momento se non proprio di scartarla. Poi, però, mi sono ricordato della famosa poesia di Carlos Drummond de Andrade che inizia così «Quando eu nasci, um anjo torto / Desses que vivem nas sombras, me disse: / Vai, Carlos, ser gauche na vida» (Quando sono nato, un angelo storto / Di quelli che vivono nell’ombra, mi ha detto: / Vai, Carlos, sii goffo nella vita). Per un po’ ho messo da parte quest’idea eppure, quasi naturalmente, nella mia mente molte immagini hanno continuato a sovrapporsi, tant’è che dopo poche settimane mi sono ritrovato con una canzone così lunga da non avere parti che si ripetono".
Alla chitarra e al basso ritroviamo Pedro Sà, con cui Caetano ha condiviso in passato tanti anni tra studio e "live". Al momento di intraprendere il tour "Meu coco" Caetano sceglierà però altri musicisti per farsi accompagnare dal vivo.
Ecco il video ufficiale della canzone:
Qui Caetano presenta il pezzo alla trasmissione televisiva "Domingao do Hulk":
Concludiamo con la versione eseguita durante il tour "Meu coco", partito il 2 aprile 2022 da Belo Horizonte e tutt'ora in corso.
ANJOS TRONCHOS
Uns anjos tronchos do Vale do Silício
Desses que vivem no escuro em plena luz
Disseram: vai ser virtuoso no vício
Das telas dos azuis mais do que azuis.
Agora a minha história é um denso algoritmo
Que vende venda a vendedores reais,
Neurônios meus ganharam novo outro ritmo
E mais e mais e mais e mais e mais
Primavera Árabe – e logo o horror.
Querer que o mundo acabe-se:
Sombras do amor.
Palhaços líderes brotaram macabros
No império e nos seus vastos quintais
Ao que revêm impérios já milenares
Munidos de controles totais.
Anjos já mi ou bi ou trilionários
Comandam só seus mi, bi, trilhões
E nós, quando não somos otários
Ouvimos Shoenberg, Webern, Cage, canções…
Ah, morena bela
Estás aqui
Sem pele, tela a tela:
Estamos aí.
Um post vil poderá matar
Que é que pode ser salvação?
Que nuvem, se nem espaço há
Nem tempo, nem sim nem não. Sim: nem não
Mas há poemas como jamais
Ou como algum poeta sonhou
Nos tempos em que havia tempos atrás
E eu vou, por que não? Eu vou, por que não? Eu vou.
Uns anjos tronchos do Vale do Silício
Tocaram fundo o minimíssimo grão
E enquanto nós nos perguntamos do início
Miss Eilish faz tudo o quarto com o irmão.
TRADUZIONE
Alcuni angeli della Silicon Valley
Di quelli che vivono nel buio in piena luce
Hanno detto: sarà virtuoso nella dipendenza
Degli schermi blues più che blues.
Ora la mia storia è un algoritmo denso
che vende vendita a veri venditori,
I miei neuroni hanno acquisito un altro ritmo
E sempre di più e sempre di più e di più
Primavera araba – e poi l'orrore.
Volendo che il mondo finisca:
Ama le ombre.
I principali pagliacci germogliavano macabri
Nell'impero e nei suoi vasti cortili
A cui vedono imperi millenari
Armati di tutti i controlli.
Angeli già mi o bi o trilionari
Comandano solo i loro mi, bi, trilioni
E noi, quando non siamo degli idioti
Abbiamo ascoltato Shoenberg, Webern, Cage, canzoni...
oh bella bruna
Questi qui
Senza pelle, da schermo a schermo:
Noi siamo qui.
ACCORDI
Em C
Uns anjos tronchos do vale do silício
C Em
Desses que vivem no escuro em plena luz
Em C
Disseram: vai ser virtuoso no vício
Bb Em
Das telas dos azuis mais do que azuis
Em C
Agora a minha história é um denso algoritmo
C Em
Que vende venda a vendedores reais
Em C
Neurônios meus ganharam novo outro ritmo
Bb Em
E mais, e mais, e mais, e mais, e mais
Dm F G G7
Pri_____mavera árabe
F#m7 F
E logo o horror
Em G A A4
Querer que o mundo acabe-se
A Dm
Sombras do amor
Em C
Palhaços líderes brotaram macabros
C Em
No império e nos seus vastos quintais
Em C
Ao que revêm impérios já milenares
Bb Em
Munidos de controles totais
Em C
Anjos já mi, ou bi, ou trilionários
C Em
Comandam só seus mi, bi, trilhões
Em C
E nós, quando não somos otários
Bb Em
Ouvimos schoenberg, webern, cage, canções
Dm F G G7
Ah, morena bela
F#m F
Estás aqui
Em G A
Sem pele, tela a tela
Dm Em
Estamos aí
Em C
Um post vil poderá matar
C Em
Que é que pode ser salvação?
Em C
Que nuvem, se nem espaço há?
Bb
Nem tempo, nem sim, nem não
Em
Sim, nem não
Em C
Mas há poemas como jamais
C Em
Ou como algum poeta sonhou
Em C
Nos tempos em que havia tempos atrás
Bb Em
E eu vou, por que não? Eu vou, por que não? Eu vou
Em C
Uns anjos tronchos do vale do silício
C Em
Tocaram fundo o minimíssimo grão
Em C
E enquanto nós nos perguntamos do início
Bb Em
Miss eilish faz tudo do quarto com o irmão
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