martedì 22 marzo 2022

Acordar pra voce

 


Anno 1997, Caetano realizza un album di inediti e lo chiama "Livro", il disco è prodotto dallo stesso Caetano e da Morelenbaum.

La canzone che esaminiamo ora si chiama "Acordar pra voce" e non finirà su "Livro", è una composizione "familiare", infatti la musica la scrive Caetano e le parole Belo Velloso, sua nipote, che registrerà il pezzo per l'album "Um segundo", uscito nel 1997.

Belo decide di mantenere il suo vero cognome, con le due elle, mentre Caetano al momento di iniziare la sua carriera musicale scelse di eliminarne una e divenne Veloso.

Belo nasce a Santo Amaro (Bahia) nel 1971 debutta nel mondo della musica nel 1996 con l'album "Belô Velloso".


I geni non mentono e la voce di Belo è molto bella, per una canzone romantica, arrangiata in modo semplice ma efficacie, con chitarra acustica e piano:


ACORDAR PRA VOCE

Fico pensando o que posso dizer

Sonho um dia acordar pra você

Mas, se o vento o que trouxe, levou

O que é que eu posso fazer?

Lembro do dia que a noite chegou

Sem que se visse o verão acabou

Mas, se o amor pode amanhecer

Serei só eu e você

Nada apaga um sorriso seu

Nada cobre meu luar

E saudade ainda posso ter

Deixar chover ao meu redor

Lembro do dia que a noite chegou

Sem que se visse o verão acabou

Mas, se o amor pode amanhecer

Serei só eu e você


TRADUZIONE

Mi chiedo cosa posso dire
Sogno di svegliarmi con te un giorno
Ma se il vento che si è alzato l'ha portato via
Cosa posso fare?

Ricordo il giorno in cui venne quella notte
Senza vedere l'estate che finiva
Ma se l'amore può sorgere
saremo solo io e te

Niente cancella il tuo sorriso
Niente copre il mio chiaro di luna
E mi manchi ancora
Lascia che piova intorno a me

Ricordo il giorno in cui venne quella notte
Senza vedere l'estate finire
Ma se l'amore può sorgere
saremo solo io e te

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