Affascinante questa "Two naira fifty kobo", che risente molto degli influssi africani dovuti al viaggio in Nigeria di Caetano del 1977.
Veloso durante un'intervista spiegò anche il significato della canzone: "Naira è il nome della valuta nigeriana e kobo è la sua frazione e two naira fifty kobo è il prezzo che l'autista dell'autobus (che lavorava per la delegazione brasiliana al FESTAC), chiedeva per tutto quello che gli veniva chiesto di fare, ed è per questo motivo che questa frase divenne il suo soprannome! Era solito mettere la musica ju-ju sul registratore dell'autobus, quando si parcheggiava di fronte all'edificio "Fundação da Casa Popular" che ci ospitava (e che ha ispirato il termine "refavela" a Gil per la sua canzone), per poi mettersi a ballare sull'asfalto della strada deserta. Era brutto e magro, indossava sempre degli abiti a fantasia e ballava con gli occhi chiusi. Sembrava un pierrot ubriaco dei carnevali bahiani dei primi anni '60. La sua danza, tuttavia, aveva questa grazia africana e trasmetteva dolcezza e malinconia".
Ecco quindi un testo tutto ispirato da questo strano tipo, con una musica molto "afro", anche l'uso delle trombe mi piace molto, conferisce al pezzo un'aria ancora più scanzonata.
La canzone si trova sull'album "Bicho" uscito nel 1977, Caetano saltuariamente la suonerà anche nei suoi concerti, la prima versione dal vivo che ci sentiamo è quella del 1978, fatta insieme alla Banda Black Rio al Teatro Castro Gomes di Rio de Janeiro, e messa in commercio solo nel 2002 nel cofanetto che festeggiava i 40 anni di carriera di Caetano. E' una versione molto bella e rimanda un po' al ritmo reggae:
Un'altra versione "live" è quella risalente al tour "Noites do norte ao vivo" del 2001, rispetto a quella eseguita con la Banda Black Rio non presenta la sezione di fiati, puntando maggiormente sull'aspetto ritmico, con batteria, bonghi e rebolo.
TWO NAIRA FIFTY KOBO
No meu coração da mata gritou Pelé, Pelé
Faz força com o pé na África
O certo é ser gente linda e dançar, dançar, dançar
O certo é fazendo música
A força vem dessa pedra que canta Itapoã
Fala tupi, fala iorubá
É lindo vê-lo bailando ele é tão pierrô, pierrô
Ali no meio da rua lá
TRADUZIONE
Nel mio cuore foresta partì un grido: Pelè, Pelè
Spingi col piede in Africa
La cosa giusta è essere belle persone e ballare, ballare, ballare
La cosa giusta è fare musica
La forza viene da questa pietra che canta Itapoã
Parla Tupi, Parla Yoruba
È bello vederlo ballare, è così pierrot, pierrot
Là in mezzo alla strada, lì
ACCORDI
F C F C7/9 F A# C A#
No meu coração da mata gritou. Pelé, Pelé
F C F C7/9 F C F C7/9
Faz força com o pé na África
F C F C7/9 F A# C A#
O certo é ser gente linda e dançar, dançar, dançar
F C F C7/9 F C7 F A#
O certo é fazendo música
F C F C7/9 F A# C A#
A força vem dessa pedra que canta Ita- poã
F C F A# F C7 F A#
Fala tupi, fala iorubá
F A# F C7/9 F A# C A#
É lindo vê-lo bailando ele é tão pierrô, pierrô,
F C F C7/9 F
Ali no meio da rua, lá
G C
Oohh..

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