giovedì 25 febbraio 2021

Sao Joao, Xango menino


 

Tra le tante canzoni di Caetano in cui ci sono riferimenti agli Orixà, (semidivinità appartenenti originariamente alla mitologia dei popoli dell'Africa occidentale), "Sao Joao, Xango menino" è quella che preferisco, il testo è semplice, spontaneo e diretto e la musica allegra e accattivante.

Il testo è del solo Caetano mentre la musica la scrive insieme a Gilberto Gil.

"Xango" è una divinità potente associata al fuoco e al tuono.

Iniziamo a sentire la prima versione in assoluto della canzone, quella contenuta nel disco "live" del 1976 "Doces Barbaros", disponibile sia in audio che in video, tratto dal film "Os Doces Barbaros" del 1977:



Nel 1978 Caetano decide di registrare di nuovo la canzone per farla uscire nel suo album "Muito", è una versione meno frenetica e più rilassata e anche più corta, l'arrangiamento però è sempre molto curato, soprattutto se lo si raffronta al disco "Joia" che era molto essenziale ed acustico.



Nel 2012 durante un concerto di Gilberto Gil, Caetano è salito sul palco per eseguire insieme al suo amico la canzone "Sao Joao, Xango menino", è una versione elettrica e vibrante, con la band di Gil in grande forma!



La canzone verrà ripresa anche durante il tour che Veloso e Gil intrapresero nel 2015 partendo da Amsterdam, e chiamato "Dois amigos um seculo de musica", e che terminò il 17 settembre del 2016 a Sao Paulo. Questa è la versione più semplice e meno elaborata mai eseguita, solo voce e chitarra, ma mantiene ugualmente un grande fascino, eccola:



SAO JOAO XANGO MENINO

Ai, Xangô, Xangô menino
Da fogueira de São João
Quero ser sempre o menino, Xangô
Da fogueira de São João

Céu de estrela sem destino
De beleza sem razão
Tome conta do destino, Xangô
Da beleza e da razão

Viva São João
Viva o milho verde
Viva São João
Viva o brilho verde
Viva São João
Das matas de Oxóssi
Viva São João

Olha pro céu, meu amor
Veja como ele está lindo
Noite tão fria de junho, Xangô
Canto tanto canto lindo

Fogo, fogo de artifício
Quero ser sempre o menino
As estrelas deste mundo, Xangô
Ai, São João, Xangô menino

Viva São João
Viva Refazenda
Viva São João
Viva Dominguinhos
Viva São João
Viva Qualquer Coisa
Viva São João
Gal canta Caymmi
Viva São João
Pássaro Proibido
Viva São João

TRADUZIONE

Ai, Xangô, ragazzo Xangô
Dal falò di São João
Voglio sempre essere il ragazzo, Xangô
Dal falò di São João

Cielo stellato senza destino
Di bellezza senza ragione
Prenditi cura del destino, Xangô
Bellezza e ragione

Evviva San Giovanni
Lunga vita al mais verde
Evviva San Giovanni
Viva il bagliore verde
Evviva San Giovanni
Dai boschi di Oxóssi
Evviva San Giovanni

Guarda il cielo, amore mio
Guarda com'è bello
Notte di giugno così fredda, Xangô
Canta tanto canta amabilmente

Fuoco, fuochi d'artificio
Voglio sempre essere il ragazzo
Le stelle di questo mondo, Xangô
Ai, São João, ragazzo Xangô

Evviva San Giovanni
Viva Refazenda
Evviva San Giovanni
Viva Dominguinhos
Evviva San Giovanni
Vivi qualsiasi cosa
Evviva San Giovanni
La ragazza canta Caymmi
Evviva San Giovanni
Uccello proibito
Evviva San Giovanni

ACCORDI

E
 Ai, Xangô, Xangô menino  
                       A
Da fogueira de São João  
                              F#7
Quero ser sempre o menino, Xangô  
A    B7                 E
Da fogueira de São João  
   
 
Céu de estrela sem destino  
                   A
De beleza sem razão  
                          F#7
Tome conta do destino, Xangô  
A     B7          E
 Da beleza e da razão  
   
 
Viva São João  
C      A     E
Viva o milho verde  
 
Viva São João  
C      A      E
Viva o brilho verde  
 
Viva São João  
C     A       E
Das matas de Oxossi  
             C A E
Viva São João 
 
 
Olha pro céu, meu amor  
                        A
Veja como ele está lindo  
                            F#7
Noite tão fria de junho, Xangô  
A     B7               E
Canto tanto canto lindo  
 
   
Fogo, fogo de artifício  
                         A
Quero ser sempre o menino  
                            F#7
As estrelas deste mundo, Xangô  
A        B7              E
 Ai, São João, Xangô Menino  
 
   
Viva São João  
C    A   E
Viva Refazenda  
 
Viva São João  
C    A    E
Viva Dominguinhos  
 
Viva São João  
C    A        E
Viva Qualquer Coisa  
 
Viva São João  
C      A    E
Gal Canta Caymmi  
 
Viva São João  
C     A     E
Pássaro Proibido  
              C A E
Viva São João



mercoledì 24 febbraio 2021

Quando

 


"Quando" è una canzone scritta a tre mani, infatti il testo è di Gilberto Gil che scrive anche la musica insieme a Caetano e Gal Costa.

La canzone sarà eseguita e inserita nel disco che documenta il tour dei "Doces Barbaros" nel 1976 e possiamo trovarla anche nel film documentario "Os doces barbaros" uscito nel 1977 e che raccoglie il meglio del tour dei nostri.

"Quando", come si può desumere dalle liriche, è dedicata a Rita Lee, cantante, musicista, attrice e conduttrice brasiliana, nata a Sao Paulo nel 1947, ha fatto parte anche della band brasiliana "Os Mutantes" ed è la donna brasiliana ad aver venduto più dischi nel mondo (circa 60 milioni di copie).

Tra l'altro Rita Lee è citata anche in un'altra canzone di Veloso chiamata "Sampa".

Vediamoci l'esecuzione dal vivo di "Quando" cantata da Gilberto Gil, la canzone ha un "mood" molto funky, con gli strumenti a fiato che la fanno da padrone :




QUANDO

Rita Lee, i-i

Rita Lee, i-i

Com todo prazer

Quando a governanta der o bode

Pode crer que eu quero estar com você

Superstar com você

Há muito tempo uma mulher sentou-se e leu na bola de cristal

Que uma menina loira ia vir de uma cidade industrial

De bicicleta, de bermuda, mutante, bonita

Solta, decidida, cheia de vida etc. e tal

Cantando yê-yê- yê- yê-yê-yê-yê

Ho ho

TRADUZIONE

Rita Lee, i-i

Rita Lee, i-i

Con tutto il piacere

Quando la governante serve la capra

Credimi, voglio stare con te

Superstar con te

Molto tempo fa una donna sedeva e leggeva nella sfera di cristallo

Che una ragazza bionda sarebbe arrivata da una città industriale

In bicicletta, in pantaloncini, mutante, bellissimo

Sciolta, decisa, piena di vita, ecc. e simili

Cantando yê-yê- yê- yê-yê-yê-yê

Ho ho



Primeira pessoa do singular


 

Collaborazione inedita per Caetano Veloso che compone la canzone "Primeira pessoa do singular" insieme a Hyldon de Souza Silva, detto semplicemente Hyldon.

Hyldon nasce a Salvador de Bahia il 17 aprile del 1951, e nella sua vita è stato produttore musicale, chitarrista, bassista e cantante, il suo genere era il "soul".

Questa sarà la prima e unica collaborazione con Caetano, in questa canzone compone la musica mentre Veloso si occupa del testo.

La canzone non verrà mai registrata da Caetano che non la eseguirà mai neanche in concerto, Hyldon invece la inciderà per il suo disco "Deus, a natureza e a musica" uscito nel 1976.

La canzone è una ballata che non lascia un grande segno.



PRIMEIRA PESSOA DO SINGULAR

Você, não sai do singular

E só faz conta de somar

De dividir não quer saber

Você precisa acreditar

Tem muita estrada pela frente

Não deixe o tempo se perder

Você não vê que agindo assim

Você acaba com a sorte

Desse sentimento forte

Que está dentro de você

Mas, você finge que não vê

E só falta te morder

Você faz tudo pra não ver

Que está dentro de você

Você faz tudo pra não ver

TRADUZIONE

Tu, non conosci il singolare

E pensi solo a sommare

Non voglio condividere

Hai bisogno di credere

C'è molta strada da fare

Non perdere tempo

Non lo vedi che agendo così

Finisci la fortuna

Quella sensazione forte

Che sta dentro di te

Ma fingi di non vedere

E ho solo bisogno di morderti

Fai di tutto per non vedere

Cosa c'è dentro di te

Fai di tutto per non vedere

L'angolo della curiosità:

In una intervista rilasciata nel 2001 Hyldon ha confessato che nel momento di registrare la canzone modificò una parola del testo scritto da Caetano.


martedì 23 febbraio 2021

Peixe

 


"Peixe" è un brano del 1976 composto appositamente per il tour dei "Doces Barbaros", non esiste una versione studio della canzone, ma solo questa dal vivo.

La canzone si caratterizza più che altro per le armonizzazioni vocali dei quattro, il testo sembra solo un pretesto per questi virtuosismi vocali.



PEIXE

Peixe

Deixa eu te ver peixe

Verde

Deixa eu ver o peixe

Vi o brilho verde

Peixe prata

TRADUZIONE

Pesce

Fammi vedere i tuoi pesci

verde

Fammi vedere il pesce

Ho visto il bagliore verde

Pesce d'argento

ACCORDI

C

Peixe

F/C              C          F/C

Deixa eu te ver, peixe

C

Verde

                   D7

Deixa eu ver o peixe

A             Em

Vi o brilho verde

       D7

Peixe prata

Passaro proibido

 


"Passaro proibido" è la terza canzone scritta da Caetano insieme alla sorella Bethania, saranno in tutto quattro, le primi due risalgono rispettivamente al 1972 (Trampolim) e al 1973 (Luz da noite), la quarta e ultima arriverà nel 1977 (Caras e bocas).

La musica di questa canzone viene scritta da Caetano mentre Bethania si occupa del testo.

La canzone è uscita nel 1976 sia nell'album "Passaro proibido" di Maria Bethania sia nel disco dal vivo "Doces barbaros" realizzato da Gil, Veloso, Gal Costa e appunto Maria Bethania.

La versione contenuta nell'album di Bethania è una delicata ballata acustica, al canto c'è il solo Caetano che si accompagna con la chitarra.

La versione dal vivo invece ha un arrangiamento più ricco, con batteria, flauti e tastiere oltre ad un ritmo più accelerato.




Vediamo anche il video dell'esibizione "live" del 1976:



PASSARO PROIBIDO

Solto está o pássaro proibido

Perigo

Cuidado

Sinal nas ruas

Plumagem clara e brilhante

Ao sol e a lua transparente

Ao corisco e a maré

Ao corisco e a maré

Eu canto o sonho na cama

Do jeito doce e moreno

Eu canto o

Pássaro proibido de sonhar

O canto macio

Olhos molhados

Sem medo do erro maldito

De ser um pássaro proibido

Mas com poder de voar

Mas com poder de voar

Eu canto o sonho na cama

Do jeito doce e moreno

Eu canto

Voar até a mais alta árvore

Sem medo

Tranqüilo

Iluminado

Cantando o que quer dizer

Perguntando o que quer dizer

O que quer dizer meu cantar

O que quer dizer meu cantar

Eu canto o sonho na cama do jeito doce moreno

Eu canto

TRADUZIONE

Solitario sta l'uccello proibito
Pericolo
Attenzione
Segnali lungo le strade
Piumaggio chiaro e luminoso
Trasparente alla luce del sole e della luna
A corisco e alla marea
A corisco e alla marea
Canto il sogno a letto
In un modo dolce e oscuro
Canto il
passaro vietato da sognare
L'angolo morbido
Occhi bagnati
Nessuna paura del maledetto errore
Di essere un uccello proibito
Ma con il potere di volare
Ma con il potere di volare
Canto il sogno a letto
In un modo dolce e oscuro
io canto
Vola fino all'albero più alto
Senza paura
Silenzioso
Illuminato
Cantando quello che intendi
Chiedendo cosa intendi
Cosa intendi con il mio canto
Cosa intendi con il mio canto
Canto il sogno a letto in un modo dolce e oscuro
io canto

ACCORDI

A7               F#7        F     D 
Solto está o pássaro proibido 
G7/9                                  E7   Eb 
Perigo, cuidado, sinal nas ruas 
D                 Eb                 D 
Plumagem clara, brilhante 
      F  
Ao sol e à lua transparente 
C                       B7         Bb7            A7 
Ao corisco e à maré, ao corisco e à maré 
D                     Eb 
Eu canto o sonho na cama 
D             F 
Do jeito doce e moreno 
C           E7 A7            F#7          F        D 
Eu canto     pássaro proibido de sonhar 
G7/9-                          E7           Eb   D 
O canto macio, olhos molhados 
                        Eb 
Sem medo do erro maldito 
D                   F 
De ser um pássaro proibido 
C                                B7    Bb7                             A7 
Mas com o poder de voar,  mas com o poder de voar  
D                     Eb 
Eu canto o sonho na cama 
D              F                     C          E7 
Do jeito doce e moreno, eu canto 
Bb7            F#7      F           D                           
Voar até a mais alta árvore 
G7/9-                              F7        E7   D 
Sem medo, tranqüilo, iluminado 
          Eb                           D 
Cantando o que quer dizer 
                     F 
Perguntando o que quer dizer 
C                              B7 
Que quer dizer meu cantar 
Bb7                           A7 
Que quer dizer meu cantar 
D                     Eb 
Eu canto o sonho na cama 
D              F                         C        E7   A7 
Do jeito doce e moreno, eu canto, lá, lá, lá, lá 
   

lunedì 22 febbraio 2021

Os mais doces barbaros

 


La canzone di apertura del doppio Lp dal vivo "Doces Barbaros" si chiama "Os mais doces barbaros" ovvero "I barbari più dolci".

Il testo della canzone è una vera è propria presentazione dei nostri quattro: "Con amore nel cuore prepariamo l'invasione pieni di felicità..", insomma, barbari si, ma molto dolci!

Anche la parte musicale è allegra e gioiosa e non mancano i riferimenti agli Orixà:Ogum, Olodum e Iansã.

Sentiamoci prima la versione "live" solo audio e poi quella con immagini prese dal film che fu tratto da questo tour e messo in commercio nel 1977, un anno dopo il disco, col titolo "Os doces barbaros":





Questo video invece proviene dalla trasmissione brasiliana "Fantastico", siamo nel 1976:



Nel 1992 Caetano torna ad eseguire la canzone dal vivo durante il suo tour "Circulado vivo":


Un anno dopo avviene una "reunion" molto emozionante dei 4 dolci barbari, che si esibiscono alla "Mangueira", dove fu fondata la famosa scuola di samba nel 1928:



La "reunion" più recente è datata 2002, i nostri quattro fecero un paio di concerti da cui poi fu tratto un bel dvd uscito due anni dopo e intitolato "Outros doces barbaros".

Tra le canzoni non poteva certo mancare "Os mais doces barbaros" e mentre viene eseguita, scorrono sugli schermi le immagini della vecchia esibizione del 1976:




OS MAIS DOCES BARBAROS

Com amor no coração

preparamos a invasão

cheios de felicidade

entramos na cidade

amada

Peixe-espada, peixe luz

doce bárbaro, Jesus

sabe bem quem é otário

peixe no aquário

nada

Alto astral, altas transas, lindas canções

afoxés, astronaves, aves, cordões

avançando através dos grossos portões

nossos planos são muito bons

Com a espada de Ogum

e a bênção de Olodum

como num raio de Iansã

rasgamos a manhã

vermelha

Tudo ainda é tal e qual

e no entanto nada igual

nós cantamos de verdade

e é sempre outra a cidade

velha

TRADUZIONE

Con amore nel cuore

prepariamo l'invasione

pieni di felicità

siamo entrati nella città

amato

Pesce spada, pesce luce

dolce barbaro, Gesù

sai chi è un idiota

pesci nell'acquario

Niente

Buon umore, buon sesso, belle canzoni

afoxés, astronavi, uccelli, archi

avanzando attraverso gli spessi cancelli

i nostri piani sono molto buoni

Con la spada di Ogum

e la benedizione di Olodum

come in un raggio di Iansã

strappiamo la mattina

rosso

Tutto è ancora tale e quale

eppure niente è uguale

cantiamo davvero

ed è sempre un'altra vecchia città


ACCORDI

C    Am          C  G7

Com amor no coração 

C     Am         Dm7/9 G7

Preparamos a invasão 

F      G7       C

Cheios de felicidade 

  Am          Dm7/9 C    G7

Entramos na cidade amada 

C       Am          C  G7

Peixe Espada, peixe luz 

C    Am         Dm7/9 G7

Doce bárbaro Jesus 

F    G7          C

Sabe bem quem é otário 

Am        Dm7/9  C    G7

Peixe do aquário nada 


C                           A

Alto astral, altas transas, lindas canções 

C                   A

Afoxés, astronaves, aves, cordões 

C                     A

Avançando através dos grossos portões 

C                       A

Nossos planos são muito bons. 


C       Am       C  G7

Com a espada de Ogum 

C   Am           Dm7/9 G7

E a benção de Olorum 

F       G7         C

Como um raio de Iansã

   Am        Dm7/9    C    G7

Rasgamos a manhã vermelha

C      Am          C    G7

Tudo ainda é tal e qual 

C      Am          Dm7/9 G7

E no entanto nada igual 

F       G7         C

Nós cantamos de verdade 

    Am             Dm7/9   C    G7

E é sempre outra cidade   velha 


C                           A

Alto astral, altas transas, lindas canções 

C                   A

Afoxés, astronaves, aves, cordões 

C                     A

Avançando através dos grossos portões 

C                       A

Nossos planos são muito bons.


L'angolo delle curiosità:

Ecco il foglio contenente le liriche originali della canzone scritte a penna:




venerdì 19 febbraio 2021

Genesis

 


"Genesis" è un'allegra canzone, che come il titolo suggerisce, ci parla della genesi del mondo, una sorta di "big bang" musicale, pieno di gioia e ritmo.

La versione pubblicata per prima è quella "live" che troviamo nel disco "Doces Barbaros" uscito nel 1976 che documenta il fortunato tour intrapreso da Caetano Velos, Maria Bethania, Gal Costa e Gilberto Gil.



Nel 1982 Caetano deciderà di incidere la canzone per il suo album "Cores Nomes", rispetto alla versione dal vivo questa è molto più corta, tre minuti, rispetto ai quasi nove di quella "live" e si caratterizza per un basso "slap" molto bello.




Nel 2002 i "nostri" hanno ricostituito il gruppo dei "dolci barbari" e hanno fatto un paio di concerti, che sono stati registrati e immortalati in un dvd uscito nel 2004, ricco anche di immagini di backstage con relative prove.

Tra le canzoni in scaletta c'è anche "Genesis", vediamoci questa nuova interpretazione, nel dvd si alternano immagini dell'esecuzione live a quelle di prova in studio:










GENESIS

Primeiro não havia nada

Nem gente nem parafuso

O céu era então confuso

E não havia nada

Mas o espírito de tudo

Quanto ainda não havia

Tomou forma de uma jia

Espírito de tudo

E dando o primeiro pulo

Tornou-se o verso e o reverso

De tudo que é universo

Dando o primeiro pulo

Assim que passou a haver

Tudo quanto não havia

Tempo pedra peixe dia

Assim passou a haver

Dizem que existe uma tribo

De gente que sabe o modo

De ver esse fato todo

Diz que existe essa tribo

De gente que toma um vinho

Num determinado dia

E vê a cara da jia

Gente que toma um vinho

Dizem que existe essa gente

Dispersa entre os automóveis

Que torna os tempos imóveis

Diz que existe essa gente

Dizem que tudo é sagrado

Devem-se adorar as jias

E as coisas que não são jias

Diz que tudo é sagrado

E não havia nada

Espírito de tudo

Dando o primeiro pulo

Assim passou a haver

Diz que existe essa tribo

Gente que toma um vinho

Diz que existe essa gente

Diz que tudo é sagrado

Diz que tudo é sagrado

TRADUZIONE

Prima non c'era niente
Né persone né vite
Il cielo era così confuso
E non c'era niente
Ma lo spirito di tutto
Quanto non c'era ancora nulla
Ha preso la forma di un gioiello
Spirito di tutto
E facendo il primo salto
Si è trasformato nel dritto e nel rovescio
Di tutto ciò che è universo
Facendo il primo salto
Non appena ci fu
Tutto quello che non c'era
Tempo, pietra, pesce, giorno
Apparvero
Dicono che ci sia una tribù
Di persone che conoscono il modo
Per vedere tutto questo fatto
Dice che c'è questa tribù
Di persone che bevono vino
In un dato giorno
E guardano il volto del gioiello
Persone che bevono vino
Dicono che ci siano queste persone
Sparse tra le automobili
Ciò rende i tempi fermi
Dice che ci sono queste persone
Dicono che tutto sia sacro
I gioielli devono essere adorati
E le cose che non sono gioielli
Dice che tutto è sacro
E non c'era niente
Spirito di tutto
Facendo il primo salto
Quindi c'era
Dice che c'è questa tribù
Persone che bevono vino
Dice che ci sono queste persone
Dice che tutto è sacro
Dice che tutto è sacro 

ACCORDI

F7                   C7(9)
  Primeiro não havia nada
F7                   C7(9) A7
  Nem gente, nem parafuso
D7(9)                G7
  O céu era então confuso
F7               C7(9)
  E não havia nada
F7                  C7(9)
  Mas o espírito de tudo
F7                   C7(9) A7
  Quando ainda não havia
D7(9)                G7
  Tomou forma de uma jia
F7               C7(9)
  Espírito de tudo
F7                    C7(9)
  E dando o primeiro pulo
F7                      C7(9) A7
  Tornou-se o verso e reverso
D7(9)              G7
  De tudo que é universo
F7                     C7(9)
  Dando o primeiro pulo
F7                     C7(9)
  Assim que passou a haver
F7                  C7(9) A7
  Tudo quanto não havia
D7(9)                  G7
  Tempo, pedra, peixe, dia
F7                   C7(9)
  Assim passou a haver
F7                     C7(9)
  Dizem que existe uma tribo
F7                    C7(9) A7
  De gente que sabe o modo
D7(9)              G7
  De ver esse fato todo
F7                         C7(9)
  Diz que existe essa tribo
 F7                    C7(9)
  De gente que toma um vinho
F7                C7(9) A7
  Num determinado dia
D7(9)            G7
  E vê a cara da jia
F7                     C7(9)
  Gente que toma um vinho
F7                      C7(9)
  Dizem que existe essa gente
F7                      C7(9) A7
  Dispersa entre os automóveis
D7(9)                  G7
  Que torna os tempos imóveis
F7                        C7(9)
  Diz que existe essa gente
F7                    C7(9)
  Dizem que tudo é sagrado
F7                   C7(9) A7
  Devem se adorar as jias
D7(9)                     G7
  E as coisas que não são jias
F7                      C7(9)
  Diz que tudo é sagrado
F7                C7(9)
  E não havia nada
F7                C7(9)
  Espírito de tudo
F7                     C7(9)
  Dando o primeiro pulo
F7                    C7(9)
  Assim passou a haver
F7                         C7(9)
  Diz que existe essa tribo
F7                       C7(9)
  Gente que toma um vinho
F7                         C7(9)
  Diz que existe essa gente
F7                      C7(9)
  Diz que tudo é sagrado

giovedì 18 febbraio 2021

Eu te amo

 


Questa appassionata canzone d'amore solo voce e pianoforte è stata scritta da Caetano nel 1976 e pubblicata nella versione "live" quello stesso anno nel disco "Os doces barbaros", che testimonia il tour di Veloso insieme a Gilberto Gil, Maria Bethania e Gal Costa ed è proprio Gal Costa a prendersi l'onere e l'onore di cantare il pezzo, con la sua voce possente ci da una interpretazione calda e appassionata.

Questa versione è molto diversa da quella che poi Caetano registrerà per il suo album "Muito" uscito nel 1978, la versione di Veloso è infatti più soffusa, senza batteria e chitarra, ma solo piano e voce.

Sentiamo entrambe le versioni:



Nel 2002 i "quattro barbari" si sono riuniti di nuovo per suonare insieme dal vivo, dopo ben 26 anni, i concerti si sono svolti  al Parque do Ibirapuera e na Praia de Copacabana.

Nel 2004 è stato ricavato un bel dvd da queste due date, contenente anche diverse riprese delle prove e del backstage, proprio durante le prove possiamo vedere un breve estratto di Gal Costa che si cimenta nuovamente con "Eu te amo":


Questa è la copertina del dvd "Outros doces barbaros":


E queste sono alcune foto della "reunion":






EU TE AMO

Eu nunca te disse

Mas agora saiba

Nunca acaba, nunca

O nosso amor

Da cor do azeviche

Da jabuticaba

E da cor da luz do sol

Eu te amo

Vou dizer que eu te amo

Sim, eu te amo

Minha flor

Eu nunca te disse

Não tem onde caiba

Eu te amo

Sim, eu te amo

Serei pra sempre o teu cantor

TRADUZIONE

Non te l'ho mai detto

Ma ora lo sai

Non finisce mai, mai

Il nostro amore

Colore Jet

Dal jabuticaba*

E il colore della luce del sole

Ti amo

Dirò che ti amo

Si Ti amo

Il mio fiore

Non te l'ho mai detto

Non c'è nessun posto dove stare

Ti amo

Si ti amo

Sarò sempre il tuo cantante


* Albero dell'uva

ACCORDI

 A7(13)   D7M  B7

Eu nunca te disse

     E7(9) A7

Mas agora  saiba

D7(9)  G7

Nunca acaba

C7(9)   F7M    E7M(9)

Nunca o nosso amor

             Bm7  E7(9)

Da cor do azeviche

         A7M  D7(9)

Da jabuticaba

     G#7(13) C#7(b9) F#7(13) B7(b9) Em7(9)

E da cor     da      luz     do     sol


      A7(13) Em7(9)

Eu te amo

                    A7(13)

Vou dizer que eu te amo

Em7(9)   A7(13)

Sim,  eu te amo

      D7M

Minha flor


A7            D7M

  Eu nunca te disse

Am7    D7(9)     G7M

   Não tem  onde caiba

      Gm6

Eu te amo

D/F#       B7(b9)

Sim, eu te amo

E7(9)         A7              D6(9)

    Serei pra sempre o teu cantor



mercoledì 17 febbraio 2021

Eu e ela estavamos ali encostados na parede


 

Quella di mettere in musica poemi di scrittori brasiliani è una pratica non nuova in Caetano Veloso, questa volta condivide l'esperienza con Gilberto Gil,  lo scrittore in questione è Jose Agrippino de Paula, nato a Sao Paulo nel 1937 e morto a Embus das Artes (piccolo paesino vicino Sao Paulo) nel 2007.

Tra le sue opere più famose "PanAmerica" del 1967, ed è proprio da uno stralcio di questo scritto che nasce la canzone di Gil e Veloso.

La canzone non è mai stata registrata in studio, però fu eseguita durante il tour "Os doces barbaros" del 1976, infatti la possiamo sentire nell'omonimo album "live" che fu ricavato da questa turnèè.


In un'intervista del 2001, Caetano parla di Jose Agrippino, ricordando che diceva di preferire lo "Ié, ié, iè" alla Mpb, e i film di 007 al cinema francese. Caetano racconta di aver adorato il suo libro "PanAmerica", che rappresentava secondo lui un gesto di totale radicalismo.

Ecco la copertina del libro "PanAmerica":




EU E ELA ESTAVAMOS ALI ENCOSTADOS NA PAREDE

Eu e ela estávamos ali encostados na parede

Ela estava em silêncio e eu estava em silêncio

Eu sentia o corpo dela junto ao meu

Os dos seios, o ventre, as pernas e os seus braços me envolviam

Eu pensei que ela deveria sentir o calor que eu estava sentindo

Nós dois estávamos imóveis encostados na parede

Eu não me recordo quanto tempo

Mas nós estávamos abraçados

E encostados ali há muito tempo

Eu não me recordava se eram horas, dias, meses

Nós dois esquecemos naquele momento

Que nós dois pretendíamos a paz

Dentro da violência do mundo

E sem perceber a chegada da paz, nós dois estávamos

Alojados dentro dela

Nós não saímos da parede, e a paz nos encontrou

Subitamente

Não enviou nenhum sinal

E nós não procuramos a paz

TRADUZIONE

Io e lei eravamo lì appoggiati al muro

Lei taceva e io tacevo

Ho sentito il suo corpo vicino al mio

I seni, la pancia, le gambe e le sue braccia mi avvolsero

Ho pensato che avrebbe dovuto sentire il calore che stavo provando

Eravamo ancora entrambi appoggiati al muro

Non ricordo quanto tempo

Ma siamo stati abbracciati

E lì appoggiato a lungo

Non ricordavo se erano ore, giorni, mesi

Ci siamo dimenticati entrambi in quel momento

Che entrambi volevamo la pace

Nella violenza del mondo

E senza renderci conto dell'arrivo della pace, eravamo entrambi

Ospitato al suo interno

Non abbiamo lasciato il muro e la pace ci ha trovati

Ad un tratto

Non ha inviato alcun segnale

E non cerchiamo la pace




Cà-jà

 


Nel 1976 Caetano compone la canzone "Cà-Jà", ma passeranno due anni prima che sia pubblicata nell'album "Muito".

Con questa canzone Caetano sembra voler dire: "Goditi ogni momento", la parola "Cà-jà" significa "Qui ora" e nelle liriche della canzone viene narrata la bellezza della natura e delle cose semplici (La sabbia, il sole, le foglie). Lo stile di scritture di Veloso è al solito poetico e mai banale, anche quando ci parla di cose apparentemente "normali".

L'arrangiamento è molto curato, con un accompagnamento pianistico molto bello e intenso.


La prima a registrare la canzone fu però Fafà de Belem, cantautrice e attrice brasiliana nata appunto a Belem nel 1956, il suo vero nome è Maria de Fátima Palha de Figueiredo.

La sua versione della canzone è più ritmata e veloce, sentiamola:


Nel 1986 Caetano registra un album a New York, nei Vanguard Studios, il disco viene intitolato semplicemente "Caetano Veloso" e contiene un rifacimento di "Cà-jà", questa versione è più breve rispetto a quella di "Muito" e ha un ritmo leggermente più veloce, mentre è più curata rispetto alla versione del '78 la parte ritmica-percussiva:


Chiudiamo con una versione più recente e completamente strumentale, eseguita nel 2020 da Caetano insieme a Ivan Sacerdote, ragazzo carioca, suonatore virtuoso di clarinetto.

I due hanno realizzato insieme anche un disco, uscito nel gennaio 2020, che rivisita alcuni pezzi classici di Veloso sfruttando il suono affascinante ed originale del clarinetto di Sacerdote.


CA'-JA'

Vejo que areia linda

Brilhando cada grão

Graças do sol ainda

Vibram pelo chão

Vejo que a água deixa

As cores de outra cor

Volta pra si sem queixa

Tudo é tanto amor

Esteja cá já

Pedra vida flor

Seja cá já

Esteja cá já

Tempo bicho dor

Seja cá já

Doce jaca já

Jandaia aqui agora

Ouço que tempo imenso

Dentro de cada som

Música que não penso

Pássaro tão bom

Ouço que vento, vento

Ondas asas capim

Momento movimento

Sempre agora em mim

Esteja cá já

Pedra vida flor

Seja cá já

Esteja cá já

Tempo bicho dor

Seja cá já

Doce jaca já

Jandaia aqui agora

TRADUZIONE

Vedo quella bellissima sabbia

Splende ogni chicco

Grazie al sole ancora

Vibrano sul pavimento

Vedo che l'acqua scende

I colori di un altro colore

Torna a te senza lamentarsi

Tutto è tanto amore

Essere qui ora

Pietra vita fiore

Essere qui ora

Essere qui ora

Tempo animale dolore

Essere qui ora

Il dolce jackfruit ora

Jandaia qui ora

Ho sentito quel tempo immenso

All'interno di ogni suono

Musica che non penso

Uccello così buono

Sento quel vento, vento

Onde ali erba

Momento di movimento

Sempre adesso in me

Essere qui ora

Pietra vita fiore

Essere qui ora

Essere qui ora

Tempo animale dolore

Essere qui ora

Il dolce jackfruit ora

Jandaia qui adesso 

ACCORDI

Am(add9)      Bm7(9)

Vejo que areia linda

C7M(9)         C#m7(9)

Brilhando cada grão

Dm7(9)        Em7(9)

Graças do sol ainda

F7M(9)      Bb7(9)

Vibram pelo chão


Am(add9)       Bm7(9)

Vejo que a água deixa

C7M(9)            C#m7(9)

As cores de outra cor

Dm7(9)           Em7(9)

Volta pra si sem queixa

F7M(9)       Bb7(9)

Tudo é tanto amor


Am7       Dm6

Esteja cá já

           Am7

Pedra vida flor

        Dm6

Seja cá já

Am7       Dm6

Esteja cá já

            Am7

Tempo bicho dor

        Dm6

Seja cá já

Am7       Dm6

Doce jaca já

             Am7   B7(9)

Jandaia aqui agora


Am(add9)      Bm7(9)

Ouço que tempo imenso

C7M(9)         C#m7(9)

Dentro de cada som

Dm7(9)         Em7(9)

Música que não penso

F7M(9)      Bb7(9)

Pássaro tão bom


Am(add9)      Bm7(9)

Ouço que venta vento

C7M(9)       C#m7(9)

Ondas asas capim

Dm7(9)       Em7(9)

Momento movimento

F7M(9)          Bb7(9)

Sempre agora em mim


Am7       Dm6

Esteja cá já

           Am7

Pedra vida flor

        Dm6

Seja cá já

Am7       Dm6

Esteja cá já

            Am7

Tempo bicho dor

        Dm6

Seja cá já

Am7       Dm6

Doce jaca já

             Am7   B7(9)

Jandaia aqui agora


(Repete tudo diversas vezes)


(No final o refrão muda para...)


A7M       D6

Esteja cá já

           A7M

Pedra vida flor

        D6

Seja cá já

A7M       D6

Esteja cá já

            A7M

Tempo bicho dor

        D6

Seja cá já

A7M       D6

Doce jaca já

             A7M   Bb6/9

Jandaia aqui agora

martedì 16 febbraio 2021

As Ayabas

 


Il 1976 si apre per Caetano con un'altra collaborazione con Gilberto Gil, la canzone si chiama "As ayabas", Veloso scrive le parole e Gil la musica.

La canzone però non finirà nè in un album di Caetano nè in uno di Gilberto Gil ma sarà registrata da Maria Bethania per il suo album "Passaro proibido" uscito nel 1976.

E' una traccia dal sapore molto etnico, quasi tribale, con percussioni incalzanti e galoppanti, con un testo che incentrato sulle figure degli Orixa, che nella cultura brasiliana non sono visti come divinità ma come spiriti, emanazioni del Dio unico Olorum. Nel testo sono citati alcuni di questi spiriti come "Iansa" (Signora dei venti e delle tempeste), "Oba" (Guerriera) e "Oxum" (Orixa della bellezza).


Il candomblè e una religione giunta in Brasile dall'Africa, portata da sacerdoti africani e fedeli che erano stati deportati come schiavi. La parola candomblé (di origine bantu) sembra significasse “danze di negri", ed è anche il nome di un antico strumento.

In quest'anno Caetano non realizzerà nessun nuovo disco in studio, darà invece alle stampe un doppio album "live" chiamato "Doces Barbaros" ovvero "Dolci Barbari", tratto dal tour fatto insieme a Gilberto Gil, Gal Costa e Maria Bethania.

Questo disco è stato elencato dalla rivista "Rolling Stone Brasile" come uno dei 100 migliori album della storia del Brasile.

La data registrata che finì sul disco fu quella del 24 giugno 1976 tenuta allo stadio Anhembi di Sao Paulo. Nel 1977 fu realizzato anche un documentario su questo tour diretto da Tom Job Azulay e reperibile ora in dvd. Ecco la copertina:


Le tappe del tour furono diverse, vennero toccate le città di Recife, Salvador, Porto Alegre, Brasilia e Belo Horizonte.

E rimanendo in tema tour "Doces barbaros"  andiamoci a sentire anche la versione "live" di "As Ayabas" eseguita da Maria Bethania insieme ai suoi dolci barbari!



AS AYABAS

Nenhum outro som no ar

Pra que todo mundo ouça

Eu agora vou cantar

Para todas as moças

Eu agora vou bater

Para todas as moças

Eu agora vou dançar

Para todas as moças

Para todas ayabás

Para todas elas

Iansã comanda os ventos

E a força dos elementos

Na ponta do seu florim

É uma menina bonita

Quando o céu se precipita

Sempre o princípio e o fim

Obá

Não tem homem que enfrente

Obá

A guerreira mais valente

Obá

Não sei se me deixo mudo

Obá

Numa mão, rédeas, escudo

Obá

Não sei se canto o se não

Obá

A espada na outra mão

Obá

Não sei se canto ou se calo

Obá

De pé sobre o seu cavalo

Euá, Euá

É uma moça cismada que se esconde na mata

E não tem medo de nada

Euá, Euá

Não tem medo de nada

O chão, os bichos, as folhas, o céu

Euá, Euá

Virgem da mata virgem

Da mata virgem dos lábios de mel

Oxum

Oxum

Doce mãe dessa gente morena

Oxum

Oxum

Água dourada, lagoa serena

Oxum

Oxum

Beleza da força da beleza da força da beleza

Oxum

Oxum

TRADUZIONE

Nessun altro suono nell'aria

Per tutti da ascoltare

Adesso canterò

Per tutte le ragazze

Adesso colpirò

Per tutte le ragazze

Adesso vado a ballare

Per tutte le ragazze

Per tutti gli ayabás

Per tutti loro

Iansã comanda i venti

E la forza degli elementi

Alla punta del tuo fiorino

È una bella ragazza

Quando il cielo cade

Sempre l'inizio e la fine

Oba

Non ci sono uomini da affrontare

Oba

Il guerriero più coraggioso

Oba

Non so se muto

Oba

In una mano, redini, scudo

Oba

Non so se canti oppure no

Oba

La spada nell'altra mano

Oba

Non so se canto o chiamo

Oba

In piedi sul suo cavallo

Euá, Euá

È una giovane ragazza che si nasconde nel bosco

E non hai paura di niente

Euá, Euá

Non ha paura di niente

La terra, gli animali, le foglie, il cielo

Euá, Euá

Vergine della foresta vergine

Dalla foresta vergine di labbra miele

Oxum

Oxum

Dolce madre di queste persone castane

Oxum

Oxum

Acqua dorata, laguna serena

Oxum

Oxum

Bellezza forza bellezza forza bellezza

Oxum

Oxum 

lunedì 15 febbraio 2021

Vai levando


 

Chico Buarque de Hollanda è un grande amico di Caetano Veloso, insieme hanno condiviso, concerti, spettacoli televisivi e tante avventure, le canzoni però che hanno realizzato insieme sono solo due: "Vai levando" scritta nel 1975 e "Como um samba de adeus" risalente al 1995.

"Vai levando" è stata  composta dai due appositamente per uno spettacolo che Chico stava allestendo insieme a Maria Bethania, per festeggiare i dieci anni della loro carriera musicale, da questo show fu anche tratto un disco intitolato "Chico Buarque e Maria Bethania ao vivo" registrato al Canecao di Rio de Janeiro.

La canzone non ha un ritornello, ma riesce ugualmente a prendere l'ascoltatore, grazie al suo ritmo e ai simpatici giochi di parole e rime inventate con maestria da Caetano e Chico.

Sentiamoci questa versione live:


Il pezzo piacque molto a Tom Jobim che volle registrarlo insieme a Miucha (la sorella di Chico), per l'album "Miucha & Antonio Carlos Jobim", del 1977,  vi partecipa anche Chico Buarque:


Un'altra bellissima versione "live" che merita menzione è quella registrata al Canecao sempre nel 1977 con una formazione stellare: Jobim,Vinicius de Moraes, Toquinho e Miucha, anche di questo show fu realizzato un disco che uscì il medesimo anno:


Nel 1978 la canzone viene portata anche in Svizzera negli studi della RSTI, il quartetto è il medesimo, Toquinho alla chitarra, Jobim al piano, Vinicius e Miucha alla voce:


Caetano non ha mai registrato la canzone in studio, però abbiamo alcune esibizioni dal vivo anche del cantautore baiano, iniziamo a vederne una risalente al 1978 e contenuta nel dvd di Chico Buarque chiamato "Vai passar" e uscito nel 2005:


Nel 2011 Caetano inserisce la canzone nella scaletta del suo tour intrapreso insieme a Maria Gadù:



VAI LEVANDO

Mesmo com toda a fama, com toda a brahma
Com toda a cama, com toda a lama
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa chama

Mesmo com todo o emblema, todo o problema
Todo o sistema, todo Ipanema
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa gema

Mesmo com o nada feito, com a sala escura
Com um nó no peito, com a cara dura
Não tem mais jeito, a gente não tem cura

Mesmo com o todavia, com todo dia
Com todo ia, todo não ia
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa guia

Mesmo com todo rock, com todo pop
Com todo estoque, com todo Ibope
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando esse toque

Mesmo com toda sanha, toda façanha
Toda picanha, toda campanha
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa manha

Mesmo com toda estima, com toda esgrima
Com todo clima, com tudo em cima
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa rima

Mesmo com toda cédula, com toda célula
Com toda súmula, com toda sílaba
A gente vai levando, a gente vai tocando, a gente vai tomando
A gente vai dourando essa pílula

TRADUZIONE

Anche con tutta la fama, con tutto il brahma
Con tutto il letto, con tutto il fango
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Porteremo questa fiamma

Anche con l'intero emblema, l'intero problema
L'intero sistema, l'intera Ipanema
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa gemma

Anche senza fare niente, con la stanza buia
Con un nodo al petto, con una faccia dura
Non c'è modo, non abbiamo cura

Anche se, ogni giorno
Tutto stava andando, tutto non stava andando
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa guida

Anche con tutto il rock, con tutto il pop
Con tutte le scorte, con tutte le Ibope
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Stiamo prendendo questo tocco

Anche con tutte le paure, tutte le imprese
Ogni bistecca, ogni campagna
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa mattina

Anche con tutta la stima, con tutta la scherma
Con tutto il tempo, con tutto in cima
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa rima

Anche con ogni scrutinio, con ogni cellula
Con ogni riassunto, con ogni sillaba
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Otteniamo questa pillola d'oro

ACCORDI

Intro: D7/9

G7+               Bbm7     D#7/9    Bm7

Mesmo com toda a fama, com toda a brahma

      E7/9  Am4/7    G#7/5-  G7+

Com toda a cama, com toda a lama

A7/6 A7/5+ D7/9 G7+         Bm7 A#7 Am7           D7/9  Bm7

A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando

  E7/9   Am7   D7/9        G7+

A gente vai levando essa chama

                 Bbm7     D#7/9    Bm7

Mesmo com todo o emblema, todo o problema

  E7/9  Am4/7    G#7/5-  G7+

Todo o sistema, todo Ipanema

A7/6 A7/5+ D7/9 G7+         Bm7 A#7 Am7           D7/9  Bm7

A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando

  E7/9   Am7   D7/9       G7+

A gente vai levando essa gema

                 Bbm7     D#7/9    Bm7

Mesmo com o nada feito, com a sala escura

      E7/9   Am4/7    D7/9      G7+

Com um nó no peito, com a cara dura

              Bm7          Am7  D7/9 G7+

Não tem mais jeito, a gente não tem cura

              Bbm7   D#7/9    Bm7

Mesmo com o todavia, com todo dia

  E7/9  Am4/7 G#7/5- G7+

Com todo ia, todo não ia

A7/6 A7/5+ D7/9 G7+         Bm7 A#7 Am7           D7/9  Bm7

A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando

  E7/9   Am7   D7/9       G7+

A gente vai levando essa guia

           Bbm7       D#7/9   Bm7

Mesmo com todo rock, com todo pop

      E7/9  Am4/7    G#7/5-  G7+

Com todo estoque, com todo Ibope

A7/6 A7/5+ D7/9 G7+         Bm7 A#7 Am7           D7/9  Bm7

A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando

  E7/9   Am7   D7/9       G7+

A gente vai levando esse toque

              Bbm7     D#7/9   Bm7

Mesmo com toda sanha, toda façanha

    E7/9 Am4/7  G#7/5-  G7+

Toda picanha, toda campanha

A7/6 A7/5+ D7/9 G7+         Bm7 A#7 Am7           D7/9  Bm7

A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando

  E7/9   Am7   D7/9       G7+

A gente vai levando essa manha

                 Bbm7     D#7/9    Bm7

Mesmo com toda estima, com toda esgrima

     E7/9  Am4/7    G#7/5-  G7+

Com todo clima, com tudo em cima

A7/6 A7/5+ D7/9 G7+         Bm7 A#7 Am7           D7/9  Bm7

A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando

  E7/9   Am7   D7/9       G7+

A gente vai levando essa rima

                 Bbm7     D#7/9    Bm7

Mesmo com toda cédula, com toda célula

     E7/9  Am4/7    G#7/5-  G7+

Com toda súmula, com toda sílaba

A7/6 A7/5+ D7/9 G7+         Bm7 A#7 Am7           D7/9  Bm7

A gente vai levando, a gente vai tocando, a gente vai 

  E7/9   Am7   D7/9       G7+

A gente vai dourando essa pílula




Tudo tudo tudo

 


"Tudo tudo tudo" è contenuta nell'album "Joia" del 1975, in quello stesso anno Caetano spiega la genesi della canzone durante un'intervista: "La canzone dovrebbe avere questo testo:"mmmmmm...." perché la melodia è nata mentre cullavo mio figlio Moreno per farlo addormentare, le canzoni che nascono in questo modo sono bellissime, solo Moreno è il testimone della nascita del pezzo. Cantavo fino a quando non si calmava e poi addormentava, la calma è una forma di musica molto utile".

L'arrangiamento non potrebbe essere dei più semplici, solo voce e battiti di mano.

Mai eseguita dal vivo.


TUDO TUDO TUDO

Tudo comer

Tudo dormir

Tudo no fundo do mar

TRADUZIONE

Tutti mangiano

Tutti dormono

Tutti nel fondo del mare




 

Qualquer coisa

 


Come detto in precedenza, il 1975 è un anno molto intenso per Caetano che, cosa inusuale, da alle stampe addirittura due album contemporaneamente, anche se la sua idea iniziale prevedeva l'uscita di un doppio album.

I due album in questione sono "Joia" e "Qualquer coisa", con il primo Caetano inizia il recupero della musica acustica e della tradizione africana, il secondo è più curato sotto l'aspetto delle armonie e degli arrangiamenti.

"Qualquer coisa" è una canzone stupenda, dalla melodia dolce ed esotica, con un arrangiamento di trombe e flauti bellissimo, che si appoggiano agli arpeggi acustici della chitarra.

Sentiamoci subito la versione studio della canzone:


Nel 2001 Caetano con il supporto del gruppo "Los super seven" torna nuovamente in studio ed incide una nuova versione della canzone, questa volta l'arrangiamento è più semplice ed essenziale, solo chitarra , bonghi e cori:


Dei "Los super seven" abbiamo già parlato nella scheda di "Baby" che è l'altra canzone ri-registrata da Caetano con questo gruppo americano.

Nel 1978 nel Teatro Carlo Gomes di Rio de Janeiro, Caetano ci regala una versione molto "funky" di "Qualquer coisa" eseguita insieme alla "Banda Black Rio", questa bella versione si può ascoltare nel disco "Bicho Baile show" che è stato messo in commercio nel 2002 dentro un box celebrativo dedicato a Caetano contenente ben 43 cd, dal titolo "Todo Caetano":



Per quanto riguarda le esecuzioni dal vivo, la canzone ha fatto spesso capolino nei "live" di Caetano, iniziamo con una versione dal vivo solo voce e chitarra, datata 1982, eseguita durante il tour "Cores nomes":


Nel 1984 Caetano esegue la canzone, sempre in chiave acustica, in una trasmissione televisiva chiamata "Musical express":


Una versione molto particolare e briosa è invece quella che Caetano ci regala nel 1986 durante il programma "Chico&Caetano" da lui condotto insieme appunto a Chico Buarque de Hollanda.

Molto interessante l'inserimento del sax che dona ancora più verve alla canzone:



Veniamo ora ad una esecuzione più recente, siamo nel 2013 e Veloso esegue la canzone a Belo Horizonte, durante il "Festival Natura Musical", la ripresa è amatoriale, quindi la qualità audio e video non è il massimo:


Nel 2017 Caetano esegue la canzone al Teatro Castro Alves di Bahia e lo fa insieme a Teresa Cristina:

 



Questa invece è una esibizione del 2018, chitarra e voce, eseguita durante la "Conferencia cidada", :


Vediamoci anche un paio di video di esibizioni in "playback" della canzone durante ospitate in televisione:


L'ultimo video si apre con Roberto Carlos che accenna "Qualquer coisa" con la chitarra acustica e poco prima di lanciare la clip loda la canzone dicendo che gli sarebbe tanto piaciuto essere autore del pezzo:



L'angolo della curiosità:

Mina nel 1982 ha pubblicato una cover di questa canzone, le parole sono di Cristiano Malgioglio:



QUALQUER COISA

Esse papo já tá qualquer coisa

Você já tá pra lá de Marrakesh

Mexe qualquer coisa dentro doida

Já qualquer coisa doida dentro mexe

Não se avexe não, baião de dois

Deixe de manha, deixe de manha

Pois, sem essa aranha, sem essa aranha, sem essa aranha

Nem a sanha arranha o carro

Nem o sarro arranha a Espanha

Meça tamanha, meça tamanha

Esse papo seu já tá de manhã

Berro pelo aterro, pelo desterro

Berro por seu berro, pelo seu erro

Quero que você ganhe, que você me apanhe

Sou o seu bezerro gritando mamãe

Esse papo meu tá qualquer coisa

E você tá pra lá de Teerã

TRADUZIONE

Questo tua chiacchierata è diventata una cosa qualunque

Tu sei già con la testa a Marrakesh

Si muove qualcosa dentro di te, pazza

Già qualcosa si muove di folle, si muove dentro

Non avere fretta no,  Baiao de dois (Ballo di coppia)

Smettila con questi capricci, smettila con questi capricci

Perché senza questo ragno, senza questo ragno, senza questo ragno

Nemmeno un danno può graffia un auto

Ne l'auto graffia la Spagna

In maniera così smisurata

Questo tua chiacchierata ha già fatto mattina

Io urlo lungo la costa dalla disperazione

Urlo per il tuo urlo per il tuo errore

Voglio che tu vinca, che mi prenda

Sono il tuo vitellino che urla mamma

Questo mia chiacchierata è diventata una cosa qualunque

E tu sei già oltre Tehran 

ACCORDI

Dm7                     F/G 

 Esse papo já tá qualquer coisa 

        C/G          E        A(sus4)9 

Você já tá pra lá de Marrakesh 

Dm7                         F/G   F7+/G 

Mexe Qualquer coisa dentro, doida 

            C7+ 

Já qualquer coisa doida 

E           A7 

Dentro mexe 


A#7+(13)                               A7+(13) 

Não se avexe não Baião de dois Deixe de manha, 

                                              A#7+(13) 

pois Sem essa aranha, Sem essa aranha, Sem essa, aranha! 

                                                  A7+(13)  

Nem a sanha arranha o carro, Nem o sarro arranha a Spanha 

                             A#7+(13)              D7+(9) 

Meça Tamanha, Meça Tamanha, Esse papo seu já tá de manhã. 

Em7(9)     A7(13)       Em7(9)   A7(13) 

Berro pelo aterro Pelo desterro 

D7+(9)        G7(13) D7+(9)     Fº 

Berro por seu berro Pelo seu erro 

Em7      A7(13)       Em7(9)   A7(13) 

Quero que você ganhe Que você me apanhe. 

F#m7              F#º      F#º(9) 

Sou o seu bezerro Gritando mamãe. 

G7+                          Gm6      C7(9)             Dm7 

Esse papo meu tá de qualquer coisa E você tá pra lá de Teerã 

       F/G    F7+/G             C    E      A(sus4)9 

Qualquer coisa, você já tá pra lá de Marrakesh 


Solo: Dm7 F7+/G A#7+(9)/G C7+ Em/B  


A#7+(13) A7+(13) (2x) A#7+(13) D9(13)