Tra le tante canzoni di Caetano in cui ci sono riferimenti agli Orixà, (semidivinità appartenenti originariamente alla mitologia dei popoli dell'Africa occidentale), "Sao Joao, Xango menino" è quella che preferisco, il testo è semplice, spontaneo e diretto e la musica allegra e accattivante.
Il testo è del solo Caetano mentre la musica la scrive insieme a Gilberto Gil.
"Xango" è una divinità potente associata al fuoco e al tuono.
Iniziamo a sentire la prima versione in assoluto della canzone, quella contenuta nel disco "live" del 1976 "Doces Barbaros", disponibile sia in audio che in video, tratto dal film "Os Doces Barbaros" del 1977:
Nel 1978 Caetano decide di registrare di nuovo la canzone per farla uscire nel suo album "Muito", è una versione meno frenetica e più rilassata e anche più corta, l'arrangiamento però è sempre molto curato, soprattutto se lo si raffronta al disco "Joia" che era molto essenziale ed acustico.
Nel 2012 durante un concerto di Gilberto Gil,Caetano è salito sul palco per eseguire insieme al suo amico la canzone "Sao Joao, Xango menino", è una versione elettrica e vibrante, con la band di Gil in grande forma!
La canzone verrà ripresa anche durante il tour che Veloso e Gil intrapresero nel 2015 partendo da Amsterdam, e chiamato "Dois amigos um seculo de musica", e che terminò il 17 settembre del 2016 a Sao Paulo. Questa è la versione più semplice e meno elaborata mai eseguita, solo voce e chitarra, ma mantiene ugualmente un grande fascino, eccola:
"Quando" è una canzone scritta a tre mani, infatti il testo è di Gilberto Gil che scrive anche la musica insieme a Caetano e Gal Costa.
La canzone sarà eseguita e inserita nel disco che documenta il tour dei "Doces Barbaros" nel 1976 e possiamo trovarla anche nel film documentario "Os doces barbaros" uscito nel 1977 e che raccoglie il meglio del tour dei nostri.
"Quando", come si può desumere dalle liriche, è dedicata a Rita Lee, cantante, musicista, attrice e conduttrice brasiliana, nata a Sao Paulo nel 1947, ha fatto parte anche della band brasiliana "Os Mutantes" ed è la donna brasiliana ad aver venduto più dischi nel mondo (circa 60 milioni di copie).
Tra l'altro Rita Lee è citata anche in un'altra canzone di Veloso chiamata "Sampa".
Vediamoci l'esecuzione dal vivo di "Quando" cantata da Gilberto Gil, la canzone ha un "mood" molto funky, con gli strumenti a fiato che la fanno da padrone :
QUANDO
Rita Lee, i-i
Rita Lee, i-i
Com todo prazer
Quando a governanta der o bode
Pode crer que eu quero estar com você
Superstar com você
Há muito tempo uma mulher sentou-se e leu na bola de cristal
Que uma menina loira ia vir de uma cidade industrial
De bicicleta, de bermuda, mutante, bonita
Solta, decidida, cheia de vida etc. e tal
Cantando yê-yê- yê- yê-yê-yê-yê
Ho ho
TRADUZIONE
Rita Lee, i-i
Rita Lee, i-i
Con tutto il piacere
Quando la governante serve la capra
Credimi, voglio stare con te
Superstar con te
Molto tempo fa una donna sedeva e leggeva nella sfera di cristallo
Che una ragazza bionda sarebbe arrivata da una città industriale
In bicicletta, in pantaloncini, mutante, bellissimo
Collaborazione inedita per Caetano Veloso che compone la canzone "Primeira pessoa do singular" insieme a Hyldon de Souza Silva, detto semplicemente Hyldon.
Hyldon nasce a Salvador de Bahia il 17 aprile del 1951, e nella sua vita è stato produttore musicale, chitarrista, bassista e cantante, il suo genere era il "soul".
Questa sarà la prima e unica collaborazione con Caetano, in questa canzone compone la musica mentre Veloso si occupa del testo.
La canzone non verrà mai registrata da Caetano che non la eseguirà mai neanche in concerto, Hyldon invece la inciderà per il suo disco "Deus, a natureza e a musica" uscito nel 1976.
La canzone è una ballata che non lascia un grande segno.
PRIMEIRA PESSOA DO SINGULAR
Você, não sai do singular
E só faz conta de somar
De dividir não quer saber
Você precisa acreditar
Tem muita estrada pela frente
Não deixe o tempo se perder
Você não vê que agindo assim
Você acaba com a sorte
Desse sentimento forte
Que está dentro de você
Mas, você finge que não vê
E só falta te morder
Você faz tudo pra não ver
Que está dentro de você
Você faz tudo pra não ver
TRADUZIONE
Tu, non conosci il singolare
E pensi solo a sommare
Non voglio condividere
Hai bisogno di credere
C'è molta strada da fare
Non perdere tempo
Non lo vedi che agendo così
Finisci la fortuna
Quella sensazione forte
Che sta dentro di te
Ma fingi di non vedere
E ho solo bisogno di morderti
Fai di tutto per non vedere
Cosa c'è dentro di te
Fai di tutto per non vedere
L'angolo della curiosità:
In una intervista rilasciata nel 2001Hyldon ha confessato che nel momento di registrare la canzone modificò una parola del testo scritto da Caetano.
"Peixe" è un brano del 1976 composto appositamente per il tour dei "Doces Barbaros", non esiste una versione studio della canzone, ma solo questa dal vivo.
La canzone si caratterizza più che altro per le armonizzazioni vocali dei quattro, il testo sembra solo un pretesto per questi virtuosismi vocali.
"Passaro proibido" è la terza canzone scritta da Caetano insieme alla sorella Bethania, saranno in tutto quattro, le primi due risalgono rispettivamente al 1972 (Trampolim) e al 1973 (Luz da noite), la quarta e ultima arriverà nel 1977 (Caras e bocas).
La musica di questa canzone viene scritta da Caetano mentre Bethania si occupa del testo.
La canzone è uscita nel 1976 sia nell'album "Passaro proibido" di Maria Bethania sia nel disco dal vivo "Doces barbaros" realizzato da Gil, Veloso, Gal Costa e appunto Maria Bethania.
La versione contenuta nell'album di Bethania è una delicata ballata acustica, al canto c'è il solo Caetano che si accompagna con la chitarra.
La versione dal vivo invece ha un arrangiamento più ricco, con batteria, flauti e tastiere oltre ad un ritmo più accelerato.
Vediamo anche il video dell'esibizione "live" del 1976:
La canzone di apertura del doppio Lp dal vivo "Doces Barbaros" si chiama "Os mais doces barbaros" ovvero "I barbari più dolci".
Il testo della canzone è una vera è propria presentazione dei nostri quattro: "Con amore nel cuore prepariamo l'invasione pieni di felicità..", insomma, barbari si, ma molto dolci!
Anche la parte musicale è allegra e gioiosa e non mancano i riferimenti agli Orixà:Ogum, Olodum e Iansã.
Sentiamoci prima la versione "live" solo audio e poi quella con immagini prese dal film che fu tratto da questo tour e messo in commercio nel 1977, un anno dopo il disco, col titolo "Os doces barbaros":
Questo video invece proviene dalla trasmissione brasiliana "Fantastico", siamo nel 1976:
Nel 1992Caetano torna ad eseguire la canzone dal vivo durante il suo tour "Circulado vivo":
Un anno dopo avviene una "reunion" molto emozionante dei 4 dolci barbari, che si esibiscono alla "Mangueira", dove fu fondata la famosa scuola di samba nel 1928:
La "reunion" più recente è datata 2002, i nostri quattro fecero un paio di concerti da cui poi fu tratto un bel dvd uscito due anni dopo e intitolato "Outros doces barbaros".
Tra le canzoni non poteva certo mancare "Os mais doces barbaros" e mentre viene eseguita, scorrono sugli schermi le immagini della vecchia esibizione del 1976:
OS MAIS DOCES BARBAROS
Com amor no coração
preparamos a invasão
cheios de felicidade
entramos na cidade
amada
Peixe-espada, peixe luz
doce bárbaro, Jesus
sabe bem quem é otário
peixe no aquário
nada
Alto astral, altas transas, lindas canções
afoxés, astronaves, aves, cordões
avançando através dos grossos portões
nossos planos são muito bons
Com a espada de Ogum
e a bênção de Olodum
como num raio de Iansã
rasgamos a manhã
vermelha
Tudo ainda é tal e qual
e no entanto nada igual
nós cantamos de verdade
e é sempre outra a cidade
velha
TRADUZIONE
Con amore nel cuore
prepariamo l'invasione
pieni di felicità
siamo entrati nella città
amato
Pesce spada, pesce luce
dolce barbaro, Gesù
sai chi è un idiota
pesci nell'acquario
Niente
Buon umore, buon sesso, belle canzoni
afoxés, astronavi, uccelli, archi
avanzando attraverso gli spessi cancelli
i nostri piani sono molto buoni
Con la spada di Ogum
e la benedizione di Olodum
come in un raggio di Iansã
strappiamo la mattina
rosso
Tutto è ancora tale e quale
eppure niente è uguale
cantiamo davvero
ed è sempre un'altra vecchia città
ACCORDI
C Am C G7
Com amor no coração
C Am Dm7/9 G7
Preparamos a invasão
F G7 C
Cheios de felicidade
Am Dm7/9 C G7
Entramos na cidade amada
C Am C G7
Peixe Espada, peixe luz
C Am Dm7/9 G7
Doce bárbaro Jesus
F G7 C
Sabe bem quem é otário
Am Dm7/9 C G7
Peixe do aquário nada
C A
Alto astral, altas transas, lindas canções
C A
Afoxés, astronaves, aves, cordões
C A
Avançando através dos grossos portões
C A
Nossos planos são muito bons.
C Am C G7
Com a espada de Ogum
C Am Dm7/9 G7
E a benção de Olorum
F G7 C
Como um raio de Iansã
Am Dm7/9 C G7
Rasgamos a manhã vermelha
C Am C G7
Tudo ainda é tal e qual
C Am Dm7/9 G7
E no entanto nada igual
F G7 C
Nós cantamos de verdade
Am Dm7/9 C G7
E é sempre outra cidade velha
C A
Alto astral, altas transas, lindas canções
C A
Afoxés, astronaves, aves, cordões
C A
Avançando através dos grossos portões
C A
Nossos planos são muito bons.
L'angolo delle curiosità:
Ecco il foglio contenente le liriche originali della canzone scritte a penna:
"Genesis" è un'allegra canzone, che come il titolo suggerisce, ci parla della genesi del mondo, una sorta di "big bang" musicale, pieno di gioia e ritmo.
La versione pubblicata per prima è quella "live" che troviamo nel disco "Doces Barbaros" uscito nel 1976 che documenta il fortunato tour intrapreso da Caetano Velos, Maria Bethania, Gal Costa e Gilberto Gil.
Nel 1982 Caetano deciderà di incidere la canzone per il suo album "Cores Nomes", rispetto alla versione dal vivo questa è molto più corta, tre minuti, rispetto ai quasi nove di quella "live" e si caratterizza per un basso "slap" molto bello.
Nel 2002 i "nostri" hanno ricostituito il gruppo dei "dolci barbari" e hanno fatto un paio di concerti, che sono stati registrati e immortalati in un dvd uscito nel 2004, ricco anche di immagini di backstage con relative prove.
Tra le canzoni in scaletta c'è anche "Genesis", vediamoci questa nuova interpretazione, nel dvd si alternano immagini dell'esecuzione live a quelle di prova in studio:
Questa appassionata canzone d'amore solo voce e pianoforte è stata scritta da Caetano nel 1976 e pubblicata nella versione "live" quello stesso anno nel disco "Os doces barbaros", che testimonia il tour di Veloso insieme a Gilberto Gil, Maria Bethania e Gal Costa ed è proprio Gal Costa a prendersi l'onere e l'onore di cantare il pezzo, con la sua voce possente ci da una interpretazione calda e appassionata.
Questa versione è molto diversa da quella che poi Caetano registrerà per il suo album "Muito" uscito nel 1978, la versione di Veloso è infatti più soffusa, senza batteria e chitarra, ma solo piano e voce.
Sentiamo entrambe le versioni:
Nel 2002 i "quattro barbari" si sono riuniti di nuovo per suonare insieme dal vivo, dopo ben 26 anni, i concerti si sono svolti al Parque do Ibirapuera e na Praia de Copacabana.
Nel 2004 è stato ricavato un bel dvd da queste due date, contenente anche diverse riprese delle prove e del backstage, proprio durante le prove possiamo vedere un breve estratto di Gal Costa che si cimenta nuovamente con "Eu te amo":
Questa è la copertina del dvd "Outros doces barbaros":
Quella di mettere in musica poemi di scrittori brasiliani è una pratica non nuova in Caetano Veloso, questa volta condivide l'esperienza con Gilberto Gil, lo scrittore in questione è Jose Agrippino de Paula, nato a Sao Paulo nel 1937 e morto a Embus das Artes (piccolo paesino vicino Sao Paulo) nel 2007.
Tra le sue opere più famose "PanAmerica" del 1967, ed è proprio da uno stralcio di questo scritto che nasce la canzone di Gil e Veloso.
La canzone non è mai stata registrata in studio, però fu eseguita durante il tour "Os doces barbaros" del 1976, infatti la possiamo sentire nell'omonimo album "live" che fu ricavato da questa turnèè.
In un'intervista del 2001, Caetano parla di Jose Agrippino, ricordando che diceva di preferire lo "Ié, ié, iè" alla Mpb, e i film di 007 al cinema francese. Caetano racconta di aver adorato il suo libro "PanAmerica", che rappresentava secondo lui un gesto di totale radicalismo.
Ecco la copertina del libro "PanAmerica":
EU E ELA ESTAVAMOS ALI ENCOSTADOS NA PAREDE
Eu e ela estávamos ali encostados na parede
Ela estava em silêncio e eu estava em silêncio
Eu sentia o corpo dela junto ao meu
Os dos seios, o ventre, as pernas e os seus braços me envolviam
Eu pensei que ela deveria sentir o calor que eu estava sentindo
Nós dois estávamos imóveis encostados na parede
Eu não me recordo quanto tempo
Mas nós estávamos abraçados
E encostados ali há muito tempo
Eu não me recordava se eram horas, dias, meses
Nós dois esquecemos naquele momento
Que nós dois pretendíamos a paz
Dentro da violência do mundo
E sem perceber a chegada da paz, nós dois estávamos
Alojados dentro dela
Nós não saímos da parede, e a paz nos encontrou
Subitamente
Não enviou nenhum sinal
E nós não procuramos a paz
TRADUZIONE
Io e lei eravamo lì appoggiati al muro
Lei taceva e io tacevo
Ho sentito il suo corpo vicino al mio
I seni, la pancia, le gambe e le sue braccia mi avvolsero
Ho pensato che avrebbe dovuto sentire il calore che stavo provando
Eravamo ancora entrambi appoggiati al muro
Non ricordo quanto tempo
Ma siamo stati abbracciati
E lì appoggiato a lungo
Non ricordavo se erano ore, giorni, mesi
Ci siamo dimenticati entrambi in quel momento
Che entrambi volevamo la pace
Nella violenza del mondo
E senza renderci conto dell'arrivo della pace, eravamo entrambi
Ospitato al suo interno
Non abbiamo lasciato il muro e la pace ci ha trovati
Nel 1976 Caetano compone la canzone "Cà-Jà", ma passeranno due anni prima che sia pubblicata nell'album "Muito".
Con questa canzone Caetano sembra voler dire: "Goditi ogni momento", la parola "Cà-jà" significa "Qui ora" e nelle liriche della canzone viene narrata la bellezza della natura e delle cose semplici (La sabbia, il sole, le foglie). Lo stile di scritture di Veloso è al solito poetico e mai banale, anche quando ci parla di cose apparentemente "normali".
L'arrangiamento è molto curato, con un accompagnamento pianistico molto bello e intenso.
La prima a registrare la canzone fu però Fafà de Belem, cantautrice e attrice brasiliana nata appunto a Belem nel 1956, il suo vero nome è Maria de Fátima Palha de Figueiredo.
La sua versione della canzone è più ritmata e veloce, sentiamola:
Nel 1986 Caetano registra un album a New York, nei Vanguard Studios, il disco viene intitolato semplicemente "Caetano Veloso" e contiene un rifacimento di "Cà-jà", questa versione è più breve rispetto a quella di "Muito" e ha un ritmo leggermente più veloce, mentre è più curata rispetto alla versione del '78 la parte ritmica-percussiva:
Chiudiamo con una versione più recente e completamente strumentale, eseguita nel 2020 da Caetano insieme a Ivan Sacerdote, ragazzo carioca, suonatore virtuoso di clarinetto.
I due hanno realizzato insieme anche un disco, uscito nel gennaio 2020, che rivisita alcuni pezzi classici di Veloso sfruttando il suono affascinante ed originale del clarinetto di Sacerdote.
Il 1976 si apre per Caetano con un'altra collaborazione con Gilberto Gil, la canzone si chiama "As ayabas", Veloso scrive le parole e Gil la musica.
La canzone però non finirà nè in un album di Caetano nè in uno di Gilberto Gil ma sarà registrata da Maria Bethania per il suo album "Passaro proibido" uscito nel 1976.
E' una traccia dal sapore molto etnico, quasi tribale, con percussioni incalzanti e galoppanti, con un testo che incentrato sulle figure degli Orixa, che nella cultura brasiliana non sono visti come divinità ma come spiriti, emanazioni del Dio unico Olorum. Nel testo sono citati alcuni di questi spiriti come "Iansa" (Signora dei venti e delle tempeste), "Oba" (Guerriera) e "Oxum" (Orixa della bellezza).
Il candomblè e una religione giunta in Brasile dall'Africa, portata da sacerdoti africani e fedeli che erano stati deportati come schiavi. La parola candomblé (di origine bantu) sembra significasse “danze di negri", ed è anche il nome di un antico strumento.
In quest'anno Caetano non realizzerà nessun nuovo disco in studio, darà invece alle stampe un doppio album "live" chiamato "Doces Barbaros" ovvero "Dolci Barbari", tratto dal tour fatto insieme a Gilberto Gil, Gal Costa e Maria Bethania.
Questo disco è stato elencato dalla rivista "Rolling Stone Brasile" come uno dei 100 migliori album della storia del Brasile.
La data registrata che finì sul disco fu quella del 24 giugno 1976 tenuta allo stadio Anhembi di Sao Paulo. Nel 1977 fu realizzato anche un documentario su questo tour diretto da Tom Job Azulay e reperibile ora in dvd. Ecco la copertina:
Le tappe del tour furono diverse, vennero toccate le città di Recife, Salvador, Porto Alegre, Brasilia e Belo Horizonte.
E rimanendo in tema tour "Doces barbaros" andiamoci a sentire anche la versione "live" di "As Ayabas" eseguita da Maria Bethania insieme ai suoi dolci barbari!
Chico Buarque de Hollanda è un grande amico di Caetano Veloso, insieme hanno condiviso, concerti, spettacoli televisivi e tante avventure, le canzoni però che hanno realizzato insieme sono solo due: "Vai levando" scritta nel 1975 e "Como um samba de adeus" risalente al 1995.
"Vai levando" è stata composta dai due appositamente per uno spettacolo che Chico stava allestendo insieme a Maria Bethania, per festeggiare i dieci anni della loro carriera musicale, da questo show fu anche tratto un disco intitolato "Chico Buarque e Maria Bethania ao vivo" registrato al Canecao di Rio de Janeiro.
La canzone non ha un ritornello, ma riesce ugualmente a prendere l'ascoltatore, grazie al suo ritmo e ai simpatici giochi di parole e rime inventate con maestria da Caetano e Chico.
Sentiamoci questa versione live:
Il pezzo piacque molto a Tom Jobim che volle registrarlo insieme a Miucha (la sorella di Chico), per l'album "Miucha & Antonio Carlos Jobim", del 1977, vi partecipa anche Chico Buarque:
Un'altra bellissima versione "live" che merita menzione è quella registrata al Canecao sempre nel 1977 con una formazione stellare: Jobim,Vinicius de Moraes, Toquinho e Miucha, anche di questo show fu realizzato un disco che uscì il medesimo anno:
Nel 1978 la canzone viene portata anche in Svizzera negli studi della RSTI, il quartetto è il medesimo, Toquinho alla chitarra, Jobim al piano, Vinicius e Miucha alla voce:
Caetano non ha mai registrato la canzone in studio, però abbiamo alcune esibizioni dal vivo anche del cantautore baiano, iniziamo a vederne una risalente al 1978 e contenuta nel dvd di Chico Buarque chiamato "Vai passar" e uscito nel 2005:
Nel 2011Caetano inserisce la canzone nella scaletta del suo tour intrapreso insieme a Maria Gadù:
VAI LEVANDO
Mesmo com toda a fama, com toda a brahma
Com toda a cama, com toda a lama
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa chama
Mesmo com todo o emblema, todo o problema
Todo o sistema, todo Ipanema
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa gema
Mesmo com o nada feito, com a sala escura
Com um nó no peito, com a cara dura
Não tem mais jeito, a gente não tem cura
Mesmo com o todavia, com todo dia
Com todo ia, todo não ia
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa guia
Mesmo com todo rock, com todo pop
Com todo estoque, com todo Ibope
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando esse toque
Mesmo com toda sanha, toda façanha
Toda picanha, toda campanha
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa manha
Mesmo com toda estima, com toda esgrima
Com todo clima, com tudo em cima
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
A gente vai levando essa rima
Mesmo com toda cédula, com toda célula
Com toda súmula, com toda sílaba
A gente vai levando, a gente vai tocando, a gente vai tomando
A gente vai dourando essa pílula
TRADUZIONE
Anche con tutta la fama, con tutto il brahma
Con tutto il letto, con tutto il fango
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Porteremo questa fiamma
Anche con l'intero emblema, l'intero problema
L'intero sistema, l'intera Ipanema
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa gemma
Anche senza fare niente, con la stanza buia
Con un nodo al petto, con una faccia dura
Non c'è modo, non abbiamo cura
Anche se, ogni giorno
Tutto stava andando, tutto non stava andando
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa guida
Anche con tutto il rock, con tutto il pop
Con tutte le scorte, con tutte le Ibope
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Stiamo prendendo questo tocco
Anche con tutte le paure, tutte le imprese
Ogni bistecca, ogni campagna
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa mattina
Anche con tutta la stima, con tutta la scherma
Con tutto il tempo, con tutto in cima
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Prenderemo questa rima
Anche con ogni scrutinio, con ogni cellula
Con ogni riassunto, con ogni sillaba
Tiriamo avanti, tiriamo avanti, tiriamo avanti
Otteniamo questa pillola d'oro
ACCORDI
Intro: D7/9
G7+ Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com toda a fama, com toda a brahma
E7/9 Am4/7 G#7/5- G7+
Com toda a cama, com toda a lama
A7/6 A7/5+ D7/9 G7+ Bm7 A#7 Am7 D7/9 Bm7
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
E7/9 Am7 D7/9 G7+
A gente vai levando essa chama
Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com todo o emblema, todo o problema
E7/9 Am4/7 G#7/5- G7+
Todo o sistema, todo Ipanema
A7/6 A7/5+ D7/9 G7+ Bm7 A#7 Am7 D7/9 Bm7
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
E7/9 Am7 D7/9 G7+
A gente vai levando essa gema
Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com o nada feito, com a sala escura
E7/9 Am4/7 D7/9 G7+
Com um nó no peito, com a cara dura
Bm7 Am7 D7/9 G7+
Não tem mais jeito, a gente não tem cura
Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com o todavia, com todo dia
E7/9 Am4/7 G#7/5- G7+
Com todo ia, todo não ia
A7/6 A7/5+ D7/9 G7+ Bm7 A#7 Am7 D7/9 Bm7
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
E7/9 Am7 D7/9 G7+
A gente vai levando essa guia
Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com todo rock, com todo pop
E7/9 Am4/7 G#7/5- G7+
Com todo estoque, com todo Ibope
A7/6 A7/5+ D7/9 G7+ Bm7 A#7 Am7 D7/9 Bm7
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
E7/9 Am7 D7/9 G7+
A gente vai levando esse toque
Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com toda sanha, toda façanha
E7/9 Am4/7 G#7/5- G7+
Toda picanha, toda campanha
A7/6 A7/5+ D7/9 G7+ Bm7 A#7 Am7 D7/9 Bm7
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
E7/9 Am7 D7/9 G7+
A gente vai levando essa manha
Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com toda estima, com toda esgrima
E7/9 Am4/7 G#7/5- G7+
Com todo clima, com tudo em cima
A7/6 A7/5+ D7/9 G7+ Bm7 A#7 Am7 D7/9 Bm7
A gente vai levando, a gente vai levando, a gente vai levando
E7/9 Am7 D7/9 G7+
A gente vai levando essa rima
Bbm7 D#7/9 Bm7
Mesmo com toda cédula, com toda célula
E7/9 Am4/7 G#7/5- G7+
Com toda súmula, com toda sílaba
A7/6 A7/5+ D7/9 G7+ Bm7 A#7 Am7 D7/9 Bm7
A gente vai levando, a gente vai tocando, a gente vai
"Tudo tudo tudo" è contenuta nell'album "Joia" del 1975, in quello stesso anno Caetano spiega la genesi della canzone durante un'intervista: "La canzone dovrebbe avere questo testo:"mmmmmm...." perché la melodia è nata mentre cullavo mio figlio Moreno per farlo addormentare, le canzoni che nascono in questo modo sono bellissime, solo Moreno è il testimone della nascita del pezzo. Cantavo fino a quando non si calmava e poi addormentava, la calma è una forma di musica molto utile".
L'arrangiamento non potrebbe essere dei più semplici, solo voce e battiti di mano.
Come detto in precedenza, il 1975 è un anno molto intenso per Caetano che, cosa inusuale, da alle stampe addirittura due album contemporaneamente, anche se la sua idea iniziale prevedeva l'uscita di un doppio album.
I due album in questione sono "Joia" e "Qualquer coisa", con il primo Caetano inizia il recupero della musica acustica e della tradizione africana, il secondo è più curato sotto l'aspetto delle armonie e degli arrangiamenti.
"Qualquer coisa" è una canzone stupenda, dalla melodia dolce ed esotica, con un arrangiamento di trombe e flauti bellissimo, che si appoggiano agli arpeggi acustici della chitarra.
Sentiamoci subito la versione studio della canzone:
Nel 2001Caetano con il supporto del gruppo "Los super seven" torna nuovamente in studio ed incide una nuova versione della canzone, questa volta l'arrangiamento è più semplice ed essenziale, solo chitarra , bonghi e cori:
Dei "Los super seven" abbiamo già parlato nella scheda di "Baby" che è l'altra canzone ri-registrata da Caetano con questo gruppo americano.
Nel 1978 nel Teatro Carlo Gomes di Rio de Janeiro, Caetano ci regala una versione molto "funky" di "Qualquer coisa" eseguita insieme alla "Banda Black Rio", questa bella versione si può ascoltare nel disco "Bicho Baile show" che è stato messo in commercio nel 2002 dentro un box celebrativo dedicato a Caetano contenente ben 43 cd, dal titolo "Todo Caetano":
Per quanto riguarda le esecuzioni dal vivo, la canzone ha fatto spesso capolino nei "live" di Caetano, iniziamo con una versione dal vivo solo voce e chitarra, datata 1982, eseguita durante il tour "Cores nomes":
Nel 1984Caetano esegue la canzone, sempre in chiave acustica, in una trasmissione televisiva chiamata "Musical express":
Una versione molto particolare e briosa è invece quella che Caetano ci regala nel 1986 durante il programma "Chico&Caetano" da lui condotto insieme appunto a Chico Buarque de Hollanda.
Molto interessante l'inserimento del sax che dona ancora più verve alla canzone:
Veniamo ora ad una esecuzione più recente, siamo nel 2013 e Veloso esegue la canzone a Belo Horizonte, durante il "Festival Natura Musical", la ripresa è amatoriale, quindi la qualità audio e video non è il massimo:
Nel 2017Caetano esegue la canzone al Teatro Castro Alves di Bahia e lo fa insieme a Teresa Cristina:
Questa invece è una esibizione del 2018, chitarra e voce, eseguita durante la "Conferencia cidada", :
Vediamoci anche un paio di video di esibizioni in "playback" della canzone durante ospitate in televisione:
L'ultimo video si apre con Roberto Carlos che accenna "Qualquer coisa" con la chitarra acustica e poco prima di lanciare la clip loda la canzone dicendo che gli sarebbe tanto piaciuto essere autore del pezzo:
L'angolo della curiosità:
Mina nel 1982 ha pubblicato una cover di questa canzone, le parole sono di Cristiano Malgioglio:
QUALQUER COISA
Esse papo já tá qualquer coisa
Você já tá pra lá de Marrakesh
Mexe qualquer coisa dentro doida
Já qualquer coisa doida dentro mexe
Não se avexe não, baião de dois
Deixe de manha, deixe de manha
Pois, sem essa aranha, sem essa aranha, sem essa aranha
Nem a sanha arranha o carro
Nem o sarro arranha a Espanha
Meça tamanha, meça tamanha
Esse papo seu já tá de manhã
Berro pelo aterro, pelo desterro
Berro por seu berro, pelo seu erro
Quero que você ganhe, que você me apanhe
Sou o seu bezerro gritando mamãe
Esse papo meu tá qualquer coisa
E você tá pra lá de Teerã
TRADUZIONE
Questo tua chiacchierata è diventata una cosa qualunque
Tu sei già con la testa a Marrakesh
Si muove qualcosa dentro di te, pazza
Già qualcosa si muove di folle, si muove dentro
Non avere fretta no, Baiao de dois (Ballo di coppia)
Smettila con questi capricci, smettila con questi capricci
Perché senza questo ragno, senza questo ragno, senza questo ragno
Nemmeno un danno può graffia un auto
Ne l'auto graffia la Spagna
In maniera così smisurata
Questo tua chiacchierata ha già fatto mattina
Io urlo lungo la costa dalla disperazione
Urlo per il tuo urlo per il tuo errore
Voglio che tu vinca, che mi prenda
Sono il tuo vitellino che urla mamma
Questo mia chiacchierata è diventata una cosa qualunque
E tu sei già oltre Tehran
ACCORDI
Dm7 F/G
Esse papo já tá qualquer coisa
C/G E A(sus4)9
Você já tá pra lá de Marrakesh
Dm7 F/G F7+/G
Mexe Qualquer coisa dentro, doida
C7+
Já qualquer coisa doida
E A7
Dentro mexe
A#7+(13) A7+(13)
Não se avexe não Baião de dois Deixe de manha,
A#7+(13)
pois Sem essa aranha, Sem essa aranha, Sem essa, aranha!
A7+(13)
Nem a sanha arranha o carro, Nem o sarro arranha a Spanha
A#7+(13) D7+(9)
Meça Tamanha, Meça Tamanha, Esse papo seu já tá de manhã.
Em7(9) A7(13) Em7(9) A7(13)
Berro pelo aterro Pelo desterro
D7+(9) G7(13) D7+(9) Fº
Berro por seu berro Pelo seu erro
Em7 A7(13) Em7(9) A7(13)
Quero que você ganhe Que você me apanhe.
F#m7 F#º F#º(9)
Sou o seu bezerro Gritando mamãe.
G7+ Gm6 C7(9) Dm7
Esse papo meu tá de qualquer coisa E você tá pra lá de Teerã