"Perdeu" si apre con degli accordi secchi di chitarra elettrica che si ripetono anche quando entra la voce di Caetano, poi si arriva al ritornello e la chitarra lascia il posto ad un piano elettrico dal suono dolce. Questo alternarsi tra ritmo martellante elettrico e soffice e cullante è il segreto della riuscita del pezzo, che ottiene ottimi riscontri anche nella sua esecuzione "live".
PERDEU
Pariu, cuspiu, expeliu, um deus, um bicho, um homem
Brotou alguém, algum, ninguém, o quê?, a quem?
Surgiu, vagiu, sumiu, escapuliu
No som, no sonho, somem
São cem, são mil, são cem mil, milhão
Do mal, do bem, lá vem um
Olhos vazios de mata escura e mar azul
Ai, dói no peito aparição assim
Vai na alvorada-manhã
Sai do mamilo marrom o leite doce e sal
Tchau, mamãe
Valeu
Cresceu, vingou, permaneceu, aprendeu nas bordas da favela
Mandou, julgou, condenou, salvou, executou, soltou, prendeu
Colheu, esticou, encolheu, matou, furou, fodeu até ficar sem gosto
Ganhou, reganhou, bateu, levou, mamãe, perdeu, perdeu, perdeu…
Céu, mar e mata mortos da luz desse olhar
Antes assim do que viver pequeno e bom
Não, diz isso não, diz isso não
A conta é outra, tem que dar, tem que dar
Foi mal, papai
Anoiteceu
Brilhou, piscou, bruxuleou, ardeu, resplandeceu a nave da cidade
O sol se pôs depois nasceu e nada aconteceu
TRADUZIONE
Partorito, sputato, espulso, un dio, un animale, un uomo
Qualcuno, qualcuno, nessuno, cosa?, a chi?
È venuto, ha vagato, è scomparso, è scivolato via
Nel suono, nel sogno, sparisci
Sono cento, sono mille, sono centomila, un milione
Dal male, dal bene, eccone uno
Occhi vuoti di boschi scuri e mare blu
Oh, fa male al petto, un'apparizione come questa
Vai all'alba
Latte dolce e sale escono dal capezzolo marrone
Ciao mamma
Ne è valsa
Cresciuto, vendicato, rimasto, appreso ai margini della favela
Comandato, giudicato, condannato, salvato, giustiziato, rilasciato, arrestato
Raccolto, allungato, rimpicciolito, ucciso, trafitto, fottuto fino a diventare insapore
Vinto, vinto, colpito, preso, mamma, perso, perso, perso...
Cielo, mare e zombie dalla luce di quello sguardo
Piuttosto così che vivere piccoli e buoni
No, non dirlo, non dirlo
Il conto è diverso, devi darlo, devi darlo
È stato brutto, papà
calare della notte
Lampeggiava, lampeggiava, lampeggiava, bruciava, illuminava la nave della città
Il sole è tramontato, poi è sorto e non è successo niente
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