Il 2011 è un anno pieno di impegni per Caetano sia dal punto di vista compositivo sia da quello concertistico, scrive 11 pezzi per Gal Costa che andranno a confluire nell'album "Recanto", disco bellissimo, con il quale Caetano ha voluto rompere gli schemi classici della MPB per affacciarsi sulla musica elettronica. Viene messo in commercio il cd e il dvd che documenta il fortunato tour "Zii e zie" e infine viene realizzato lo show acustico in coppia con Maria Gadù, anch'esso poi distribuito nel doppio formato audio/video.
Ma torniamo al disco "Recanto" analizzando una delle tracce in esso contenuto: "Autotune autoerotico", canzone dalle sonorità elettroniche, Gal ci offre una interpretazione vocale magistrale, la canzone alterna infatti punti in cui la tonalità è bassa ad altri in cui sale repentinamente. La batteria è un misto di ritmica elettronica e spazzole, le cosiddette "brush".
Ecco la versione studio:
Nel 2012 Gal esegue la canzone dal vivo al Teatro Net Rio di Rio de Janeiro, la performance verrà registrata e pubblicata nel 2013 in formato dvd e blu ray.
Gal e Caetano parlano di "Autotune autoerotico":
Roço a minha voz no meu cabelo
Desço a nota até o sol do plexo
Ai, meu amor, me dá, que calor, me beija
Ah, por favor, não vá, por favor, me deixa
Não, o autotune não basta pra fazer o canto andar
Pelos caminhos que levam à grande beleza
Americana global, minha voz na panela lá
Uma lembrança secreta de plena certeza
TRADUZIONE
Mi passo la voce tra i capelli
Scendo la nota al sole del plesso
Oh, amore mio, dammi, che caldo, baciami
Oh per favore non andare, per favore lasciami
No, l'autotune non è sufficiente per far partire la canzone
Lungo i sentieri che portano a grande bellezza
Global American, la mia voce nel piatto lì
Un ricordo segreto di piena certezza
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