mercoledì 2 febbraio 2022

Luz do mundo

 


"Luz do mundo" è una canzone fatta a scopi benefici da Caetano insieme a Gilberto Gil, Chico Buarque, Arnaldo Antunes e Djavan, quest'ultimo è autore della musica, tutti gli altri si sono occupati del testo.
Lo scopo è quello di dare una possibilità di salvezza a tanti bambini poveri che oltre ad avere il primario problema di mancanza di cibo non ricevono nessuna forma di istruzione scolastica.
La canzone viene pubblicata nel 1991 nell'album singolo "Se essa rua fosse minha", che presenta come lato B la canzone "Salve a terra" di Edu Lobo e Capinan.

Vediamoci la videoclip della canzone, seguito dal "Making of "della realizzazione:









LUZ DO MUNDO

Eu sou a luz do mundo e ninguém me vê aqui

Eu sou o sal da terra e ninguém me sabe aqui

Brincando de existir

Ninguém pode me pegar

Eu sou a voz da vida nada vai me calar

Pivete, capitão da areia, trombadinha

A imensidão da noite para habitar

A lua, mas se essa rua fosse minha

Meu caminho, meu sono, meu zanzar

Ducha de chuva fria e sol de aquecedor

Cama de viaduto, carros de cobertor

Letreiros de bê-á-bá

Vitrines de ver TV

Beijo de cola e colo de esmola pra comer

Pivete, capitão da areia, trombadinha

A imensidão da noite para habitar

A lua, mas se essa rua fosse minha

Meu caminho, meu sono, meu zanzar

Corre, menino, vem, menino, perto de mim

TRADUZIONE

Io sono la luce del mondo e nessuno mi vede qui

Io sono il sale della terra e nessuno mi conosce qui

giocare per esistere

nessuno può prendermi

Sono la voce della vita, niente mi farà tacere

Pivete, capitano della sabbia, ladro

L'immensità della notte da abitare

La luna, ma se questa strada fosse mia

La mia strada, il mio sonno, il mio vagabondare

Doccia a pioggia fredda e riscaldamento solare

Letto viadotto, auto coperte

Lettere dell'alfabeto

Vetrine per vedere la TV

Bacio di cola e giro di elemosina da mangiare

Pivete, capitano della sabbia, ladro

L'immensità della notte da abitare

La luna, ma se questa strada fosse mia

La mia strada, il mio sonno, il mio vagabondare

Corri ragazzo, vieni ragazzo, accanto a me




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