lunedì 3 gennaio 2022

Genipapo absoluto

 


Una delle migliori tracce di "Estrangeiro", una canzone dalla melodia dolcissima, melanconica e toccante.

Il genipapo (Genipa americana) è una pianta della famiglia senza foglie (Rubiaceae), i frutti possono essere raccolti a mano. Il frutto viene utilizzato anche per la produzione di bibite e vini.

Il genipapo è originario delle zone ricche di precipitazioni, come quelle caraibiche e Sud Americane.

Caetano nel 2003 ha rilasciato un'intervista in cui parla della canzone, spiegandone l'origine e il significato: "Come in tante altre mie canzoni si parla di Santo Amaro, in passato nei miei pezzi ho citato le mie sorella, Irene, Clara, Nicinha, tranne Mabel, che da piccola era la mia sorella preferita, con la quale mi identificavo di più. E lei se ne è lamentata. Comunque, lei, che fa poesia, è apparsa finalmente in questa mia canzone, alleata della poesia. Ma la canzone mi commuove anche per altre due cose, innanzitutto, il modo in cui appare mio padre: "Onde e quando é genipapo absoluto? Meu pai, seu tanino, seu mel" Lo adoro questo verso. Una persona di San Paolo, di origine italiana, pensava che mio padre si chiamasse Caetano, perché gli italiani usano Tanino come soprannome per Caetano, da Gaetano, ma non è questo il caso, poiché qui "tannino" è il composto che si usa per fare il vino, i liquori ma che trova utilizzo anche come tintura e nella stampa dei tessuti. I testi parlano anche di “pressa”, perché mio padre spesso mi chiamava per aiutarlo a pressare il genipapo in un torchio di legno per fare il liquore. Ero sempre me che chiamava: “Caetano, premiamo il "genipapo”. Mi piaceva tanto farlo! E adoravo il liquore, lo amo ancora. Premere il "genipapo" con mio padre mi ha reso molto orgoglioso. Ha avuto una certa complicità con me in piccole cose del genere. La seconda cosa che mi commuove è che questa canzone parla della mia identificazione con mio padre ma poi dichiara che "mia madre è la mia voce".

La canzone contiene anche due citazioni musicali, la prima è “Quele que consider”, che cita il testo e la melodia di una canzone di Ataulfo ​​Alves (Infidelidade, con Américo Seixas, 1947); la seconda è “Rosa tambem”, che recupera il testo e la melodia di “Mané Fogueteiro” (João de Barro, 1934), successo con Augusto Calheiros.


La canzone è stata eseguita molto di rado dal vivo, una delle prime volte fu al Festival Jazz di Montreaux nel 1990, anche se non ci sono testimonianze audio o video di questa esibizione. Nel 2011 invece la performance di "Genipapo absoluto" è stata registrata sia in audio che in video e pubblicata ufficialmente, è una versione acustica  eseguita durante il tour intrapreso insieme Maria Gadù:



Nel 2017 Veloso inizia un fortunato tour insieme ai figli e "Genipapo absoluto" viene inserita in scaletta, soprattutto perché è una canzone dalla forte connessioni familiari, come ha già evidenziato Caetano nell'intervista di cui sopra:


Per chiudere vediamoci una versione effettuata durante un programma televisivo intitolato "Illy e a MPB de todos os sons":



GENIPAPO ABSOLUTO

Como será pois se ardiam fogueiras?

Com olhos de areia quem viu?

Praias, paixões fevereiras

Não dizem o que junhos de fumaça e frio

Onde e quando é genipapo absoluto?

Meu pai, seu tanino, seu mel

Prensa, esperança, sofrer prazeria

Promessa, poesia, Mabel

Cantar é mais do que lembrar

É mais do que ter tido aquilo então

Mais do que viver, do que sonhar

É ter o coração daquilo

Tudo são trechos que escuto: vêm dela

Pois minha mãe é minha voz

Como será que isso era, este som

Que hoje sim, gera sóis, dói em dós

"Aquele que considera" a saudade

Uma mera contraluz que vem

Do que deixou pra trás

Não, esse só desfaz o signo

E a "rosa também"

TRADUZIONE

Com'era possibile allora che i fuochi ardessero?

Con gli occhi di sabbia chi ha visto?

Spiagge, passioni di febbraio

Non dire che in giugno c'è fumo e freddo

Dove e quando il genipapo è assoluto?

mio padre, il tuo tannino, il tuo miele

Premi, spera, subisci il piacere

Promessa, poesia, Mabel

Cantare è più che ricordare

È più che averlo allora

Più che vivere, che sognare

È avere il suo cuore

Sono tutti brani che sento: vengono da lei

perché mia madre è la mia voce

Com'è stato, questo suono?

Oggi sì, genera soli, fa male

"Colui che considera" il desiderio

Un semplice controluce in arrivo

cosa ti sei lasciato alle spalle

No, questo annulla solo il segno

E anche la "rosa"

ACCORDI

C6(9)                C°

Como será, pois se ardiam fogueiras

Dm7             G7       Am9

Com olhos de areia quem viu

F7M     F#°     C/G

Praias, paixões fevereiras

     Am7          D7              Dm7(9)  G7(13)

Não dizem o que junhos de fumaça e frio

C6(9)              C°

Onde e quando é genipapo absoluto

    Dm7        G7        C7  F#7(5-)

Meu pai, seu tanino, seu mel

F7M          F#°  Em           A7

Prensa, esperança, sofrer prazeria

   Am7       G7(13)  C6(9)  C7

Promessa, poesia, Mabel


F7M             F#°

Cantar é mais do que lembrar

E          A7      D7    Ab   G7    Gm6

É mais do que ter tido aquilo então

F7M          B7         E

Mais do que viver do que sonhar

A7      D7       Ab        G7

É ter o coração daquilo


C6(9)                   C°

Tudo são trechos que escuto - vêm dela

Dm7             G7       C7  C7(9-)

Pois minha mãe é minha voz

F7M     F#°         C/G     Am7

Como será que isso era este som

           D7           Dm7         G7

Que hoje sim, gera sóis, dói em dós

C6(9)            C°

"Aquele que considera"

           Dm7         G7          C6(9)  C7

A saudade de uma mera contraluz que vem

F7M             F#°

Do que deixou pra trás

Em              A7      Am7

Não, esse só desfaz o signo

      G7(13)  C7M

E a "rosa também"





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