giovedì 21 gennaio 2021

Joia

 


Dopo l'insuccesso commerciale registrato con l'album "Araça azul", Caetano passa più di un anno senza pubblicare dischi di inediti, in questo periodo però non cessa la sua attività di scrittura e si presenta nel 1975 con ben due lavori discografici: "Joia" e "Qualquer coisa".

Inizialmente l'idea era quella di pubblicare un doppio album, poi Caetano optò per due album separati usciti però contemporaneamente, ecco le parole dello stesso Veloso rilasciate durante un'intervista: "Doveva essere un doppio album, perché avevo molto materiale, poi ho deciso di fare due album, ciascuno con un titolo. Jóia era un lavoro pulito, piccoli pezzi ben rifiniti,  fatti nello stile di Araçá Azul. senza usare la batteria, uno strumento che non mi piaceva. Ogni traccia era un gioiello. "Qualquer coisa" invece era più caotico e aveva traccie con batteria. Jóia è stata l'unico disco che ho risentito su cd, suona così bene ... Adoro il silenzio del cd. In "Na Asa do Vento" e in "Minha Mulher" è meraviglioso il rilassamento con cui io e Gil suoniamo la chitarra, cosa che non trovo in altri brani di Jóia. Mi piace la traccia "Qualquer coisa", ma durante la registrazione la canzone non ingranava. Roberto Carlos si è lamentato, voleva per lui "Qualquer coisa", avrei dovuto dargliela, la cantava così bene, in maniera così professionale. "Qualquer coisa" vendette molto di più di "Joia", 60.000 copie contro 30.000 "

"Ho scelto questi due nomi per i dischi proprio per il  forte contrasto tra loro, ho evitato di fare un doppio disco, lo trovavo un po 'noioso". 

"La copertina dell'album Jóia mi ha portato alcuni problemi con la censura, abbiamo scattato la foto - io, Dedé e Moreno nudi, Dedé aveva indosso una gonna di stoffa grezza. Ho chiesto all'artista della casa discografica di disegnare un uccellino, da posizionare sopra il mio sesso, in modo da non avere i genitali esposti. Il risultato è stato regolare e familiare, ma hanno fatto un gran clamore, hanno persino minacciato di levarci la custodia di Moreno, ho dovuto dare spiegazioni alla Polizia Federale, insieme ad André Midani, che dirigeva la casa discografica, ho detto alla censura che l'idea di copertina era mia, che non c'era niente di offensivo, non c'era nessun organo sessuale. La copertina è stata ritirata e abbiamo dovuto farne un'altra, solo bianca e con gli uccellini sparsi sopra, insieme alla mia firma".

Ma veniamo alla canzone "Joia" che da anche titolo all'album, Caetano ricorda: "La canzone parla di una ragazza specifica Claudinha O'Reilegh, vedrevamo sorgere il sole insieme a Copacabana ogni mattina, prima di andare a dormire mentre lei beveva coca-cola".

La canzone è molto breve, appena un minuto e trenta secondi, solo voce e percussioni, nessuna chitarra o strumento a fiato.





JOIA

Beira de mar
Beira de mar
Beira de mar é na América do Sul
Um selvagem
Levanta o braço
Abre a mão
E tira um cajú
Um momento de grande amor
De grande amor
Copacabana
Copacabana
Louca total e completamente…

TRADUZIONE

Mare
Mare
Il mare è in Sud America
Un selvaggio
Alza il braccio
Apri la tua mano
E tira fuori un anacardo
Un momento di grande amore
Di grande amore
Copacabana
Copacabana
Totalmente e completamente pazzo ...

Vediamoci anche una versione dal vivo eseguita da Gal Costa nel 2002:








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