"Festa imodesta" fu scritta da Caetano nel 1974 ma ad inciderla fu il suo amico Chico Buarque , quello stesso anno per l'album "Sinal Fechado".
Il pezzo è allegro e coinvolgente e l'arrangiamento di trombe è molto azzeccato e gustoso.
Caetano la eseguirà live insieme proprio a Chico Buarque nel 1986, questa performance si può reperire nel disco "Melhores momentos de Chico e Caetano", un cd che racchiude alcune esecuzioni che ebbero luogo nella trasmissione televisiva condotta appunto da Chico e Caetano nel 1986, trasmissione che ebbe la fortuna di avere molti ospiti di livello quali Astor Piazzolla, Jorge Ben Jor, Cazuza e molti altri.
Nel 2010, a distanza di tantissimi anni, Caetano tornerà ad eseguire la canzone, questa volta in coppia con Teresa Cristina, col quale effettuerà in seguito anche dei concerti in giro per il mondo.
Sentiamo allora prima la versione solista di Chico Buarque e poi i due "live" di cui sopra:
FESTA IMODESTA
Numa festa imodesta como esta
Vamos homenagear
Todo aquele que nos empresta sua testa
Construindo coisas pra se cantar
Tudo aquilo que o malandro pronuncia
E que o otário silencia
Toda festa que se dá ou não se dá
Passa pela fresta da cesta e resta a vida
Ah! acima do coração
Que sofre com razão
A razão que vota no coração
E acima da razão a rima
E acima da rima a nota da canção
Bemol, natural, sustenida no ar
Viva aquele que se presta a esta ocupação
Salve o compositor popular
TRADUZIONE
A una festa immodesta come questa
Onoriamo
Tutti quelli che ci prestano la fronte
Costruire cose da cantare
Tutto quello che dice il ladro
E che il fesso tace
Ogni festa che accade o non accade
Passa attraverso la fessura del cesto e la vita rimane
Ah! sopra il cuore
Chi soffre di ragione
Il motivo che vota nel cuore
E soprattutto la rima
E sopra la rima la nota della canzone
Piatto, naturale, tagliente nell'aria
Lunga vita a coloro che si prestano a questa occupazione
Salva il famoso compositore

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