mercoledì 23 giugno 2021

Talisma


 

"Talismà" viene scritta da Caetano per Maria Bethania con l'aiuto di Waly Salomao, che si occupa del testo, lasciando a Veloso la composizione della musica.

La canzone verrà registrata da Maria Bethania per l'album che porta lo stesso titolo della canzone in questione e che viene lanciato nel 1980. Caetano partecipa alla registrazione suonando la chitarra.





TALISMA'

Minha boca saliva porque eu tenho fome

E essa fome é uma gula voraz que me traz cativa

Atrás do genuíno grão da alegria

Que destrói o tédio e restaura o sol

No coração do meu corpo um porta-jóia existe

Dentro dele um talismã sem par

Que anula o mesquinho, o feio e o triste

Mas que nunca resiste a quem bem o souber burilar

Sim, quem dentre todos vocês

Minha sorte quer comigo gozar

Minha sede não é qualquer copo d'água que mata

Essa sede é uma sede que é sede do próprio mar

Essa sede é uma sede que só se desata

Se minha língua passeia sobre a pele bruta da areia

Sonho colher a flor da maré cheia, vasta

Eu mergulho e não é ilusão

Não, não é ilusão

Pois da flor de coral trago no colo a marca

Quando volto triunfante com a fronte

Coroada de sargaço e sal

Sim, quem dentre todos vocês

Minha sorte quer comigo gozar

TRADUZIONE

La mia bocca saliva perché ho fame

E questa fame è una vorace ingordigia che mi fa prigioniera

Dietro il grano genuino della gioia

Che distrugge la noia e ristora il sole

Nel cuore del mio corpo esiste un portagioie

Dentro di lui un talismano unico

Che annulla il meschino, il brutto e il triste

Ma questo non resiste mai a chi lo sa affilare

Sì, chi tra tutti voi

la mia fortuna vuole che mi diverta

La mia sete non è solo un bicchiere d'acqua che uccide

Questo sedile è un sedile che ospita il mare stesso

Questo sedile è un sedile che può essere solo sguinzagliato

Se la mia lingua cammina sulla ruvida pelle della sabbia

Sogna di raccogliere il fiore dell'alta marea, vasta

Mi immergo e non è un'illusione

no non è un'illusione

Perché dal fiore di corallo porto il marchio in grembo

Quando torno trionfante con la fronte

Sargasso e corona di sale

Sì, chi tra tutti voi

la mia fortuna vuole che mi diverta 

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