"Peter Gast" è una traccia molto bella contenuta nell'album "Uns" uscito nel 1983.
Ecco cosa ci racconta Caetano riguardo questa canzone:
"Parla di un ragazzo che è stato importante nella vita di Nietzsche. Quando anni fa ho letto il libro di Daniel Alevy su Nietzsche, che è molto bello, sono rimasto affascinato dalla personalità di Peter Gast. Ho saputo che è stato musicista e compositore per tutta la vita, che è andato a vivere a Venezia ed è stato un amico che, fino alla fine, non ha abbandonato Nietzsche, anche durante la pazzia che lo aveva colto.
Ma il lavoro di Peter Gast non è rimasto, non ha prodotto nulla di importante come musicista, Peter Gast era come lo chiamava Nietzsche, il suo vero nome era Heinrich Köselitz. Gast significa l'ospite, o il visitatore. Quindi, non ho potuto fare a meno di scrivere la canzone, che mi è arrivata tutta intera.
L'ho fatta, ma poi ho pensato che fosse una cosa ridicola. Pensavo fosse interessante, ma mi vergognavo, pensavo che sarebbe stata una cosa troppo personale, ma i ragazzi della band pensavano che la canzone fosse bella, l'hanno suonata benissimo, quindi l'ho registrata. Ero comunque ancora un po' imbarazzato perché era un testo che diceva qualcosa che avevo appena letto in un libro, poi però mi sono ricordato che anche Jorge Ben iniziava il testo di “The Roses Were All Yellow”, una canzone fantastica, con un elenco dei personaggi di Dostoevskij: l'adolescente, l'offeso, il giocatore d'azzardo, l'onorevole ladro, poi cita le Lettere al giovane poeta di Rilke ("Ho solo bisogno di sapere che posso vivere senza scrivere ma che posso farlo quando voglio").
Così ho deciso di considerare che ero nella tradizione di Jorge Ben, che, senza dare alcuna spiegazione, metteva nei testi qualcosa che proveniva da una lettura, riferimenti dall'alta cultura, usati in modo intellettualmente non autorizzato, anche se nel mio caso, mi sentivo ancora un po' a disagio perché ero un ragazzo con un'istruzione universitaria. Finché non sono andata in Argentina e, durante una mia intervista televisiva, una ragazza, che si chiamava Silvina Garret, ha cantato “Peter Gast”, in portoghese, accompagnata da un suo amico pianista. E ha cantato così bene ma così bene, che la canzone è stata, per me, salvata per sempre".
Sentiamoci un'intervista in cui Caetano parla della canzone:
Sentiamoci la canzone:
Dopo tantissimi anni la canzone torna a nuova vita, Caetano infatti la incide in studio insieme a Ivan Sacerdote, abile suonatore di clarinetto. I due pubblicano un album che contiene vecchi pezzi di Veloso tutti con un nuovo arrangiamento, il disco uscirà nel 2020.
La canzone ha un intro molto lungo di clarinetto, poi entrano chitarra e voce di Caetano, in registro molto basso, rispetto alla versione originale che rispetto a questa aveva anche un accompagnamento pianistico.
Nel 1983 Caetano porta in tour il suo album "Uns", in scaletta non può mancare "Peter Gast", la versione solo audio che sentiamo ora è tratta da un "bootleg" che documenta il concerto tenuto a Itabuna, nello stato di Bahia, è una versione prettamente acustica anche se in sottofondo possiamo apprezzare estemporanee svisate elettriche molto interessanti:
Nel 1984 durante il tour per promuovere l'album "Velo", Caetano inserisce in scaletta "Peter Gast", questa versione vede Caetano alla chitarra acustica ed in sottofondo una tastiera ha il compito di arrangiare il pezzo insieme ad un basso dal suono molto corposo:
PETER GAST
Sou um homem comum
Qualquer um
Enganando entre a dor e o prazer
Hei de viver e morrer
Como um homem comum
Mas o meu coração de poeta
Projeta-me em tal solidão
Que às vezes assisto
A guerras e festas imensas
Sei voar e tenho as fibras tensas
E sou um
Ninguém é comum
E eu sou ninguém
No meio de tanta gente
De repente vem
Mesmo eu no meu automóvel
No trânsito, vem
O profundo silêncio
Da música límpida de Peter Gast
Escuto a música silenciosa de Peter Gast
Peter Gast
O hóspede do profeta sem morada
O menino bonito, Peter Gast
Rosa do crepúsculo de Veneza
Mesmo aqui no samba-canção do meu rock'n'roll
Escuto a música silenciosa de Peter Gast
Sou um homem comum
No meio de tanta gente
De repente vem
Mesmo eu no meu automóvel
No trânsito, vem
O profundo silêncio
Da música límpida de Peter Gast
Escuto a música silenciosa de Peter Gast
Peter Gast
O hóspede do profeta sem morada
O menino bonito, Peter Gast
Rosa do crepúsculo de Veneza
Mesmo aqui no samba-canção do meu rock'n'roll
Escuto a música silenciosa de Peter Gast
Sou um homem comum
TRADUZIONE
Sono un uomo normale
Uno qualunque
Che si inganna tra dolore e piacere
vivrò e morirò
come un uomo normale
Ma il mio cuore di poeta
Mi proietta in una tale solitudine
che a volte guardo
Alle guerre e alle grandi feste
So volare e ho le fibre tese
e io sono un
nessuno è comune
e io non sono nessuno
tra tanta gente
arriva all'improvviso
Anche io in macchina
nel traffico, viene
il silenzio profondo
Dalla musica chiara di Peter Gast
Ascolto la musica silenziosa di Peter Gast
Pietro Gast
L'ospite del profeta senzatetto
Il bel ragazzo, Peter Gast
Venezia crepuscolare rosa
Anche qui nel mio rock'n'roll samba-canção
Ascolto la musica silenziosa di Peter Gast
Sono un uomo normale
tra tanta gente
arriva all'improvviso
Anche io in macchina
nel traffico, viene
il silenzio profondo
Dalla musica chiara di Peter Gast
Ascolto la musica silenziosa di Peter Gast
Pietro Gast
L'ospite del profeta senzatetto
Il bel ragazzo, Peter Gast
Venezia crepuscolare rosa
Anche qui nel mio rock'n'roll samba-canção
Ascolto la musica silenziosa di Peter Gast
Sono un uomo comune
ACCORDI
E7(9-) F7M G7
Sou um homem comum, qualquer um
Cm G/B Bbm6
Enganando entre a dor e o prazer
Ab7M Gm7 Ab7M
Hei de viver e morrer como um homem comum
Gm7 Ab7M G7(9-) C7(13-)
Mas o meu coração de poeta projeta-me em tal solidão
Fm7 Bb7 Eb7M(9)
Que às vezes assisto a guerras e festas imensas
Ab6 G7(13-)
Sei voar e tenho as fibras tensas
C
E sou um
E7(9-) F7M G7
Ninguém é comum e eu sou ninguém
Cm G/B Bbm6
No meio de tanta gente de repente vem
Ab7M Gm7 Ab7M
Mesmo eu no meu automóvel no trânsito vem
Gm7 Ab7M G7(9-) C7(13-)
O profundo silêncio da música límpida de Peter Gast
Fm7 Bb7 Eb7M(9)
Escuto a música silenciosa de Peter Gast
E7(9-) F7M G7
Sou um homem comum, qualquer um
Cm G/B Bbm6
Enganando entre a dor e o prazer
Ab7M Gm7 Ab7M
Hei de viver e morrer como um homem comum
Gm7 Ab7M G7(9-) C7(13-)
Mas o meu coração de poeta projeta-me em tal solidão
Fm7 Bb7 Eb7M(9)
Que às vezes assisto a guerras e festas imensas
Ab6 G7(13-)
Sei voar e tenho as fibras tensas
C
E sou um
E7(9-) G7
Ninguém é comum e eu sou ninguém
Cm G/B Bbm6
No meio de tanta gente de repente vem
Ab7M Gm7 Ab7M
Mesmo eu no meu automóvel no trânsito vem
Gm7 Ab7M G7(9-) C7(13-)
O profundo silêncio da música límpida de Peter Gast
Fm7 Bb7 Eb7M(9)
Escuto a música silenciosa de Peter Gast
Ab7M Dm7(b5) G7 Cm7(9)
Peter Gast, o hóspede do profeta sem morada
Fm7 Bb7 Eb7M
O menino bonito Peter Gast
Bbm7 Eb7(9-) Ab7M
Rosa do crepúsculo de Veneza
Abm7 Db7(9-) F#7(13-) B7(9) E7M
Mesmo aqui no samba-canção do meu rock'n'roll
Fm7 Bb7 Eb7M(9)
Escuto a música silenciosa de Peter Gast
E7(9-) F7M
Sou um homem comum

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