La vena prolifica di Caetano non accenna ad arrestarsi, eccolo sfornare un'altra canzone per la sorella Bethania, "Motriz".
Arrangiamento delicato, con pianoforte e chitarra acustica, un brano sicuramente minore ma piacevole.
MOTRIZ
Embaixo, a terra; em cima, o macho céu
E, entre os dois, a idéia de um sinal
Traçado em luz
Em tudo, a voz de minha mãe...
E a minha voz na dela...
E a tarde dói...
Que tarde que atravessa o corredor!
Que paz!
Que luz que faz!
Que voz... que dor...
Que doce amargo cada vez que o vento traz
A nossa voz que chama,
Verde do canavial.
Canavial...
E nós, mãe:
Candeias
Motriz!
Aquilo que eu não fiz
E tanto quis
É tudo o que eu não sei
Mas a voz diz
E que me faz
E traz
Capaz
De ser feliz
Pelo céu, pela terra
E a tarde igual
Pelo sinal
Pelo sinal
E a Penha - Matriz!
Motriz...
Motriz...
TRADUZIONE
Sotto, la terra; sopra, il cielo maschio
E, tra i due, l'idea di un segnale
tracciato nella luce
In tutto, la voce di mia madre...
E la mia voce nella sua...
E il pomeriggio fa male...
Che pomeriggio attraversa la sala!
Che pace!
Che luce fa!
Che voce... che dolore...
Com'è dolce amaro ogni volta che porta il vento
La nostra voce che chiama
Campo di canna verde.
Campi di canna...
E noi, madre:
lampade
Guida!
cosa non ho fatto
e così voluto
È tutto ciò che non so
Ma la voce dice
E cosa mi fa
e porta
Capace
di essere felice
dal cielo, dalla terra
E lo stesso pomeriggio
dal segnale
dal segnale
E musica rock - Matrix!
Guida...
Guida...

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