"Nine out of ten" è forse la traccia più bella dell'album "Transa" e anche Caetano la pensava così, infatti in un'intervista, ricordando la canzone, disse: "E' l'unica canzone che veramente mi piace di quelle che ho composto durante l'esilio londinese".
Caetano riesce a creare una curiosa e riuscita mistura tra pop inglese e sonorità e ritmiche brasiliane, il tutto condito con una spruzzatina di reggae, musica a cui Veloso si avvicinò molto durante il periodo londinese.
L'arrangiamento della canzone, così come quello di tutto il disco, è molto curato, molto intrigante il suono della chitarra elettrica che sul finire del pezzo ci regala un assolo trascinante anche se magari non tecnicamente impeccabile, ma è proprio la sua natura grezza a piacere.
Il testo è tutto in inglese ma Caetano non rinuncia a pronunciare un "muito vivo" per ricollegarsi al suo amato Brasile.
In questa canzone trasuda tutta la sua voglia di vita, soprattutto dopo quanto passato in Brasile, con la reclusione di un paio di mesi ed ora costretto a vivere lontano dai suoi cari, in un paese freddo e così diverso dal suo Brasile, ecco allora Caetano urlare che si sente "Muito vivo", molto vivo, pronto a catapultarsi lungo Portobello road, la nota via londinese spesso teatro di un mercatino dove è possibile trovare di tutto, dai capi di vestiario ai dischi.
Non manca il riferimento al grande schermo: "Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere", Caetano infatti ha sempre avuto un debole per il cinema, pensando addirittura ad un certo punto della sua vita di intraprendere la carriera di regista (si toglierà comunque in seguito lo sfizio di realizzare un film:"O cinema falado" nel 1986). Quando era ragazzo tra l'altro era un grande fan del cinema neorealista italiano, aveva divorato i film di Rossellini, Fellini e De Sica, di quest'ultimo in particolare adorava "Umberto D." del 1952, film visto svariate volte e che lo faceva sempre piangere, proprio come il dice il testo di "Nine out of ten". Caetano era anche un grande fan di Michelangelo Antonioni, con cui ebbe anche il piacere di trascorrere delle serate insieme e a cui dedicò anche una canzone intitolata proprio "Michelangelo Antonioni".
Nel 1984 Caetano pubblica un nuovo album chiamato "Velô" e decide di incidere di nuovo la canzone, con un arrangiamento più moderno, il suono è molto influenzato da quella che era la moda degli anni '80, con tastiere e sintetizzatori, ci sono anche delle piccole variazioni rispetto all'originale, con l'aggiunta di coretti e assoli di chitarra wah-wah. Una versione molto bella e intrigante, ma continuo a preferire l'originale.
Passiamo alle versioni dal vivo della canzone, la prima che vediamo risale alla metà degli anni '80 e vede Caetano eseguire la canzone con l'arrangiamento dell'album "Velô", ad assistere alla performance sul palco insieme a Veloso c'è Chico Buarque che poi eseguirà una sua composizione chiamata "Hino de Duran":
Per trovare un'altra esecuzione live della canzone dobbiamo arrivare al 2007, quando viene eseguita durante il tour "Cê", questa volta l'arrangiamento è più vicino alla versione originale:
Dopo due esecuzioni "elettriche" ecco anche una stupenda versione acustica, eseguita insieme a Gilberto Gil durante il tour "Dois Amigos, Um Século de Música" iniziato nel giugno del 2015:
Nel marzo del 2021 Caetano esegue la canzone in uno special televisivo in cui ricorda il periodo londinese dell'esilio, ecco questa versione solo voce e chitarra:
NINE OUT OF TEN
Walk down Portobello road to the sound of reggae
I'm alive
The age of gold, yes the age of
The age of old
The age of gold
The age of music is past
I hear them talk as I walk, yes I hear them talk
I hear they say
Expect the final blast
Walk down Portobello road to the sound of reggae
I'm alive
I'm alive and vivo, muito vivo, vivo, vivo
Feel the sound of music banging in my belly, belly, belly
And I know that one day I must die
I'm alive
Yes I know that one day I must die
I'm alive
I'm alive and vivo muito vivo, vivo, vivo
In the Eletric Cinema or on the telly, telly, telly
Nine out of ten movie stars make me cry
I'm alive
Nine out of ten movie stars make me cry
I'm alive
Nine out of ten movie stars make me cry
I'm alive, alive, alive, alive, alive, alive
Walk down…
TRADUZIONE
Scendendo per Portobello Road al suono del reggae
Sono vivo
L'età dell'oro, sì l'età dei
L'età dei vecchi
L'età dell'oro
L'era della musica è passata
Li sento parlare mentre cammino, sì, li sento parlare
Ho sentito che dicono
Aspettati l'esplosione finale
Scendendo per Portobello Road al suono del reggae
Sono vivo
Sono vivo e vivo, molto vivo, vivo, vivo
Senti il suono della musica che mi risuona nella pancia, pancia, pancia
E so che un giorno dovrò morire
Sono vivo
Sì, lo so che un giorno dovrò morire
Sono vivo
Sono vivo e vivo molto vivo, vivo, vivo
Al Cinema Eletric o in televisione, in televisione, in televisione
Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere
Sono vivo
Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere
Sono vivo
Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere
Sono vivo, vivo, vivo, vivo, vivo, vivo
ACCORDI
[Intro]
Dm - C - Bb - G
[Verse]
Dm C Bb
Walk down Portobello road to the sound the reggae
G
I'm alive
Dm C
The age of gold, yes the age the age of old
Bb
The age of gold
G
The age of music is past
Dm C
I hear them talk as is walk a hear them talk
Bb
I hear they say
G
Expect the final blast
[Verse]
Dm C Bb
Walk down Portobello road to the sound the reggae
G
I'm alive
Dm C
I'm alive and vivo muito vivo, vivo, vivo
Bb G
Feel the sound of music banging in my belly, belly, belly
Dm C Bb
And I Know that one day I must die
G
I'm alive
Dm C Bb
Yes I know that one day I must die
G
I'm alive
[Verse]
Dm C
I'm alive and vivo muito vivo, vivo, vivo
Bb G
In the Eletric Cinema or on the telly, telly, telly
Dm C Bb
Nine out of ten movie stars make me cry
G
I'm alive
Dm C Bb
nine out of ten film stars make me cry
G
I'm alive
L'angolo delle foto:
Ecco una foto di "Portobello road", strada citata nella canzone:


Nessun commento:
Posta un commento