Caetano Veloso conferma il suo eclettismo scrivendo la colonna sonora del film "Sao Bernardo", uscito nel 1972 per la regia di Leon Hirszman.
Il film è tratto dal romanzo omonimo di Graciliano Ramos, Leon contattò Veloso che era tornato da poco dall'esilio londinese, proponendogli di scriver una colonna sonora per il film, la cosa entusiasmò Caetano che si mise subito a lavoro.
Il film fa un uso molto moderato della musica in primo piano, scegliendo di farla suonare quasi sempre in congiunzione della narrazione.
Un primo aspetto da osservare è il carattere peculiare della musica, che, anche in relazione al cinema contemporaneo, conserva una spiccata freschezza di originalità. È possibile affermare, senza grandi rischi, che l'opzione del compositore per un canto modale senza parole e accompagnamento, con una trama polifonica molto vicina allo stile medievale, rende "São Bernardo" un film unico al mondo per il tipo di colonna sonora utilizzata.
Il materiale musicale utilizzato nella musica del film è minimo. Prevalentemente, ciò che si sente è solo la voce di Caetano Veloso, a volte in assolo, a volte con due o tre voci, intonando melodie nei modi caratteristici della musica brasiliana nord-orientale - il misolídio e il dorico. Alcune volte il canto è accompagnato da una discreta tonalità bassa. Al posto delle parole, la voce ci offre solo fonemi con un'intonazione nasale che rimanda direttamente ai suoni dei cantanti del sertão.
Per chi masticasse portoghese e avesse voglia di vederlo, ecco il film in questione:
"Nostalgia (That's what rock'n'roll is all about)" è un "divertissement" di appena un minuto e quindici secondi, posta a chiusura dell'album, forse per lasciare nell'orecchio dell'ascoltatore una sensazione di leggerezza e spensieratezza dopo la solennità e la complessità delle canzoni precedenti.
La melodia è allegra, una sorta di inno al rock'n'roll, con i controcanti fatti da Gal Costa e con una simpatica armonica a bocca ad aggiungere un elemento di allegria e briosità, chitarra e batteria si limitano all'ordinaria amministrazione.
Caetano non ha mai eseguito questa canzone dal vivo.
NOSTALGIA (THAT'S WHAT ROCK'N'ROLL IS ALL ABOUT)
You sing about waking up in the morning
But you're never up before noon
You look completely different from those straights
Who walked around on the moon
The clothes you wear
Would suit and old times balloon
You're always nowhere
But you'll realize pretty soon
That's all that you care
Isn't worth a twelve bar tune
You won't believe you're just one more flower
Among so many flowers that sprout
You just feel faintly proud when you hear they shout
Very loud: "you're not allowed in here, get out"
That's what rock'n roll is all about
That's what rock'n roll is all about
I mean, that's what rock'n roll was all about
TRADUZIONE
Canti di svegliarti la mattina
Ma non ti alzi mai prima di mezzogiorno
Sembri completamente diversa da quei rettilinei
Chi camminò sulla luna
I vestiti che indossi
Sarebbero adatti e ai vecchi tempi del palloncino
Non sei sempre da nessuna parte
Ma ti renderai conto molto presto
Che tutto ciò che ti interessa
Non vale una melodia di dodici battute
Non crederai di essere solo un altro fiore
Tra tanti fiori che spuntano
Ti senti solo vagamente orgogliosa quando senti che gridano
A voce alta: "non ti è permesso entrare qui, esci"
Questo è il significato del rock'n roll
Questo è il significato del rock'n roll
Voglio dire, questo è il significato del rock'n roll
ACCORDI
(E E7)
You sing about waking up in the morning
But you're never up before noon
(A A7)
You look completely different from those straights
Who walked around on the moon
B7
The clothes you wear
A7 (E E7)
Would suit an old times baloon
B7
You're always nowhere
A7 (E E7)
But you'll realize pretty soon
B7
That all that you care
A7 (E E7) A A# B
Isn't worth a twelve bar tune
(E E7)
You believe you're just one more flower
Among so many flowers that sprout
(A A7)
You just feel faintly proud when you hear they shout
"Nine out of ten" è forse la traccia più bella dell'album "Transa" e anche Caetano la pensava così, infatti in un'intervista, ricordando la canzone, disse: "E' l'unica canzone che veramente mi piace di quelle che ho composto durante l'esilio londinese".
Caetano riesce a creare una curiosa e riuscita mistura tra pop inglese e sonorità e ritmiche brasiliane, il tutto condito con una spruzzatina di reggae, musica a cui Veloso si avvicinò molto durante il periodo londinese.
L'arrangiamento della canzone, così come quello di tutto il disco, è molto curato, molto intrigante il suono della chitarra elettrica che sul finire del pezzo ci regala un assolo trascinante anche se magari non tecnicamente impeccabile, ma è proprio la sua natura grezza a piacere.
Il testo è tutto in inglese ma Caetano non rinuncia a pronunciare un "muito vivo" per ricollegarsi al suo amato Brasile.
In questa canzone trasuda tutta la sua voglia di vita, soprattutto dopo quanto passato in Brasile, con la reclusione di un paio di mesi ed ora costretto a vivere lontano dai suoi cari, in un paese freddo e così diverso dal suo Brasile, ecco allora Caetano urlare che si sente "Muito vivo", molto vivo, pronto a catapultarsi lungo Portobello road, la nota via londinese spesso teatro di un mercatino dove è possibile trovare di tutto, dai capi di vestiario ai dischi.
Non manca il riferimento al grande schermo: "Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere", Caetano infatti ha sempre avuto un debole per il cinema, pensando addirittura ad un certo punto della sua vita di intraprendere la carriera di regista (si toglierà comunque in seguito lo sfizio di realizzare un film:"O cinema falado" nel 1986). Quando era ragazzo tra l'altro era un grande fan del cinema neorealista italiano, aveva divorato i film di Rossellini, Fellini e De Sica, di quest'ultimo in particolare adorava "Umberto D." del 1952, film visto svariate volte e che lo faceva sempre piangere, proprio come il dice il testo di "Nine out of ten". Caetano era anche un grande fan di Michelangelo Antonioni, con cui ebbe anche il piacere di trascorrere delle serate insieme e a cui dedicò anche una canzone intitolata proprio "Michelangelo Antonioni".
Nel 1984 Caetano pubblica un nuovo album chiamato "Velô" e decide di incidere di nuovo la canzone, con un arrangiamento più moderno, il suono è molto influenzato da quella che era la moda degli anni '80, con tastiere e sintetizzatori, ci sono anche delle piccole variazioni rispetto all'originale, con l'aggiunta di coretti e assoli di chitarra wah-wah. Una versione molto bella e intrigante, ma continuo a preferire l'originale.
Passiamo alle versioni dal vivo della canzone, la prima che vediamo risale alla metà degli anni '80 e vede Caetano eseguire la canzone con l'arrangiamento dell'album "Velô", ad assistere alla performance sul palco insieme a Veloso c'è Chico Buarque che poi eseguirà una sua composizione chiamata "Hino de Duran":
Per trovare un'altra esecuzione live della canzone dobbiamo arrivare al 2007, quando viene eseguita durante il tour "Cê", questa volta l'arrangiamento è più vicino alla versione originale:
Dopo due esecuzioni "elettriche" ecco anche una stupenda versione acustica, eseguita insieme a Gilberto Gil durante il tour "Dois Amigos, Um Século de Música" iniziato nel giugno del 2015:
Nel marzo del 2021Caetano esegue la canzone in uno special televisivo in cui ricorda il periodo londinese dell'esilio, ecco questa versione solo voce e chitarra:
NINE OUT OF TEN
Walk down Portobello road to the sound of reggae
I'm alive
The age of gold, yes the age of
The age of old
The age of gold
The age of music is past
I hear them talk as I walk, yes I hear them talk
I hear they say
Expect the final blast
Walk down Portobello road to the sound of reggae
I'm alive
I'm alive and vivo, muito vivo, vivo, vivo
Feel the sound of music banging in my belly, belly, belly
And I know that one day I must die
I'm alive
Yes I know that one day I must die
I'm alive
I'm alive and vivo muito vivo, vivo, vivo
In the Eletric Cinema or on the telly, telly, telly
Nine out of ten movie stars make me cry
I'm alive
Nine out of ten movie stars make me cry
I'm alive
Nine out of ten movie stars make me cry
I'm alive, alive, alive, alive, alive, alive
Walk down…
TRADUZIONE
Scendendo per Portobello Road al suono del reggae
Sono vivo
L'età dell'oro, sì l'età dei
L'età dei vecchi
L'età dell'oro
L'era della musica è passata
Li sento parlare mentre cammino, sì, li sento parlare
Ho sentito che dicono
Aspettati l'esplosione finale
Scendendo per Portobello Road al suono del reggae
Sono vivo
Sono vivo e vivo, molto vivo, vivo, vivo
Senti il suono della musica che mi risuona nella pancia, pancia, pancia
E so che un giorno dovrò morire
Sono vivo
Sì, lo so che un giorno dovrò morire
Sono vivo
Sono vivo e vivo molto vivo, vivo, vivo
Al Cinema Eletric o in televisione, in televisione, in televisione
Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere
Sono vivo
Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere
Sono vivo
Nove stelle del cinema su dieci mi fanno piangere
Sono vivo, vivo, vivo, vivo, vivo, vivo
ACCORDI
[Intro]
Dm - C - Bb - G
[Verse]
Dm C Bb
Walk down Portobello road to the sound the reggae
G
I'm alive
Dm C
The age of gold, yes the age the age of old
Bb
The age of gold
G
The age of music is past
Dm C
I hear them talk as is walk a hear them talk
Bb
I hear they say
G
Expect the final blast
[Verse]
Dm C Bb
Walk down Portobello road to the sound the reggae
G
I'm alive
Dm C
I'm alive and vivo muito vivo, vivo, vivo
Bb G
Feel the sound of music banging in my belly, belly, belly
Dm C Bb
And I Know that one day I must die
G
I'm alive
Dm C Bb
Yes I know that one day I must die
G
I'm alive
[Verse]
Dm C
I'm alive and vivo muito vivo, vivo, vivo
Bb G
In the Eletric Cinema or on the telly, telly, telly
Dm C Bb
Nine out of ten movie stars make me cry
G
I'm alive
Dm C Bb
nine out of ten film stars make me cry
G
I'm alive
L'angolo delle foto:
Ecco una foto di "Portobello road", strada citata nella canzone:
"Neolithic man" è un pezzo contenuto nell'album "Transa" registrato a Londra durante l'esilio e, come altre traccie contenute in questo album, è in lingua inglese, eccetto la parte finale, cantata in portoghese.
L'incedere della canzone e soprattutto della parte ritmica riporta ad atmosfere tribali, non certo un tipo di canzone da cantare sotto la doccia! Ma il Caetano di questo periodo esplora vari territori musicali, vari suoni e quindi risulta spesso poco commerciale, anche il testo è molto criptico, con il protagonista che dice di aver parlato con Dio e che con i suoi occhi scruta l'orizzonte.
La canzone non è mai stata eseguita dal vivo.
Ma immergiamoci in questa atmosfera tribale insieme a Caetano:
NEOLITHIC MAN
I'm in the silence that's suddenly heard
After the passing of a car
I'm in the silence that's suddenly heard
After the passing of a car
I'm in the silence that's suddenly heard
After the passing of a car
Spaces grow wide about me
Spaces grow wide about me
If you look from your window at the morning star
You won't see me
You'll only see that you can't see very far
God spoke to me
From inside the newstone one day
"You're my son"
And my eyes swept the horizon
Away
Quem tem vovó, pelanca só
Quem tem vovó, pelanca
Quem tem vovó, pelanca só
Quem tem vovó
TRADUZIONE
Sono nel silenzio che si sente improvvisamente
Dopo il passaggio di un'auto
Sono nel silenzio che si sente improvvisamente
Dopo il passaggio di un'auto
Sono nel silenzio che si sente improvvisamente
Dopo il passaggio di un'auto
Gli spazi si allargano intorno a me
Gli spazi si allargano intorno a me
Se guardi dalla tua finestra la stella del mattino
"It's a long way" è una canzone del 1972, composta in lingua inglese (anche se ci sono anche alcuni passaggi in portoghese) ed inclusa nell'album "Transa", il secondo disco di Veloso registrato in terra londinese.
Come per l'album "Caetano Veloso" anche "Transa" viene registrato ai "Chappell' Studios" di Londra.
"Transa" è stato registrato sotto la supervisione del giovane Ralph Mace, reduce dalle sessioni di "The Man Who Sold The World" di David Bowie, il titolo "Transa" sta per "transizione", ma può avere anche un'accezione più scurrile ("scopata") e si addice molto al periodo che Veloso stava vivendo, sia da un punto di vista musicale che di vita.
Mace decide di tentare l'approccio del live in studio, riducendo al minimo le sovraincisioni, mentre gli arrangiamenti sono curati dal virtuoso chitarrista Jards Macalé (figura di culto della Música Popolare Brasiliana), che aveva raggiunto Veloso a Londra.
La canzone si apre con un delicato arpeggio di chitarra acustica, a cui si appoggia subito la voce di Caetano, presto raggiunta anche dalle percussioni e in ultimo dalla batteria.
Veloso alterna l'inglese al portoghese, e fa un omaggio anche alla canzone di Baden Powell (Uno dei più grandi e virtuosi chitarristi brasiliani di sempre), "Consolaçao" cantandone qualche verso, che ben si incastona nella sua composizione.
Dopo 5 minuti di canto frenetico, con Veloso che alterna pezzi in falsetto ad altri più sincopati, la canzone rallenta di nuovo per un finale placido dove il canto si fa più melodioso e calmo.
Nella canzone c'è una doppio omaggio/citazione dei Beatles, il primo ad inizio testo, quando Caetano canta di essersi svegliato con una vecchia melodia dei Beatles nella testa ed il secondo quando recita "It's a long and winding road" con riferimento alla canzone scritta da Mccartney per l'album "Let it be".
Nel 1981Caetano esegue dal vivo la canzone, alla Tv Globo.
L'esecuzione live viene abbreviata rispetto a quella contenuta nel disco:
Il 7 marzo del 2021Caetano esegue una versione acustica della canzone durante una trasmissione televisiva in cui ricorda il periodo dell'esilio londinese:
L'angolo delle curiosità:
Ecco un ricordo delle registrazioni di Transa scritto dallo stesso Caetano nella sua pagine ufficiale di facebook:"49 anni fa, nel gennaio 1972, abbiamo lanciato "Transa". Ho chiamato degli amici per registrare a Londra. Gli arrangiamenti sono miei e di Jards Macalé. Ci suonano anche Moacyr Albuquerque e Áureo de Sousa. Abbiamo registrato il disco in quattro sessioni. Era quasi dal vivo in studio. E le citazioni di vecchie canzoni brasiliane mi hanno confortato dalla mancanza che sentivo del Brasile. Mi è piaciuto quando l'ho fatto. Ma nel tempo l'ho trovato ancora più soddisfacente. Ho adorato "Triste Bahia" e "Mora na Filosofia", ma credo sia perché erano cantate solo in portoghese".
IT'S A LONG WAY
Woke up this morning
Singing an old, old Beatles song
We're not that strong, my lord
You know we ain't that strong
I hear my voice among others
In the break of day
Hey, brothers
Say, brothers
It's a long long long long long long long way
It's a long way
Os óio da cobra verde
Hoje foi que arreparei
Se arreparasse a mais tempo
Não amava quem amei
It's a long way
It's a long long long long long way
Arrenego de quem diz
Que o nosso amor se acabou
Ele agora está mais firme
Do que quando começou
It's a long
It's a long and winding road
A água com areia brinca na beira do mar
A água passa e a areia fica no lugar
It's a hard
It's a hard, hard, hard
E se não tivesse o amor
Ee se não tivesse essa dor
E se não tivesse o sofrer
E se não tivesse o chorar
E se não tivesse o amor
It's a long long long long long way
No Abaeté tem uma lagoa escura
Arrodeada de areia branca
Ô de areia, ô de areia
Ô de areia, ô de areia
Ô de areia, ô de areia
Ô de areia, ô de areia, ô de areia
TRADUZIONE
Mi sono svegliato questa mattina
Cantando una vecchia, vecchia canzone dei Beatles
Non siamo così forti, mio signore
Sai che non siamo così forti
Sento la mia voce tra le altre
All'alba
Ehi, fratelli
Dite, fratelli
È una strada lunga lunga lunga lunga lunga lunga
È una lunga strada
Gli occhi del serpente verde
Oggi ho capito
Se ci volesse più tempo
Non ho amato chi amavo
È una lunga strada
È un lungo lungo lungo lungo cammino
Rinnego chi dice
Che il nostro amore è andato
Ora è più solido
Di quando è iniziato
È una lunga strada
È lungo
È una strada lunga e tortuosa
L'acqua con la sabbia gioca in riva al mare
L'acqua passa e la sabbia rimane al suo posto
È difficile
È difficile, difficile, difficile
E se non avessi l'amore
E se non avessi avuto questo dolore
E se non dovessi soffrire
E se non avessi pianto
E se non avessi amore
Ad Abaetè c'è una laguna buia
Circondata da sabbia bianca
O di sabbia, o di sabbia...
ACCORDI
Introdução ( D, A, G, C ) Dedilhado
D, A, G, C
Woke up this morning
Singing an old, old Beatles song
We're not that strong, my lord
You know we ain't that strong
(Bm, F#m )
I hear my voice among others
In the break of day
Hey, brothers
Say, brothers
It's a long long long long way
Os olhos da cobra verde
Hoje foi que arreparei
Se arreparasse a mais tempo
Não amava quem amei
Arrenego de quem diz
Que o nosso amor se acabou
Ele agora estámais firme
Do que quando começou
A água com areia brinca na beira do mar
A água passa e a areia fica no lugar
E se não tivesse o amor
E se não tivesse essa dor
E se não tivesse sofrer
E se não tivesse chorar
E se não tivesse o amor
No Abaeté tem uma lagoa escura
Arrodeada de areia branca
"Iansa" è una canzone scritta insieme a Gilberto Gil, Caetano si occupa del testo e Gil della musica.
La canzone sarà affidata a Maria Bethania che la includerà nel suo disco del 1972 chiamato "Drama".
Gilberto Gil se ne riapproprierà nel 1999 pubblicandola nel suo album "Cidade do Salvador", l'esecuzione della canzone però si riferisce ad una performance live del 1973.
Caetano invece non la eseguirà mai.
Sentiamoci prima la versione di Bethania e poi quella di Gil:
IANSA
Senhora das nuvens de chumbo
Senhora do mundo
Dentro de mim
Rainha dos raios
Rainha dos raios
Rainha dos raios
Tempo bom, tempo ruim
Senhora das chuvas de junho
Senhora de tudo
Dentro de mim
Rainha dos raios
Rainha dos raios
Rainha dos raios
Tempo bom, tempo ruim
Eu sou um céu
Para as tuas tempestades
Um céu partido ao meio no meio da tarde
Eu sou um céu
Para as tuas tempestades
Deusa pagã dos relâmpagos
Das chuvas de todo o ano
Dentro de mim
Rainha dos raios
Rainha dos raios
Rainha dos raios
Tempo bom, tempo ruim
TRADUZIONE
Signora delle nuvole di piombo
Signora del mondo
Dentro di me
Regina dei raggi
Regina dei raggi
Regina dei raggi
Bel tempo, brutto tempo
Signora della pioggia di giugno
Signora di tutti
Dentro di me
Regina dei raggi
Regina dei raggi
Regina dei raggi
Bel tempo, brutto tempo
Sono un cielo
Per le tue tempeste
Un cielo spezzato a metà nel pomeriggio
Sono un cielo
Per le tue tempeste
Dea pagana del fulmine
Pioggia tutto l'anno
Dentro di me
Regina dei raggi
Regina dei raggi
Regina dei raggi
Bel tempo, brutto tempo
ACCORDI
Intro: BmE7A7DBmE7
Senhora das nuvens de chumbo
A7D
Senhora do mundo dentro de mim
BmE7
Rainha dos raios, rainha dos raios
A7D
Rainha dos raios, tempo bom, tempo ruim
BmE7
Senhora das chuvas de junho
A7D
Senhora de tudo dentro de mim
BmE7
Rainha dos raios, rainha dos raios
A7D
Rainha dos raios, tempo bom, tempo ruim
E7
Eu sou o céu para as tuas tempestades
A7B7
Um céu partido ao meio no meio da tarde
E7DE7B7
Eu sou um céu para as tuas tempestades
E7
Deusa pagã dos relâmpagos
A7
Das chuvas de todo ano
D
Dentro de mim, dentro de mim
"From faraway" è una canzone scritta da Caetano insieme a Jorge Mautner, cantante e compositore, nonché violinista e attore, considerato uno tra i pionieri del Tropicalismo, nato a Rio de Janeiro nel 1941.
Questa collaborazione non rimarrà fortunatamente un episodio isolato, infatti nel 2002 i due realizzeranno addirittura un album insieme intitolato "Nao peço disculpa", nel quale i brani realizzati in coppia sono tre: "Graça divina", "Homem bomba" e "Tarado".
Caetano aveva una grande stima di Jorge, tanto che dietro all'ultimo Lp di Mautner intitolato "Para iluminar a cidade" e uscito nel 1972 si può leggere una dedica piena di amore e ammirazione firmata proprio Caetano Veloso, riporto solo alcuni passi della dedica: "Sono diventato un fan di Jorge Mautner, le sue canzoni hanno un odore di libertà creativa che ho trovato solo in Jorge Ben, è completamente diverso da tutto ciò che c'è nella musica brasiliana, scrive con l'originalità di un marziano".
Nel brano "From faraway" Caetano compone la musica e Jorge il testo.
La canzone non sarà mai eseguita nei concerti da Veloso.
Quando tornò dall'esilio londinese, Caetano produsse l'album "Drama" della sorella, Maria Bethania, e oltre ad occuparsi della fase di produzione, contribuì scrivendo alcuni brani, tra cui "Esse cara".
Canzone romantica e di forte impatto emotivo che Caetano dimostrerà nel tempo di apprezzare, molto, inserendola in alcune sue performance dal vivo.
La prima esecuzione live che sentiamo proviene dal disco "Caetano e Chico juntos e ao vivo" uscito nel 1972, si tratta di un performance acustica del solo Caetano, la canzone è preceduta da "A Rita" pezzo scritto da Chico Buarque e interpretato qui sempre da Veloso:
Nel 2005 esce un dvd su Chico Buarque chiamato "A flor da pele", contiene l'esecuzione di "Esse cara" cantata da Chico con l'accompagnamento acustico di Veloso, l'esecuzione risale sempre al 1972:
Ma l'esecuzione forse più bella ed intensa è quella che Caetano fa nel 1998 durante il "Prenda minha" tour, di cui uscirà come usuale, testimonianza sia in cd che in dvd:
L'angolo delle cover:
Sentiamoci anche una versione cantata da Maria Bethania, per l'esattezza una performance dal vivo datata 1972:
Entriamo nell'anno 1972 e la vena artistica di Caetano non sembra esaurirsi, anzi non solo compone per i propri album ma anche per altri artisti, come in questo caso con "Drama" canzone scritta per la sorella Maria Bethania, che la inciderà per il suo album "Drama" uscito nel 1972.
La melodia della canzone ben si sposa con il titolo, essa infatti è molto suggestiva, maestosa e solenne, e si adatta perfettamente alla timbrica vocale possente e imperiosa di Bethania, anche l'arrangiamento è molto ficcante, con violini che aumentano la solennità del pezzo.
Anche il testo è ben congegnato e si sposa molto bene con la musica, con la protagonista che ha le "mani insanguinate dalle canzoni..:" e dove dalla sua gola "tutto è cantato".
Caetano non la inciderà mai e non la interpreterà neanche nei suoi concerti, Bethania di converso ogni tanto la riproporrà dal vivo e queste esibizioni live sono anche documentate da un paio di dischi, nel 1973 nell'album "Drama 3° atto Luz da noite" e nel 1999 nell'album "Diamante verdadeiro-A força que nunca seca ao vivo".
Altra composizione in inglese per Caetano che troverà posto sia sull'album "Caetano Veloso" uscito nel 1971 e registrato a Londra durante il suo esilio, sia sul singolo "London London" uscito invece nel 1972.
La canzone si apre con il suono dei bonghi e di flauti, poi subentra la voce e la chitarra acustica di Caetano, che esegue un ritmo molto sincopato.
Nel testo non ci sono mezze misure:"Sparami a morte o sii buono...".
La canzone fu eseguita dal vivo al Festival di Wight, che si tiene per l'appunto sull'isola di Wight a sud di Southampton.
Caetano partecipò insieme a Gilberto Gil, e salì sul palco il 26 novembre 1970, alla manifestazione presero parte artisti molto quotati quali Mile Davis, gli Who, Joni Mitchell, i Procul Harum e molti altri.
Ci sono anche delle riprese amatoriali senza audio di questa esibizione, vediamole in questo video, sui cui è stato montato l'audio della canzone nella sua versione studio:
SHOOT ME DEAD
Shoot me dead or be good or
Shoot me dead or say that you die for me
Always said, understood and
Always said, understood and clear to see
Don't waste your time in saying
Don't waste your time in looking for sorrow
I'm as sure of the past as
I'm certain about tomorrow
All I know about you is
All you know about me is misinformation
All we know about death is
All we know about life in the situation
You're eyes try to detect what
You're eyes try to detect in explanations
My eyes are blinded by
The far off look of new expectations
Morena, morena
Morena, morena
Oh! morena
Ah! morena, ah!
TRADUZIONE
Sparami a morte o sii buono o
Sparami a morte o dimmi che muori per me
Sempre detto, capito e
Sempre detto, compreso e chiaro da vedere
Non sprecare il tuo tempo a dire
Non sprecare il tuo tempo a cercare il dolore
Sono sicuro del passato quanto
Sono certo del domani
Tutto quello che so di te è
Tutto quello che sai di me è disinformazione
Tutto quello che sappiamo sulla morte è
Tutto quello che sappiamo sulla vita nella situazione
I tuoi occhi cercano di rilevare cosa
I tuoi occhi cercano di rilevare nelle spiegazioni
I miei occhi sono accecati dallo
Sguardo lontano di nuove aspettative
Morena, morena
Morena, morena
Oh! Morena
Ah! morena, ah!
L'angolo delle foto:
Ecco uno scatto che ritrae Caetano intento a suonare "Shoot me dead" al Festival dell'isola di Wight:
L'angolo delle cover:
Sentiamoci la cover della cantante Alexia Bomtempo, contenuta nell'album "I just happen to be here", uscito nel 2012:
Seconda collaborazione tra Caetano Veloso e Moacir Albuquerque, dopo "La barca" ecco "Qual è, baiana?".
Le canzoni composte insieme a Moacir saranno in tutto quattro, nel 1972 scriveranno insieme "Sem se atrapalhar" e nel 1974 "Sem Grilos".
La formula è la medesima con Caetano che si occupa della musica e Moacir del testo.
Nel 1971 la canzone esce nell'Ep "O carnaval de Caetano", poi viene riproposta nel 1977 nell'album "Caetano...muitos carnavais", album che racchiudeva tutte canzoni di stampo carnevalesco.
La canzone ha un arrangiamento essenziale, solo Caetano con la sua chitarra, con la sezione percussiva che si limita ad un tamburello.
Il pezzo si lascia ascoltare con piacere, il fischio iniziale di Veloso mette già di buonumore e non potrebbe essere altrimenti per una canzone da cantare per il carnevale!
Altra canzone in lingua inglese contenuta nell'album "Caetano Veloso" del 1971 e registrato proprio a Londra nei Chappell's Studios. Tra le canzoni composte in lingua inglese è secondo me la più bella, con una melodia che parte veloce per poi rallentare nel momento in cui Caetano cita il nome della sorella.
Molto carino anche il gioco di parole tra la pronuncia di "better" e "Betha-Bethania".
Per esorcizzare l'assenza della sua amata sorella, Caetano scrive questa canzone in cui chiede a Bethania se può spedirgli una lettera per fargli sapere se le cose lì in Brasile stanno migliorando (In Brasile regna la dittatura, dittatura che ha costretto all'esilio a Londra Gilberto Gil e lo stesso Caetano).
Sentiamoci la versione studio della canzone e poi varie versioni "live".
Oltre alla melodia molto bella, anche i suoni di questa registrazione mi piacciono molto, dalla timbrica del basso fino ai bellissimi violini di sottofondo mentre Caetano invoca una lettera della sorella, il finale invece spiazza completamente con Veloso che con la voce emette dei suoni quasi ad imitare il suono di un berimbau, strumento a corda percossa di origine africana.
La prima versione live della canzone documentata su disco è quella del 1983, di un concerto tenutosi a Montreux. In questa occasione insieme a Veloso ci sono anche Joao Bosco e Ney Matogrosso, con dei set separati. Questa versione di "Maria Bethania" è acustica, senza band di accompagnamento:
Per sentire invece una versione elettrica che sia avvicina molto come "feeling" a quella registrata nell'album, dobbiamo attendere il 2011, durante il tour "Zii e zie" Caetano ci regala questa bellissima versione, che possiamo trovare anche nell'album (sia in formato cd che dvd) "Mtv ao vivo-Caetano zii e zie" che documenta il tour mondiale del 2011:
L'angolo delle cover: Ho scelto la versione eseguita da Gal Costa e Gilberto Gil a Londra nel 1971, il concerto dopo tanti anni è stato pubblicato in cd nel 2014.
Sul finire della canzone Gil e Gal eseguono anche un pezzo di musica tradizionale brasiliano intitolato "Bota a mao nas cadeiras":
MARIA BETHANIA
Everybody knows that our cities were built to be destroyed
You get annoyed, you buy a flat, you hide behind the mat
But I know she was born to do everything wrong with all of that
Maria Bethânia, please send me a letter
I wish to know things are getting better
Better, better, Beta, Beta, Bethânia
Please send me a letter I wish to know things are getting better
She has given her soul to the devil but the devil gave his soul to God
Before the flood, after the blood, before you can see
She has given her soul to the devil and bought a flat by the sea
Maria Bethânia, please send me a letter
I wish to know things are getting better
Better, better, Beta, Beta, Bethânia
Please send me a letter I wish to know things are getting better
Everybody knows that it’s so hard to dig and get to the root
You eat the fruit, you go ahead, you wake up on your bed
But I love her face ‘cause it has nothing to do with all I said
TRADUZIONE
Tutti sanno che le nostre città sono state costruite per essere distrutte
Ti arrabbi, compri un appartamento, ti nascondi dietro la stuoia
Ma so che lei è nata per sbagliare tutto
Maria Bethânia, per favore mandami una lettera
Mi piacerebbe sapere che le cose stanno migliorando
Meglio, meglio, Beta, Beta, Bethânia
Per favore mandami una lettera che desidero sapere che le cose stanno migliorando
Ha dato la sua anima al diavolo ma il diavolo ha dato la sua anima a Dio
Prima del diluvio, dopo il sangue, prima che tu possa vedere
Ha dato la sua anima al diavolo e ha comprato un appartamento al mare
Maria Bethânia, per favore mandami una lettera
Vorrei sapere che le cose stanno migliorando
Meglio, meglio, Beta, Beta, Bethânia
Per favore mandami una lettera che desidero sapere che le cose stanno migliorando
Tutti sanno che è così difficile scavare e arrivare alla radice
Mangi la frutta, vai avanti, ti svegli sul letto
Ma amo il suo viso perché non ha niente a che fare con tutto quello che ho detto.
ACCORDI
D7
Everybody knows that our cities were built to be destroyed (x2)
G D7 G
You get annoyed, you buy a flat, you hide behind the mat
D7
But I know she was born to do everything wrong whith all of that
D7 Bm
But I know she was born to do everything wrong whith all of that
Refrão:
E Bm
Maria Bethânia, please send me a letter
E Bm
I wish to know things are getting better
E
Better, better, Beta, Beta, Bethânia
Bm E D7
Please send me a letter I wish to know things are getting better
D7
She has given her soul to the devil but the devil gave his soul to God (x2)
G D7 G
Before the flood, after the blood, before you can see
D7
She has given her soul to the devil and bought a flat by the sea
D7 Bm
She has given her soul to the devil and bought a flat by the sea
E Bm
Maria Bethânia, please send me a letter
E Bm
I wish to know things are getting better
E
Better, better, Beta, Beta, Bethânia
Bm E D7
Please send me a letter I wish to know things are getting better
Everybody knows that it's so hard to dig and get to the root (x2)
G D7 G
You eat the fruit, you go ahead, you wake up on your bed
D7
But I love her face 'cause it has nothing to do with all I said
Bm
But I love her face 'cause it has nothing to do with all I said