Questa canzone vede la collaborazione di Caetano con Moacir Albuquerque, musicista e compositore anch'esso nato a Salvador, Bahia.
Moacir, ha collaborato come bassista con i più grandi artisti della Musica Popolare Brasiliana, Gal Costa, Toquinho, Vinicius de Moraes, Gilberto Gil e tanti altri.
In questa canzone, chiamata "La barca", Moacir scrive il testo e Veloso la musica.
Il pezzo uscirà nel 1971 in un Ep chiamato "O Carnaval de Caetano", contenente altre tre canzoni: "Chuva, suor e cerveja" di cui abbiamo parlato in un post precedente, "Barao Beleza" e "Qual è a bahiana?/Pula pula".
La canzone sarà pubblicata sei anni dopo anche nell'album "Caetano muitos carnavais...", ed infatti è una tipica "marchinha" di carnevale, molto allegra e solare, che dura appena due minuti.
LA BARCA
A barca da transa chegou
A barca pintou e bordou
A barca transou, nem parou
Já vai partir
Por outros mares de loucura vai
Ela fatura e sai
E nunca vai chegar
Sem praia segure no mar de essa multidão
A barca procura em vão
A barca não pode parar
TRADUZIONE
La chiatta è arrivata
La barca dipinta e ricamata
La barca è stata posata, non si è nemmeno fermata
Già sta ripartendo
Per altri mari di follia andrà
Fattura e se ne va
E non arriverà mai
Senza una spiaggia, trattieni il mare di questa folla
La barca cerca invano
la barca non può fermarsi
L'angolo delle curiosità:
Nel corso della sua carriera, Caetano ha suonato dal vivo una canzone chiamata "La barca", ma non è la canzone che abbiamo trattato qui, (che al contrario non è mai stata eseguita dal vivo), infatti si tratta di una cover di un pezzo scritto dal messicano Roberto Cantoral. Caetano la fece nel 1995 durante un concerto al teatro Metropolitan di Rio de Janeiro, sentiamola:

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