Canzone che sprizza allegria da tutti i pori questa "Chuva, suor e cerveja", fa parte delle canzoni del filone carnevalesco di Caetano.
Il ritmo è veloce, da "marchinha" di carnevale per l'appunto, con Caetano che nel testo si diverte anche ad unire parole a mo' di scioglilingua.
Se chiudiamo gli occhi possiamo facilmente immaginarci in una strada brasiliana, accanto a tante persone che ballano, mentre la pioggia che scende viene vista non come una seccatura ma come un elemento che unisce: "Acho que a chuva, ajuda a gente a se ver", ovvero "Penso che la pioggia aiuti a vederci".
La canzone viene pubblicata il 1971 in un Ep chiamato "O carneval de Caetano", le altre canzoni presenti sono: "Barao beleza", "Qual è a baiana", "Pula, pula (Salto de sapato), "La barca".
Sarà di nuovo pubblicata nel 1977 nell'album "Caetano, muitos carnavais...".
Nel 1978 Caetano decide di eseguire la canzone dal vivo durante il "Bicho baile show" accompagnato dalla "Banda Black Rio", gruppo dalle contaminazioni funk.
Nel 2002 venne finalmente pubblicato un disco che racchiudeva una parte del concerto, intitolato "Caetano Veloso Y Banda Black Rio -Bicho baile show".
Nel 1992 Veloso la esegue di nuovo dal vivo durante il suo tour "Circulado ao vivo" e la esegue in medley a "Filha de Chiquita Bacana", sentiamola:
L'angolo delle cover:
Sentiamoci ora una versione live della canzone eseguita da Gal Costa e Gilberto Gil a Londra nel 1971, in pratica l'anno in cui la canzone fu scritta.
Quest'album è stato pubblicato di recente, nel 2014 dopo il ritrovamento fortuito alcuni nastri che documentavano il concerto londinese di Gal e Gil tenuto per la precisione il 26 novembre 1971.
I due si divertono da matti ad eseguire il pezzo e Gil si lancia anche in un divertentissimo pezzo in stile"scat":
CHUVA, SUOR E CERVEJA
Não se perca de mim
Não se esqueça de mim
Não desapareça
A chuva tá caindo
E quando a chuva começa
Eu acabo de perder a cabeça
Não saia do meu lado
Se grude em meu pierrô molhado
E vamos embolar ladeira abaixo
Acho que a chuva, ajuda a gente a se ver
Venha, veja, deixa, beija
Seja o que Deus quiser
A gente se embala, simbora, se embola
Só para na porta da igreja
A gente se olha, se beija, se molha
De chuva, suor e cerveja
TRADUZIONE
Non perdermi
Non dimenticarmi
Non svanire
La pioggia sta cadendo
E quando inizia la pioggia
Inizio a perder la testa
Non lasciare il mio fianco
Tieniti al mio pierrot bagnato
E andremo giù per il pendio
Penso che la pioggia aiuti a vederci
Vieni, guarda, lascia, bacia
Sia quello che Dio vuole
Noi dondoliamo, ci intendiamo, cadiamo
Si ferma solamente alla porta della chiesa
Ci guardiamo, ci baciamo, ci bagniamo
Di pioggia, sudore e birra
ACCORDI
C Am Em Ebm Dm C#m Dm
Não se perca de mim, não se esqueça de mim não desapa...reça
G7 Dm G7 C
A chuva tá caindo e quando a chuva começa eu acabo perdendo a cabeça
G7 C Gm
Não saia do meu lado, segue meu pierrot molhado
C7 F F#° C/G Am Dm G7 C C7
E vamos embolar ladeira abaixo acho que a chuva ajuda a gente a se ver
F F#° C/G Am Dm G7 C
Venha, veja, deixa, beija, seja o que Deus quiser
Em Ebm Dm G7 C
A gente se embala, se embora, se embola só pára na porta da igreja
Em Ebm Dm G7 C
A gente se olha, se beija, se molha de chuva, suor e cerveja

Nessun commento:
Posta un commento