mercoledì 28 aprile 2021

Aracaju






 

"Aracaju" è un lavoro a tre mani, Caetano si occupa del testo e Cantuaria ed Improta della musica.

Con Vinicus Cantuaria ci saranno in futuro altre quattro collaborazioni, "O grande lance è fazer romance" nel 1980, "Sem pisar no chao" e "Sutis diferenças" nel 1983 e "Rio negro" nel 1991.

L'occasione di questa collaborazione datata 1979 è la realizzazione di un album insieme, infatti Caetano registrerà "Cinema trascendental" con la Outra banda da terra, gruppo appunto di cui fanno parte tra gli altri Cantuaria e Improta.

Il pezzo è molto soft, con un accompagnamento di flauto e tamburello, una sorta di piccola ode ad Aracaju, città del Brasile, capitale dello Stato del Sergipe, parte della meso-regione del Leste Sergipano e della microregione di Aracaju


ARACAJU

Céu todo azul

Chegar no Brasil por um atalho

Aracaju

Terra cajueiro papagaio

Araçazul

Moqueca de cação no João do Alho

Aracaju

Voltar ao Brasil por um atalho

Ser feliz

O melhor lugar é ser feliz

O melhor é ser feliz

Mas

Onde estou

Não importa tanto aonde vou

O melhor é ter amor

Aracaju

Cajueiro arara cor de sangue

Nordeste-sul

Centro da cidade bangue-bangue

Aracaju

Menos o Sergipe e mais o mangue

TRADUZIONE

Tutto il cielo blu

Arrivare in Brasile con una scorciatoia

Aracaju

Terra anacardi pappagallo

Araçazul

Moqueca di cação a João do Alho

Aracaju

Tornare in Brasile con una scorciatoia

Siate felici

Il posto migliore è essere felici

La cosa migliore è essere felici

Ma

Dove sono

Non importa molto dove vado

La cosa migliore è avere amore

Aracaju

Cajueiro arara color sangue

Nordest-sud

Centro della citta bang bang

Aracaju

Meno Sergipe e più mangrovie


Amo-te (Mesmo?) Muito


 


Il 1979 vedrà Caetano Veloso realizzare un nuovo album dal titolo "Cinema trascendental" realizzato con la collaborazione in studio del gruppo "Outra banda da terra", formato da Tomas Improta alle tastiere, Arnaldo Brandao al basso, Vinicius Cantuaria alla batteria e Edu Gonçalves alle percussioni.

Canzone molto romantica questa "Amo-te (Mesmo?) Muito", Veloso però non la inciderà mai, la canzone venne infatti scritta per la cantante Aline, che la registrò per il suo disco nel 1979.

Molti anni dopo anche la cantante brasiliana Claudia si cimenterà con il pezzo e lo includerà nel suo disco omaggio a Caetano, intitolato "Senhor do tempo-Cançoes raras de Caetano Veloso-".

Sentiamoci entrambe le versioni:





AMO-TE (MESMO?) MUITO

Amo-te mesmo muito, será?

Tanto quanto o sabiá do abismo

Tanto quanto o abismo

Amo-te (mesmo?) muito

Amo-te mesmo muito, será?

Tanto quanto o canto, ou não será?

Tanto quanto tanto, ou não será?

Tanto quanto o sabiá do abismo

Tanto quanto o abismo, ou não será?

Oh, horizonte, beleza do belo riso

Amor, amor, amor, amor, momentos raros

Oh, horizonte, riso, riso, riso, riso

Cercada ao longe por montes muito claros

Amo-te mesmo muito, será?

Tanto quanto o avião do fogo

Tanto quanto o fogo

Amo-te (mesmo?) muito

Amo-te mesmo muito, será?

Tanto quanto posso, ou não será?

Pouco, pouco, pouco, ou não será?

Tanto quanto o avião do fogo

Tanto quanto o fogo, ou não será?

TRADUZIONE

Ti amo davvero, davvero?
Fino al tordo dell'abisso
Fino all'abisso
Ti amo (davvero?) Molto
Ti amo davvero, davvero?
Tanto quanto il canto, o no?
Tanto quanto, o no?
Fino al tordo dell'abisso
Fino all'abisso, o no?
Oh, orizzonte, bellezza di una bella risata
Amore, amore, amore, amore, momenti rari
Oh, orizzonte, risate, risate, risate, risate
Circondato in lontananza da colline molto chiare
Ti amo davvero, davvero?
Tanto quanto l'aereo antincendio
Per quanto riguarda il fuoco
Ti amo (davvero?) Molto
Ti amo davvero, davvero?
Quanto più posso, o non è così?
Poco, piccolo, piccolo o no?
Tanto quanto l'aereo antincendio
Tanto quanto il fuoco, o non è così?


martedì 27 aprile 2021

Tudo de novo


 
Chiamato a ricordare questa canzone, Caetano, in un'intervista del 2003 disse: "L'ho composta per cantarla con Bethania, è una celebrazione". Difatti il pezzo fu eseguito in un concerto in cui Bethania e Caetano si esibivano insieme e da cui poi fu tratto un disco, pubblicato nel 1978 dal titolo "Maria Bethania e Caetano Veloso ao vivo".
"Tudo de novo" non fu mai registrata in studio, esiste quindi solo la versione "live".
I due fratelli cantano insieme questo pezzo molto ritmato, che si caratterizza per l'accompagnamento del piano elettrico.


Nel 1995 Maria Bethania torna ad eseguire la canzone, questa volta da sola, il disco in cui sentirla si chiama "Maria Bethania ao vivo". Quella che invece ci vediamo qui è una versione "live" di Maria Bethania risalente al 1996, eseguita al Festival di Montreux:





TUDO DE NOVO

Minha mãe, meu pai, meu povo

Eis aqui tudo de novo

A mesma grande saudade

A mesma grande vontade

Minha mãe, meu pai, meu povo

Minha mãe me deu ao mundo

De maneira singular

Me dizendo uma sentença

Pra eu sempre pedir licença

Mas nunca deixar de entrar

Meu pai me mandou pra vida

Num momento de amor

E o bem daquele segundo

Grande como a dor do mundo

Me acompanha aonde eu vou

Meu povo, sofremos tanto

Mas sabemos o que é bom

Vamos fazer uma festa

Noites assim como esta

Podem nos levar pra o tom

TRADUZIONE

Mia madre, mio ​​padre, la mia gente

Eccolo di nuovo

Lo stesso grande desiderio

La stessa grande volontà

Mia madre, mio ​​padre, la mia gente

Mia madre mi ha dato al mondo

In un modo singolare

Dicendomi una frase

Affinché chiedessi sempre il permesso

Senza impedirmi mai di entrare

Mio padre mi ha dato la vita

In un momento d'amore

E il bello di quel secondo

Grande come il dolore del mondo

Mi accompagna dove vado

Gente mia, soffriamo così tanto

Ma sappiamo cosa è buono

Facciamo una festa

Notti come questa

Possono tirarci su di morale

venerdì 23 aprile 2021

Terra


"Terra", canzone pubblicata nel 1978 nell'album "Muito-Dentro da estrela azulada-", è stata in realtà scritta nove anni prima, nel 1969, mentre Caetano si trovava in prigione, durante il periodo più duro della dittatura in cui il Brasile versava.
L'ispirazione venne a Veloso dopo aver visto una delle prime fotografie della terra, fatta grazie a un satellite, ora ci sembra naturale vedere la terra nei libri di geografia o nei tantissimi documentari televisivi, ma all'epoca non era stata mai fotografata dallo spazio e questa foto deve aver suscitato in Caetano forti sentimenti che ha poi riversato in questa bellissima canzone:



A questa canzone Caetano è particolarmente legato e spesso fa capolino nelle scalette dei suoi concerti.
La prima esibizione "live" documentata ufficialmente su disco risale al 1983, il titolo dell'album è "Caetano Veloso/Joao Bosco/Ney Matogrosso" registrato a Montreux al 17° Festival del Jazz:



Nel 1985 ecco una nuova registrazione in studio della canzone, Veloso lavora infatti al suo album "americano" che uscirà l'anno seguente con il semplice titolo "Caetano Veloso", registrato agli studi Vanguard di New York:



Nel 1998 la canzone entra in scaletta nel tour "Prenda minha":



Nel 2012 ecco un'altra pubblicazione "live" ufficiale, alla prestigiosa Carnegie Hall di New York Veloso divide il palco con David Byrne, ne viene tratto un album molto bello chiamato "Caetano Veloso&David Byrne live at Carnegie Hall":



Nel 2015-2016 Veloso è impegnato in un tour mondiale insieme al suo amico fraterno Gilberto Gil, "Terra" viene eseguita in duetto:



Adesso vediamoci qualche esibizione non ufficiale, ovvero non pubblicata ma reperibile in rete, cominciamo dalla più recente, eseguita online il 19 dicembre 2020, ovvero il concerto di Natale:



Terminiamo con due clip "televisive", la prima risale al 1987 alla tv Manchete, il video è diretto dallo stesso Caetano:



La seconda risale al 1984 ed è invece una esibizione al programma "Musical Express":









TERRA

Quando eu me encontrava preso

Na cela de uma cadeia

Foi que eu vi pela primeira vez

As tais fotografias

Em que apareces inteira

Porém lá não estavas nua

E sim coberta de nuvens

Terra, terra

Por mais distante

O errante navegante

Quem jamais te esqueceria

Ninguém supõe a morena

Dentro da estrela azulada

Na vertigem do cinema

Mando um abraço pra ti

Pequenina como se eu

Fosse o saudoso poeta

E fosses a Paraíba

Terra, terra

Por mais distante

O errante navegante

Quem jamais te esqueceria

Eu estou apaixonado

Por uma menina terra

Signo do elemento terra

Do mar se diz terra à vista

Terra para o pé, firmeza

Terra para a mão, carícia

Outros astros lhe são guia

Terra, terra

Por mais distante

O errante navegante

Quem jamais te esqueceria

Eu sou um leão de fogo

Sem ti me consumiria

A mim mesmo eternamente

E de nada valeria

Acontecer de eu ser gente

E gente é outra alegria

Diferente das estrelas

Terra, terra

Por mais distante

O errante navegante

Quem jamais te esqueceria

De onde nem tempo nem espaço

Que a força mande coragem

Pra gente te dar carinho

Durante toda a viagem

Que realizas no nada

Através do qual carregas

O nome da tua carne

Terra, terra

Por mais distante

O errante navegante

Quem jamais te esqueceria

Nas sacadas dos sobrados

Da velha São Salvador

Há lembranças de donzelas

Do tempo do imperador

Tudo, tudo na Bahia

Faz a gente querer bem

A Bahia tem um jeito

Terra, terra

Por mais distante

O errante navegante

Quem jamais te esqueceria

TRADUZIONE

Quando ero bloccato

In una cella di prigione

Vidi per la prima volta

Tali fotografie

In cui apparivi per intero

Ma non eri nuda

Ma coperta di nuvole

Terra, terra

Per quanto distante

Il navigatore errante

Non ti dimenticherà mai

Nessuno suppose la bruna

Dentro la stella bluastra

Nella vertigine del cinema

Ti mando un abbraccio

Piccolo come se io

Fossi il defunto poeta

E fossi andato a Paraíba

Terra, terra

Per quanto distante

Il navigatore errante

Non ti dimenticherà mai

Sono innamorato

Di una ragazza  terra

Segno dell'elemento terra

Dal mare si dice terra in vista

Terra per il piede, fermezza

Terra per mano, carezza

Altre stelle sono la tua guida

Terra, terra

Per quanto distante

Il navigatore errante

Non ti dimenticherà mai

Sono un leone ardente

Senza di te mi consumerei

Me stesso per sempre

E sarebbe inutile

Mi capita di essere persone

E le persone sono un'altra gioia

Diverse dalle stelle

Terra, terra

Per quanto distante

Il navigatore errante

Non ti dimenticherà mai

Dove né tempo né spazio

Possa la forza inviare coraggio

Per noi per darti affetto

Durante tutto il viaggio

Realizzate dal nulla

Attraverso il quale si carica

Il nome della tua carne

Terra, terra

Per quanto distante

Il navigatore errante

Non ti dimenticherà mai

Sui balconi delle case a schiera

Dalla vecchia San Salvador

Ci sono ricordi di fanciulle

Dai tempi dell'imperatore

Tutto, tutto a Bahia

Ci fa sperare in bene

Bahia ha un modo

Terra, terra

Per quanto distante

Il navigatore errante

Non ti dimenticherà mai

ACCORDI

G/B    G            G/B     G 

   Quand’eu me encontrava preso

G/B   G    G/B      G

   Na cela de uma cadeia

G/B    G        G/B      G

   Foi qu'eu vi pela primeira vez

G/B    G     G/B   G

   As tais fotografias

G/B    G     G/B      G7

   Em que apareces inteira

G/B  G7       G/B         G

    Porém lá não estavas nua

G/B   G7    G/B      C  C/G  C  C/G

    E sim coberta de nu____vens

G/B  G  G/B  G 

Terra!

Am  Am/E

Terra!


  Riff

E|--------3--0-----------------------------------|

B|--------1--1-----3--1--------------------------|

G|-----2-----------2--2--------------------------|

D|-----------------------------------------------|

A|--0-----------0--------------------------------|

E|-----------------------------------------------|


Em            Em/B  Em 

  Por mais distante

   Dm     Dm/A  Dm  Dm/A      

O errante navegante


  F           F/C          F           F/C

E|--------1-----------1-----------1-----------1-|

B|--------1-----------1-----------1-----------1-|

G|-----2-----2-----2-----2-----2-----2-----2----|

D|--3-----------------------3-------------------|

A|--------------3-----------------------3-------|

E|----------------------------------------------|


       F  F/C  F

Quem jamais

F/C       C  C/G  C  C/G 

te esqueceria?


[Segunda Parte]


G  G/B   G      G/B      G

     Ninguém supõe a morena

G/B    G        G/B      G

    Dentro da estrela azulada

G/B       G     G/B   G

    Na vertigem do cinema

G/B      G    G/B      G

   Mando um abraço pra ti

G/B     G    G/B  G7    G/B   

   Pequenina como se eu fosse

G7   G/B    G7   

O saudoso poeta

G/B     G7    G/B  C  C/G  C  C/G   

   E fosses a Para_í______ba

G/B  G  G/B  G 

Terra!

Am  Am/E Riff

Terra!

Em            Em/B  Em 

  Por mais distante

   Dm     Dm/A  Dm  Dm/A      

O errante navegante

       F  F/C  F

Quem jamais

F/C       C  C/G  C  C/G 

te esqueceria?


[Terceira Parte]


G  G/B     G    G/B  G

     Eu estou apaixonado

G/B    G     G/B    G

   Por uma menina terra

G/B      G     G/B     G

   Signo de elemento terra

G/B    G     G/B         G 

   Do mar se diz terra à vista

G/B      G      G/B   G7 

   Terra para o pé firmeza

G/B      G7     G/B   G7

   Terra para a mão carícia

G/B       G7     G/B     C  C/G  C  C/G

   Outros astros lhe são guia

G/B  G  G  G/B 

Terra!

Am  Am/E Riff

Terra!

Em            Em/B  Em 

  Por mais distante

   Dm     Dm/A  Dm  Dm/A      

O errante navegante

       F  F/C  F

Quem jamais

F/C       C  C/G  C  C/G 

te esqueceria?


[Quarta Parte]


G  G/B       G   G/B     G

     Eu sou um leão de fogo

G/B    G        G/B  G

   Sem ti me consumiria

G/B      G      G/B   G

   A mim mesmo eternamente

G/B      G   G/B  G

   E de nada valeria

G/B  G    G/B           G7

   Acontecer de eu ser gente

G/B  G7      G/B      G7

   E gente é outra alegria

G/B     G7   G/B   C/G

   Diferente das estrelas

Terra!

Am  Am/E Riff

Terra!

Em            Em/B  Em 

  Por mais distante

   Dm     Dm/A  Dm  Dm/A      

O errante navegante

       F  F/C  F

Quem jamais

F/C       C  C/G  C  C/G 

te esqueceria?


[Quinta Parte]


G

 De onde nem tempo, nem espaço


Que a força mande coragem


Pra gente te dar carinho


Durante toda a viagem

                  G7

Que realizas do nada


Através do qual carregas

              C/G

O nome da tua carne

G/B  G  G/B  G 

Terra!

Am  Am/E 

Terra!

Em            Em/B  Em 

  Por mais distante

   Dm     Dm/A  Dm  Dm/A      

O errante navegante

       F  F/C  F

Quem jamais

F/C       C  C/G  C  C/G 

te esqueceria?


G/B  G  G/B  G 

Terra!

Am  Am/E 

Terra!

Em            Em/B  Em 

  Por mais distante

   Dm     Dm/A  Dm  Dm/A      

O errante navegante

       F  F/C  F

Quem jamais

F/C       C  C/G  C  C/G 

te esqueceria?


[Sexta Parte]


G

 Nas sacadas dos sobrados


Da velha São Salvador

                         G/B

Há lembranças de donzelas

G        G/B       G

Do tempo do Imperador

G/B     G    G/B   G7

  Tudo, tudo na Bahia

G/B   G7      G/B    G7

  Faz a gente querer bem

G/B   G7  G/B    C

  A Bahia tem um jeito

Terra!

Am  Am/E 

Terra!

Em            Em/B  Em 

  Por mais distante

   Dm     Dm/A  Dm  Dm/A      

O errante navegante

       F               C/G

Quem jamais te esqueceria?





giovedì 22 aprile 2021

Sampa


 

Eccoci di fronte ad un altro "Master piece", sicuramente una delle più belle canzoni scritte da Caetano.

Ad ispirare Caetano fu la città di Sao Paulo, e "Sampa"  è il suo diminutivo. Quando Veloso si trasferì a Sao Paulo l'impatto con la città non fu dei migliori, ma poi con il tempo imparò ad apprezzarla e ad amarla.

Nel testo Caetano cita anche la cantante Rita Lee e il gruppo dei "Mutantes".




Tantissime sono state le volte che Caetano ha eseguito dal vivo "Sampa", cerchiamo allora di mettere in ordine cronologico le esibizioni più significative:

Partiamo dal 1981, Caetano esegue la canzone a Lisbona nel tour di promozione per il disco "Outras palavras", è una versione solo voce e chitarra:


Ecco un'altra esibizione solo voce e chitarra fatta ad un programma televisivo a metà degli anni ottante:


Nel 1992 troviamo la prima versione "live" di "Sampa" pubblicata ufficialmente, eseguita duante il tour "Circulado ao vivo":




Sempre nel 1992 il gruppo "Os Cariocas" registra la cover di "Sampa" per l'album "Reconquistar" e Caetano partecipa alla registrazione:


Una versione molto particolare, che si discosta parecchio dalle altre finora sentite, è quella eseguita durante il tour "Ce" del 2007, in questa occasione Caetano suona "Sampa" in versione elettrica e ne cambia anche la struttura ritmica:


Nel 2011 è la volta di un bel duetto, "Sampa" viene infatti eseguita insieme a Maria Gadù, con cui Veloso intraprese un tour mondiale. Si torna ad una versione acustica:



Nel 2012 avviene la storica esibizione di Caetano alla Carnegie Hall di New York insieme a David Byrne. I due eseguiranno due set separati per poi riunirsi per il gran finale. "Sampa" viene eseguita però dal solo Caetano. Da questa splendida serata è stato tratto fortunatamente un disco dal titolo "Caetano Veloso&David Byrne-Live at the Carnegie Hall-".


Tra il 2015 e il 2016 Caetano va in tour insieme a Gilberto Gil, e in scaletta non può mancare "Sampa".

La tournè è documentata dal disco "Dois amigos, um seculo de musica", uscito come di consueto nel doppio formato cd-dvd. Vediamo questa performance:


Chiudiamo l'angolo "live" con l'esecuzione più recente, quella acustica del 20 dicembre 2020, una esecuzione online e senza pubblico causa covid, fatta come regalo di Natale per tutti i suoi fans.



L'angolo del tutorial:

Se volete suonare "Sampa" in modo corretto, ecco un bel tutorial al riguardo:



SAMPA

Alguma coisa acontece no meu coração

Que só quando cruza a Ipiranga e a Avenida São João

É que quando eu cheguei por aqui eu nada entendi

Da dura poesia concreta de tuas esquinas

Da deselegância discreta de tuas meninas

Ainda não havia para mim Rita Lee

A tua mais completa tradução

Alguma coisa acontece no meu coração

Que só quando cruza a Ipiranga e a Avenida São João

Quando eu te encarei frente a frente e não vi o meu rosto

Chamei de mau gosto o que vi, de mau gosto, mau gosto

É que Narciso acha feio o que não é espelho

E a mente apavora o que ainda não ‚ mesmo velho

Nada do que não era antes quando não somos mutantes

E foste um dif¡cil começo

Afasto o que não conheço

E quem vem de outro sonho feliz de cidade

Aprende depressa a chamar-te de realidade

Porque és o avesso do avesso do avesso do avesso

Do povo oprimido nas filas, nas vilas, favelas

Da força da grana que ergue e destrói coisas belas

Da feia fumaça que sobe, apagando as estrelas

Eu vejo surgir teus poetas de campos e espaços

Tuas oficinas de florestas, teus deuses da chuva

Pan-Américas de Áfricas utópicas, túmulo do samba

Mas possível novo quilombo de Zumbi

E os Novos Baianos passeiam na tua garoa

E novos baianos te podem curtir numa boa

TRADUZIONE

Qualche cosa accade nel mio cuore

che (mi accade) solo quando attraverso l'incrocio del viale Ipiranga con il viale São João

è che quando ci sono arrivato non ho capito niente

della dura poesia concreta di tuoi angoli

dell'ineleganza discreta delle tue ragazze

Non c'era ancora per me Rita Lee (1), la tua più completa traduzione

Qualche cosa accade nel mio cuore

che (mi accade) solo quando attraverso l'incrocio del viale Ipiranga con il viale São João

Quando ti ho guardata faccia a faccia non ho visto il mio viso

ho chiamato brutto quello che ho visto

brutto, brutto (2)

è che per Narciso è brutto tutto ciò che non è specchiato

e la mente teme quello che non è proprio vecchio (3)

nulla di quello che c'era prima quando non siamo "mutanti" (4)

E sei stata un difficile inizio

allontano da me quello che non conosco

e chi vende altro sogno felice di città

impara presto a chiamarti realtà

perché sei il contrario del contrario del contrario del contrario

Dal popolo che vive nelle case a schiera, nei villaggi, nelle favelas (5)

dalla forza del soldi che costruisce e distrugge cose belle

dal brutto fumo che sale spegnendo le stelle

io vedo nascere i tuoi poeti di campi e spazi

le tue officine di foreste, i tuoi dei della pioggia

Panameriche di Afriche utopiche, tomba di samba

più possibile nuovo quilombo (6) di Zumbi (7)

e i nuovi baianos (8) passeggiano sotto la tua nebbia

e i nuovi baianos ti possono sfruttare. (9)

NOTE:

(1)

Rita Lee è una esponente di spicco del rock brasiliano.

(2)

Il termine "mau gosto" indica il contrario di "buon gusto".

(3)

Nel senso di quello che non conosce per lunga esperienza: lo sconosciuto, l'ignoto.

(4)

Allusione al gruppo "Mutantes", uno dei più importanti gruppi rock brasiliani, attivo dagli anni '60, originari di San Paolo, e nel quale militava Rita Lee, citata in precedenza.

(5)

Favelas = quartieri con case molto povere; Filas (lett.) = schiere

(6)

Quilombo = rifugio degli schiavi neri

(7)

Zumbi = leader del maggiore quilombo che è stato organizzato in Brasile; allo schiavo Zumbi dos Palmares (1655-1695), Veloso ha dedicato una canzone successiva, nel disco Noites Do Norte

(8)

Baianos = persone nate nello stato di Bahia

(9)

Curtir numa boa (gergo) = dilettare, godere, sfruttare

ACCORDI

C7M               Bm7(11)   E7(9-)  Am7M  

Alguma coisa acontece   no meu coração


( Am7  Gm7  C7(9-) )


     F7M                  A7                     Dm7

Que só quando cruza a Ipiranga e a avenida São João

        G7                     G#°             Am7

É que quando eu cheguei por aqui eu nada entendi

    D7(9)        

Da dura poesia concreta de tuas esquinas

                                      Dm7  G7  G7(13-)

Da deselegância discreta de tuas meninas

 C7M                  C7        

Ainda não havia para mim Rita Lee

       F7M                F#°

A tua mais completa tradução

C/G     A7(13-)   Dm7(9)  G7(13-)  E7(9-)  A4(7)  A7

Alguma coisa acontece no meu  coração

     D7(9)                Abm6         

Que só quando cruza a Ipiranga 

        G7        C7M   G7(9/13-)

E a avenida São João


[Segunda Parte]


       C7M                      Bm7(11)

Quando eu te encarei frente a frente

     E7(9-)   Am7M  Am7  Gm7  C7(9-)

Não vi o meu rosto

    F7M                    A7                     Dm7

Chamei de mau gosto o que vi, de mau gosto o mau gosto

G7                  G#°                Am7

É que Narciso acha feio o que não é espelho

     D7(9)              

E a mente apavora o que ainda não é mesmo velho

                                              Dm7  

Nada do que não era antes quando não somos mutantes


( G7  G7(13-) )


   C7M               C7                         F7M

E foste um difícil começo, afasto o que não conheço

                                    F#°

E quem vem de outro sonho feliz de cidade

   C/G      A7(13-)    Dm7(9)    G7   E7(9-)  

Aprende depressa a chamar-te de realidade


( A4(7)  A7 )


     D7(9)              Abm6      

Porque és o avesso do avesso 

     G7        C7M   G7(9/13-)

Do avesso do avesso


[Terceira Parte]


    C7M               Bm7(11)    

Do povo oprimido nas filas 

     E7(9-)   Am7M  Am7  Gm7  C7(9-)

Nas vilas, favelas

    F7M                A7                     Dm7

Da força da grana que ergue e destrói coisas belas

    G7              G#°                 Am7

Da feia fumaça que sobe apagando as estrelas

    D7(9)       

Eu vejo surgir teus poetas de campos e espaços

     

Tuas oficinas de florestas

                 Dm7(9)  G7  G7(13-)

Teus deuses da chuva

 C                   C7(9)                   F7M

Pan-américas de Áfricas utópicas, túmulo do samba

                       F#°

Mais possível novo quilombo de Zumbi

      C/G     A7(13-)  Dm7(9)   G7(13-)  E7(9-) 

E os novos baianos passeiam na tua   garoa


( A4(7)  A7 )


      D7(9)            Abm6     G7          C7M

E os novos baianos te podem curtir numa boa



mercoledì 21 aprile 2021

Samba da cabeça

 



Questo samba di Caetano fu pubblicato nel 1978 solo come singolo, il lato "A" aveva come canzone: "O bater do tambor".

E' un samba un po' ripetitivo, con un testo che contiene un lungo elenco di parole che iniziano con "cabeça" che in portoghese significa "testa". Ovviamente è un testo funzionale solo alla musica,  l'energia del pezzo sta infatti tutta nella ritmica.



La canzone non è mai stata suonata dal vivo, Caetano però l'ha re-incisa nel 2014 per includerla nel disco iTunes Sessions, in cui appunto rivisita alcune sue canzoni del passato, donandogli nuova linfa e nuovi arrangiamenti:



SAMBA DA CABEÇA

A cabeça samba

A cabeça blusa

A cabeça rumba

A cabeça reggae

A cabeça agora

A cabeça fora

A cabeça adora

A cabeça nova

A cabeça pouca

A cabeça oca

A cabeça louca

A cabeça rouca

A cabeça obra

A cabeça olha

A cabeça poupa

A cabeça todo

A cabeça lúdica

A cabeça América

A cabeça África

A cabeça música

(Elza Soares, Alcione, Joni Mitchel, meu amor)

A cabeça samba

A cabeça blusa

A cabeça rumba

A cabeça reggae

A cabeça à toa

A cabeça boa

A cabeça voa

A cabeça

TRADUZIONE

La testa del samba
La testa della camicetta
La testa della rumba
La testa del reggae
La testa adesso
La testa fuori
La testa ama
La nuova testa
La testolina
La testa cava
La testa pazza
La testa roca
Il lavoro di testa
La testa sembra
La testa salva
Tutta la testa
La testa giocosa
Il capo dell'America
Il capo Africa
La testa della musica
(Elza Soares, Alcione, Joni Mitchel, amore mio)
La testa del samba
La testa della camicetta
La testa della rumba
La testa del reggae
Testa per niente
La buona testa
La testa vola
La testa

domenica 18 aprile 2021

Pecado original


Caetano scrisse questa canzone come colonna sonora di un film intitolato "A dama do lotaçao" di Neville d'Almeida, pellicola basata sull'opera di Nelson Rodrigues e uscita nel 1978.

Il compositore, saggista e accademico brasiliano Zé Miguel Wisnik disse: "Questa qui è alta poesia", riferendosi al testo di Caetano.

La canzone fu pubblicata su 45 giri nel 1978 e aveva come lato A una cover di Jorge Ben Jorge interpretata sempre da Caetano dal titolo "Amante amado".

Il suono squillante e festoso del cavaquinho ci conduce per tutta la canzone:


Nel 1977 durante una video intervista esegue la canzone alla chitarra acustica e ci parla del suo amore per il cinema, nato da bambino, vedendo a Santo Amaro i film di Fellini e De Sica:



Nel 1993 Caetano fa uscire un "maxi single" inserendovi cinque canzoni, quattro sono cover e l'ultima appunto è proprio "Pecado original".

Nel 2006 la canzone è stata inserita in un raccolta di canzoni rare e inedite dedicata a Veloso intitolata "Pipoca moderna-Raro&Inedito 75-82".

Nel 1996 la canzone è eseguita dal vivo durante lo show "A luz de tieta":


L'angolo delle curiosità:

Ecco la locandina del film "A dama do lotaçao":




PECADO ORIGINAL

Todo dia, toda noite, toda hora,

Toda madrugada, momento e manhã

Todo mundo, todos os segundos do minuto

Vive a eternidade da maçã

Tempo da serpente nossa irmã

Sonho de ter uma vida sã

Quando a gente volta o rosto para o céu

E diz olhos nos olhos da imensidão:

Eu não sou cachorro, não

A gente não sabe o lugar certo onde colocar o desejo

Todo beijo, todo medo, todo corpo

Em movimento está cheio de inferno e céu

Todo santo, todo canto, todo pranto, todo manto

Está cheio de inferno e céu

O que fazer com que Deus nos deu?

O que foi que nos aconteceu?

Quando a gente volta o rosto para o céu

E diz olhos nos olhos da imensidão:

Eu não sou cachorro, não

A gente não sabe o lugar certo onde colocar o desejo

Todo homem, todo lobisomem

Sabe a imensidão da fome que tem de viver

Todo homem sabe que essa fome é mesmo grande

E até maior que o medo de morrer

Mas a gente nunca sabe mesmo o que é que quer uma mulher

TRADUZIONE

Ogni giorno, ogni notte, ogni ora

Ogni alba, momento e mattina

Tutti, ogni secondo del minuto

Vivi l'eternità della mela

Tempo da serpente, nostra sorella

Sogna di avere una vita sana

Quando volgiamo la nostra faccia al paradiso

E dice occhi negli occhi dell'immensità:

Io non sono un cane

Non conosciamo il posto giusto dove mettere il desiderio

Ogni bacio, ogni paura, ogni corpo

In movimento è pieno di inferno e paradiso

Ogni santo, ogni canzone, ogni grido, ogni mantello

È pieno di inferno e paradiso

Cosa fare con ciò che Dio ci ha dato?

Cosa ci è successo?

Quando volgiamo la faccia al paradiso

E dice occhi negli occhi dell'immensità:

Io non sono un cane

Non conosciamo il posto giusto dove mettere il desiderio

Ogni uomo, ogni lupo mannaro

Conosce l'immensità della fame che deve vivere

Ogni uomo sa che questa fame è davvero grande

E anche più grande della paura di morire

Ma non sappiamo mai veramente cosa vuole una donna

ACCORDI

[Intro] F#m7  B7(9)  Bm7(9)  E7(13-)


Am7                    Bm7(11)   Bb7(11+)   Am7                Ab7

Todo dia, toda noite, toda hora, toda madrugada momento e manhã

Gm7(11)                 F#7(11+)

Todo mundo, todos os segundos do minuto

         F7M              Fm6

Vive a eternidade da maçã

Em7                       Eb7(9)

Tempo da serpente nossa irmã

Dm7(9)                G7(13)  G7(13-)

Sonho de ter uma vida sã

C7M                          F#m7(5-)     B7(b9)

Quando a gente volta o rosto para o céu e diz

          E7M

Olhos nos olhos da imensidão

F7M

Eu não sou cachorro não

F#m7                     B7(9)                Bm7(9)  E7(13-)

A gente não sabe o lugar certo de colocar o desejo


Am7                   Bm7(11)   Bb7(11+)

Todo beijo, todo medo, todo corpo em movimento

Am7                      Ab7

Está cheio de inferno e céu

Gm7(11)                 F#7(11+)

Todo canto, todo santo, todo pranto, todo manto

  F7M                     Fm6

Está cheio de inferno e céu

Em7                             Eb7(9)

O que fazer com o que Deus nos deu?

Dm7(9)                   G7(13)  G7(13-)

O que foi que nos aconteceu?

C7M                          F#m7(5-)     B7(b9)

Quando a gente volta o rosto para o céu e diz

          E7M

Olhos nos olhos da imensidão

F7M

Eu não sou cachorro não

F#m7                      B7(9)               Bm7(9)/  E7(13-)

A gente não sabe o lugar certo de colocar o desejo


( Am7  Bm7(11)  Bb7(11+)  Am7 )

( Ab7  Gm7(11)  F#7(11+)  F7M )

( Fm6  Em7  Eb7(9) )

( Dm7(9)  G7(13)  G7(13-) )


C7M                          F#m7(5-)     B7(b9)

Quando a gente volta o rosto para o céu e diz

          E7M

Olhos nos olhos da imensidão

F7M

Eu não sou cachorro não

F#m7                      B7(9)               Bm7(9)/  E7(13-)

A gente não sabe o lugar certo de colocar o desejo


Am7                   Bm7(11)      Bb7(11+)     Am7

Todo homem, todo lobisomem sabe a imensidão da fome

             Ab7

Que tem de viver

Gm7(11)                   F#7(11+)

Todo homem sabe que essa fome é mesmo grande

       F7M                   Fm6

Até maior que o medo de morrer

Am7                     Bm7(11)          Bb7(11+)    A7M

Mas a gente nunca sabe mesmo o que é que quer uma mulher

venerdì 16 aprile 2021

O bater do tambor


 

"O bater do tambor" è una canzone di chiaro stampo carnevalesco, che Caetano ha scritto nel 1978 e pubbicato solo come singolo, con "Samba de cabeça" come lato B.

Chitarre elettriche un po' distorte, suoni festosi di cavaquinhos e un ritmo ovviamente veloce fanno di questa canzone un pezzo da ballare senza troppi fronzoli.

La canzone è stata pubblicata anche in un album che racchiude canzoni di carnevale di vari artisti intitolato "Carnaval 79" e uscito sempre nel 1978.

Nel 2006 la canzone è stata inserita in un raccolta di canzoni rare e inedite dedicata a Veloso intitolata "Pipoca moderna-Raro&Inedito 75-82".

La canzone verrà registrata anche da Gal Costa nel 1979 per l'album "Gal tropical".


Vediamoci anche una versione "live" di Gal Costa eseguita nel 1982 alla Festa do Interior di Bahia:


Chiudiamo con la versione studio sempre di Gal Costa dall'album "Gal tropical":



O BATER DO TAMBOR

Toda a eletricidade

Trio-elétrico e o seu gerador

Toda energia que magnetiza a cidade

Pára pra deixar ouvir o bater do tambor

Mão de preto no couro

Ui! Ui!

E o Brasil grita em coro

Ui! Ui!

É mori mori oba bá

É mori mori oba bá

TRADUZIONE

Tutta l'elettricità

Trio-elettrico e il tuo generatore

Tutta l'energia che magnetizza la città

Fermati a sentire il battito del tamburo

Mano nera su pelle

Ui! Ui!

E il Brasile urla in coro

Ui! Ui!

È mori mori obà obà

È mori mori obà obà

ACCORDI

A      D          A      G F#
Trio-elétrico e o seu gerador
Bm           Cº       C#m7     F#7
Toda energia que magnetiza a cidade
Bm7                   E7             A
Pára pra deixar ouvir o bater do tambor

C#7                      D
Mão de preto no couro, ui, ui
  Bm7     E7        A
E o Brasil grita em coro
F#m7           B7
Ê mori mori ô babá
E7              A
Ê mori mori ô babá


lunedì 12 aprile 2021

Muito


 

La canzone "Muito" è anche quella che da il titolo all'album di Veloso, uscito nel 1978.

E' un pezzo molto rilassante, con tastiere elettriche dalla timbrica sognante e con un clarinetto che chiude la canzone con un piccolo assolo. Una canzone d'amore scritta con l'eleganza di cui è capace Caetano.


Non è stata suonata dal vivo molte volte, la prima "live" version che ci sentiamo risale al 1979, Caetano la esegue in forma acustica alla Tv Aratu:


Nel settembre del 2012 Caetano torna dopo tanti anni a cantare la canzone e lo fa insieme a Nina Becker, cantante carioca classe 1974. Questa versione dal vivo è full band, ed è molto ben fatta, non ha i suoni eterei dalla registrazione che sta sull'album ma nonostante questo è molto piacevole, sentiamola:



MUITO

Eu sempre quis muito

Mesmo que parecesse ser modesto

Juro que eu não presto

Eu sou muito louco, muito

Mas na sua presença

O meu desejo

Parece pequeno

Muito é muito pouco, muito

Broto, você é muito, muito

Eu nunca quis pouco

Falo de quantidade e intensidade

Bomba de hidrogênio

Luxo para todos, todos

Mas eu nunca pensei

Que houvesse tanto

Coração brilhando

No peito do mundo, louco

Gata, você é muito

Broto, você é massa, massa

TRADUZIONE

Ho sempre voluto così tanto

Anche se sembravo modesto

Giuro che non sono bravo

Sono molto pazzo, molto

Ma in tua presenza

Il mio desiderio

Sembra piccolo

Troppo è troppo poco, troppo

Germoglio, sei molto, molto

Non ho mai voluto poco

Parlo di quantità e intensità

Bomba all'idrogeno

Lusso per tutti, per tutti

Ma non ho mai pensato

Che ci fosse così tanto

Cuore splendente

In seno al mondo, pazzo

Tesoro, sei molto

Germoglio, sei pasta, pasta

ACCORDI

G7M                F7M

    Eu sempre quis muito

Em            Eb7M        C7(9)

Mesmo que parecesse ser modesto

Gm6   Eb7M/C F7M*    Bb7M

     Juro que eu não presto

Am7(b5)    D7(9) D7(b9)

Eu sou       muito


G7M(13) F7M

Louco,  muito

Em         Eb7M           C7(9)

Mas na sua presença o meu desejo

Gm6   Eb7M/C F7M*  Bb7M

         Parece   pequeno

Am7(b5)   D7(9) D7(b9)   

Muito é     muito


G7M(13)  F7M

Pouco,   muito

Bm7(b5) E7(b9)* E7*

   Broto       você é

C#m7(b5) C7M

Muito,   muito

Bm7(b5) E7(b9)* E7*

   Broto       você é

A7(13) A7(#5)  D7(9) D7(b9)

    Muito,        muito


G7M                F7M

    Eu nunca quis  pouco

Em          Eb7M           C7(9)

Falo de quantidade e de intensidade

Gm6  Eb7M/C F7M*     Bb7M

     Bomba  de  hidrogênio

Am7(b5)   D7(9) D7(b9)

Luxo         para


G7M(13) F7M

Todos,  muito

Em           Eb7M                C7(9)

Mas eu nunca pensei que houvesse tanto

Gm6  Eb7M/C F7M*  Bb7M

        Coração brilhando

Am7(b5)   D7(9) D7(b9)

No          pei-to do


G7M    F7M

Mundo, louco

Bm7(b5) E7(b9)* E7*

   Gata        você é

C#m7(b5) C7M

Muito,   muito

Bm7(b5) E7(b9)* E7*

   Broto       você é

A7(13) A7(#5)  D7(9) D7(b9)

    Massa,        massa




Mae


 

Canzone che trasuda melanconia questa "Mae" e ce lo conferma lo stesso autore, che in un'intervista ebbe a dire riguardo alla canzone: "È una canzone che non ho mai cantato in pubblico. Primo, perché lo consideravo un po' di cattivo gusto, con una melodia molto lamentosa e soggettivista, poco chiara; Oggi non la penso così. In secondo luogo, ho una specie di superstizione, dato che la canzone nacque da un sentimento di profonda tristezza, di quasi depressione, ogni volta che la cantavo mi ritrasmetteva quel sentimento di tristezza. Così ho smesso di cantarla. Mi piace la parte del testo che dice: "Sono un re che non ha fine", e ancora: "Sono un uomo così solo", per poi finire con: "Sono triste, quasi un animale, triste". Mi piace questa gradazione: "re", "uomo", "animale". La registrazione di Gal è molto bella".

Fortunatamente col tempo Caetano ha rivisto questo suo pensiero e finalmente nel 2013 ha portato la canzone sul palco, eseguendola durate il tour "Abraçaço".

Una incisione in studio della canzone non c'è mai stata da parte di Veloso, che cedette la canzone alla sua amica Gal Costa che la registrò per l'album "Agua viva" uscito nel 1978.

Sentiamoci questa versione di Gal e poi quella dal vivo di Caetano, con una chitarra "piangente" con effetto wah wah veramente bella, suonata da Pedro Sà.



Per chiudere sentiamoci anche una versione "live" di Gal Costa della canzone, siamo nel 2013 durante il tour "Recanto escuro", in cui Gal oltre a cantare i suoi grandi successi, esegue il nuovo album, che si chiama "Recanto", interamente scritto da Caetano Veloso.



L'angolo delle curiosità:

Ecco un breve estratto audio in cui Caetano parla della canzone:




L'angolo delle foto:

 Ecco uno scatto di Caetano con la madre, Dona Cano:


Un breve stralcio di un articolo giornalistico che parla della mamma di Veloso: "Caetano e Bethânia, quando non sono in viaggio, in occasione della festa della mamma, amano soggiornare a casa di Dona Canô, a Santo Amaro da Purificação, Bahia. Oltre ad essere in compagnia della “mammina”, assaporano anche le sue specialità culinarie:la famosa padella maturi, un piatto composto da anacardi verdi macinati con gamberetti essiccati".

MAE

Palavras, calas, nada fiz

Estou tão infeliz

Falasses, desses, visses, não

Imensa solidão

Eu sou um rei que não tem fim

E brilhas dentro aqui

Guitarras, salas, vento, chão

Que dor no coração

Cidades, mares, povo, rio

Ninguém me tem amor

Cigarras, camas, colos, ninhos

Um pouco de calor

Eu sou um homem tão sozinho

Mas brilhas no que sou

E o meu caminho e o teu caminho

É um nem vais, nem vou

Meninos, ondas, becos, mãe

E, só porque não estás

És para mim e nada mais

Na boca das manhãs

Sou triste, quase um bicho triste

E brilhas mesmo assim

Eu canto, grito, corro, rio

E nunca chego a ti

TRADUZIONE

Parole, taci, non ho fatto niente

Sono così infelice

Parlassi, di quelli, vedessi, no

Immensa solitudine

Sono un re che non ha fine

E tu risplendi qui dentro

Chitarre, stanze, vento, pavimento

Che dolore al cuore

Città, mari, persone, fiume

Nessuno mi da amore

Cicale, letti, grembiuli, nidi

Un po 'di calore

Sono un uomo così solo

Ma tu risplendi in quello che sono

E a modo mio e a modo tuo

Non faccio, né lo farò

Ragazzi, onde, vicoli, mamma

E, solo perché non lo sei

Sei per me e niente di più

Nella bocca del mattino

Sono triste, quasi un animale triste

E tu brilli ancora

Canto, urlo, corro, fiume

E non ti raggiungo mai

ACCORDI

Intro 2x: Am  Em  F7M  G7 


C     Em/B       Am  Am7/G

Palavras, calas, nada fiz

F         D7       G7

Estou tão infeliz

C     Em/B       Am  Am7/G

Falasses, desses, visse não

F      A#     C

Imensa solidão

Am         G#(#5)    Am7/G     F#m7(b5)

Eu sou um Rei que não tem fim

F7M     Am/E      Dm  G7

Que brilhas dentro aqui


C     Em/B       Am  Am7/G

Guitarras, salas, vento, chão

F      A#         C

Que dor no coração


( Am  Em  F7M  G7 )


C     Em/B       Am  Am7/G

Cidades, mares, povo, rio

F         D7       G7

Ninguém me tem amor

C     Em/B        Am     Am7/G

Guitarras, salas, colos, ninhos

F      A#     C

Um pouco de calor

Am         G#(#5)    Am7/G     F#m7(b5)

Eu sou um homem tão sozinho

F7M     Am/E       Dm  G7

Mas brilhas no que sou

C     Em/B       Am     Am7/G

E o meu caminho e o teu caminho

F      A#           C

É um nem vais, nem vou


( Am  Em  F7M  G7 )


C     Em/B       Am    Am7/G

Meninos, ondas, becos, mãe

F         D7       G7

E só porque não estais

C     Em/B       Am  Am7/G

És para mim que nada mais

F      A#          C

Na boca das manhãs

Am         G#(#5)    Am7/G     F#m7(b5)

Sou triste, quase um bicho triste

F7M     Am/E    Dm  G7

E brilhas mesmo assim

C         Em/B   Am      Am7/G

Eu canto, grito, corro,  rio

F      A#       C

E nunca chego a ti

mercoledì 7 aprile 2021

Luz e misterio

 



Un'altra collaborazione inedita per Caetano Veloso, che scrive una canzone insieme a Beto Guedes, cantante e polistrumentista brasiliano nato a Montes Claros nel 1951.

La canzone in questione si chiama "Luz e misterio", Veloso è nella veste di paroliere e Guedes in quella di compositore della musica.

Caetano ricorda: "Mi ha mostrato una canzone molto bella, con queste parole," Luz e Misterio " che sono confluite e sono rappresentative sia della musica che del carattere di Beto".

Sentiamoci la versione del solo Beto Guedes, realizzata nel 1978 e uscita nel suo album "Amor de Indio":


Caetano non ha mai inciso la canzone, però nel 1987 l'ha eseguita live proprio insieme a Beto Guedes, questa versione è poi finita nell'album "Beto Guedes ao vivo":


Questa versione live possiamo trovarla anche nel disco "Certeza da beleza-Raridades 3 (83-94), disco che contiene 20 tracce rare di Veloso:


LUZ E MISTERIO

Oh! Meu grande bem

Pudesse eu ver a estrada

Pudesse eu ter

A rota certa que levasse até

Dentro de ti

Oh! Meu grande bem

Só vejo pistas falsas

É sempre assim

Cada picada aberta me tem mais

Fechado em mim

És um luar

Ao mesmo tempo luz e mistério

Como encontrar

A chave desse teu riso sério

Doçura de luz

Amargo e sombra escura

Procuro em vão

Banhar-me em ti

E poder decifrar teu coração

És um luar

Ao mesmo tempo luz e mistério

Como encontrar

A chave desse teu riso sério

O grande mistério, meu bem, doce luz

Abrir as portas desse império teu

E ser feliz

TRADUZIONE

Oh! Mio grande tesoro

Potessi vedere la strada

Potessi avere

La strada giusta che conducesse

Dentro di te

Oh! Mio grande tesoro

Vedo solo falsi indizi

È sempre così

Ogni boccone aperto mi ha sempre di più

Chiuso in me stesso

Sei un chiaro di luna

Allo stesso tempo luce e mistero

Come trovare

La chiave della tua risata seria

Dolcezza leggera

Ombra amara e scura

Guardo invano

Fare il bagno in te

Ed essere in grado di decifrare il tuo cuore

Sei un chiaro di luna

Allo stesso tempo luce e mistero

Come trovare

La chiave della tua risata seria

Il grande mistero, piccola, dolce luce

Apri le porte del tuo impero

E sii felice

ACCORDI
Intro: G  A/G  F#m  Fº  Em  D/F#

      G
Oh!  Meu grande bem
                            A/G      F#m
Pudesse eu ver a estrada.   Pudesse eu ter.
  Fº                    Em              D/F#
A rota certa que levasse até dentro de ti.
   G
Oh!  Meu grande bem.
                    A/G     F#m
Só vejo pistas falsas.    É sempre assim.
  Fº                  Em                D/F#
Cada picada aberta me tem mais     fechado em mim
E7 A                                    D7+   Em
És     um luar.   Ao mesmo tempo luz e mistério.
E7  A                              D7+   Em   E   F#
Como encontrar. A chave desse teu riso sério.
G                                  A/G
Doçura de luz.    Amargo e sombra escura
F#m
Procura em vão.
  Fº                  Em              D/F#
Banhar-me em ti e poder decifrar teu coração.
G             A/G          F#m
Grande mistério    Meu bem, doce luz.
  F°                         Em
Abrir as portas desse império teu.
       D/F#
E ser feliz.





Love, love, love


 

Questa canzone di Caetano Veloso cita il grande Pelè, che terminò il suo discorso di addio al calcio con tre parole "Love, love, love".

Possiamo trovare "Love, love, love" nell'album "Muito-Dentro da estrela azulada-" pubblicato nel 1978.

E' una traccia molto ritmata e melodica, Caetano però non la eseguirà mai in concerto.

Il 29 dicembre 2022 muore Pelè e Caetano pubblica sul suo profilo Instagram un omaggio a questo leggendario calciatore, composto da un video dello stesso Pelè che parla della canzone a lui dedicata da Caetano, seguito poi da un accenno della canzone alla chitarra acustica dello stesso Veloso.

Rigurado "Love Love Love", Pelè ebbe a dire: "Tra tutte le canzoni a me dedicate è quella che mi emoziona di più".




L'angolo delle curiosità:

Ecco il momento in cui Pelè pronuncia "Love, love, love":




LOVE, LOVE, LOVE

Eu canto no ritmo, não tenho outro vício

Se o mundo é um lixo, eu não sou

Eu sou bonitinho, com muito carinho

É o que diz minha voz de cantor

Por Nosso Senhor

Meu amor, te amo

Pelo mundo inteiro eu chamo

Essa chama que move

E Pelé disse love, love, love

Absurdo, o Brasil pode ser um absurdo

Até aí tudo bem, nada mal

Pode ser um absurdo, mas ele não é surdo

O Brasil tem ouvido musical

Que não é normal

Meu amor, te quero

Pelo mundo inteiro, espero

A visão que comove

E Pelé disse love, love, love

Na maré da utopia banhar todo dia

A beleza do corpo convém

Olha o pulo da jia, não tendo utopia

Não pia a beleza também

Digo pra ninguém

Meu amor, desejo

Pelo mundo inteiro eu vejo

O que não tem quem prove

E Pelé disse love, love, love

Na densa floresta feliz, prolifera

A linhagem da fera feroz

Ciclones de estrelas desenham-se

Livres e fortes diante de nós

E eu com minha voz

Meu amor, preciso

Pelo mundo inteiro aviso

Olha o noventa e nove

E Pelé disse love, love, love

TRADUZIONE

Canto a ritmo, non ho altri vizi

Se il mondo è spazzatura, io non lo sono

Sono carino, con molto affetto

Questo è quello che dice la mia voce che canta

Per Nostro Signore

Amore mio ti amo

In tutto il mondo chiamo

Questa fiamma che si muove

E Pelé ha detto amore, amore, amore

Assurdo, il Brasile può essere assurdo

Fin qui tutto bene, non male

Può essere assurdo, ma non è sordo

Il Brasile ha un orecchio musicale

Che non è normale

Amore mio, ti voglio

In tutto il mondo, spero

La visione che si muove

E Pelé ha detto amore, amore, amore

Nella marea dell'utopia fai il bagno ogni giorno

La bellezza del corpo si addice

Guarda il salto del gioiello, non avendo utopia

Non affondare anche la bellezza

Non lo dico a nessuno

Amore mio, desiderio

In tutto il mondo vedo

Quello che non devi dimostrare

E Pelé ha detto amore, amore, amore

Nella fitta foresta felice, prolifera

La linea di sangue della bestia feroce

I cicloni stellari disegnano

Liberi e forti davanti a noi

E io con la mia voce

Amore mio, ho bisogno

Avvertimento per tutto il mondo

Guarda il novantanove

E Pelé ha detto amore, amore, amore

ACCORDI

Intro: A7+


A7+

Eu canto no ritmo, não tenho outro vício

Se o mundo é um lixo eu não sou

   D6/9

Eu sou bonitinho com muito carinho

                             G7+

É o que diz minha voz de cantor

              C6/9       Bm7    E7/9

Por Nosso Senhor, meu amor, te amo

  Bm7         A          D7/9

Pelo mundo inteiro eu chamo

       G7/13    D7/9     G7/13

Essa chama que move Pelé disse

 Bm7   E7/9  A7+

Love, love, love

Absurdo o Brasil pode ser um absurdo

Até aí tudo bem nada mal

      D6/9

Pode ser um absurdo mas ele não é surdo

                         G7+

O Brasil tem ouvido musical

              C6/9      Bm7       E7/9

Que não é normal, meu amor, te quero

  Bm7          A       D7/9

Pelo mundo inteiro espero

      G7/13    D7/9     G7/13

A visão que comove Pelé disse

Bm7    E7/9  A7+

Love, love, love

Na maré da utopia

Banhar todo dia a beleza

Do corpo convém

       D6/9

Olha o pulo da jia e não tendo utopia

                     G7+

Não pia a beleza também

               C6/9     Bm7     E7/9

Digo pra nunguém, meu amor, desejo

  Bm7          A        D7/9

Pelo mundo inteiro eu vejo

       G7/13         D7/9

O que não tem quem prove

   G7/13

Pelé disse

Bm7    E7/9  A7+

Love, love, love

Na densa floresta feliz prolifera

A linhagem da fera feroz

    D6/9

Ciclones de estrelas desenham-se

                             G7+

Livres e fortes diante de nós

                C6/9

E eu com minha voz

      Bm7      E7/9

Meu amor, preciso

  Bm7          A      D7/9

Pelo mundo inteiro aviso

        G7/13     D7/9

Olha o noventa e nove

   G7/13

Pelé disse

 Bm7   E7/9  A7+

Love, love, love    (BIS)