lunedì 7 dicembre 2020

Triste Bahia

 



Altra traccia contenuta nell'album "Transa", "Triste Bahia" vede Caetano musicare un testo del poeta e avvocato brasiliano Gregorio de Matos nato nel 1636 a Salvador e morto a Recife nel 1696.

Gregorio de Matos scrisse molte poesie liriche e religiose ma è rinomato soprattutto per quelle satiriche che gli hanno valso il soprannome di "Boca do Inferno" ovvero "Bocca dell'inferno".

La voce di Veloso si appoggia alla ritmica sostenuta di bonghi e chitarre acustiche e enuncia con passione il testo di de Matos che in sostanza ci descrive il decadimento della Bahia di allora,  è possibile però vedere che la protesta di Gregório de Matos contro l'impoverimento di Bahia non rappresenta principalmente la difesa della città contro lo sfruttamento straniero o contro il commercio ambizioso, ciò che viene rivelato, in sostanza, è la situazione del poeta stesso come rappresentante del vecchio stato in declino (affiliato all'aristocrazia dello zucchero), di fronte all'emergere di un nuovo stato, più aperto al commercio internazionale e ai nuovi prodotti.

Sentiamoci allora questo poema in forma canzone:



Caetano non ha mai eseguito questa canzone dal vivo.

TRISTE BAHIA

Triste Bahia, oh, quão dessemelhante…
Estás e estou do nosso antigo estado
Pobre te vejo a ti, tu a mim empenhado
Rico te vejo eu, já tu a mim abundante
Triste Bahia, oh, quão dessemelhante
A ti tocou-te a máquina mercante
Quem tua larga barra tem entrado
A mim vem me trocando e tem trocado
Tanto negócio e tanto negociante
Triste, oh, quão dessemelhante, triste
Pastinha já foi à África
Pastinha já foi à África
Pra mostrar capoeira do Brasil
Eu já vivo tão cansado
De viver aqui na Terra
Minha mãe, eu vou pra lua
Eu mais a minha mulher
Vamos fazer um ranchinho
Tudo feito de sapê, minha mãe eu vou pra lua
E seja o que Deus quiser
Triste, oh, quão dessemelhante
ê, ô, galo cantou
O galo cantou, camará
ê, cocorocô, ê cocorocô, camará
ê, vamo-nos embora, ê vamo-nos embora camará
ê, pelo mundo afora, ê pelo mundo afora camará
ê, triste Bahia, ê, triste Bahia, camará
Bandeira branca enfiada em pau forte…
Afoxé leî, leî, leô…
Bandeira branca, bandeira branca enfiada em pau forte…
O vapor da cachoeira não navega mais no mar…
Triste Recôncavo, oh, quão dessemelhante
Maria pegue o mato é hora…
Arriba a saia e vamo-nos embora…
Pé dentro, pé fora, quem tiver pé pequeno vai embora…
Oh, virgem mãe puríssima…
Bandeira branca enfiada em pau forte…
Trago no peito a estrela do norte
Bandeira branca enfiada em pau forte…
Bandeira…

TRADUZIONE

Triste Bahia, oh, quanto dissimile ...
Tu sei e io vengo dal nostro vecchio stato
Povero ti vedo, ti sei impegnato con me
Ti vedo ricco, tu già io abbondante
Triste Bahia, oh, quanto dissimili
La macchina mercantile ti ha toccato
Chi è entrato nel tuo ampio bar
Mi ha cambiato ed è cambiato
Tanti affari e così tanto commerciante
Triste, oh, quanto dissimile, triste
Pastinha è già stata in Africa
Pastinha è già stata in Africa
Per mostrare la capoeira dal Brasile
Vivo già così stanco
Di vivere qui sulla Terra
Mia madre, vado sulla luna
Io più mia moglie
Facciamo un ranch
Tutto fatto di paglia, mamma mia vado sulla luna
Ed essere ciò che Dio vuole
Triste, oh, quanto dissimili
ô, ô, gallo cantò
Il gallo ha cantato, amico
ê, cocorocô, ê cocorocô, camará
sì, andiamo, andiamo, amico
ê, in tutto il mondo, ê in tutto il mondo
ê, triste Bahia, ê, triste Bahia, camará
Bandiera bianca attaccata a un bastone forte ...
Afoxé leî, leî, leô ...
Bandiera bianca, bandiera bianca attaccata a un bastone forte ...
Il vapore della cascata non naviga più nel mare ...
Triste Reconcavo, oh, quanto dissimili
Maria prendi il cespuglio è ora ...
Prendi la tua gonna e andiamo ...
Piede dentro, piede fuori, chi ha un piede piccolo se ne va ...
Oh, pura vergine madre ...
Bandiera bianca attaccata a un bastone forte ...
Porto la stella del nord sul petto
Bandiera bianca attaccata a un bastone forte ...
Bandiera…







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