giovedì 29 ottobre 2020
La Barca
lunedì 26 ottobre 2020
Janelas abertas n.2
"Janelas abertas n.2" è stata scritta da Caetano per la sorella Bethania, che la inciderà per il suo album "A tua presença.." del 1971.
La canzone si ispira chiaramente alla "Janelas Abertas" di Tom Jobim e Vinicius De Moraes, datata 1958, da qui l'ironico n.2 apposto dopo il titolo, per distinguerla da quella di Jobim e per dare idea di una sorta di continuità. Le similitudini tra i due pezzi non si fermano al titolo, anche il testo di Veloso ricalca quello di Tom e Vinicius con l'inizio molto simile: "Sim eu poderia fugir meu amor..", scrivono Jobim e Vinicius mentre Caetano apre con: "Sim eu poderia abrir as portas...". Anche il finale è abbastanza provocatorio, mentre nella canzone di Jobim e Vinicius termina con "Voglio che le finestre si aprano in modo che il sole possa venire ad illuminare il nostro amore", quella di Caetano chiosa così: "Preferisco far aprire le finestre per far entrare tutti gli insetti".
La canzone di Jobim e De Moraes troverà posto nello storico album di Elizete Cardoso "Cançao do amor demais"che si ritiene essere l'album che abbia dato il via al fenomeno della Bossa nova.
Anche l'incidere melodico delle due canzoni è molto simile, non ci resta che ascoltarle.
Caetano invece non la inserirà mai in un suo disco, però in un paio di occasioni l'ha eseguita dal vivo, la prima nel novembre del 1972 al Teatro Castro Alves di Bahia, nello show tenuto insieme a Chico Buarque, che si prende carico anche dell'esecuzione vocale del pezzo. La canzone può essere reperita nel disco "Caetano e Chico juntos ao vivo" che riprende alcuni momenti di questo show.
L'altra esecuzione della canzone è molto recente, febbraio del 2020, stavolta a cantare è proprio Caetano, accompagnandosi con la chitarra, insieme a lui ci sono Ivan Sacerdote al clarinetto e Felipe Guedes alla seconda chitarra.
Di quest'ultima esibizione ci dobbiamo accontentare di una ripresa amatoriale, visto che non ci sono pubblicazioni ufficiale che riportano questa esecuzione dal vivo:
Sentiamoci anche la versione fatta da Maria Bethania:
Per chiudere sentiamoci la "Janelas Abertas" di Jobim/De Moraes cantata da Elizete Cardoso:
JANELAS ABERTAS N.2
Sim, eu poderia abrir as portas que dão pra dentro
Percorrer, correndo, corredores em silêncio
Perder as paredes aparentes do edifício
Penetrar no labirinto
O labirinto de labirintos
Dentro do apartamento
Sim, eu poderia procurar por dentro a casa
Cruzar uma por uma as sete portas, as sete moradas
Na sala receber o beijo frio em minha boca
Beijo de uma deusa morta
Deus morto fêmea, língua gelada
Língua gelada como nada
Sim, eu poderia em cada quarto rever a mobília
Em cada um matar um membro da família
Até que a plenitude e a morte coincidissem um dia
O que aconteceria de qualquer jeito
Mas eu prefiro abrir as janelas
Pra que entrem todos os insetos
TRADUZIONE
Sì,
potrei aprir le porte interne e infiltrarmi,
silenziosamente attraversare i corridoi
e sfiatarmi dentro le pareti apparenti,
penetrare il labirinto,
il labirinto dei labirinti
lungo gli appartamenti.
Sì,
potrei frugare dappertutto e poi passare
una dopo l'altra, sette porte, le sette stanze,
giungere al salotto per sentire il bacio freddo
di un cadavere divino, lingua ghiacciata di dea morta,
lingua ghiacciata come il nulla.
Sì,
potrei cambiare in ogni luogo la mobilia
e ammazzare tutta intera la famiglia
finché saranno pari morte e compiutezza
il che avverrebbe in qualunque modo,
ma
preferisco aprire le finestre
per far entrare tutti gli insetti.
ACCORDI
Bm7\Bm6 Bm(b6) Bm6
Sim, eu poderia abrir as portas que dão pra dentro
Bm7 Bm6 F#7(#9)
Percorrer correndo os corredores em silêncio Perder as paredes
B7(#9) Em7 A7 D7M
aparentes do edifício Penetrar no labirinto O labirinto de labirintos
G7M F#7(#9)\\\Bm7\Bm6
Dentro do apartamento Sim eu poderia
Bm(b6) Bm6 Bm7
procurar por dentro a casa Cruzar uma por uma as sete portas,
Bm6 F#7(#9)
as sete moradas Na sala receber o beijo frio em
B7(#9)\\ Em7
minha boca Beijo de uma deusa morta Deus morto,
A7 D7M\ G7M\ F#7(#9)\\\Bm7
fêmea de língua gelada Língua gelada como nada Sim,
Bm6 Bm(b6) Bm6
eu poderia em cada quarto rever a mobília
Bm7 F#7(#9)\\ B7(b9)
Em cada uma matar um membro da família Até que a plenitude e a
Em7 A7 D7M\F#7(#9)
morte coincidissem um dia O que aconteceria de qualquer jeito
Bm7\Bm6 Bm(b6)
Mas eu prefiro abrir as janelas prá que
Bm6 Bm7
entrem todos os insetos
giovedì 22 ottobre 2020
In the hot sun of a Christmas day
Altra traccia in inglese per l'album "Caetano Veloso" del 1971, la musica è scritta da Gilberto Gil, mentre Caetano si occupa del testo.
Caetano, che si trova a Londra in esilio è ovviamente in una situazione emotiva scossa e angosciata e questo si riflette anche nei suoi testi, a volta in maniera velata a volte in modo più diretto ed esplicito.
In "In the hot sun of a Christmas day" ad esempio ci sono riferimenti all'essere inseguito e alla solitudine.
Dal punto di vista musicale la canzone si discosta dalla produzione abituale di Caetano, ma in questo caso ci può stare perché la musica come detto è scaturita dalla penna di Gilberto Gil.
Una ballada solenne con l'arrangiamento come al solito molto curato, nel canto Veloso dimostra tutta la sua abilità e versatilità.
La canzone non è mai stata eseguita dal vivo.
IN THE HOT SUN OF A CHRISTMAS DAY
They are chasing me
In the hot sun of a Christmas Day
But they wont find me
In the hot sun of a Christmas Day
I walk the streets
In the hot sun of a Christmas Day
Everybodys blind
In the hot sun of a Christmas Day
I need my girl
In the hot sun of a Christmas Day
She seems to love me, bliss
In the hot sun of a Christmas Day
Machine gun
In the hot sun of a Christmas Day
They killed someone else
In the hot sun of a Christmas Day
TRADUZIONE
Mi stanno inseguendo
Nel caldo sole di un giorno di Natale
Ma non mi troveranno
Nel caldo sole di un giorno di Natale
Cammino per le strade
Nel caldo sole di un giorno di Natale
Tutti ciechi
Nel caldo sole di un giorno di Natale
Ho bisogno della mia ragazza
Nel caldo sole di un giorno di Natale
Sembra che mi ami, beatitudine
Nel caldo sole di un giorno di Natale
Mitragliatrice
Nel caldo sole di un giorno di Natale
Hanno ucciso qualcun altro
Nel caldo sole di un giorno di Natale
ACCORDI
Em A
They are chasing me
C D Em
In the hot sun of a Christmas day
A
But they won't find me
C D Em
In the hot sun of a Christmas day
A
I walk the streets
C D Em
In the hot sun of a Christmas day
L'angolo delle cover:
La cantante americana Alexia Bomtempo si cimenta con questa canzone:
A
Everybody is blind
C D Em
In the hot sun of a Christmas day
A
I meet my girl
Em
In the hot sun of a Christmas day
A
She seems to love me less
Em
In the hot sun of a Christmas day
A
Machine-gun
C D Em
In the hot sun of a Christmas day
A
They killed some one else
C D Em
In the hot sun of a Christmas day
If you hold a stone
Altra traccia in lingua inglese contenuta nell'album "Caetano Veloso" del 1971, il primo dei due registrati a Londra, per la precisione realizzato nei "Chappell's Studios".
E' una canzone essenzialmente acustica, con un basso molto corposo e presente, mentre la chitarra rimane più in sottofondo, dopo un paio di minuti fa la comparsa anche un flauto, mentre i cori femminili ripetono in portoghese la frase "Marinheiro so", ovvero "Marinaio solitario".
Il pezzo dura ben 6 minuti e mezzo, e per il tipo di struttura musicale che ha il brano mi sembrano troppi.
Pochissime anche le cover di altri artisti di questo brano, che si lascia dimenticare abbastanza presto.
Brano mai suonato "live", però il 7 marzo del 2021 durante una trasmissione televisiva in cui ricorda il periodo dell'esilio londinese, Caetano regala ai propri fan una versione acustica della canzone:
IF YOU HOLD A STONE
If you hold a stone
Hold it in your hand
If you feel the weight
You'll never be late to understand
If you hold a stone
Hold it in your hand
If you feel the weight
You'll never be late to understand
If you hold a stone
Marinheiro só
Hold it in your hand
Marinheiro só
If you feel the weight
Marinheiro só
You'll never be late
Marinheiro só
To understand
But if you hold a stone
Marinheiro só
Hold it in your hand
Marinheiro só
If you feel the weight
Marinheiro só
You'll never be late
Marinheiro só
To understand
TRADUZIONE
Se reggi una pietra
Stringila in mano
Se senti il peso
Non sarai mai in ritardo per capire
Se reggi una pietra
Stringila in mano
Se senti il peso
Non sarai mai in ritardo per capire
Se reggi una pietra
(Marinaio solitario)
Stringila in mano
(Marinaio solitario)
Se senti il peso
(Marinaio solitario)
Non sarà mai tardi
(Marinaio solitario)
Capire
Ma se tieni in mano una pietra
(Marinaio solitario)
Tienila in mano
(Marinaio solitario)
Se senti il peso
(Marinaio solitario)
Non sarà mai tardi
(Marinaio solitario)
Per capire
ACCORDI
G
If you hold a stone
D
hold it in your hand
A
If you feel the weight
G
you'll never be late
D
To understand
3 VEZES
G
If you hold a stone, marinheiro só
D
hold it in your hand, marinheiro só
A
If you feel the weight, marinheiro só
G
you'll never be late, marinheiro só
D
To understand
2 VEZES
G
But if you hold a stone, marinheiro só
D
hold it in your hand, marinheiro só
A
If you feel the weight, marinheiro só
G
you'll never be late, marinheiro só
D
To understand
G
If you hold a stone, marinheiro só
D
hold it in your hand, marinheiro só
A
If you feel the weight, marinheiro só
G
you'll never be late, marinheiro só
D
To understand, to understand, to understand
G
But if you hold a stone
D
if you hold a stone
hold it in your hand, hold it in your hand
A
If you feel the weight, marinheiro só
G
you'll never be late, marinheiro só
D
To understand
G
If you hold a stone, marinheiro só
D
hold it in your hand, marinheiro só
A
If you feel the weight, marinheiro só
G
you'll never be late, marinheiro só
D
To understand
3 VEZES
G
Mas eu não sou daqui, marinheiro só
D
Eu não tenho amor, marinheiro só
A
Eu sou da Bahia, marinheiro só
L'angolo delle cover:
Sentiamoci la cover dell'americana Alexia Bomtempo uscita nel suo album del 2012 intitolato "I just happen to be here":
Falo
Durante la lavorazione dell'album "Transa" avvenuta a Londra nel 1971, Caetano collabora con il compositore brasiliano Jards Macalè, nato a Rio de Janeiro nel 1943, che suonerà la chitarra e curerà gli arrangiamenti dell'album sopracitato, quando però l'album fu pubblicato, Macalè constatò con rabbia e tristezza che non c'era alcun credito che riportava il suo lavoro né quello degli altri musicisti.
Nella seconda o terza edizione del disco i crediti furono inseriti ma ormai il rapporto con Veloso si era incrinato.
Durante un'intervista del 1994 Macalè tornando a parlare del suo rapporto con Caetano disse: "Gil è un grande musicista, Caetano una grande paroliere, ma da qui a dire che sono grandi pensatori ce ne passa, così come Caetano ha i suoi capricci e ha diritto a dir la sua su tutto, lo faccio anch'io, visto che siamo in democrazia".
Ma veniamo alla canzone, si chiama "Falo" ed è purtroppo rimasta inedita e non è mai stata registrata, fu scritta nel 1971, Veloso si occupò del testo e Macalè della musica, la canzone all'epoca era senza titolo e Macalè decise di chiamarla "Falô".
Sembra che Macalè l'abbia
eseguita per la prima volta nel 2013 in un concerto al Circo Voador
di Rio de Janeiro.
venerdì 16 ottobre 2020
De noite na cama
DE NOITE NA CAMA
De noite na cama
Eu fico pensando
Se você me ama
E quando
Se você me ama
Eu fico pensando
De noite na cama
E quando
De dia eu faço graça
Pra não dar bandeira
Não deixo você ver
De dia tudo passa
Como brincadeira
Por longe de você
Por onde você mora
Pare se demora
Por hora não vou ter
Coragem de dizer
Mas há de haver a hora
Se você for embora
Agora
De noite na cama
Eu fico pensando
Se você me ama
E quando
Se você me ama
Eu fico pensando
De noite na cama
E quando
TRADUZIONE
Di notte a letto
Io resto a pensare
Se mi ami
E quando
Se mi ami
Io resto a pensare
Di notte nel letto
E quando
Di giorno faccio il buffone
Per non farmi scoprire
Non permetto che te ne accorgi
Di giorno tutto passa
Come se fosse un gioco
Lontano da te
Dove vivi
Ti fermi e se aspetti
Per adesso non avrò
Il coraggio di parlare
Ma dovrà esserci il momento
Se andrai via
Adesso
ACCORDI
Intro: (D7/9 G7)
D7/9 G7 D7/9 G7
De noite, na cama, eu fico pensando
D7/9 G7 D7/9 G7
Se você me ama, e quando
D7/9 G7 D7/9 G7
Se você me ama, eu fico pensando
D7/9 G7 D7/9 G7
De noite, na cama, e quando
D7/9 G7 G7 D7/9 G7
De dia eu faço graça pra não dar bandeira não deixo você ver
C7/9 F7
De dia tudo passa como brincadeira
Bb7/9 Eb7/9
Por longe de você
Ab6/7 C#7/9
Por onde você mora, pára e se demora
F#6/7 B7/9
Por hora não vou ter coragem de dizer
E7/9
Mas há de haver a hora
A7
Se você for embora, agora...
mercoledì 14 ottobre 2020
Como dois e dois
"Como dois e dois" è stata scritta da Caetano per Roberto Carlos, suo grande amico nonché cantante di grande successo. E' lo stesso Caetano in un'intervista rilasciata nel 1973 alla "Revista Amiga" a chiarire la vicenda: "Scrissi questa canzone a Londra appositamente per Roberto Carlos, per la sua voce, per il suo modo di cantare, è una musica strana che deve molto a Roberto".
Caetano non la inciderà mai per un suo album ma di tanto in tanto la eseguirà dal vivo, a volte da solo e a volte in duetto proprio con Roberto Carlos.
Iniziamo proprio da un duetto dei due eseguito nel 1975 alla rete Globo brasiliana, il video comprende anche un'interessante intervista ai due, che suonano le chitarre acustiche mentre un'armonica a bocca esegue dei fraseggi molto belli :
Ed ora un paio di versioni fatte dal solo Caetano con la Banda Cê, nel 2007:
La versione live tratta dal tour "Cê", è uscita anche nel dvd "Cê ao vivo" nel 2007.
Nel 2014 ecco un altro duetto, questa volta però Caetano canta la canzone non insieme a Roberto Carlos ma a Roberta Spindel, cantante e compositrice brasiliana, questa versione è molto bella, con un arrangiamento che strizza l'occhio al jazz:
Per chiudere sentiamo anche la versione cantata da Roberto Carlos e pubblicata nel 1971 nel suo album intitolato "Roberto Carlos":
Dal punto di vista musicale è una ballata molto dolce che in certi punti ricorda molto "Força estranha" altra canzone scritta da Caetano per Carlos.
La canzone ebbe un grande successo in Brasile.
COMO DOIS E DOIS
Quando você me ouvir cantar
Venha, não creia, eu não corro perigo
Digo, não digo, não ligo
Deixo no ar
Eu sigo apenas porque eu gosto de cantar
Tudo vai mal, tudo
Tudo é igual quando eu canto e sou mudo
Mas eu não minto, não minto, estou longe e perto
Sinto alegrias tristezas e brinco
Meu amor, tudo em volta está deserto, tudo certo
Tudo certo como dois e dois são cinco
Quando você me ouvir chorar
Tente, não cante, não conte comigo
Falo, não calo, não falo, deixo sangrar
Algumas lágrimas bastam pra consolar
Tudo vai mal, tudo
Tudo mudou não me iludo e contudo
É a mesma porta sem trinco, o mesmo teto
E a mesma lua a furar nosso zinco
Meu amor, tudo em volta está deserto, tudo certo
Tudo certo como dois e dois são cinco
TRADUZIONE
Quando mi senti cantare
Vieni, non credere, non sono in pericolo
Dico, non dico, non mi interessa
Lo lascio nell'aria
Seguo solo perché mi piace cantare
Tutto va storto, tutto
È tutto uguale quando canto e sono muto
Ma non mento, non mento, sono lontano e vicino
Provo gioie, tristezza e scherzo
Amore mio, tutto intorno è deserto, tutto a posto
Tutto apposto, due più due fa cinque
Quando mi senti piangere
Prova, non cantare, non contare su di me
Parlo, non parlo, non parlo, lo lascio sanguinare
Alcune lacrime bastano per consolare
Tutto va storto, tutto
Tutto è cambiato, non mi illudo e tuttavia
È la stessa porta senza chiavistello, lo stesso tetto
E la stessa luna per perforare il nostro zinco
Amore mio, tutto intorno è deserto, tutto a posto
Tutto a posto, due più due fa cinque
ACCORDI
A
Quando você
Bb7 B7 C7 C#7
Me ouvir cantar
F#m C#7
Venha não creia eu não corro perigo
D E7 A F#m
Digo não digo não ligo, deixo no ar
B7 E7
Eu sigo apenas porque eu gosto de cantar
A C#7
Tudo vai mal, tudo
F#m C#7
Tudo é igual quando eu canto e sou mudo
D E7
Mas eu não minto, não minto
A F#m
Estou longe e perto
B7 E7
Sinto alegrias tristezas e brinco
A A7
Meu amor
D D° A A7
Tudo em volta está deserto e tudo certo
D D° E7
Tudo certo como dois e dois são cinco
A C#7
Quando você me ouvir chorar
F#m C#7
Tente não cante não conte comigo
D E7 A F#m
Falo não calo não falo deixo sangrar
B7 E7
Algumas lágrimas bastam pra consolar
A C#7
Tudo vai mal, tudo
F#m C#7
Tudo mudou não me iludo e contudo
D E7 A F#m
A mesma porta sem trinco, o mesmo teto
B7 E7
E a mesma lua a furar nosso zinco
A A7
Meu amor
( A )
D D° A A7
Tudo em volta está deserto e tudo certo
D D° E7
Tudo certo como dois e dois são cinco
A
Cinco!
martedì 13 ottobre 2020
Chuva, suor e cerveja
Canzone che sprizza allegria da tutti i pori questa "Chuva, suor e cerveja", fa parte delle canzoni del filone carnevalesco di Caetano.
Il ritmo è veloce, da "marchinha" di carnevale per l'appunto, con Caetano che nel testo si diverte anche ad unire parole a mo' di scioglilingua.
Se chiudiamo gli occhi possiamo facilmente immaginarci in una strada brasiliana, accanto a tante persone che ballano, mentre la pioggia che scende viene vista non come una seccatura ma come un elemento che unisce: "Acho que a chuva, ajuda a gente a se ver", ovvero "Penso che la pioggia aiuti a vederci".
La canzone viene pubblicata il 1971 in un Ep chiamato "O carneval de Caetano", le altre canzoni presenti sono: "Barao beleza", "Qual è a baiana", "Pula, pula (Salto de sapato), "La barca".
Sarà di nuovo pubblicata nel 1977 nell'album "Caetano, muitos carnavais...".
Nel 1978 Caetano decide di eseguire la canzone dal vivo durante il "Bicho baile show" accompagnato dalla "Banda Black Rio", gruppo dalle contaminazioni funk.
Nel 2002 venne finalmente pubblicato un disco che racchiudeva una parte del concerto, intitolato "Caetano Veloso Y Banda Black Rio -Bicho baile show".
Nel 1992 Veloso la esegue di nuovo dal vivo durante il suo tour "Circulado ao vivo" e la esegue in medley a "Filha de Chiquita Bacana", sentiamola:
L'angolo delle cover:
Sentiamoci ora una versione live della canzone eseguita da Gal Costa e Gilberto Gil a Londra nel 1971, in pratica l'anno in cui la canzone fu scritta.
Quest'album è stato pubblicato di recente, nel 2014 dopo il ritrovamento fortuito alcuni nastri che documentavano il concerto londinese di Gal e Gil tenuto per la precisione il 26 novembre 1971.
I due si divertono da matti ad eseguire il pezzo e Gil si lancia anche in un divertentissimo pezzo in stile"scat":
CHUVA, SUOR E CERVEJA
Não se perca de mim
Não se esqueça de mim
Não desapareça
A chuva tá caindo
E quando a chuva começa
Eu acabo de perder a cabeça
Não saia do meu lado
Se grude em meu pierrô molhado
E vamos embolar ladeira abaixo
Acho que a chuva, ajuda a gente a se ver
Venha, veja, deixa, beija
Seja o que Deus quiser
A gente se embala, simbora, se embola
Só para na porta da igreja
A gente se olha, se beija, se molha
De chuva, suor e cerveja
TRADUZIONE
Non perdermi
Non dimenticarmi
Non svanire
La pioggia sta cadendo
E quando inizia la pioggia
Inizio a perder la testa
Non lasciare il mio fianco
Tieniti al mio pierrot bagnato
E andremo giù per il pendio
Penso che la pioggia aiuti a vederci
Vieni, guarda, lascia, bacia
Sia quello che Dio vuole
Noi dondoliamo, ci intendiamo, cadiamo
Si ferma solamente alla porta della chiesa
Ci guardiamo, ci baciamo, ci bagniamo
Di pioggia, sudore e birra
ACCORDI
C Am Em Ebm Dm C#m Dm
Não se perca de mim, não se esqueça de mim não desapa...reça
G7 Dm G7 C
A chuva tá caindo e quando a chuva começa eu acabo perdendo a cabeça
G7 C Gm
Não saia do meu lado, segue meu pierrot molhado
C7 F F#° C/G Am Dm G7 C C7
E vamos embolar ladeira abaixo acho que a chuva ajuda a gente a se ver
F F#° C/G Am Dm G7 C
Venha, veja, deixa, beija, seja o que Deus quiser
Em Ebm Dm G7 C
A gente se embala, se embora, se embola só pára na porta da igreja
Em Ebm Dm G7 C
A gente se olha, se beija, se molha de chuva, suor e cerveja
giovedì 8 ottobre 2020
A tua presença morena
Nel 1971 Caetano scrive una canzone dal titolo "A tua presença morena", che verrà quello stesso anno registrata dalla sorella Maria Bethania per l'album "Maria Bethania", dovremo aspettare invece altri quattro anni per sentire la versione di Veloso, che la inciderà nel 1975 per il suo album "Qualquer coisa".
Non sono mai stato un grande fan di questa canzone, la melodia manca di un "middle eight", ovvero di un ritornello, di un cambio di ritmo e risulta abbastanza monotona nonostante duri appena due minuti, va detto però che il testo è veramente bello, parole di un amore viscerale che colpiscono per la loro forza e fantasia (La tua presenza, silenzia auto e moto, trabocca da porte e finestre, si diffonde nel campo abbattendo le recinzioni...).
Poco importa se sono parole rivolte alla sorella Bethania o alla sua Dedè, la presenza di questa "morena" è forte e impetuosa (Attraversa gli occhi, la bocca, le narici e le orecchie...).
Nel corso della sua carriera Caetano l'ha riproposta dal vivo raramente.
Nel 1971 l'ha eseguita alla Tv Tupi di Sao Paulo, in uno show che lo vedeva protagonista insieme a Gal Costa e al grande Joao Gilberto, il nastro audio di questa esibizione è emerso a sorprese nel gennaio del 2021, sentiamocela:
La canzone è tornata nella "setlist" di Caetano nel 1992 durante il tour "Circolado vivo" e poi nel 2018 con l'Ofertorio tour, eseguendola in quest'occasione insieme ai suoi figli.
La versione live del 1992 si apre con il suono caratteristico del berimbau al quale si uniscono quasi subito le chitarre acustiche, quella del 2018 vede Caetano, Zeca e Tom Veloso alle chitarre e Moreno al tamburello.
Sentiamole entrambe:
A TUA PRESENÇA MORENA
A tua presença
Entra pelos sete buracos da minha cabeça
A tua presença
Pelos olhos, boca, narinas e orelhas
A tua presença
Paralisa meu momento em que tudo começa
A tua presença
Desintegra e atualiza a minha presença
A tua presença
Envolve o meu tronco, meus braços e minhas pernas
A tua presença
É branca, verde, vermelha, azul e amarela
A tua presença
É negra, negra, negra, negra, negra, negra, negra, negra, negra
A tua presença
Transborda pelas portas e pelas janelas
A tua presença
Silencia os automóveis e as motocicletas
A tua presença
Se espalha no campo derrubando as cercas
A tua presença
É tudo o que se come, tudo o que se reza
A tua presença
Coagula o jorro da noite sangrenta
A tua presença é a coisa mais bonita em toda a natureza
A tua presença
Mantém sempre teso o arco da promessa
A tua presença
Morena, morena, morena, morena, morena, morena
Morena
TRADUZIONE
La tua presenza
Entra attraverso i sette buchi nella mia testa
La tua presenza
Attraverso gli occhi, la bocca, le narici e le orecchie
La tua presenza
Paralizza il mio momento in cui tutto inizia
La tua presenza
Disintegra e aggiorna la mia presenza
La tua presenza
Coinvolge il mio busto, le mie braccia e le mie gambe
La tua presenza
È bianca, verde, rossa, blu e gialla
La tua presenza
È nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera
La tua presenza
Trabocca da porte e finestre
La tua presenza
Silenzia auto e moto
La tua presenza
Si diffonde nel campo abbattendo le recinzioni
La tua presenza
È tutto ciò che mangi, tutto ciò che preghi
La tua presenza
Coagula il becco della sanguinosa notte
La tua presenza è la cosa più bella di tutta la natura
La tua presenza
Mantiene sempre teso l'arco della promessa
La tua presenza
Bruna, bruna, bruna, bruna, bruna, bruna
Bruna
ACCORDI
[Intro] A7 G7 F7 E7
A7 G7 F7 E7
A tua presença entra pelos sete buracos da minha cabeça
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Pelos olhos, boca, narinas e orelhas
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Paralisa meu momento em que tudo começa
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Desintegra e atualiza a minha presença
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Envolve o meu tronco, meus braços e minhas pernas
A7
A tua presença
G7 D F#
É branca, verde, vermelha, azul e amarela
B7
A tua presença
A7 G7 F7 E7
É negra, negra, negra, negra, negra, negra, negra, negra, negra
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Transborda pelas portas e pelas janelas
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Silencia os automóveis e as motocicletas
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Se espalha no campo derrubando as cercas
A7
A tua presença
G7 F7 E7
É tudo o que se come, tudo o que se reza
A7
A tua presença
G7 F7 E7
Coagula o jorro da noite sangrenta
A7
A tua presença
G7 F7 E7
É a coisa mais bonita em toda a natureza
A7
A tua presença
G7 D F#
Mantém sempre teso o arco da promessa
B7
A tua presença
A7 G7 F7 E7
Morena, morena, morena, morena, morena, morena
A
Morena
L'angolo delle cover:
Sentiamoci ora la versione della sorella di Caetano, che a livello di arrangiamento è sicuramente superiore a quella di Caetano contenuta nel disco "Qualquer coisa":
giovedì 1 ottobre 2020
A little more blue
Anno 1971, Caetano è in esilio a Londra, come del resto Gilberto Gil, i due però vivono l'esilio in maniera completamente diverso, Gil si cala perfettamente nella vita caotica e underground di Londra e affronta tutto con curiosità e divertimento, Veloso invece si deprime un po,' gli mancano il Brasile ed i suoi cari, piano piano però riuscirà ad uscire da questo periodo di depressione, grazie anche alla musica, registrerà infatti due album molto belli che alterneranno canzoni brasiliani a pezzi composti in lingua inglese.
La canzone che esaminiamo ora si chiama "A little more blue" è composta in inglese, nonché fortemente autobiografica, descrive infatti lo stato d'animo di Caetano, che si sente triste in questa nuova realtà, in questa nuova vita.
Nel testo viene citata Carmen Miranda e anche il momento del suo arresto in Brasile, la traduzione del titolo è "Un po' più triste".
La cadenza della melodia è ovviamente molto malinconica, con una chitarra molto "jazz" ad accompagnare il canto di Caetano, che in maniera martellante ripete di sentirsi un pò' più triste di prima: "I feel a little more blue than then".
L'album è prodotto dal duo Lou Reizner-Ralph Mace, e Caetano suona la chitarra in tutte le tracce, in tutto Veloso registrerà due album a Londra: "Caetano Veloso" uscito nel 1971 e "Transa" nel 1972.
La canzone non è stata mai eseguita dal vivo da Caetano.
A LITTLE MORE BLUE
One day I had to leave my country, calm beach and palm tree…
That day I couldn't even cry
And I forgot that outside there would be other men
But today, but today, but today, I don't know why
I feel a little more blue than then
The day Carmen Miranda died
They put a photograph in the magazine
Her dead mouth with red lipstick smiled
And people cried, I was about ten
But today, but today, but today, I don't know why
I feel a little more blue than then
One morning they came around to take me to jail
I smiled at them and said - all right
But alone in that same night I cried and cried again
But today, but today, but today, I don't know why
I feel a little more blue than then
One night I saw a Mexican film
These twin brothers tried to kill each other
But Libertad Lamarque, who was the mother
Suddenly appeared between them
She opened her arms and got two bullets
And died sweetly without a sigh
But tonight, but tonight, but tonight, I don't know why
I feel a little more blue than then
One day I went down to the underground
But I missed the last train
And now that I'm just looking around
I feel a little more blue than then
Look around, look around, look around, I don't know why
I feel a little more blue than then
Voce nao entende nada
"Voce nao entende nada" è stata scritta da Caetano nel 1970, ed è una canzone di fattura veramente notevole, un piccolo classico, adorato dai fan di Veloso e apprezzato da tutti gli altri. Curiosamente Caetano non l'ha mai incisa per un suo album ma fortunatamente di tanto in tanto l'ha eseguita durante i suoi concerti e ne vedremo presto una gustosa carrellata di versioni, un po' in tutte le salse.
Il protagonista del testo è animato da una grande voglia di fare e di conquistare il mondo a cui fa da contro altare una vita familiare abbastanza ordinaria e apparentemente noiosa, con una moglie che sembra non comprendere i bisogni e le aspettative del marito, “voce nao entende nada” come dice il titolo della canzone, cioè “tu non capisci nulla”.
La prima artista ad incidere questa canzone è stata l'amica Gal Costa che l'ha inserita nel suo album del 1970 "Le Gal", chiamato in questo modo per creare un gioco di parole simpatico, infatti Gal è il nome d'arte di Maria da Graça Costa Penna Burgos ma "legal" in portoghese significa anche "bello".
Nel 1972 Caetano esegue la canzone insieme a Chico Buarque al Teatro Castro Alves di Salvador di Bahia, da cui sarà tratto un disco live chiamato "Caetano e Chico juntos e ao vivo", con alcune canzoni del concerto, tra cui anche "Voce nao entende nada" eseguita in medley a "Cotidiano", una versione prettamente acustica, dal ritmo lento e sincopato, con la fase percussiva in bella evidenza:
Cominciamo a sentire qualche versione dal vivo del pezzo, la prima risale al 1973, Caetano si esibisce nel Programma televisivo "Sambao", è una versione solo voce e chitarra con il supporto del flauto traverso:
Peccato che la qualità del filmato sia un po' scadente.
La canzone è stata eseguita anche nel tour di Caetano del 1981, ecco la versione eseguita al Coliseu dos Recreios di Lisbona, è la prima volta che abbiamo l'occasione di ascoltare questa canzone arrangiata in maniera più elaborata con tanto di chitarre elettriche , basso, batteria e fiati! Caetano completa il quadro cantando in maniera meravigliosa e a torso nudo!
E veniamo ad una "performance" più recente, siamo nel 2013 e con la Banda Cê, Veloso è impegnato nell'ennesimo tour della sua strepitosa carriera, "Abraçaço tour" per la precisione.
Dopo tanti anni in cui non la eseguiva ecco una strepitosa versione dal vivo di "Voce nao entende nada":
E' una versione molto ritmata, carica e piena di energia! La mia preferita fra tutte.
Chiudiamo con un altro duetto, quello tra Veloso e Alexandre Pires, artista classe '76 di Minas Gerais, è sicuramente la versione di "Voce nao entende nada" più particolare, sia dal punto di vista musicale che da quello video, Pires infatti duetta con un Veloso formato ologramma!
VOCE NAO ENTENDE NADA
Quando eu chego em casa nada me consola
Você está sempre aflita
Com lágrimas nos olhos de cortar cebola
Você é‚ tão bonita
Você traz a coca-cola, eu tomo
Você bota a mesa, eu como
Eu eu como, eu como, eu como, eu como
Você
Não tá entendendo quase nada do que eu digo
Eu quero é ir-me embora
Eu quero dar o fora
E quero que você venha comigo
E quero que você venha comigo
Eu me sento, eu fumo, eu como, eu não agüento
Você está tão curtida
Eu quero tocar fogo neste apartamento
Você não acredita
Traz meu café com suita, eu tomo
Bota a sobremesa, eu como
Eu como, eu como, eu como, eu como
Você
Tem que saber que eu quero é correr mundo, correr perigo
Eu quero é ir-me embora
Eu quero dar o fora
E quero que você venha comigo
E quero que você venha comigo
TRADUZIONE
Quando torno a casa niente mi consola
Sei sempre angosciata
Con le lacrime agli occhi per aver tagliato la cipolla
Sei così bella
Tu porti la coca-cola, io bevo
Tu apparecchia la tavola, io mangio
Mangio, mangio, mangio, mangio
Tu
Non capisci quasi niente di quello che dico
Voglio andare via
Voglio uscire
E voglio che tu venga con me
E voglio che tu venga con me
Mi siedo, fumo, mangio, non ce la faccio
Sei così abbronzata
Voglio dare fuoco a questo appartamento
Non ci credi
Porti il mio caffè con dolcificante, bevo
Metti il dolce, io mangio
Mangio, mangio, mangio, mangio
Tu
Devi sapere che quello che voglio è governare il mondo, essere in pericolo
Voglio andare via
Voglio uscire
E voglio che tu venga con me
E voglio che tu venga con me
ACCORDI
[Intro] E A E A
E6(9) A C#m B7(13) E6(9)
Quando eu chego em casa nada me consola
E6(9) A C#m B7(13) E6(9)
Você está sempre aflita
E6(9) A C#m B7(13) E6(9) A E6(9) E7(9)
Lágrimas nos olhos, de cortar cebola você é tão bonita
A D Bm7
Você traz a coca-cola eu tomo
E7(9) A Bm7
Você bota a mesa, eu como, eu como
G#m7 C#7 F#m7
Eu como, eu como, eu como
B7 E6(9)
Você não está entendendo
A C#m B7(13) E6(9)
Quase nada do que eu digo
E6(9) A C#m7
Eu quero ir-me embora
F#m7 Bm7 E7(9)
Eu quero é dar o fora
A B7 E6(9)
E quero que você venha comigo
A B7 E6(9)
E quero que você venha comigo
E6(9) A C#m B7(13) E6(9)
Eu me sento, eu fumo, eu como, eu não aguento
E6(9) A C#m B7(13)
Você está tão curtida
E6(9) A C#m B7(13) E6(9)
Eu quero tocar fogo neste apartamento
A E6(9) E7(9)
Você não acredita
A D Bm7
Traz meu café com suita eu tomo
E7(9) A Bm7
Bota a sobremesa eu como, eu como
G#m7 C#7 F#m7
Eu como, eu como, eu como
B7 E6(9) A C#m7
Você tem que saber que eu quero correr mundo
B7(13) E6(9)
Correr Perigo
E6(9) A C#m7
Eu quero ir-me embora
F#m7 Bm7 E7(9)
Eu quero é dar o fora
A B7 E6(9)
E quero que você venha comigo
A B7 E6(9)
E quero que você venha comigo
A B7 E6(9)
E quero que você venha comigo
A B7 E6(9)
E quero que você venha comigo










