Canzone fortemente politica, che si ribella al modo di condurre la nazione di Bolsonaro. Caetano dice a chiari note che non si arrenderà a questo modo di trattare il Brasile, paese dalla storia gloriosa, che non può essere rovinata a questo modo. La musica orchestrata da Caetano ben si sposa con il piglio combattivo della canzone, mentre il break è al contrario più pacato e dolce, musicalmente parlando, e contiene anche un passaggio spiritoso che descrive il nipotino di Caetano che commenta l'essere nervoso del nonno di fronte a questa situazione. In qualche recensione questa traccia viene definita come una sorta di Frank Ocean tropicalista!
La canzone viene inserita nella scaletta del "Meu coco" tour, ecco la versione "live":
NAO VOU DEIXAR
Não vou deixar, não vou, não vou deixar você esculachar
Com a nossa história
É muito amor, é muita luta, é muito gozo, é muita dor
E muita glória
Não vou deixar, não vou deixar, não vou deixar porque eu sei cantar
E sei de alguns que sabem mais
(Muito mais!).
Não vou deixar, não vou deixar, não vou deixar, não vou deixar que se desminta
A nossa gana, a nossa fama de bacana, o nosso drama
A nossa pinta
Não vou deixar, não vou deixar, não vou deixar porque eu sei cantar
E sei de alguns que sabem mais
(Muito mais!).
Apesar de você dizer que acabou
Que o sonho não tem mais cor
Eu grito e repito eu não vou!
(O menino me ouviu e já comentou:
"O vovô tá nervoso", o vovô...)
Nervoso, teimoso, manhoso
É muito amor, é muita luta, é muito gozo, é muita dor
E muita lida
Não vou deixar, não vou, não vou deixar você esculachar
Com a nossa vida.
Não vou deixar, não vou deixar, não vou deixar
Porque eu sei cantar
E sei de alguns que sabem mais
(Muito mais!).
TRADUZIONE
Non te lo permetterò, non lo farò, non ti permetterò di rovinare tutto
con la nostra storia
È molto amore, è molta lotta, è molta gioia, è molto dolore
e tanta gloria
Non lo permetterò, non lo permetterò, non lo permetterò perché so cantare
E ne conosco alcuni che ne sanno di più
(Molto più!).
Non lo lascerò, non lo lascerò, non lo lascerò, non lo lascerò andare
La nostra avidità, la nostra reputazione di essere cool, il nostro dramma
la nostra pinta
Non lo permetterò, non lo permetterò, non lo permetterò perché so cantare
E ne conosco alcuni che ne sanno di più
(Molto più!).
Anche se dici che è finita
Che il sogno non ha più colore
Urlo e ripeto che non lo farò!
(Il ragazzo mi ha sentito e ha già commentato:
"Il nonno è nervoso", il nonno...)
Nervoso, testardo, furbo
È molto amore, è molta lotta, è molta gioia, è molto dolore
E molta sopportazione
Non lo lascerò, non lo farò, non ti lascerò rovinare
Nessun commento:
Posta un commento