lunedì 7 settembre 2020

Os argonautas

 


"Os argonautas" è una traccia molto interessante, contenuta nell'album "Caetano Veloso" del 1969, noto anche come "Album bianco" perché la copertina, forse ispirata a quella dell'Lp "Beatles" del 1968 è completamente bianca, con la sola firma autografa di Veloso apposta al centro.

Ma torniamo alla canzone, è un pezzo che rende omaggio alle canzoni popolari portoghesi, tecnicamente infatti è un fado, cantato con grande intensità e passione da parte di Caetano.

Essendo un fado non poteva certo mancare la tipica chitarra portoghese a 12 corde a fare da accompagnamento al pezzo.

Il testo invece omaggia il mare e ci parla, come il titolo suggerisce, del mitico viaggio degli argonauti guidati da Giasone.

Un altro riferimento che possiamo cogliere è quello a Fernando Pessoa, grande poeta portoghese, del quale sono citati i versi "Navegar é preciso, viver não é preciso", versi che a loro volta sono ispirati dal motto romano del generale Pompeo (106-48 a.C.) "Navigare necesse; vivere non est necesse" rivolto ai soldati riottosi a muoversi per mare durante una guerra.



Nel 1972 Veloso la eseguirà dal vivo insieme a Chico Buarque, questa bella performance la troviamo nel disco "Caetano e Chico juntos e ao vivo", l'esecuzione rimane abbastanza fedele a quella del disco ma al posto della chitarra portoghese a 12 corde viene utilizzata una normale classica a sei corde, che fa perdere un po' di fascino al pezzo, visto che la 12 corde portoghese con il suo suono squillante e vibrante ci trasportava nelle atmosfere popolari tipiche del fado del Portogallo.






OS ARGONAUTAS

O barco, meu coração não agüenta

Tanta tormenta, alegria

Meu coração não contenta

O dia, o marco, meu coração

O porto, não

Navegar é preciso

Viver não é preciso

O barco, noite no céu tão bonito

Sorriso solto, perdido

Horizonte, madrugada

O riso, o arco da madrugada

O porto, nada

Navegar é preciso

Viver não é preciso

O barco, o automóvel brilhante

O trilho solto, o barulho

Do meu dente em tua veia

O sangue, o charco, barulho lento

O porto, silêncio

Navegar é preciso

Viver não é preciso

Navegar é preciso

Viver não é preciso

Navegar é preciso

Viver não é preciso

Navegar é preciso

Viver não é preciso

Navegar é preciso

Viver não é preciso

Navegar é preciso

Viver...

TRADUZIONE

La barca, il mio cuore non sopporta

tanta tempesta, (tanta) allegria

Il mio cuore non si accontenta

il giorno, la pietra miliare, il mio cuore, il porto, no

Navigare è necessario, vivere non è necessario

Navigare è necessario, vivere non è necessario

La barca, sera dal cielo così bello

Sorriso libero perduto

Orizzonte, alba

Il sorriso, l’arco, dell’alba

Il porto, nulla

Navigare è necessario, vivere non è necessario

Navigare è necessario, vivere non è necessario

La barca, la macchina brillante

il sentiero libero, il rumore

del mio dente sulla tua vena

il sangue, il pantano, rumore lento

il porto silenzio

Navigare è necessario, vivere non è necessario

Navigare è necessario, vivere non è necessario


ACCORDI

Intro: Am Bm5-/7 E7 Am Bm5-/7 E7 F G7 C Bm5-/7 E7 Am


Am     Bm5-/7    E   Am      C Bm5-/7

O barco, meu coração não aguenta

E7                 F

Tanta tormenta, alegria

 G                  C

Meu coração não contenta

 C#m5-/7   E7 Am Bm5-/7 E7 Am   F G    A

O dia, o marco, meu coração, o porto, não

            C#m     B7           E7  A

Navegar é preciso, viver não é preciso (2x)

Am  Bm5-/7    E7  Am         C  Bm5-/7

O barco, noite no céu tão bonito

 E7              F

Sorriso solto perdido

  G7           C

Horizonte, madrugada

   B7   E7  Am Bm5-/7 E7 Am

O riso, o arco, da madrugada

  F  G    A

O porto, nada

            C#m     B7           E7  A

Navegar é preciso, viver não é preciso (2x)

  Am  Bm5-/7 E7 Am    C  Bm5-/7 E7

O barco, o automóvel brilhante

                    F  G7

O trilho solto, o barulho

                     C

Do meu dente em tua veia

   E7         Am  Bm5-/7 E7  Am

O sangue, o charco, barulho lento

  F  G     A

O porto silêncio

            C#m     B7           E7  A

Navegar é preciso, viver não é preciso (2x)


L'angolo delle cover:

Come spesso accade per le canzoni di Caetano Veloso, le cover fatte da altri artisti dei suoi pezzi sono molto numerose, quella che ho scelto per questa canzone si colora di bianco rosso e verde perché proviene dal grande Stefano Bollani, compositore e grande pianista milanese, classe 1972, nonché amico di Caetano, con il quale ha collaborato in più di una occasione.

Per l'occasione il testo viene tradotto in italiano, sentiamola:



Nel 2024 arrivava inaspettata una nuova versione della canzone, cantata insieme a Carminho, cantante e compositrice portoghese che aveva già collaborato con Caetano in una traccia dell'album Meu Coco chiamata Voce-Voce.




L'angolo delle foto:

Iniziamo con una foto della tipica chitarra fado a 12 corde:


Un dipinto di Giasone:


La statua raffigurante Gneo Pompeo Magno:



E per concludere, il poeta portoghese Fernando Pessoa:










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