"Os argonautas" è una traccia molto interessante, contenuta nell'album "Caetano Veloso" del 1969, noto anche come "Album bianco" perché la copertina, forse ispirata a quella dell'Lp "Beatles" del 1968 è completamente bianca, con la sola firma autografa di Veloso apposta al centro.
Ma torniamo alla canzone, è un pezzo che rende omaggio alle canzoni popolari portoghesi, tecnicamente infatti è un fado, cantato con grande intensità e passione da parte di Caetano.
Essendo un fado non poteva certo mancare la tipica chitarra portoghese a 12 corde a fare da accompagnamento al pezzo.
Il testo invece omaggia il mare e ci parla, come il titolo suggerisce, del mitico viaggio degli argonauti guidati da Giasone.
Un altro riferimento che possiamo cogliere è quello a Fernando Pessoa, grande poeta portoghese, del quale sono citati i versi "Navegar é preciso, viver não é preciso", versi che a loro volta sono ispirati dal motto romano del generale Pompeo (106-48 a.C.) "Navigare necesse; vivere non est necesse" rivolto ai soldati riottosi a muoversi per mare durante una guerra.
Nel 1972 Veloso la eseguirà dal vivo insieme a Chico Buarque, questa bella performance la troviamo nel disco "Caetano e Chico juntos e ao vivo", l'esecuzione rimane abbastanza fedele a quella del disco ma al posto della chitarra portoghese a 12 corde viene utilizzata una normale classica a sei corde, che fa perdere un po' di fascino al pezzo, visto che la 12 corde portoghese con il suo suono squillante e vibrante ci trasportava nelle atmosfere popolari tipiche del fado del Portogallo.
OS ARGONAUTAS
O barco, meu coração não agüenta
Tanta tormenta, alegria
Meu coração não contenta
O dia, o marco, meu coração
O porto, não
Navegar é preciso
Viver não é preciso
O barco, noite no céu tão bonito
Sorriso solto, perdido
Horizonte, madrugada
O riso, o arco da madrugada
O porto, nada
Navegar é preciso
Viver não é preciso
O barco, o automóvel brilhante
O trilho solto, o barulho
Do meu dente em tua veia
O sangue, o charco, barulho lento
O porto, silêncio
Navegar é preciso
Viver não é preciso
Navegar é preciso
Viver não é preciso
Navegar é preciso
Viver não é preciso
Navegar é preciso
Viver não é preciso
Navegar é preciso
Viver não é preciso
Navegar é preciso
Viver...
TRADUZIONE
La barca, il mio cuore non sopporta
tanta tempesta, (tanta) allegria
Il mio cuore non si accontenta
il giorno, la pietra miliare, il mio cuore, il porto, no
Navigare è necessario, vivere non è necessario
Navigare è necessario, vivere non è necessario
La barca, sera dal cielo così bello
Sorriso libero perduto
Orizzonte, alba
Il sorriso, l’arco, dell’alba
Il porto, nulla
Navigare è necessario, vivere non è necessario
Navigare è necessario, vivere non è necessario
La barca, la macchina brillante
il sentiero libero, il rumore
del mio dente sulla tua vena
il sangue, il pantano, rumore lento
il porto silenzio
Navigare è necessario, vivere non è necessario
Navigare è necessario, vivere non è necessario
ACCORDI
Intro: Am Bm5-/7 E7 Am Bm5-/7 E7 F G7 C Bm5-/7 E7 Am
Am Bm5-/7 E Am C Bm5-/7
O barco, meu coração não aguenta
E7 F
Tanta tormenta, alegria
G C
Meu coração não contenta
C#m5-/7 E7 Am Bm5-/7 E7 Am F G A
O dia, o marco, meu coração, o porto, não
C#m B7 E7 A
Navegar é preciso, viver não é preciso (2x)
Am Bm5-/7 E7 Am C Bm5-/7
O barco, noite no céu tão bonito
E7 F
Sorriso solto perdido
G7 C
Horizonte, madrugada
B7 E7 Am Bm5-/7 E7 Am
O riso, o arco, da madrugada
F G A
O porto, nada
C#m B7 E7 A
Navegar é preciso, viver não é preciso (2x)
Am Bm5-/7 E7 Am C Bm5-/7 E7
O barco, o automóvel brilhante
F G7
O trilho solto, o barulho
C
Do meu dente em tua veia
E7 Am Bm5-/7 E7 Am
O sangue, o charco, barulho lento
F G A
O porto silêncio
C#m B7 E7 A
Navegar é preciso, viver não é preciso (2x)
L'angolo delle cover:
Come spesso accade per le canzoni di Caetano Veloso, le cover fatte da altri artisti dei suoi pezzi sono molto numerose, quella che ho scelto per questa canzone si colora di bianco rosso e verde perché proviene dal grande Stefano Bollani, compositore e grande pianista milanese, classe 1972, nonché amico di Caetano, con il quale ha collaborato in più di una occasione.
Per l'occasione il testo viene tradotto in italiano, sentiamola:
L'angolo delle foto:
Iniziamo con una foto della tipica chitarra fado a 12 corde:
Un dipinto di Giasone:
La statua raffigurante Gneo Pompeo Magno:
E per concludere, il poeta portoghese Fernando Pessoa:





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