martedì 9 giugno 2020

E' proibido proibir



Dopo "Enquanto seu lobo nao vem" eccoci di fronte ad un'altra canzone molto politica e di protesta, "E' proibido proibir" è esplicita già dal titolo, una forma di ribellione verso quella dittatura che stava tarpando le ali all'intero Brasile.
La canzone partecipò al III Festival Internazionale della Canzone nel settembre del 1968 e si classificò al quinto posto.
In questa occasione Caetano sul finire dell'esibizione si lasciò andare ad uno sfogo contro i giovani che non si ribellavano alla situazione che il Brasile stava vivendo.
Ancora una volta, a fianco di Caetano sul palco, c'è il gruppo degli Os Mutantes.
La canzone non è accolta bene dagli spettatori del Festival, che fischiano Caetano e lo contestano, Veloso risponde per le rime attaccando spettatori e giuria: "Non capite nulla! Ma che gioventù è questa! Non conterete mai niente! La giuria è fatta di incompetenti e stonati! Escludetemi dalla classifica insieme a Gil".
Qualche tempo dopo lo stesso Caetano spiegherà che era una provocazione fatta con cognizione di causa, e quando anni dopo ritornò a parlare dell'accaduto disse: "Ancora oggi sono orgoglioso di quello che ho fatto, mi congratulo con me stesso perché quella canzone è stata dimenticata. Si parlò molto dello scandalo infatti ma il disco non vendette, e di tutte le canzoni che ho scritto "E' proibido proibir" è una delle meno conosciute dal pubblico. Mai ammetterei che qualcuno la presentasse come tipica del movimento tropicalista". 
Fatto sta che all'epoca i suoi atteggiamenti finiscono per attirare l'attenzione del regime e quel "proibido proibir" diventa una sorta di parola d'ordine dei contestatori della dittatura.
Ma il regime trovò il modo in maniera furbesca di appropiarsi della canzone, con l'aiuto della grammatica e di un semplice punto cambiò il senso della frase per usarla a proprio consumo, "E' proibido proibir" divenne infatti: "E' proibido. Proibir", ovvero "E' proibito. Proibire!".
Il verso "Eu digo nao", "Io dico no" divenne di "proprietà" del regime.
Ma lasciando da parte per un momento il grande significato sociale e politico che la canzone ha rivestito in quel momento storico, dal punto di vista musicale è un pezzo tutt'altro che eccezionale, con una melodia che non spicca per originalità e musicalità.
Iniziamo a sentire una versione ibrida, nel senso che la prima parte consta della registrazione fatta in studio a cui poi è stata collegata la versione live del Festival, con tanto di parte parlata con cui Veloso si sfoga verso pubblico e giuria:




La canzone in questa veste fu pubblicata nel 1968 come singolo, la si può trovare anche nell'album che comprende le canzoni del III Festival Internazionale della canzone brasiliana, uscito anch'esso nel 1968.
Bisogna però aspettare fino al 2006 per trovare la canzone in un album di Caetano, il disco in questione si chiama "Cinema Olympia-Caetano Raro&Inedito 67-74". Una compilation molto interessante che, come dice il titolo, ci presenta canzoni rare e poco conosciute di Veloso.
Questa canzone ha fatto capolino molto raramente nelle scalette dei concerti di Caetano, ecco una versione dal vivo risalente ai primi anni '80:



Quest'altra invece è recentissima, siamo nel 2018 e Caetano Veloso esegue la canzone insieme ai tre figli, Moreno, Zeca e Tom, che in quel periodo erano impegnati nell'Ofertorio Tour:




Questa esibizione è andata in onda per la precisione il 6 maggio 2018 nella trasmissione brasiliana Fantastico.


E' PROIBIDO PROIBIR

A mãe da virgem diz que não
E o anúncio da televisão
E estava escrito no portão
E o maestro ergueu o dedo
E além da porta há o porteiro, sim
Eu digo não
Eu digo não ao não
E eu digo
É proibido proibir
É proibido proibir
É proibido proibir
É proibido proibir

Me dê um beijo, meu amor
Eles estão nos esperando
Os automóveis ardem em chamas
Derrubar as prateleiras
As estantes, as estátuas
As vidraças, louças, livros, sim
E eu digo sim
E eu digo não ao não
E eu digo
É proibido proibir
É proibido proibir
É  proibido proibir

É proibido proibir

TRADUZIONE

La madre della vergine dice di no
E la pubblicità televisiva
Stava scritta sul cancello
E il conduttore alzò il dito
E oltre la porta c'è il portiere, sì
Dico di no
Dico no al no
E io dico
È vietato vietare
È vietato vietare
È vietato vietare
È vietato vietare

Dammi un bacio, amore mio
Ci stanno aspettando
Le auto bruciano tra le fiamme
Demoliamo gli scaffali
Le librerie, le statue
Le finestre, i piatti, i libri, sì
E dico di si
E dico di no a no
E io dico
È vietato vietare
È vietato vietare
È vietato vietare
È vietato vietare

ACCORDI

C                 F 
  A mãe da virgem diz que não.
 C                  F  
  E o anúncio da televisão.
 C                  F
  E estava escrito no portão.
  Em              F
  E o maestro ergueu o dedo.
      Em           F              G
  E além da porta há o porteiro, sim.
 C         F
  Eu digo não.
 C         F
  Eu digo não ao não.
     C
  Eu digo.
    F        C
  É proibido proibir.
  É proibido proibir.
  É proibido proibir.
    F        C                   F        
  É proibido proibir.
                        
 C                F
  Me dê um beijo, meu amor
 C               F
  Eles estão nos esperando
 C              F
  Os automóveis ardem em chamas
 Em           F
  Derrubar as prateleiras
 Em           F
  As estantes, as estátuas
 Em             F               G
  As vidraças, louças, livros, sim
 C         F
  Eu digo sim
 C         F
  Eu digo não ao não
     C
  Eu digo
    F        C
  É proibido proibir
  É proibido proibir
  É proibido proibir
  É proibido proibir.


L'angolo delle foto:

Vediamoci un po' di foto di Caetano "live" intento ad eseguire il pezzo e a corollario un bel video di foto che testimoniano il clima vissuto in quel famoso Festival del 1968:












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