Canzone del 1966 scritta da Caetano per Maria Odette, il pezzo si classifica al quinto posto del II Festival popolare di musica brasiliana svoltosi a Sao Paulo, ma stando agli articoli dei giornali dell'epoca "Boa Palavra" risulta essere la canzone più acclamata dal pubblico paulista.
Sempre tenendo fede alla stampa, ecco le parole riportate da un cronista dell'epoca, che aveva assistito all'esecuzione della canzone: "La melodia rivela una irrequietezza creativa che può essere solo fruttuosa, estraendo nuovi effetti dall'uso di ampi intervalli musicali e dall'alternanza permanente di bassi e acuti in un ampio registro vocale".
Il giornalista chiosa scrivendo che Caetano Veloso mostra che si può fare musica "popolare" anche toccando temi di "protesta".
All'inizio della sua carriera Caetano Veloso si vedeva principalmente come autore di canzoni piuttosto che come interprete, ma da qui a poco tempo le cose cambieranno ed inciderà il suo primo disco insieme a Gal Costa nel 1967, prendendo sempre più consapevolezza delle sue qualità artistiche e di performer.
"Boa Palavra" musicalmente parlando non possiede l'immediatezza e la freschezza di "E' di manha".
Ne inciderà una versione anche Elis Regina, "Regina" di nome e di fatto della MPB brasiliana.
La versione di Elis la preferisco, sia come interpretazione vocale che come arrangiamento.
Sergio Mendes nel 1968 ne realizza una cover strumentale, prettamente pianistica e la inserisce nel suo album "Favorite Things".
Sempre nel 1968 la cantante britannica Petula Clark coverizza la canzone, cantandola in lingua inglese e cambiando il titolo in "Today, Tomorrow".
Il giornalista italiano Marco Molendini parlando di questa canzone fa notare come Caetano mostri una forte originalità compositiva, riuscendo a miscelare una forte personalità innovativa e un deciso senso della tradizione.
Veloso non ha mai inciso questa canzone nè l'ha mai eseguita nei suoi concerti.
Sentiamoci allora tutte le versioni fin qui descritte di "Boa Palavra", cominciando da Maria Odette, proseguendo con Elis Regina, poi la cover strumentale di Mendes, per chiudere infine con la cover inglese:
"Boa Palavra" musicalmente parlando non possiede l'immediatezza e la freschezza di "E' di manha".
Ne inciderà una versione anche Elis Regina, "Regina" di nome e di fatto della MPB brasiliana.
La versione di Elis la preferisco, sia come interpretazione vocale che come arrangiamento.
Sergio Mendes nel 1968 ne realizza una cover strumentale, prettamente pianistica e la inserisce nel suo album "Favorite Things".
Sempre nel 1968 la cantante britannica Petula Clark coverizza la canzone, cantandola in lingua inglese e cambiando il titolo in "Today, Tomorrow".
Il giornalista italiano Marco Molendini parlando di questa canzone fa notare come Caetano mostri una forte originalità compositiva, riuscendo a miscelare una forte personalità innovativa e un deciso senso della tradizione.
Veloso non ha mai inciso questa canzone nè l'ha mai eseguita nei suoi concerti.
Sentiamoci allora tutte le versioni fin qui descritte di "Boa Palavra", cominciando da Maria Odette, proseguendo con Elis Regina, poi la cover strumentale di Mendes, per chiudere infine con la cover inglese:
BOA PALAVRA
Aprendeu sozinho
Na areia, no chão
A brincar sozinho
Sem a mão de um irmão
Na areia, no chão
A brincar sozinho
Sem a mão de um irmão
Aprendeu com o vento
Que o sono passou
E acordou sozinho
No solo sem amor
Que o sono passou
E acordou sozinho
No solo sem amor
Tava dormindo, acordei
Para acertar o namoro
Me deram o que de beber
Numa caneca de ouro
Para acertar o namoro
Me deram o que de beber
Numa caneca de ouro
Tava dormindo, acordei
Para acertar o namoro
Me deram o que de beber
Numa caneca de ouro
Para acertar o namoro
Me deram o que de beber
Numa caneca de ouro
Não lhe deram nada
Não é seu esse chão
Deita olhando o céu
Que o céu não tem dono, não
Não é seu esse chão
Deita olhando o céu
Que o céu não tem dono, não
Como um passarinho
Aprende a voar
Solta o pensamento
Num braço de mar
Aprende a voar
Solta o pensamento
Num braço de mar
Voou pra beira do rio
Pousou num poço dourado
Moça com seu namorado
Rico com seu empregado
Pousou num poço dourado
Moça com seu namorado
Rico com seu empregado
Voou pra beira do rio
Pousou num poço dourado
Moça com seu namorado
Rico com seu empregado
Pousou num poço dourado
Moça com seu namorado
Rico com seu empregado
Aprendeu sozinho
Na areia, no chão
A esperar sozinho
Tempo de encontrar o irmão
Na areia, no chão
A esperar sozinho
Tempo de encontrar o irmão
Inda a madrugada
Espera nascer
Não lhe deram nada
Mas não quer morrer
Espera nascer
Não lhe deram nada
Mas não quer morrer
Boa palavra, rapaz
Boa palavra, rapaz
Boa palavra, rapaz
É assim que um homem faz
Boa palavra, rapaz
Boa palavra, rapaz
É assim que um homem faz
Boa palavra, rapaz
Boa palavra, rapaz
Boa palavra, rapaz
Boa palavra, rapaz
Boa palavra, rapaz
É assim que um homem faz
É assim que um homem faz
É assim que um homem faz
É assim que um homem faz
É assim que um homem faz
TRADUZIONE
Ho imparato da solo
Nella sabbia, sul pavimento
A giocar da solo
Senza la mano di un fratello
Ho imparato dal vento
Quel sonno è passato
E mi sono svegliato da solo al sole, senza amore
Stavo dormendo, mi sono svegliato
Per impostare una data
Mi hanno dato qualcosa da bere
In una tazza d’oro
Non le ha dato niente
Non è suo questo piano
Sdraiato a guardare il cielo
Quel cielo non ha padrone, no
Come un uccellino impara a volare
Lascia cadere il pensiero in un braccio marino
Volato al fiume
Atterrato nella fossa d’oro
Ragazza con il suo fidanzato
Ricco con il suo dipendente
Ho imparato da solo
Sdraiato sul pavimento
Aspettando da solo
E’ ora di incontrarsi, fratello
La dove l’alba aspetta di nascere
Non gli hanno dato nulla più
Non voglio morire
Buona parola ragazzo
Buona parola ragazzo
Buona parola ragazzo
E’ così che fa un uomo
E’ così che fa un uomo
E’ così che fa un uomo

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