mercoledì 12 agosto 2020

Lost in the paradise



L'album "Caetano Veloso" del 1969 è il primo a contenere canzoni scritte in inglese, una è "Empty Boat" di cui parleremo più avanti e l'altra "Lost in the paradise".
Caetano complice l'esilio forzato in terra londinese, scriverà anche altri pezzi in lingua inglese che andranno a trovare posto negli album "Caetano Veloso" del 1971 e "Transa" del 1972.
La canzone inizia con un accompagnamento di chitarra acustica tipicamente bossa nova, poi si aggiungono gli archi e i fiati con la voce di Caetano che alterna momenti di canto soffuso e dolce ad altri urlati e più concitati.


Caetano non suonerà mai dal vivo questo pezzo, a sorpresa ne registrerà però un rifacimento in studio per il lancio del disco "Itunes sessions" nell'aprile del 2014:







La struttura del brano rimane abbastanza fedele all'originale ma ci sono alcune differenze nella scelta dell'arrangiamento, in quest'ultima versione è assente la sezione d'archi mentre viene aggiunto il piano elettrico.


LOST IN THE PARADISE

My little grasshopper airplane
Cannot fly very high
I find you so far from my side
I’m lost in my old in my own green light

Don’t help me, my love
My brother, my girl
Just tell her name
Just let me say who am I

Her big white plastic finger
Surrounds my dark green hair,
But it’s not your unknown right hand
But it’s not your unknown right hand

Oh, don’t help me, my love
My brother, my girl
Just tell her name
Just let me say who am I

I am the sun, the darkness,
My name is green wave death, salt
South America’s my name
World is my name, my size
And honor my name
Hear my

My little grasshopper airplane
Cannot fly very high

Oh, don’t help me, my love
My brother, my girl
Just tell her name
Just let me say who am I

TRADUZIONE

Il mio piccolo aeroplano cavalletta
Non può volare molto in alto
Ti trovo così lontana da me
Sono perso nel mio vecchio, nella mia luce verde

Non aiutarmi, amore mio
Mio fratello, la mia ragazza
Digli solo il suo nome
Fammi solo dire chi sono

Il suo grosso dito bianco di plastica
Circonda i miei capelli verde scuro
Ma non è la tua mano destra sconosciuta
Ma non è la tua mano destra sconosciuta

Non aiutarmi, amore mio
Mio fratello, la mia ragazza
Digli solo il suo nome
Fammi solo dire chi sono

Sono il sole, l'oscurità
Il mio nome è l'onda verde della morte, sale
Sud America è il mio nome
Mondo è il mio nome, la mia taglia
E onora il mio nome
Ascolta il mio

Il mio piccolo aeroplano cavalletta
Non può volare molto in alto

Non aiutarmi, amore mio
Mio fratello, la mia ragazza
Digli solo il suo nome
Fammi solo dire chi sono


L'angolo delle cover:

Sentiamoci la versione registrata da Gal Costa per il suo album omonimo del 1969:










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