giovedì 13 agosto 2020

Marinheiro sò

 


"Marinheiro Sò" è un antico pezzo folkloristico, di dominio pubblico, Caetano decise allora di farne un adattamento creando un nuovo arrangiamento.

All'epoca nacque però una grande polemica legata alla registrazione di questo brano, infatti il compositore Onildo Almeida voleva portare a processo Veloso accusandolo di aver fatto un plagio registrando questa canzone, ovviamente la reazione di Caetano non si fece attendere, Veloso dichiarò che questa faccenda era esilarante perché non aveva scritto da nessuna parte che il brano fosse di sua paternità, essendo un pezzo folkloristico molto antico che lui conosceva perché spesso sua madre glielo cantava quando era bambino.

In una intervista dell'epoca Veloso dichiarò: "Marinheiro Sò" è folklore di dominio pubblico, penso sia uscito su qualche disco indicato come mio, c'è infatti una tradizione a dare la paternità automatico di un pezzo a chi ne crea un adattamento, un'usanza che deriva dalla musica classica, ma in casi come questo io sono contrario, ad esempio Miles Davis registrò "Prenda minha" e la indicò come di sua paternità e la cosa non mi sembra giusta, quindi ci tengo ancora a puntualizzare che "Marinheiro Sò" non è mia".

La canzone viene pubblicata sull'album "Caetano Veloso" del 1969 e lo stesso anno anche su 45 giri con l'altro lato occupato dalla canzone "Irene".



MARINHEIRO SO'


Eu não sou daqui

Marinheiro só

Eu não tenho amor

Marinheiro só

Eu sou da bahia

Marinheiro só

De são salvador

Marinheiro só

Lá vem, lá vem

Marinheiro só

Como ele vem faceiro

Marinheiro só

Todo de branco

Marinheiro só

Com o seu bonezinho

Marinheiro só

Ô, marinheiro marinheiro

Marinheiro só

Ô, quem te ensinou a nadar

Marinheiro só

Ou foi o tombo do navio

Marinheiro só

Ou foi o balanço do mar

Marinheiro só


TRADUZIONE

Io non sono di qui

Marinaio solitario

Non ho amore

Marinaio solitario

Sono di Bahia

Marinaio solitario

Di San Salvador

Marinaio solitario

Eccolo che arriva

Marinaio solitario

Come viene pieno di vita

Marinaio solitario

Tutto in bianco

Marinaio solitario

Con il suo cappellino

Marinaio solitario

Ehi Marinaio, marinaio

Marinaio solitario

Chi ti ha insegnato a nuotare?

Marinaio solitario

O sei caduto dalla nave?

Marinaio solitario

O è stato il dondolio del mare

Marinaio solitario


ACCORDI


E7            A                 
Eu não sou daqui - Marinheiro só  
               E               
Eu não tenho amor - Marinheiro só  
            B7               
Eu sou da Bahia - Marinheiro só  
             E               
de São Salvador - Marinheiro só  
                   B7                
O marinheiro,marinheiro - Marinheiro só  
                    E                 
quem te ensinou a nadar - Marinheiro só  
                   B7               
ou foi o tombo do navio - Marinheiro só  
                     E                 
ou foi o balanço do mar - Marinheiro só  
E7            A                
Oi lá vem,lá vem - Marinheiro só  
               E                    
Como ele vem faceiro - Marinheiro só  
         B7                  
Todo de branco - Marinheiro só  
             E                 
com seu bonézinho - Marinheiro só


mercoledì 12 agosto 2020

Lost in the paradise



L'album "Caetano Veloso" del 1969 è il primo a contenere canzoni scritte in inglese, una è "Empty Boat" di cui parleremo più avanti e l'altra "Lost in the paradise".
Caetano complice l'esilio forzato in terra londinese, scriverà anche altri pezzi in lingua inglese che andranno a trovare posto negli album "Caetano Veloso" del 1971 e "Transa" del 1972.
La canzone inizia con un accompagnamento di chitarra acustica tipicamente bossa nova, poi si aggiungono gli archi e i fiati con la voce di Caetano che alterna momenti di canto soffuso e dolce ad altri urlati e più concitati.


Caetano non suonerà mai dal vivo questo pezzo, a sorpresa ne registrerà però un rifacimento in studio per il lancio del disco "Itunes sessions" nell'aprile del 2014:







La struttura del brano rimane abbastanza fedele all'originale ma ci sono alcune differenze nella scelta dell'arrangiamento, in quest'ultima versione è assente la sezione d'archi mentre viene aggiunto il piano elettrico.


LOST IN THE PARADISE

My little grasshopper airplane
Cannot fly very high
I find you so far from my side
I’m lost in my old in my own green light

Don’t help me, my love
My brother, my girl
Just tell her name
Just let me say who am I

Her big white plastic finger
Surrounds my dark green hair,
But it’s not your unknown right hand
But it’s not your unknown right hand

Oh, don’t help me, my love
My brother, my girl
Just tell her name
Just let me say who am I

I am the sun, the darkness,
My name is green wave death, salt
South America’s my name
World is my name, my size
And honor my name
Hear my

My little grasshopper airplane
Cannot fly very high

Oh, don’t help me, my love
My brother, my girl
Just tell her name
Just let me say who am I

TRADUZIONE

Il mio piccolo aeroplano cavalletta
Non può volare molto in alto
Ti trovo così lontana da me
Sono perso nel mio vecchio, nella mia luce verde

Non aiutarmi, amore mio
Mio fratello, la mia ragazza
Digli solo il suo nome
Fammi solo dire chi sono

Il suo grosso dito bianco di plastica
Circonda i miei capelli verde scuro
Ma non è la tua mano destra sconosciuta
Ma non è la tua mano destra sconosciuta

Non aiutarmi, amore mio
Mio fratello, la mia ragazza
Digli solo il suo nome
Fammi solo dire chi sono

Sono il sole, l'oscurità
Il mio nome è l'onda verde della morte, sale
Sud America è il mio nome
Mondo è il mio nome, la mia taglia
E onora il mio nome
Ascolta il mio

Il mio piccolo aeroplano cavalletta
Non può volare molto in alto

Non aiutarmi, amore mio
Mio fratello, la mia ragazza
Digli solo il suo nome
Fammi solo dire chi sono


L'angolo delle cover:

Sentiamoci la versione registrata da Gal Costa per il suo album omonimo del 1969:










venerdì 7 agosto 2020

Irene



Questa canzone Caetano la scrive mentre è in carcere, siamo nel 1969 e in Brasile c'è un regime dittatoriale che non vede di buon occhio i comportamenti e la musica di Veloso e di Gilberto Gil che vengono prima tenuti 2 mesi in prigione e poi costretti ad un esilio forzato in terra londinese.
In quei giorni bui e tetri Caetano sente la mancanza della sua famiglia e in particolare della sua sorella "Irene" di cui amava particolarmente la risata, scrive allora di getto questa ballata malinconica, dal testo scarno che fondamentalmente ci dice una cosa sola: a Caetano manca molto sua sorella, soprattutto sentire la sua risata contagiosa ed allegra.
Il pezzo è un gioiellino che affascina e trascina fin dal primo ascolto, non a caso sarà ripreso e registrato da tantissimi artisti, che lo inseriranno nei loro dischi e anche nei loro spettacoli dal vivo, penso ad esempio alla bella cover fatta da Toquinho insieme a Maria Creuza e Vinicius de Moraes, ma anche alle belle versioni di Elis Regina, Tom Zè e Maria Bethania che è la sorella di Irene e di Caetano.
La canzone viene inserita nell'album "Caetano Veloso" uscito nel 1969:



Per sentire una versione "live" della canzone bisognerà attender fino al 2011 quando verrà inserita nella scaletta del tour "Zii e Zie":





IRENE

Eu quero ir minha gente
Eu não sou daqui
Eu não tenho nada
Quero ver Irene rir
Quero ver Irene dar sua risada

Irene ri Irene ri Irene ri
Irene ri Irene ri Irene ri
Quero ver Irene dar sua risada


TRADUZIONE

Voglio andarmene gente
Io non sono di qui
Non tengo nulla
Voglio vedere Irene ridere
Voglio vedere Irene che fa la sua risata

Irene ridere Irene ridere Irene Irene ridere
Irene ridere Irene ridere Irene Irene ridere
Voglio vedere Irene che fa la sua risata

ACCORDI

E|----------------------------------------------6------------1--------------|
B|--------------------------------------------6---6--------1----------------|
G|-------14-17-14------------13-18-13-------7-------7----2------------------|
D|----15----------15------15----------15--8------------3--------------------|
A|-15-----------------16----------------------------------------------------|
E|--------------------------------------------------------------------------|

F         C/Bb            C7             F
Eu quero ir, minha gente, eu não sou daqui
Bb           C7    Bb           C7
Eu não tenho nada, quero ver Irene rir
Bb              C7      F      Db Bb F Db Bb F
Quero ver Irene dar sua risada (2x)
         C7      B   C7
Irene ri, Irene ri, Irene
Bb       C7      B   C7
Irene ri, Irene ri, Irene
Bb         C7             F      Db Bb F
Quero ver Irene dar sua risada

L'angolo delle foto:

Ecco una foto di Irene che mostra il testo della canzone scritto da Caetano:




L'angolo delle cover:

Come detto sopra, di cover di questa canzone ne sono state fatte tante, quella che ho scelto di proporvi è la versione del trio Vinicius-Toquinho-Creuza.
Ognuno dei tre canta una linea della canzone e la bellissima chitarra di Toquinho impreziosisce ancora di più il pezzo:








giovedì 6 agosto 2020

Cinema Olympia



Questa canzone del 1969 è dedicata al Cinema Olympia, un vecchio cinema sito nel quartiere "Baixa do sapateiro" di Bahia, che dopo tanti anni di onorata carriera venne chiuso e poi fortunatamente riaperto a metà degli anni'70.
La canzone di Caetano da enorme notorietà a questo cinema, inoltre la canzone fu ripresa da Gal Costa e da Elis Regina che la incisero per i propri album.
Veloso invece non la registrerà mai per un suo disco ufficiale, nel 2006 però viene realizzato un box con molti cd per celebrare i 40 anni di carriera di Caetano e in uno di questi dischi vengono inserire varie rarità tra cui "Cinema Olympia" cantata dal nostro.
Musicalmente è un pezzo acustico caratterizzato da una batteria incalzante e fantasiosa.
La parte della canzone che cita Tom Mix e Buck Jones, ricorda un po' la "Dig it" dei Beatles.



Esiste anche una versione "live" della canzone registrata al Teatro Castro Alves nel 1969 con la partecipazione di Gilberto Gil.
Questa versione verrà pubblicata nel 1972 nel disco "Barra 69 Caetano e Gil ao vivo na Bahia".



CINEMA OLYMPIA

Não quero mais
Essas tardes mornais, normais
Não quero mais
Vídeo tapes, mormaço, março, abril

Eu quero pulgas mil na geral
Eu quero a geral
Eu quero ouvir gargalhada geral
Quero um lugar para mim, pra você
Na matiné do cinema Olympia

Tom Mix, Buck Jones
Tela e palco
Sorvetes e vedetes
Socos e coladas
Pernas e gatilhos
Atilhos e gargalhada geral
Do meio-dia até o amanhecer
Na matiné do cinema Olympia 

TRADUZIONE

Non voglio più
Questi pomeriggi afosi, normali
Non voglio più
Video-tapes, afa, marzo, aprile

Voglio mille pulci in generale
Voglio un generale
Voglio sentire una risata generale
Voglio un posto per me, per te
Nei matinè del cinema Olympia

Tom Mix, Buck Jones
Schermo e palcoscenico
Sorbetti e vedettes
Pugni e colle
Gambe e grilletti
Cinture e risate generali
Da mezzogiorno fino all'alba
Nei matinè del cinema Olympia

ACCORDI

C          F
Não quero mais
                   C       F
Essas tardes mornais, normais
C           F
Não quero mais
                C               F
Video-tapes, mormaço, março, abril

           Am7          D7
Eu quero pulgas mil na geral

Eu quero a geral
Am7                 D7          Am7
Eu quero ouvir gargalhada geral
           D7                   G  G7
Quero um lugar para mim, pra você

C        F            Bb
Na matinée do cinema Olímpia
            G7    C          F
Do cinema Olímpia na matinée     2x

C               F                Bb                  G7
Ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta taaa

lunedì 3 agosto 2020

A voz do vivo




Dopo aver scritto "A voz do morto", Caetano scrive anche "A voz do vivo", questa volta però non interpreterà la canzone ma la lascerà a Gilberto Gil che la inciderà per il suo album chiamato "Gilberto Gil" uscito nel 1969.
La canzone è molto particolare, con effetti elettronici e accordi dissonanti, Veloso e Gil mostrano ancora un volta di essere pronti a battere strade diverse e territori musicali non convenzionali, mostrando coraggio e audacia.
Sentiamoci allora "A voz do vivo":




A VOZ DO VIVO

Quem já esteve na lua viu
Quem já esteve na rua também viu
Quem já esteve na lua viu
Quem já esteve na rua também viu

Quanto a mim, é isso e aquilo
Eu estou muito tranqüilo
Pousado no meio do planeta
Girando ao redor do sol

Quem já esteve na lua viu
Quem já esteve na rua também viu
Quem já esteve na lua viu
Quem já esteve na rua também viu

Quanto a mim, é isso e aquilo
Eu estou muito tranqüilo
Pousado no meio do planeta
Girando ao redor do sol


TRADUZIONE

Chiunque è stato sulla luna ha visto
Chiunque è stato nella strada ha visto lo stesso
Chiunque è stato sulla luna ha visto
Chiunque è stato nella strada ha visto lo stesso

Quanto a me, è questo e quello
Sto molto tranquillo
Seduto nel mezzo del pianeta
Girando intorno al sole

Chiunque è stato sulla luna ha visto
Chiunque è stato nella strada ha visto lo stesso
Chiunque è stato sulla luna ha visto
Chiunque è stato nella strada ha visto lo stesso

Quanto a me, è questo e quello
Sto molto tranquillo
Seduto nel mezzo del pianeta
Girando intorno al sole