lunedì 30 dicembre 2019

Domingo



"Domingo" oltre ad essere il nome del primo album di Caetano Veloso, che realizzò insieme a Gal Costa,  è anche il titolo di una traccia dell'album stesso.
Al canto si alternano Caetano e Gal, per poi chiudere il pezzo insieme.
La canzone è molto breve e ancora una volta la chitarra di Caetano è supportata da un'orchestra di flauti e violini.
Il pezzo si apre con il verso "Roda, toda gente roda", la roda è il luogo in cui si pratica la copeira, è un cerchio più o meno grande composto da persone sedute a terra se è "roda de capoeira", in piedi se è "roda de samba".
Ad un lato del cerchio si piazzano i musicisti, tra cui il "berimbao" che è il più importante.
La grandezza della roda può variare da un minimo di tre metri fino ad un massimo di dieci e si può formare in qualsiasi luogo, in ambienti chiusi o all'aperto.
La roda per i brasiliani è un grande simbolo di unità della popolazione.
Questa canzone non è mai stata ripresa da Caetano nei suoi concerti nè da Gal Costa.





DOMINGO

Roda, toda gente roda
Ao redor desta tarde
Essa praça é formosa
E a rosa pousada no meio da roda
No meio da tarde de um imenso jardim
Rosa não espera por mim
Rosa, menina pousada
Não espera por nada
Não espera por mim

Roda toda gente roda
Ao redor desta praça
Esta tarde está morta
E a rosa, coitada, na praça, na porta
Na sala, na tarde do mesmo jardim
Que dia espera por mim
Nova, perdida, calada
Não há madrugada
Esperando por mim
Nova, perdida calada
Não há madrugada
Esperando por mim

TRADUZIONE

Roda, tutta la gente fa la roda
Durante questo pomeriggio
Questa piazza è graziosa
E la rosa posata nel mezzo della roda
Nel mezzo del pomeriggio di un immenso giardino
Rosa non mi aspetta
Rosa, ragazza dell'ostello
Non aspettare nulla
Non aspettarmi

Roda, tutta la gente fa la roda
Ai confini di questa piazza
Questo pomeriggio sta finendo
E la rosa, poveretta, nella piazza, nella porta
Nella sala, nel pomeriggio dello stesso giardino
Che giorno mi aspetta
Nuova, smarrita, silenziosa
Non c'è alba
che mi aspetti
Nuova, smarrita, silenziosa
Non c'è alba
che mi aspetti

ACCORDI

A6      G6       F7M 
Roda, toda gente ro__da 
     Bb7(9)#11      Bm7(b5) 
Ao redor      desta tar____de 
     E7            A6 
Esta pra___ça é formosa 
            G#m7(9)      C#7(#5)     F#7M 
E a rosa pousa_____da no me____io da ro______da 
           Bm7 
No meio da tar__de 
       E7(9)      C#m7  F#7(b9) 
De um imen__so jardim 
 
Bm7         E7(9)       C#m7  F#7(b9) 
Ro_sa, não espe__ra por mim 
 
D#m7(b5)      Dm6        Am7 
Ro______sa, meni___na pousa__da 
      G        F 
Não espera por nada 
      E7      Am7   D7(4)13 D7(b13) 
Não espera por mim 
 
G6      F6 
Roda, toda gente 
Eb7M         Ab7(#11)       Am7(9) 
Ro___da ao redor     desta praça 
     D7(9)          G7M 
Esta tar___de, está morta 
    G6          B7(b9)    B7(9)     E7M 
E a ro___sa, coitada, na praça, na porta 
            Am7      D7(9)     Bm7  E7(b9) 
Na sala, na tarde do mesmo jardim 
Am7       D7(#5)       Bm7  E7(b9) 
Que dia espe____ra por mim 
 
C#m7(b5)       Cm6        Gm7 
No______va, perdi___da, cala__da 
    F       Eb7M 
Não há madruga___da 
    D7        Gm7  G7(b13) 
Esperando por mim 
Cm7        Ebm6       Bbm7 
No__va, perdi___da, cala___da 
    Ab      Gb 
Não há madrugada 
    F         Gb7M(9)#11/Bb 
Esperando por mim 
 


lunedì 23 dicembre 2019

Depois do Carnaval




"Depois do Carnaval" è una canzone di Veloso del 1967 scritta per Lueli Figueiro, un attrice nata a Porto Alegre nel 1935.
La canzone uscì nel 1967 come 45 giri che aveva come lato A la canzone "Joao tristeza".
Caetano non incise mai questa canzone nè l'ha mai eseguita dal vivo.
Musicalmente il pezzo è una marcetta con arrangiamento di fiati.



DEPOIS DO CARNAVAL

Vê, todo mundo espera o carnaval
Embalando o coração na canção que fala de amor
Vê, todo mundo vê que é sempre igual
Só depois que o carnaval passou

Esperar por outros carnavais
Esperar por outro canto onde se chore tanto mais
Pelo povo que cantando vai pelas ruas pedindo amor

Tanta dor, tanta dor
Carnaval que espera o carnaval
Mais bonitos que o que acabou

TRADUZIONE

Vedi, tutti aspettano il carnevale
Scuotendo il cuore nella canzone che parla d'amore
Vedi, tutti vedono che è sempre lo stesso
Solo dopo che il carnevale è passato

Aspettando altri carnevali
Aspettando un altro angolo dove si piange sempre di più
Tra le persone che cantano vai per le strade chiedendo amore

Tanto dolore, tanto dolore
Il carnevale che aspetta il carnevale
Più bello di quello che è finito





mercoledì 18 dicembre 2019

Comigo me desavim




Questa canzone di Veloso rimane a tutt'oggi inedita, sappiamo solo che Caetano ha messo in musica il poema "Comigo me desavim" di Francisco Sa de Miranda.
Francisco Sa de Miranda era un poeta portoghese nato a Coimbra nel 1481 e morto nel 1558.
Nel 1967 Maria Bethania andò in scena sotto la direzione artistica di Fauzi Arap con uno show che si chiamava per l'appunto "Comigo me desavim", in questo spettacolo di musica e racconti, Bethania fa un mix dei suoi autori preferiti, spaziando da Brecht, Caetano Veloso, Barroso, Gilberto Gil e per l'appunto Sa de Miranda.
La critica acclamò lo show come il migliore del 1967.

La canzone quindi non è mai stata registrata da Caetano, ne incisa ufficialmente da Maria Bethania, possiamo però sentirne una versione "live" direttamente dallo show del 1967:



COMIGO ME DESAVIM

Comigo me desavim
Sou posto em todo perigo
Nao posso viver comigo
Nem posso fugir de mim
Com dor de todos fugia
Meu coraçao que padece
Agora ja fugiria de mim
Se de mim pudesse
Qual deverà ser o fim
Da triste vida que eu sigo
Pois que trago a mim comigo
Grande inimigo de mim

TRADUZIONE

Mi sono perso 
Sono in pericolo
Non posso vivere con me stesso
Ne posso fuggire da me
Col dolore di tutti scappò
Il mio cuore che soffre
Ora scapperei da me stesso
Se potessi
Quale dovrebbe essere la fine
Della triste vita che seguo
Dato che porto in me
Il mio grande nemico

L'angolo delle foto:









martedì 17 dicembre 2019

Avarandado





"Avarandado" ha l'onore di essere la prima composizione di Veloso ad essere stata incisa ed interpretata da Joao Gilberto, per la precisione Joao la registrò per il suo album "Joao Gilberto" uscito nel 1973.
La canzone è contenuta in "Domingo" album di debutto di Caetano registrato insieme a Gal Costa.
La canzone verrà coverizzata anche da Maria Bethania e da Ivan Lins.
Il pezzo si apre con una melodia molto dolce di flauto a cui si uniscono quasi subito violini e trombe e come ultimo ecco arrivare la bellissima voce di Gal Costa, vellutata e suadente.
Caetano non canta in questo pezzo, ma avrà occasione di farlo molti anni dopo, insieme niente meno che a Joao Gilberto, in un duetto fantastico avvenuto a Buenos Aires nel 2000.
Sentiamoci allora la versione studio della canzone e poi vediamoci quella live.







Questo concerto avvenne, come detto, a Buenos Aires nel 2000, ma non esistono uscite ufficiali a riguardo, ne su cd ne su dvd, fortunatamente in rete si trova la ripresa dell'intero concerto.
Anche il nostro Enrico Rava, trombettista jazz, ha realizzato una cover di questa canzone, uscita nel 1990 nell'album "What a day".
Chiudiamo sentendoci la versione studio di Avarandado realizzata da Joao Gilberto:



Nel 2022 Caetano torna a cantare la canzone dal vivo, questa volta in solitaria, durante il Meu Coco Tour, gustiamocela:






AVARANDADO

Cada palmeira da estrada
Tem uma moça recostada
Uma é minha namorada
E essa estrada vai dar no mar

Cada palma enluarada
Tem que estar quieta, parada
Qualquer canção, quase nada
Vai fazer o sol levantar
Vai fazer o dia nascer

Namorando a madrugada
Eu e minha namorada
Vamos andando na estrada
Que vai dar no avarandado do amanhecer

TRADUZIONE

Ogni palma sulla strada
Ha una ragazza appoggiata
Una è la mia innamorata
E questa strada porta al mare

Ogni palma illuminata dalla luna
Deve stare tranquilla, ferma
Nessuna canzone, quasi nessuna
Farà sorgere il sole
Farà nascere il giorno

Incontri all'alba
Io e la mia ragazza
Camminiamo per la strada
Che porta sulla veranda dell'alba

CHORDS


A7M     A6         Bm7  E7(9)  
Cada palmeira na estrada
                  A7M  A6
tem uma moça recostada
                D#m7  G#7
uma é minha namorada 
         C#m7      E7(b9)  A7M  Am7 
e essa estrada vai dar no mar
               D7(9)  G7
Cada palma enluarada
                        Gm6
tem que estar quieta, parada
F7(9)                  Bb7M  E7(9)
qualquer canção, quase na -  da
      Am7            Bm7(11)  E7(b9)
vai fazer o sol levantar
      Am7          Bm7(11)  E7(b9)
vai fazer o dia nascer
A7M               Bm7  
Namorando a madrugada
E7(9)             A7M  A6
eu e minha namora - da
                  D#m7(b5)  G#7(b13)
vamos andando na estrada 
        C#m7        
que vai dar     
   F#7(b9)  Bm7     E7(b9)   C#m7   
no avaran - dado do amanhe - cer
    F#7(b9) Bm7     E7(b9)   C#m7
no avaran - dado do amanhe - cer
   F#7(b9)  B7(9)   E7(9)    F7M   A7M
no avaran - dado do amanhe - cer



L'angolo delle curiosità:

Caetano durante un'intervista radiofonica racconta di aver composto la canzone a Sao Paulo, nel quale ai tempi viveva con la sorella Bethania, ci racconta poi con orgoglio che questa è stata la prima sua canzone ad essere stata interpretata ed incisa dal grande Joao Gilberto, sentiamo:








venerdì 29 novembre 2019

Vai pra frente



Di "Vai pra frente" si sa ben poco, solamente che è una canzone composta da Caetano in coppia con la sorella Maria Bethania.
La canzone rimane inedita ma è stata eseguita dal vivo da Gal Costa il 22 agosto 1964 durante lo show "Nos, por exemplo...".

martedì 26 novembre 2019

Alegria Alegria



Come già avvenuto per "Nao posso me esquecer do adeus" anche "Alegria Alegria" fu composta da Caetano nell'Hotel Solar da Fossa a Botafogo, quartiere di Rio de Janeiro, dove abitò per un breve periodo.
Con questa canzone Caetano partecipò al III Festival della Musica popolare brasiliana organizzato dalla TV Record.
Era il 27 ottobre 1967 e Caetano la eseguì supportato dalla band dei "Beat Boys".
Questa band di Sao Paulo, scoperta da Guilherme Araujo, accompagnò Velos, Gil e Gal Costa in diverse occasioni durante i Festival della musica popolare brasiliana: Alegria, Alegria (1967), Questão de Ordem (1968) e Divino, Maravilhoso (1968).
Il gruppo era così composto: Tony Osanah alla voce e chitarra, Roberto Oscar “Cacho” Valdez ed in seguito Daniel DáttoliToyo “Cristo” all'organo,  Willy Verdaguer al basso e Marcelo Farias alla batteria.
Insieme registrarono solo un singolo nel 1967 e un album nel 1968.
La canzone si classificò quarta.
"Alegria Alegria" descrive la camminata di una persona per le strade di una grande città e tra l'altro l'idea compositiva del pezzo venne a Veloso proprio mentre camminava per le strade di Copacabana.
E' ovviamente una canzone di protesta contro la dittatura che in quel periodo incombeva in Brasile, col protagonista che dice di camminare senza documenti, senza armi e senza niente in tasca, aggiungendo : "Perché no?", un pezzo quindi che trasmette questa grande voglia di libertà, libertà che invece era sempre più minacciata dal regime.
Caetano e Gilberto Gil furono costretti anche all'esilio e fu Londra ad accogliergli per un periodo di tempo, ma di questo parleremo nei prossimi post.
Questa canzone ha fatto un po' da apripista al movimento Tropicalista e a riguardo Caetano ricorda:"Il Tropicalismo era un movimento di provocazione, una mitragliatrice sulla vita intellettuale del paese". Un movimento quindi che ha avuto una sua ragion d'essere in un paese soffocato dalla dittatura militare e dove la cultura aveva bisogno di essere spronata e svegliata.
Ma il Tropicalismo era prima di tutto un movimento musicale, che prendeva ispirazione e spunto anche dal rock inglese.
Da un punto di vista musicale il pezzo è una sorta di marcietta, con accordi semplici ma con un testo che come detto arriva al cuore, trasmettendo voglia di cambiamento, voglia di un mondo migliore.
Nel 1992, durante un'intervista, Caetano espresse il suo giudizio su questa canzone: "Trovo Alegria Alegria una canzone molto "lusitana", una "marchinha" portoghese".
"Lo ritengo un pezzo ibrido, un po' confuso per nulla eccelso, ma è rimasto nel cuore della gente, anche perché identificano con questa canzone il movimento tropicalista e un periodo storico molto particolare e sofferto per il Brasile. Nessun'altra mia canzone suscita nel pubblico una reazione paragonabile a quella che scaturisce dall'esecuzione di "Alegria Alegria", mentre fuori dal Brasile è alquanto incomprensibile".
La canzone la troviamo sul secondo album di Caetano Veloso, uscito nel 1968 e chiamato semplicemente "Caetano Veloso", ma la canzone fu commercializzata anche prima, per l'esattezza nel 1967, su 45 giri, con "Remelexo" come lato B, e poi su un album che racchiudeva le canzoni più significative del terzo festival della musica popolare brasiliana.
Sentiamoci subito la versione studio della canzone:





"Alegria Alegria" è stata coverizzata da tantissimi artisti: Nana Caymmi, Wilson Miranda, Daniela Mercury, Rita Lee e molti altri.


Caetano ha ripreso molto spesso questa canzone in concerto, iniziamo ovviamente dalla sua prima esecuzione in assoluto, quella al III Festival della canzone popolare brasiliana dell'ottobre 1967:






Un'altra versione live della canzone la troviamo sull'album "Barra 69" uscito nel 1972, questo disco documenta il concerto tenuto al Teatro Castro Alves di Bahia da Veloso e Gil il 20 e 21 luglio del 1969, poco prima di partire esiliati per l'Europa.
La canzone viene eseguita in medley con l'inno della squara di Bahia e con Aquele abraço di Gil:




Ora una versione risalente al 1975 eseguita durante un trasmissione televisiva brasiliana, questa versione si caratterizza anche per l'arrangiamento diverso, si può infatti sentire l'uso delle tastiere:




Nel 1978 Caetano fece un concerto insieme alla Banda Black Rio, nel Teatro Carlo Gomes di Rio de Janeiro e tra le tante canzoni eseguite ci fu spazio anche per "Alegria Alegria".



Questo show fu pubblicato su disco nel 2002, il titolo dell'album è "Caetano Veloso e Banda Black Rio-Bicho baile show".
A riguardo Veloso ha rilasciato nel 2002 una dichiarazione: "Era uno spettacolo per ballare ed è stato accolto molto male sia dal pubblico che dalla critica. Stavo tornando dall'Africa, avevo suonato in Nigeria e Costa d'Avorio e avevo intravisto in questa band l'emergere della "nuova favela brasiliana", il seme di tutto ciò che c'è oggi, rap e hip hop. Bicho Baile show era uno spettacolo molto in anticipo sui tempi e ne conservo piacevoli ricordi. Non sapevo ci fosse una registrazione sonora dello show, figuriamoci addirittura una registrazione di ottima qualità sonora come questa che è stata pubblicata!.
Chi l'ha scoperta è stato Charles Gavin".


Questa versione invece risale al 1981 ed è caratterizzata da un ritmo più veloce e dalla presenza di fiati:




Arriviamo al 1992 e godiamoci una versione molto intimista durante lo show "Ensaio".
Veloso ripropone la canzone solo voce e chitarra:






Ed ora un bel duetto, Caetano interpreta la canzone insieme a Roberto Carlos, l'anno è sempre il 1992, questa performance uscirà ufficialmente nel 2006, il titolo è Roberto Carlos "Duetos", e viene pubblicato sia in formato Cd che in quello Dvd.






Nel 2011 Caetano è in tour con Maria Gadù ed inserisce la canzone in scaletta, dallo show sarà poi tratto un cd e un dvd dal titolo: "Multishow ao vivo-Caetano Veloso e Maria Gadù-".
Vediamoci questa performance, che però Caetano esegue in solitario:








Questa invece è la performance più toccante, infatti Caetano suona la canzone insieme ai suoi tre figli, l'occasione è data dall' "Ofertorio" Tour, con cui per l'appunto Veloso suona per la prima volta insieme ai suoi figli, eseguendo canzoni sue ma anche quelle di Tom, Zeca e Moreno Veloso.
L'anno è il 2018 e come sempre da questo show viene ricavato un bellissimo dvd e un altrettanto brillante cd.
Vediamoci allora questa bella performance familiare di "Alegria Alegria":








Questa invece è un'altra esibizione solo voce e chitarra, preceduta però da un'intervista in cui Veloso ricorda l'esibizione della canzone al terzo Festival della canzone popolare brasiliana, avvenuta nel 1967 e di come "Alegria Alegria" sia in qualche modo connessa alla canzone "A banda" di Chico Buarque:



L'angolo delle curiosità:

Questo video raccoglie un'intervista fatta a Veloso durante il Festival del 1967 e l'esecuzione di "Alegria, Alegria" con tanto di bis:








ALEGRIA ALEGRIA

Caminhando contra o vento
Sem lenço, sem documento
No sol de quase dezembro
Eu vou

O sol se reparte em crimes
Espaçonaves guerrilhas
Em Cardinales bonitas
Eu vou

Em caras de presidentes
Em grandes beijos de amor
Em dentes pernas bandeiras
Bomba e Brigitte Bardot

O sol nas bancas de revista
Me enche de alegria e preguiça
Quem lê tanta notícia?
Eu vou

Por entre fotos e nomes
Os olhos cheios de cores
O peito cheio de amores vãos
Eu vou

Por que não? Por que não?

Ela pensa em casamento
E eu nunca mais fui à escola
Sem lenço, sem documento
Eu vou

Eu tomo uma coca-cola
Ela pensa em casamento
E uma canção me consola
Eu vou

Por entre fotos e nomes
Sem livros e sem fuzil
Sem fome sem telefone
No coração do Brasil

Ela nem sabe até pensei
Em cantar na televisão
O sol é tão bonito
Eu vou

Sem lenço sem documento
Nada no bolso ou nas mãos
Eu quero seguir vivendo amor
Eu vou

Por que não? Por que não?
Por que não? Por que não?
Por que não? Por que não?

TRADUZIONE

Camminando contro vento, ‎
a testa scoperta e senza documenti
Nel sole di quasi dicembre ‎
Io vado...

Il sole tramonta sui crimini
Astronavi della guerriglia
Tra i cardinali buoni
Io vado

Tra i volti di presidenti
Tra grandi baci di amore
Tra denti, gambe, bandiere
Bomba e Brigitte Bardot

Il sole sulle riviste nelle edicole
Mi riempe di allegria e pigrizia
Chi legge tante notizie?‎
Io vado

Tra fotografie e nomi
Gli occhi pieni di colori
Il petto pieno di amori vani
Io vado
Perchè no? Perchè no?‎

Lei pensa al matrimonio
E io non sono più andato a scuola
A testa scoperta e senza documenti
Io vado

Io prendo una Coca Cola
Lei pensa al matrimonio
Una canzone mi consola
Io vado

Tra foto e nomi
Senza libro e senza fucile
Senza fame, senza telefono
Nel cuore del Brasile


Lei neppure sa che ho pensato ‎
di cantare in televisione
Il sole è così bello
Io vado

Senza copricapo, senza documenti
Niente in borsa o in mano ‎
Io voglio continuare a vivere ‎
Amore
Io vado ‎


Perchè no, perchè no?‎

ACCORDI


[Intro] E A C# E A C# E A C# E A C# F#

                     B                C#      F#
Caminhando contra o vento, sem lenço sem documento
                   B          E  C#
No sol de quase dezembro, eu vou
F#                      B           C#         F#
  O sol se reparte em crimes, espaçonaves, guerrilhas
                 B         E  C#7
Em Cardinales bonitas, eu vou

F#          B  C# B F#
  Em caras de presidentes
            B  C#   B  F#
Em grandes beijos de_amor
            B  C#   B  F#
Em dentes, pernas, bandeiras
            B C#  B Ebm7
Bomba e Brigitte Bardot

                  G#7  Ebm7
O sol nas bancas de revista
G#7 Ebm7 Me enche de alegria e preguiça C# Quem lê tanta notícia E B E Eu vou, por entre fotos e nomes F# B Os olhos cheios de cores E A C#7 O peito cheio de amores vãos F# B F# Eu vou, por que não, por que não? B C# F# Ela pensa em casamento, e eu nunca mais fui à escola B E C#7 Sem lenço, sem documento, eu vou F# B C# F# Eu tomo uma Coca-Cola, e ela pensa em casamento B E C#7 Uma canção me consola, eu vou F# B C# B F# Por entre fo..tos e nomes B C# B F# Sem livros e sem fu..zil B C# B F# Sem fome, sem te..le..fone B C# B Ebm7 No coração do Bra..sil G#7 Ebm7 Ela nem sabe até pensei G#7 Ebm7 Em cantar na tele...visão C# O sol é tão bonito E B E Eu vou, sem lenço, sem documento F# B Nada no bolso ou nas mãos E A C#7 Eu quero seguir vivendo, amor F# Eu vou B F# Por que não? Por que não? B F# Por que não? Por que não? B F# Por que não? Por que não?






L'angolo delle foto:














Questo invece è il testo della canzone scritto da Caetano Veloso: