Poema di Bello de Carvalho messo in musica da Caetano Veloso.
Era stata pensata per essere interpretata da Maria Bethania ma poi non se ne fece più nulla e rimane a tutt'oggi inedita.
Il testo di Bello de Carvalho è stato poi musicato posteriormente da Mauricio Carrilho e registrato nel 2008 da Zezè Gonzaga come "A voz do tempo".
Gonzaga morirà pochi mesi dopo questa registrazione.
Gonzaga morirà pochi mesi dopo questa registrazione.
O TEMPO DA VOZ
O tempo não fala
mas roi em silêncio
as emoções;
com arte disfarça
e grava sua marca
nos corações.
Em seus laberintos
existem gradís
se ocultam prisões;
que ele, esse tempo,
ao tempo escancare
a luz que habita
os seus porões
ao vento eu empresto
a voz que me deram:
que o tempo a carregue
de muitas canções.
TRADUZIONE
Il tempo non parla
ma consuma in silenzio
le emozioni;
travestito ad arte
pone il suo marchio
nei cuori.
Nei suoi labirinti
esistono recinzioni
le prigioni sono nascoste;
che lui, questa voltaal tempo spalancato
la luce che alberga
i tuoi scantinati
al vento prendo in prestito
la voce che mi hanno dato:
lascia che il tempo lo carichi
di molte canzoni.

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