Altra canzone risalente al 1964 e pubblicata come lato B del 45 giri "Samba em paz" nel 1965.
La canzone fece parte dello show "Arena canta Bahia" diretto da Augusto Boal nel settembre del 1965.
La direzione musicale di questo show, una sorta di "musical", era di Caetano Veloso, Gilberto Gil e Jards Macalè.
Dalle cronache dei giornali dell'epoca si capisce come le sorti dello spettacolo siano state in gran parte risollevate dalla bravura scenica e dalle grandi doti canore di Maria Bethania.
"Cavaleiro" sarà usata anche come colonna sonora di un film intitolato "Proezas de satana na vila de leva e traz".
Questo film è quindi la prima pellicola in assoluto a contenere una composizione di Caetano Veloso.
Il film fu girato nella città di Tiradentes, in Minas Gerais e vinse il premio di miglior film nel "Festival Cine Brasileiro" svoltosi a Brasilia nel 1967.
La versione di "Cavaleiro" che sentiamo nel film però è differente da quella del 45 giri.
Sentiamoci prima la versione del 45 giri e poi quella del film:
Nell'aprile del 1965 andò in scena uno show chiamato "Cavaleiro" al Teatro Vila Velha , Veloso si esibì in quello che fu probabilmente il suo primo show individuale.
Suonò cinque pezzi che furono nell'ordine: "Cavaleiro", "Cliver boy samba", "De manha", "Samba em paz" e la cover di Lewis Allen "Starnge Fruit".
La canzone "Cavaleiro" la troviamo anche in un disco compilation pubblicato nel 1968 dal titolo "Caetano Velloso, Maria Bethania, Gilberto Gil".
Può essere infine rinvenuta anche nel disco "Cinema Olympia-Caetano raro e inedito 67-74", pubblicato nel 2006 all'interno del box "40 anos Caetanos 67-74".
CAVALEIRO
Quem vem lá sou eu,
Quem vem lá sou eu
Cavaleiro sou eu,
Longa estrada do breu
Cavaleiro sou eu
Quem vem lá sou eu,
Quem vem lá sou eu
A tarde escureceu
No caminho de deus
Cavaleiro sou eu
Sou eu
Sete léguas de estrada,
Sete noites acordada,
Sete braços de mar
Sou eu,
Sete sambas de roda,
Sete palmos pra morte,
Sete mortes no olhar
Sou eu,
Sete vidas perdidas
Sete zangas sem brigas,
Nesse canavial
Sou eu,
Vim chamar o meu povo
Trago tudo de novo,
Vamos tudo acabar
Quem vem lá sou eu,
Quem vem lá sou eu
A cancela bateu,
Madrugada rompeu
Cavaleiro sou eu
TRADUZIONE
La canzone "Cavaleiro" la troviamo anche in un disco compilation pubblicato nel 1968 dal titolo "Caetano Velloso, Maria Bethania, Gilberto Gil".
Può essere infine rinvenuta anche nel disco "Cinema Olympia-Caetano raro e inedito 67-74", pubblicato nel 2006 all'interno del box "40 anos Caetanos 67-74".
CAVALEIRO
Quem vem lá sou eu,
Quem vem lá sou eu
Cavaleiro sou eu,
Longa estrada do breu
Cavaleiro sou eu
Quem vem lá sou eu,
Quem vem lá sou eu
A tarde escureceu
No caminho de deus
Cavaleiro sou eu
Sou eu
Sete léguas de estrada,
Sete noites acordada,
Sete braços de mar
Sou eu,
Sete sambas de roda,
Sete palmos pra morte,
Sete mortes no olhar
Sou eu,
Sete vidas perdidas
Sete zangas sem brigas,
Nesse canavial
Sou eu,
Vim chamar o meu povo
Trago tudo de novo,
Vamos tudo acabar
Quem vem lá sou eu,
Quem vem lá sou eu
A cancela bateu,
Madrugada rompeu
Cavaleiro sou eu
TRADUZIONE
Chi è là? Sono io
Chi è là? Sono io
Il Cavaliere sono io
Lungo cammino
Il Cavaliere sono io
Chi è là? Sono io
Chi è là? Sono io
Il pomeriggio si rabbuiò
Nel cammino di Dio
Il Cavaliere sono io
Sono io, sette acque della strada
Sette notti sveglie
Sette bracci del mare
Sono io, sette samba de roda
Sette mani per la morte
Sette morti nello sguardo
Sono io sette vite perdute
Sette arrabbiati senza combattere
In questo campo di canne da zucchero
Sono io, venuto a chiamare la mia gente
Porto tutto di nuovo
Andiamo a finire tutto
Chi è là? Sono io
Chi è là? Sono io
Il cancello sbattè
L’alba si è rotta
Il Cavaliere sono io

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