"Anunciaçao" è una canzone composta da Veloso in coppia con Rogerio Duarte, il primo scrisse la musica e il secondo le parole.
La canzone si trova sull'album "Caetano Veloso" del 1968, il testo di Duarte è molto criptico mentre la musica è molto vivace, e si regge quasi interamente sulla fase ritmica, con un basso molto presente e uno xilofono ipnotico. Quando Veloso invoca la "Maria" della canzone il ritmo rallenta e subentrano gli strumenti a fiato. Non è una traccia memorabile ed infatti Caetano non la proporrà mai nei suoi concerti dal vivo.
Rogerio Duarte intellettuale baiano (1939-2016) dai mille interessi e competenze, fu musicista, grafico, compositore, poeta, traduttore e professore.
Viene ricordato come uno dei cardini intellettuali del movimento Tropicalista e fu uno dei primi a denunciare pubblicamente le torture del regime militare che fu instaurato in Brasile nel 1964.
Questo lo costrinse a una vita in clandestinità, cosa che non gli impedì di continuare i suoi studi, soprattutto del sanscrito e di iniziare la traduzione del Bhagavad Gita, un testo religioso hindu.
Durante un'intervista del 2016 Caetano Veloso ricorda Rogerio Duarte, ecco le sue parole a riguardo: "La mente di Rogério Duarte era un'università ribelle. La mia formazione deve molto all'incontro con questa persona. Il suo punto di vista era stimolante e, quindi, contraddittorio. Non aveva paura di affrontare il caos. Un genio brasiliano. Rogério affrontò discussioni accademiche molto complesse senza nemmeno aver completato il liceo e, sotto la pressione del regime dittatoriale, si arrese al mix di insicurezza e radicalismo che lo portò a bruciare i manoscritti di quella che sarebbe stata la sua più grande opera. Il fuoco tropicale non avrebbe attecchito senza le scintille nate dal suo discorso ispirato e devastante. Ha dato voce a tutti i sospetti che mi avevano afflitto fin dall'infanzia. Per alcuni anni ho trascorso la maggior parte del tempo a parlare con lui. Divenne, su mia richiesta, il padrino di mio figlio Moreno, che imparò anche lui ad adorare. Ebbe una vita travagliata, fu poeta bisessuale, graphic designer professionista, musicista appassionato, predicatore, professore universitario. Fu arrestato e internato sotto il regime militare. Studiò il sanscrito, ha tradotto in versi Bagavad Gita e Gita Govinda. Rogério è morto ieri, io sono a Miami, in tournée. Se fossi in Brasile, mi unirei a Moreno e andrei a Santa Inês, a Bahia, per accompagnare la sua sepoltura. La cultura e la vita brasiliana devono molto a questo illuminato inquieto".ANUNCIACAO
Maria, Maria
Nosso filho está perto
Esta noite eu o vi em sonhos
Me chamando
Antes já o pressentia
Esta noite eu o vi de repente, vagamente
Maria, Maria
Maria tenho medo que você não chegue a tempo
Que ele apareça em meu quarto noturno
Com uma faca na mão
E um sorriso violento nos lábios
É preciso impedir que ele cresça longe de nós
E não nos reconheça
Maria, Maria
Não pense que estou louco
Nosso filho já nasceu
E se não tomarmos conhecimento
Como iremos saber
Que a nossa carne que nos mata
Maria, Maria
Tente mesmo chegando
A cabeleira vermelha
Como incêndio mais belo do que nós
Enquanto nós pensamos
Que ainda jaz
Na caixa de sapato
Não deixe nosso filho
Substituir o teu leite
Pelo leite das feras
Maria, Maria
Maria
Não te iludas com pílulas ou outros métodos
Tarde demais para tais providências
Essa noite, Maria, essa noite ele gritou seu nome
Maria, Maria
TRADUZIONE
Maria, Maria
Nostro figlio è vicino
Questa notte l'ho visto in sogno
Che mi chiamava
L'ho sentito prima
Questa notte l'ho visto all'improvviso, vagamente
Maria, Maria
Maria ho paura che tu non arrivi in tempo
Lascia che si presenti nella mia stanza notturna
Con un coltello in mano
E un sorriso violento sulle labbra
Bisogna impedire che cresca lontano da noi
E non ci riconoscono
Maria, Maria
Non pensare che sia matto
Il nostro figlio è già nato
E se non siamo a conoscenza
Come lo sapremo
Che è la nostra carne che ci uccide
Maria, Maria
Prova anche a venire
La parrucca rossa
Come un incendio più bello di noi
Mentre pensiamo
Che ancora mente
Nella scatola delle scarpe
Non lasciare nostro figlio
Sostituire il tuo latte
Con il latte degli animali
Maria, Maria
Maria
Non lasciarti ingannare da pillole o altri metodi
E' troppo tardi per tali misure
Stasera Maria, stasera ho urlato il tuo nome




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